Tasse universitarie 2018: Isee Sapienza Roma e Bicocca Milano

Tasse universitarie 2018 La Sapienza di Roma e Milano Bicocca calcolo fasce di reddito Isee studenti e quando scadenza pagamento prima seconda rata

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Le tasse universitarie 2018 per la maggior parte delle università italiane, sono rimaste invariate rispetto agli importi dell’anno precedente ma con una novità veramente importante, la nuova no tax area università.

La no tax area, non è altro che la soglia al di sotto della quale vige la completa esenzione dal pagamento delle tasse universitarie per quegli studenti a basso reddito. Tale no tax area studenti università 2018 è stata fissata a 13.000 euro.

Diversi istituti come La Sapienza di Roma, ha però deciso di aumentare anche di 1.000 euro detta soglia esenzione.

Vi ricordiamo che le modalità di pagamento e calcolo delle tasse in base alla fascia di reddito, sono come ogni anno, illustrate sui siti ufficiali dei vari atenei.

 

Tasse universitarie 2018:

Le tasse universitarie 2018, sono obbligatorie per gli studenti che intendono iscriversi o che frequentano i corsi di laurea offerti dalle università.

Ogni anno, le università richiedono entro specifiche scadenze, il pagamento degli importi relativi alla tassa di iscrizione e ai contributi universitari, stabiliti ai sensi della legge 537/93, del D.P.R. 306/97 e del D.P.C.M. 09 aprile 2001 e successive modificazioni. 

Si ricorda che gli importi delle tasse universitarie, sono fissati all’interno di scaglioni e fasce di reddito, secondo criteri di equità e solidarietà, in relazione alle condizioni economiche degli studenti, ovvero, in base al calcolo dell’ISEE.

Pertanto, tutti gli studenti prima dell’inizio del nuovo anno accademico, sono tenuti a presentare nella domanda di iscrizione al corso di studi anche l’importo Isee o l’aurtocertificazione, in modo tale da poter calcolare le tasse universitarie.

La grande novità di quest'anno è lo student Act infatti, a partire da quest'anno è stata introdotta una nuova no tax area università redditi fino a 13.000 euro, ciò significa che gli studenti che hanno un reddito isee università sotto tale soglia, sono completamente esenti da pagamento delle tasse universitarie.

 

Cosa succede se non si pagano le tasse universitarie?

Cosa succede se non si pagano le tasse universitarie? Il mancato pagamento delle tasse universitarie, entro le scadenze fissate da ciascun ateneo, comporta per gli studenti l’applicazione di una soprattassa che varia a seconda dell’università ma che in generale è di 30 euro fino a 15 giorni dopo la scadenza e da 70 a 100 euro di mora, dal 16° giorno di ritardo.

Attenzione però, l’irregolarità nel pagamento delle tasse universitarie, ha però un più serio risvolto per lo studente, in quanto non gli permette di sostenere gli esami e di conseguire il corso di laurea.

 

Pagamento e calcolo tasse universitarie 2018:

Per tutte le università italiane, la scadenza di pagamento tasse universitarie 2018, varia a seconda dell’ateneo, al corso di studio se lo studente è già iscritto o è di prima immatricolazione.

In generale:

- la scadenza per la prima rata delle tasse universitarie è comunque tra il 30 settembre e il 15 novembre;

- la scadenza seconda rata delle tasse universitarie è tra dicembre e marzo 2018, e solo per alcuni atenei c’è la possibilità di una terza rata che approssimativamente è nel mese di aprile.

  

Calcolo tasse universitarie in base alla fascia di reddito:

Il calcolo delle tasse universitarie è in base al reddito dello studente, ossia, mediante la compilazione dell’ISEE che consente di attribuire una dertinata soglia, scaglione di capacità contributiva. 

La compilazione dell’ISEE università, ossia dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente, consente agli studenti e alle famiglie degli studenti universitari di accedere, a condizioni agevolate come l'esenzione o riduzione delle tasse universitarie qualora il loro reddito isee rientri in determinati parametri.

