Student Act: esenzione studenti universitari e borsa di studio

Agevolazioni studenti universitari e scuole con lo Student act borse di studio, bonus 18enni e no tax area Università a basso reddito tassa iscrizione

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Lo Student act, è il pacchetto di misure ed agevolazioni previste per il mondo della scuola e dell’università e contenute nella scorsa Legge di Stabilità, ora, legge di Bilancio.

Nello student act, il Governo Renzi-Gentiloni, ha voluto inserire diversi interventi, investimenti e aiuti fiscali per gli studenti, al fine di migliorare la qualità di studio ma anche l’accesso all’università da parte dei giovani italiani, quali ad esempio:

1) borse di studio per gli studenti meritevoli fino a 15mila euro;

2) conferma del bonus 18enni e quindi del bonus cultura;

3) no tax area per le famiglie degli studenti a basso reddito fino a 13mila euro, ossia, l’esenzione dalla tassa d'iscrizione universitaria per chi si trova entro questa soglia di reddito;

4) Programma di tutoraggio e orientamento prima e durante il percorso di studio.

Vediamo quindi in dettaglio quali sono i bonus e gli aiuti studenti e cosa prevede lo student act di Renzi:

 

Student Act Università e scuole: cosa prevede?

Cosa prevede il decreto Student Act?

  • Lo student Act per scuole e università, è il nuovo piano di investimenti, aiuti fiscali e borse di studio che il governo Renzi ha voluto inserire nella nuova Legge di Stabilità, al fine di aiutare e sostenere i giovani italiani che vogliono fare l'Università.
  • Il piano, che si chiama appunto Student Act ed entrerà in vigore a partire dall'anno accademico 2017//2018, è un insieme di misure sociali a favore degli studenti di talento che per problemi economici rinunciano a proseguire gli studi, perché troppo costosi ed onerosi per la famiglia.
  • Lo Student Act arriva quindi in un momento molto difficile per far fronte ad una situazione di stallo dove circa un terzo dei giovani fra i 18 e i 24 anni non studia e non lavora (dati Ocse), le immatricolazioni all'Università sono sempre più in calo e molti ragazzi lasciano l’università già al primo anno o cambiano facoltà.
  • Ed è anche per questi motivi che lo student act, andrà a finanziare programmi e progetti di tutoraggio, orientamento e assistenza agli studenti durante il loro percorso di studi e nella fase di orientamento preuniversiario, quando ciò, il ragazzo, ancora alle superiori, inizia a pensare e a decidere la facoltà e la professione futura.
  • Vediamo quindi quali sono gli aiuti agli studenti previsti dallo student Act.

 

Student Act: Borse di studio da 15.000 euro

Il primo punto dello Student Act prevede la creazione di 400 borse di studio fino a 15.000 euro per i giovani studenti meritevoli, ossia, rivolte ai ragazzi che hanno voti particolarmente alti alle scuole superiori, licei o istituti tecnici, con redditi molto bassi.

Le nuove borse di studio dello student act, andranno, pertanto, a coprire tutte le spese di uno studente quali:

Acquisti di libri di testo;

Tasse universitarie;

Spese di vitto e alloggio se lo studente è fuorisede. 

Inoltre, grazie allo student act, il Governo ed il MIUR, torneranno a finanziare anche le borse di studio ordinarie, misura questa molto importante se si considera che oggi, e specialmente al Sud, 4 studenti su 5 entrano in graduatoria ma seppur avendone diritto, non ricevono la borsa di studio che gli spetta per mancanza di fondi. 

 

Student Act bonus 18 anni:

Con la Legge di Stabilità 2018 l Governo ha provveduto a confermare la proroga bonus 18enni 2018, come misura rivolta ai neo maggiorenni nel 2018.

Il bonus cultura 2018, prevede, pertanto, la concessione di 500 euro per tutti i giovani che compiranno la maggiore età non solo nel corso del 2018 ma anche nel 2019.

Per vedere cos’è come funziona e come richiedere il bonus 18 anni.

 

No tax area Università: iscrizione gratis per studenti a basso reddito

Introdotta dallo student act anche una no tax area Università, che significa prevedere una soglia massima al di sotto della quale, lo studente e la sua famiglia, possono essere esentati dal pagamento della tassa d’iscrizione universitaria.

La no tax area studenti universitari, secondo quanto previsto dalla legge di Bilancio 2017, dovrebbe essere la seguente:

Un’altra novità che riguarda sempre le tasse universitarie, riguarda l’introduzione per tutte le università italiane dell’obbligo di applicare per legge la progressione delle tasse in base al reddito. Perché ad oggi, esistono in Italia, diversi atenei, come ad esempio a Venezia, dove gli studenti pagano la stessa retta a prescindere dalla fascia di reddito a cui appartengono.

Vedi anche come fare l'ISEE universitario.

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