Tasi 2018 quando si paga? Scadenza acconto saldo o unica soluzione

Tas 2018 quando si deve pagare? Ecco tutte le date di scadenza da ricordare per effettuare il pagamento della Tassa sui Servizi Indivisibili del Comune

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Tasi 2018, quando si paga? Ecco una guida pratica e semplice sulle prossime date di scadenza che è meglio ricordare per non incorrere in inutili multe e sanzioni per omesso o tardivo pagamento della tassa sui costi indivisibili.

Come ormai tutti sanno, ogni anno, sono dovute le tasse sulla casa: TASI, IMU e TARI sia da chi detiene o possiede un immoble a qualsiasi titolo, fatta eccezione della prima casa non di lusso a fini Tasi e Imu. 

Una novità in tema di tasse, invece, è arrivata con il decreto collegato alla Legge di Bilancio 2017 che di fatto ha portato allo slittamento del pagamento di IREF, Ires e Irap al 30 giugno, lasciando inalterata la scadenza Tasi e Imu al 16 giugno.

Vediamo ora in dettaglio qual è la scadenza Tasi 2018 per pagare ch paga in un'unica soluzione o in due rate con l'acconto e il saldo, al 50%.

 

TASI 2017: quando si paga?

Scadenza TASI 2018: quando si paga? I termini di pagamento della tassa sui servizi indivisibili del Comune, può cambiare a seconda che il soggetto obbligato decida di pagare la tassa in una rata o in due rate.

  • Per chi paga la Tasi in un'unica soluzione: la scadenza TASI è al 16 giugno.
    • Con tale versamento, si paga quindi il 100% del tributo dovuto, calcolato sulle aliquote Tasi 2018 fissate dal Comune in cu è ubicato l'immobile oggetto di tassazione.
  • Per ch paga la TASI 2018 in due rate: le scadenze da tenere a mente sono 2:
    • Acconto Tasi 2018: scadenza 16 giugno;
    • Saldo Tasi 2018: scadenza 16 dicembre.

Il contribuente che decide di pagare la tassa in due rate, dovrà versare con l'acconto di giugno, il 50% del tributo dovuto, con il saldo di dicembre, invece, il restante 50% con l'eventuale conguaglio sulle aliquote 2017 fissate dal comune.

Per informazioni su chi deve pagare la TASI 2017, leggi il nostro nuovo articolo.

 

TASI 2018: come si calcola l’importo?

A prescindere da quante rate vogliamo fare per pagare la tassa sui costi indivisibili del Comune, se una o due, ciò che è importante capire è come calcolare l'importo della TASI 2018.

Se vogliamo calcolare da soli la Tasi abbiamo bisogno dei seguenti dati: 

1) La Rendita catastale dell'immobile: è quel valore attribuito, a fini fiscali, a tutte le unità immobiliari in grado di produrre o generare un reddito autonomo. Per il suo calcolo, si moltiplicano i vani o i mq dell'immobile per il coefficiente riportato nelle tariffe d’estimo elaborate dal Catasto sulla base della zona censuaria, categoria catastale, classe di merito ecc.

Il dato della rendita catastale, pertanto, può essere reperito sul contratto di acquisto dell'immobile, oppure, consultando la banca dati online sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Se non sai la rendita catastale del tuo immobile, puoi richiederla gratuitamente all'Agenzia delle Entrate, per sapere come come fare, leggi il nostro articolo su come richiedere una visura catastale gratis all'Agenzia delle Entrate.

Ricordati poi che ai fini d calcolo TASI, la rendita deve essere rivalutata al 5%.

2) Il coefficiente da applicare sulla base della categoria catastale dell'immobile:

  • 160 per le abitazioni del gruppo A (esclusa la categoria catastale A10) e categorie C2, C6 e C7 (cioè 1,60 x 100);
  • 140 per i fabbricati del gruppo catastale B, C3, C4 e C5 (cioè 1,40 x 100);
  • 80 per la categoria catastale D5 e A10 (uffici e studi privati) (cioè 0,80 x 100);
  • 60 per il gruppo catastale D, escluso D5 (cioè 0,60 x 100);
  • 55 per la categoria catastale C1 (cioè 0,55 x 100).

3) L'Aliquota Tasi fissata dal Comune per quel tipo di immobile: per conoscere l'aliquota TASI 2018 del tuo Comune, basta collegarsi al sito del Comune stesso alla sezione tributi o a quello del MEF, Ministero delle Finanze, ed eseguire la ricerca dell'aliquota, selezionando la regione e poi il Comune: ricerche aliquote TASI MEF.

4) Numero di rate con cui si vuole pagare la Tasi: una, in un'unica soluzione entro giugno o in due, acconto e saldo, rispettivamente a giugno e a dicembre.

 

Esempi di calcolo TASI 2018:

Una volta in possesso di tutti i dati, possiamo procedere a calcolare la base imponibile Tasi sulla quale andrà applicata la relativa aliquota.

Per calcolare la base imponibile Tasi 2018: 

1) occorre determinare prima il Valore Catastale immobile, la cui formula la potete trovare nel seguente esempio:

  • Rendita catastale: ad esempio 258,00 euro;
  • Rivalutazione 5%= 258,00 x 5%= 12,90 euro;
  • Valore catastale immobile = 258,00 + 12,90 = 270,90 euro.

2) Determinato il valore catastale, procediamo a calcolare la Base Imponibile TASI, come?

Prendendo il Valore Catastale e moltiplicandolo per il relativo coefficiente indicato al precedente paragrafo, per esempio prima casa e seconda casa è x 160 mentre per un negozio è x 55. 

Per cui, riprendendo l'esempio di prima:

  • Base Imponibile Prima e Seconda casa: 270,90 x 160 = 43.344.
  • Base imponibile per Negozio: 270,90 x 55 = 14.899,5.

3) Una volta calcolata la base imponibile TASI, si deve moltiplicare per l'aliquota TASI fissata dai singoli Comuni.

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