L’ISEE universitario, consente pertanto allo studente di avere la totale esezione, se ad esempio ha un reddito inferiore alla nuova no tax area a 13.000 euro o una forte riduzione delle tasse in proporzione al proprio livello contributivo.

Al valore ISEE del proprio nucleo familiare corrisponde una fascia contributiva che stabilisce l’importo di tasse da pagare, sia per la prima che per la seconda rata.

 

Tasse universitarie 2018: come si calcola l’Isee?

Il calcolo ISEE universitario 2018 serve per determinare la capacità contributiva dello studente, ovvero, in base all’appartenza ad una fascia di reddito, l’università fissa l’ammontare delle tasse dovute dagli studenti iscritti. In altre parole, l’Isee, tecnicamente è il rapporto tra:

  • Indicatore della situazione economica (I.S.E.) calcolato sulla base:

    • dell’indicatore della situazione reddituale (ISR): misura i redditi complessivi del nucleo familiare ai quali con la riforma Isee vengono aggiunti quelli  esenti da imposta.

    • dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP): misura la ricchezza del nucleo familiare. Con il nuovo metodo di calcolo vengono aggiunti anche i redditi a tassazione sostitutiva come i redditi da locazione soggetti al regime della cedolare secca

  • Parametro Scala di Equivalenza: strumento per valutare la scala di povertà, ossia, un insieme di coefficienti correttivi utilizzati per misurare le condizioni sociali del nucleo familiare a seconda del numero e della tipologia dei membri della famiglia stessa. In altre parole serve a fare in modo che famiglie diverse per numerosità e composizione possano ottenere lo stesso livello di benessere.

Lo studente, pertanto, in base alla fascia di reddito ISEE presentata con la domanda di iscrizione ai successivi anni del corso di laurea o alla prima immatricolazione, paga le tasse universitarie. In altre aprole, più è bassa la fascia di reddito e minore sarà il contributo universitario richiesto dall’università.

 

Tasse universitarie 2018 La Sapienza di Roma:

Per le tasse universitarie 2018 La Sapienza di Roma ha introdotto delle novità.

La prima riguarda la decisione presa dal Consiglio di Amministrazione l’11 giugno 2013 che ha stabilito che per calcolare le tasse universitarie ridotte, gli studenti possano utilizzare un modello di calcolatore capace di determinare sin da subito l’ammontare della riduzione sulla tassa dovuta in base all'appartenza della fascia ISEE.

Per cui la riduzione degli importi delle tasse universitarie La Sapienza sono direttamente commisurati all’Isee 2017 per il diritto allo studio universitario di ciascuno studente, in pratica più è basso il reddito e minore l’importo da pagare.

Si ricorda inoltre che è obbligatorio per tutti gli studenti, fatta eccezione per casi in cui si sceglie l’opzione “non dichiaro”, di effettuare il calcolo Isee presso i Caf (Centro di Assistenza Fiscale).

Un'altra novità, è l’aumento a partire dal 1 luglio 2013, della commissione richiesta dalla Banca Unicredit sui pagamenti effettuati a favore dell’ateneo. La commissione, pertanto, sui prossimi pagamenti delle tasse universitarie sarà di: 1,50 euro e verranno riscossi direttamente dalla banca senza comparire sul relativo bollettino. Si ricorda che il pagamento delle tasse universitarie Sapienza di Roma, può essere eseguito presso l’Unicredit, nelle seguenti modalità:

  • allo sportello della banca;

  • On line, con carta di credito - Visa, Mastercard, Diners, previa stampa da Infostud del bollettino;

  • Con addebito diretto (solo per i clienti dei servizi telematici Unicredit);

  • Con assegno bancario.

Il Consiglio di Amministrazione, ha poi deciso di utilizzare un criterio percentuale per dividere la prima e la seconda rata delle tasse universitarie La Sapienza, per cui la misura della prima rata è pari al 65% del totale previsto, mente la seconda rata è pari al 35% del totale. 

