Regime forfettario tassazione 2019: calcolo reddito tasse e contributi

Regime forfettario tassazione cos'è e come funziona, requisiti, come si calcola il reddito e come fare il calcolo tasse e imposte flat tax al 15% e 5%

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Regime forfettario tassazione 2019: come tutti ormai saprete, per effetto delle novità introdotte con la legge di stabilità 2015, il regime dei minimi, ossia il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità previsto dal D.L. 98/2011, è stato sostituito con il nuovo regime forfettario, riservato agli operatori economici di ridotte dimensioni.

 

Il regime forfettario, è stato successivamente modificato dalla legge di stabilità 2016 ed ora dalla Legge di Bilancio 2019.

 

I contribuenti forfettari, chiamati anche nuovi minimi, beneficiano di diverse agevolazioni e semplificazioni riguardanti l'IVA, la contabilità, le modalità di calcolo del reddito da assoggettare alla tassazione flat tax con un'unica imposta sostitutiva con aliquota al 15% e l'accesso ad un regime contributivo opzionale per le imprese.

 

Il nuovo regime forfettario 2019, regime naturale per le persone fisiche che esercitano un’attività di impresa, arte o professione in forma individuale, prevede diverse novità a partire dal 2019, una fra tutte, l'applicazione della flat tax a ricavi e compensi non superiori a 65.000 euro.

Per adottarlo occorre comunque essere in possesso di tutti i requisiti stabiliti dalla legge e che contestualmente, non vi siano cause di esclusione.

 

Andiamo quindi a vedere Tassazione regime forfettario 2019 calcolo del reddito, tasse e contributi Inps.

Grande novità per i contribuenti nel regime forfettario con l'arrivo della flat tax, per maggiori informazioni leggi la nostra guida su flat tax cos'è come funziona.

 

Tassazione regime forfettario 2019: novità

La tassazione regime forfettario 2019 per i contribuenti he aderiscono cioè al regime forfettario, si basa in primis sul calcolo del reddito imponibile. 

Tale calcolo, prima delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2019, avveniva applicando al totale dei ricavi o dei compensi percepiti, il coefficiente di redditività diversificato per ogni attività esercitata sulla base del codice ATECO.

 

Dal 1° gennaio 2019 invece ci sono state le seguenti novità che cambia di molto la tassazione regime forfettario:

  • introdotti nuovi requisiti regime forfettario 2019 per l'accesso e la permanenza nel regime agevolato;
  • le soglie dei compensi e ricavi sono stati aumentati a 65.000 euro, fino al 31 dicembre 2018 si applicano invece i vecchi limiti;
  • i coefficienti di redditività in base all'attività esercitata dal 2019 servono esclusivamente per il calcolo dell’imposta sostitutiva del 15% o 5%;
  • chi apre una nuova attività nel 2019, qualora in possesso dei requisiti, applica il regime forfettario 2019 start up con un'aliquota flat tax start up agevolata al 5% per 5 anni.
  • è stato abolito il limite di 5.000 euro lordi per l'acquisizione di lavoro dipendente, co.co.pro., lavoro accessorio, associazione in partecipazione, lavoro prestato dai familiari dell’imprenditore
  • è stato abolito il limite di 20.000 euro per l'acquisto di beni mobili strumentali.

 

Tassazione Regime forfettario 2019: calcolo del reddito imponibile

Alla luce delle predette novità, andiamo a vedere come il contribuente nel regime forfettario, può calcolare quante tasse dovrà versare applicando il nuovo meccanismo della flat tax.

 

Innanzitutto si deve procedere al calcolo del reddito imponibile e poi solo successivamente si potrà calcolare ed applicare l'imposta sostitutiva flat tax al 15%. La suddetta aliquota flat tax, ricordiamolo, sostituisce le imposte sui redditi, le addizionali regionali e comunali e l’IRAP.

 

Regime forfettaro 2019 calcolo reddito imponibile: per calcolare il reddito imponibile del contribuenti nel regime forfetario occorre applicare all’ammontare dei ricavi/compensi percepiti, il relativo coefficiente redditività, in base al codice Ateco dell’attività esercitata.

 

Dal suddetto calcolo vanno poi sottratti i contributi previdenziali obbligatori, compresi quelli versati per i collaboratori familiari. Vedi anche regime forfettario 2019 contributi INPS.

Calcolata la base imponibile si applica l'imposta sostitutiva della flat tax al 15% e si ottiene l'imposta dovuta.

 

Per i soggetti che iniziano una nuova attività, beneficiano inoltre di un'importante agevolazione fiscale: la riduzione della tassazione dal 15 al 5%.

Pertanto, la tassazione regime forfettario 2019 start up, è pari al 5% per i primi 5 anni. Tale aliquota sostitutiva, si calcola sempre applicandola al reddito imponibile. 

