Nuove regole malattia dipendenti pubblici per rinnovo contratti

Nuove regole per le visite fiscali Pubblico Impiego con rinnovo dei contratti statali novità su assenze malattia permessi visita controlli Polo Unico Inps

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Nuove regole malattia dipendenti pubblici per rinnovo contratti: novità su assenze malattia permessi visita e controlli Inps.

Il Governo Gentiloni, e più in particolare gli esperti dell’Aran, Agenzia pubblica di negoziazione, sono, infatti, al lavoro per gettare le basi sulle nuove regole delle visite fiscali per i dipendenti pubblici da inserire nella prossima riapertura della contrattazione nel Pubblico Impiego come previsto dall’accordo siglato lo scorso 30 novembre tra sindacati e governo.

L’accordo, che sarà determinante per sbloccare l’aumento di 85 euro dello stipendio dei dipendenti pubblici, lo sarà anche per quanto riguarda la riorganizzazione dei permessi e congedi in caso di assenze per malattie, permessi per visite e esami e controlli da parte die medici fiscali che non saranno più in dote alle ASL ma all’Inps proprio come avviene già per i dipendenti privati.

Vediamo quindi cosa cambia per le visite fiscali dipendenti pubblici, quali sono le nuove regole e novità su assenze malattia, permessi visite esami nel Pubblico Impiego, Statali e Scuola e cosa cambierà quando i controlli sulla reperibilità malattia dei dipendenti pubblici passerà nelle mani dell’inps.

 

Nuove regole malattia dipendenti pubblici:

In base a quanto previsto dall’accordo firmato lo scorso 30 novembre tra il Governo Renzi-Gentiloni e i sindacati, con il rinnovo dei contratti del Pubblico Impiego e l’aumento degli stipendi statali fino a 85 euro, ci saranno diverse novità per le visite fiscali dipendenti pubblici 2017.

In particolare, tali novità riguarderanno nuove disposizioni circa:

Nello specifico, l’obiettivo del Governo e dell’Aran, l’Agenzia pubblica di negoziazione a cui è stato affidato il compito di rinnovare le regole delle visite fiscali al fine di renderle uniformi a tutti i lavoratori del Pubblico Impiego, per cui dipendenti pubblici, statali, etc.

 

Assenza dipendenti pubblici per esami, visite, permessi e controlli visite fiscali:

Secondo l’accordo del 30 novembre, ad essere interessati dalle novità dell’Aran circa le nuove regole delle visite fiscali dipendenti pubblici,  dovrebbero essere:

1) le assenze dal servizio per effettuare visite, esami diagnostici, prestazioni specialistiche e terapie: i tecnici dell’Aran, starebbero, infatti, pensando di suddividere la malattia in ore in modo tale che il dipendente pubblico che debba effettuare una visita specialistica, possa allontanarsi dal posto di lavoro, solo per alcune ore. Nel caso poi che queste ore di assenza dovessero essere superiori alla metà della giornata lavorativa, allora l’assenza sarebbe considerata non ad ore, ma come intera giornata.

2) Nuova procedura per la richiesta di permessi giornalieri e orari: nella bozza di rinnovo del contratto dei dipendenti statali che sta redigendo l’Aran, una parte importante riguarda la richiesta da parte dei dipendenti di permessi orari e giornalieri che attualmente deve essere presentata di norma con tre giorni di anticipo. Ebbene, la novità contenuta nel nuovo contratto, prevede l’equiparazione dei permessi giornalieri con le assenze per malattia sia per quanto concerne la decurtazione dello stipendio accessorio che per il calcolo del periodo di comporto.

3) Assenze per malattia in caso di gravi patologie comportanti terapie salvavita: il rinnovo del contratto prevede che questi giorni di assenza non vengano più computati nel periodo di comporto né alla decurtazione del salario accessorio. 

4) Permessi orari retribuiti dipendenti pubblici: nella bozza, presente anche un intero capitolo sui permessi orari retribuiti. La novità prevede che per tutti i dipendenti pubblici siano richiedibili 18 ore annue di permesso per motivi personali o familiari, "debitamente documentati".

5) Congedo parentale ad ore la bozza del nuovo contratto prevede che per ogni mese di congedo parentale siano riconosciute 156 ore di permesso orario. 

6) Controlli reperibilità malattia dipendenti pubblici passano dalle ASL all’Inps: al fine di rendere i controlli più efficienti, il governo, provvedrà alla creazione di un Polo Unico Inps per la medicina fiscale che si occuperà delle visite fiscali dei dipendenti pubblici e privati.

 

Visite fiscali Statali Pubblico Impiego: da quando cambiano le regole?

Novità Pubblico Impiego: dopo il decreto furbetti del cartellino, sta per arrivare quella che ormai è già stato ribattezzata la norma anti-furbetti bis.

Dopo la stretta sui dipendenti pubblici che strisciano il badge e dopo cinque secondi sono al bar o a fare la spesa, il Governo, è al lavoro per combattere un'altra forma di assenteismo che spesso anzi spessissimo dilaga nei pubblici uffici, l'assenza per malattia da parte dei statali assenteisti seriali.

Da quando le novità delle visite fiscali Statali? La modifica alle regole delle visite fiscali per i dipendenti pubblici, arriveranno con la prossima riapertura della contrattazione nel pubblico impiego, ossia, con il rinnovo contratto statali.

Il rinnovo del contratto, infatti, non solo porterà all'aumento del salario fino a 85 euro per gli statali ma anche le nuove regole per le visite fiscali, il cui confronto iniziato già dal 2014 sul tema dei permessi e congedi per malattia e non solo, potrebbe quindi terminare con il nuovo negoziato che verrà inviato alla ministra della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, nei prossimi giorni.

L'obiettivo del Governo, con le nuove regole delle visite fiscali dipendenti pubblici, è quindi quello di arrivare al più presto ad un apparato normativo uniforme per tutti i lavoratori pubblici, con specificità solo per alcuni comparti, come nel caso della scuola.

Vedia anche Riforma PA Madia licenziamenti furbetti malattia.

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