 

Tasse universitarie: importo, tassa diritto allo studio e scadenza:

Le tasse universitarie per l’iscrizione alla Sapienza di Roma, sono differenziate a seconda del corso di laurea, al valore Isee dello studente. Si ricorda inoltre che, agli importi indicati, si deve aggiungere la Tassa Regionale per il Diritto allo Studio che va versata direttamente all’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari (Laziodisu) “La Sapienza”, con la prima rata delle tasse universitarie. 

Per calcolare importi tasse universitarie La Sapienza ha predisposto le seguenti tabelle: Tasse universitarie 2018 Sapienza di Roma.

Calcolo online tasse universitarie 2018 La Sapienza: E' inoltre in funzione il calcolatore delle tasse per conoscere la misura esatta che gli studenti devono versare. Tale calcolatore funziona inserendo il codice di ciascun corso e il valore Isee.

Scadenza tasse universitarie 2018 La Sapienza: le scadenze della prima rata per gli studenti che si immatricolano sono differenziate a seconda del corso di laurea e riportate nel bando di concorso per l’ammissione.

1) Per chi si iscrive ad anni successivi al primo o si immatricola a un corso con prova di ingresso per la verifica delle conoscenze:

  • prima rata entro il 3 novembre 2017;
  • seconda rata entro il 20 dicembre 2017;
  • terza rata entro il 30 marzo 2018.

2) Per chi si immatricola a un corso ad accesso programmato:

  • prima rata entro la scadenza indicata sul bando che regola l’accesso al corso;
  • seconda rata entro il 20 dicembre 2017;
  • terza rata entro il 30 marzo 2018.

 

Riduzione Tasse universitarie 2018 La Sapienza Roma:

Al momento della domanda di iscrizione al corso di laurea presso la Sapienza di Roma, lo studente deve allegare il proprio ISEE universitario per fruire delle agevolazioni e riduzioni delle tasse universitarie che si applica sia alla prima che alla seconda rata in base alla seguente tabella fasce di contribuzione tasse universitarie Sapienza anno 2018 e riduzioni di importo.

Un’altra agevolazione tasse universitarie, atta a favorire un maggior numero di iscrizioni, è il "bonus fratelli e sorelle" che consente riduzioni per chi ha un fratello o una sorella già iscritti all’università. Le domande potranno essere effettuate a partire dalla metà di settembre. L’eventuale riduzione si applica alla seconda rata delle tasse. 

Riduzione tasse universitarie 2018 La Sapienza di Roma:

  • per chi ha un ISEE tra 14.001 e 30.000 euro: la riduzione si calcola con la seguente formula di calcolo: (valore Isee – 14.000)*0,074375. Gli studenti che possono beneficiare di detta agevolazione sono per chi:
    • si immatricola all'anno 2017-2018;
    • si iscrive al 2° anno e ha conseguito almeno 10 cfu tra l’11 agosto 2016 e il 10 agosto 2017;
    • si iscrivi a al terzo anno in poi ma entro il 1° anno fuori corso: se ha conseguito almeno 25 cfu tra l’11 agosto 2016 e il 10 agosto 2017.
    • si iscrive dal 2° anno fuori corso e hai conseguito almeno 25 cfu tra l’11 agosto 2016 e il 10 agosto 2017 il calcolo delle tasse da versare si effettua così: 1,5*(valore Isee – 13.000)*0,07 con un importo minimo di 200 euro.
  • per chi si è diplomato con un voto di maturità tra 95 e 99/100: riduzione pari a 300 euro a prescindere dal reddito Isee;
  • gli studenti che ottengono buoni voti agli esami, possono fruire di importanti riduzioni a partire dal successivo anno;
  • per chi risiedi in un Paese straniero;
  • per chi ha un permesso di soggiorno per motivi di studio con Isee certificato. Senza Isee, si ha diritto a pagare 1.000 euro o 500 euro se si proviene da un paese in via di sviluppo;
  • per chi ha fratelli e/o sorelle iscritti alla Sapienza, si ha diritto ad un Bonus fratelli-sorelle per il diritto alla studio:
    • riduzione del 30% sull’importo se il reddito isee è pari o inferiore a 40.000 euro;
    • risuzione del 20% se il reddito Isee è superiore a 40.000 euro.
  • per chi si iscrive ad un corso di particolare interesse comunitario;
  • rimborso parziale delle tasse per chi si immatricola ad uno dei corsi di laurea elencati nel Decreto Ministeriale n.976 del 29/12/2014 emanato dal MIUR:
  • per chi opta per il part time: riduzione fino al 40%;
  • per chi partecipa ad un Percorso di eccellenza organizzato dalla Facoltà.