Per beneficiare di questi ulteriori vantaggi è necessario che i nuovi minimi:

  • non abbiano esercitato, nei 3 anni precedenti l'inizio dell’attività artistica, professionale, d'impresa, anche in forma associata o familiare;
  • che la nuova attività non sia la mera prosecuzione di un'altra precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, fatta eccezione dei periodi di pratica obbligatori per l'esercizio di arti o professioni;
  • in caso di prosecuzione di un'attività svolta in precedenza da un altro soggetto, occorre che i ricavi e i compensi realizzati nell'anno precedente dalla vecchia attività, non sia superiore ai limiti di reddititività imposti per accedere e rimanere nel regime forfettario.

 

Regime forfettario 2019 flat tax: scadenza acconto e saldo

Come e quando si paga la flat tax regime forfettario? L'imposta flat tax regime forfettario 2019 così calcolata va pagata entro la scadenza Irpef, per cui:

  • Acconto flat tax 2019: entro il 30 giugno e 30 novembre dell’anno d’imposta;
  • Saldo flat tax: entro l 30 giugno dell’anno successivo.

 

Esempio su come si calcola il reddito regime forfettario flat tax 2019:

Per capire meglio come funziona il calcolo del reddito per i contribuenti nel regime forfettario, facciamo un esempio su come si calcola il reddito.

Supponiamo che il sig. Rossi, giovane avvocato, sia in possesso di tutti i requisiti regime forfettario 2019.

  • Durante il 2019, ha incassato compensi per 13.000 euro e pagato contributi previdenziali per 2.700 euro.
  • Per calcolare il reddito del forfettario: si prende il totale dei compensi, 13000 euro e si applica il coefficiente di redditività relativo al suo Codice Ateco, 78%. Per cui la formula per calcolare il reddito imponibile lordo è: 13.000 *78% = 10.140 euro.
  • Dopodiché si passa al calcolo del reddito imponile netto, per cui vanno sottratti dal reddito, i contributi versati dal giovane avvocato, pari a 2.700 euro. La formula di calcolo è: 10.140  euro – 2.700 euro = € 7.440 , è la parte dei compensi su cui si deve calcolare la flat tax al 15%.
  • Il giovane avvocato, non essendo una start up, applica un'aliquota flat tax al 15%. Per cui per determinare la sua tassazione, occorre applicare l'aliquota 15% al reddito imponibile netto, con la seguente formula: € 7.440 * 15% = 1.116 euro è l'imposta sostitutiva flat tax che l'avvocato deve versare con il modello f24.

Devi emettere la fattura? Allora ecco la fattura regime forfettario 2019 e fattura regime forfettario professionisti.

 

Tassazione regime forfettario 2019: semplificazioni e adempimenti fiscali

I contribuenti che adottano il regime forfettario 2019 hanno diritto a diverse semplificazioni IVA e di imposte indiritte che quindi influenzano, e non poco, la tassazione de nuovi minimi.

Regime forfettario 2019 semplificazioni Iva, i contribuenti che adottano il regime forfettario:

  • Non devono addebitare l’Iva in fattura ai propri clienti;
  • Non devono applicare l'iva sugli acquisti.
  • Non devono effettuare la liquidazione IVA;
  • Non sono obbligati a presentare la dichiarazione IVA;
  • Non hanno l’obbligo di registrare i corrispettivi, le fatture emesse e ricevute;
  • Non devono fare lo Spesometro e l'Esteromentro.
  • Non devono fare la comunicazione liquidazione periodica IVA e delle fatture emesse e ricevute.
  • Non sono tenuti all'emissione della fattura elettronica 2019.

Regime forfettario dempimenti fiscali Iva: I contribuenti che applicano il regime forfetario hanno l’obbligo di:

  • Numerare e conservare le fatture di acquisto e le bollette doganali;
  • Certificare i corrispettivi;
  • Integrare le fatture per le operazioni di cui risultano debitori IVA con l’indicazione dell’aliquota e della relativa imposta. L'IVA va poi versata entro 16 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni, senza diritto alla detrazione Iva.

Altre semplificazioni nuovi minimi, sulla tassazione indiretta:

  • non hanno l'obbligo di registrazione e tenuta delle scritture contabili ma sono comunuque tenuti alla conservazione dei registri previsti da disposizioni diverse da quelle tributarie. 
  • Non applicano gli studi di settore e i parametri, ma nella dichiarazione dei redditi, sono tenuti a fornire alcuni dati relativi all’attività svolta; 
  • Non operano le ritenute alla fonte, anche se sono comunque obbligati ad indicare in dichiarazione, il codice fiscale del soggetto a cui sono stati corrisposti emolumenti; 
  • Non subiscono le ritenute.
  • effettuano operazioni attive e passive con operatori stranieri, leggi le novità riportate nella guida dell'Agenzia delle Entrate, paragrafo 4.1.2. della Circolare n. 10/E del 4 aprile 2016. 
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