Tasse universitarie Sapienza Roma: maggiorazioni

Sono previsti degli importi maggiorati del 50% sulle tasse universitarie per: 

  • per gli studenti a tempo pieno, iscritti a partire dal terzo anno fuori corso;

  • per gli studenti che superano il periodo concordato per il tempo parziale (cfr. art. 24);

  • per gli studenti iscritti a corsi di ordinamento DM 509/99 che hanno superato il termine per conseguire il titolo di studio (cfr. art.35).

La maggiorazione non si applica agli studenti iscritti ai corsi in convenzione con il Consorzio Nettuno.

 

Esenzione Tasse universitarie 2018 La Sapienza Roma: reddito isee fino a 14.000 euro

Innanzitutto è bene ricordare che al di là dell'eventuale esenzione o riduzione spettante, tutti gli studenti sono comunque tenuti a versare la tassa regionale di 140 euro + 16 euro di imposta di bollo per le sole matricole.

Per chi è l'Esenzione tasse universitarie 2018 La Sapienza di Roma?

L'esenzione totale dal pagamento delle tasse universitarie La Sapienza di Roma è per chi ha un reddito al di sotto della cd. no tax area università che lo student tax 2017 ha fissato in 13.000 euro.

La Sapienza, invece, ha voluto aumentare la soglia esenzione per gli studenti che hanno un reddito ISEE fino a 14.000 euro.

Pertanto per chi si immatricola all’università per il 2018 e ha un Isee fino a 14.000 euro, non deve pagare alcun contributo. Tale agevolazione, può poi essere eventualmente mantenuta se nel corso dei successivi anni si conseguono almeno:

  • 10 crediti al secondo anno;
  • 25 crediti per ogni anno successivo, entro il 10 agosto, fino al I° anno fuori corso.

 

Tasse universitarie 2018 La Sapienza: chi paga 30 euro?

Chi paga 30 euro di tasse universitarie La Sapienza?

  • disabili con invalidità riconosciuta pari o superiore al 66% o esenti in base alle legge 104.
  • borsisti e idonei del bando Laziodisu;
  • per merito: coloro che hanno conseguito l’esame di Stato con 100 o 100 e lode. Ai fini di mantenimento dell'agevolazione, occorre soddisfare determinati requisiti di merito: 40 Cfu entro il 10 agosto 2018 con una votazione media di 28/30 e nessun voto sotto al 27;
  • beneficiari di borse di studio governative italiane o estere;
  • beneficiari di borse di studio governative italiane o estere di almeno 9 mesi erogata per l’iscrizione ai corsi di studio universitari;
  • vincitori del concorso per accedere alla Scuola superiore di studi avanzati.

Leggi anche esenzione tasse universitarie 2018.

 

Tasse universitarie 2018 Milano la Bicocca:

Le tasse universitarie 2018 Bicocca di Milano sono in ottemperanza a quanto previsto dalla legge di Bilancio 2017 e dal cd. student act.

A seguito delle suddette novità da quest'anno accademico 2018 entrano in vigore, infatti, le nuove disposizioni atte a facilitare l'accesso agli studi universitari da parte di coloro che hanno basse possibilità economiche e di quelli che hanno conseguono particolari meriti nel corso degli studi. 

  • Con il nuovo sistema di calcolo delle tasse universitarie 2017/2018 quindi l’aliquota contributiva cresce in modo linerare dai 13.000 euro di ISEE fino alla soglia massima di 76.000 euro, oltre la quale l’aliquota resta ampiamente inferiore al 7%.
  • Per quanto riguarda il merito, invece, è stato previsto uno sconto riduzione delle tasse pari al 9% per coloro che si iscrivono al primo anno e al 2° con almeno 10 crediti al primo, e per tutti gli studenti che si iscrivono al terzo anno o successivi con almeno 25 crediti.
  • Per gli studenti stranieri con titolo di accesso conseguito all'estero, è previsto:
  • contributo immatricolazione al primo anno: pari a zero euro;
  • contributo iscrizione dopo il primo pari a: 600 € per Marine Sciences, Materials Science, International Medicine & Surgery, e pari a 500 € per International Economics e per Applied Experimental Psychological Sciences.

 

Tasse universitarie Milano: pagamento e scadenza prima rata Bicocca

Il pagamento delle tasse universitarie per la Bicocca di Milano, è suddiviso in due rate.

  • La prima rata, è divisa in acconto al momento dell’immatricolazione o dell’iscrizione e in conguaglio entro il 15 gennaio 2018;
  • La seconda rata: ha scadenza 15 maggio 2018.

Nello specifico l’importo della prima rata in acconto delle tasse universitarie Bicocca è composto da:

  • tassa regionale per il diritto allo studio: € 140,00 euro;
  • imposta di bollo: € 16,00;
  • Totale€ 156,00.

L’importo della prima rata a conguaglio è variabile ed è così composta:

  • Contributo unico universitario: pari al 30% dell’ammontare del contributo complessivamente dovuto (calcolato sulla base del proprio Isee. Se il contributo è pari o inferiore a 400 euro, è in un'unica soluzione su questa rata.

Rea di Appartenza A: studenti meritevoli da 0 a 963,60 euro - non meritevoli: da 0 a 1059,00 euro;

Rea di Appartenza B: studenti meritevoli da 0 a 1.157,40 euro - non meritevoli da 0 a 1.272,00 euro.

 

Tasse universitarie Milano Bicocca: pagamento in ritardo

Il pagamento delle tasse universitarie per la Bicocca di Milano, se effettuato in ritardo, ovvero, oltre la scadenza del 4 ottobre 2013, comporta per lo studente l’aumento percentuale dell’importo delle rate in base ai giorni effettivi del ritardato, ovvero:

  • + 10% per i pagamenti effettuati in ritardo da 1 a 60 giorni;

  • + 15% per i pagamenti effettuati in ritardo oltre 61 giorni.

 

Tasse universitarie 2018 Bicocca Milano: importo e calcolo seconda rata

Per la seconda rata delle tasse universitarie della Bicocca di Milano, il calcolo per determinare l’importo, si basa su vari fattori, quali l’appartenza dello studente ad una determinata fascia di reddito, ovvero, sullla sua capacità contributiva, al corso di studio e la presenza di riduzioni e esenzione totale delle tasse universitarie per merito o per bonus introdotti e riconosciuti dall’ateneo. in alcuni cas i è previsto l'esonero totale tasse universitarie Bicocca.

Tasse universitarie Milano Bicocca: rateizzazione 

L’università di Milano – Bicocca prevede la possibilità per gli studenti di concedere la rateizzazione delle tasse universitarie in presenza di casi eccezionali e in particolari situazione di disagio economico.

La possibilità di concessione rateizzazione delle tasse universitarie, è però subordinata alla presentazione della relativa istanza al rettore con allegata la documentazione comprovante la particolarità del’evento ed è limitata alla seconda rata e solo se l’importo supera le 700 euro.

Se l’istanza di rateizzazione, viene accolta dal Conisglio, lo studente avrà la possibilità di suddividere la seconda rata in 4 tranche.

Il mancato pagamento anche di una delle 4 tranche rateizzazione delle tasse universitarie, comporterà il blocco immediato della carriera universitaria fino alla  regolarizzazione della posizione amministrativa.

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