Spesometro trimestrale analitico 2017 cos'è e come funziona?

Spesometro trimestrale analitico 2017 come funziona la nuova comunicazione IVA fatture e liquidazioni quando la scadenza invio Agenzia delle Entrate

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Lo spesometro trimestrale analitico 2017, è il nuovo strumento fiscale in dote all'Agenzia delle Entrate, entrato in vigore con la nuova Legge di Bilancio 2017, che consente di limitare l'evasione dell'IVA, grazie ad un controllo serrato ed in tempo reale dei dati mediante la nuova comunicazione IVA trimestrale fatture e liquidazioni periodiche IVA. 

Ma cos’è lo spesometro trimestrale analitico 2017 come funziona l'alert per chi non ha pagato l'IVA dovuta e qual è la scadenza per l'invio della nuova comunicazione trimestrale?

 

Spesometro trimestrale analitico 2017 cos’è?

Che cos’è lo spesometro trimestrale analitico? E’ un nuovo strumento antievasione in dote all’Agenzia delle entrate inserito nel testo del decreto fiscale della nuova Legge di Bilancio. 

Dall’anno prossimo quindi, i contribuenti, potrebbe essere obbligati ad utilizzare al posto del consueto Spesometro 2017 annuale con scadenza ad aprile, una nuova comunicazione IVA 2017 fatture e liquidazioni, attraverso la quale, secondo i calcoli del Tesoro, lo Stato, potrebbe incassare già dal 2017, tra 1,8 e 2 miliardi di euro derivati dal recupero dell’IVA non versata dai contribuenti.

Il nuovo Spesometro  trimestrale 2017, però, non è l’unica novità in materia fiscale, infatti, il Governo, al fine di ridurre i costi per inviare il nuovo spesometro analitico ogni tre mesi, ha voluto introdurre anche un credito d’imposta.

L'importo del nuovo bonus spesometro trimestrale analitico è pari a 100 euro una tantum ma solo se il volume d'affari non supera i 50 mila euro + altre 50 euro, se il contribuente opta per la trasmissione dei corrispettivi digitali 2017

 

Spesometro trimestrale come funziona: l'alert per chi non versa l'IVA?

Come funziona il nuovo spesometro IVA 2017?

Se il nuovo strumento di comunicazioni Iva trimestrale dovesse entrare nella Legge di Stabilità 2017, entrerà in funzione un nuovo meccanismo obbligatorio per i soggetti passivi IVA, basato sull’invio, ogni tre mesi, delle informazioni riguardanti le fatture emesse, quelle ricevute, ma anche i dati inerenti l’IVA a credito e quella a debito, il tutto distinto in base alle aliquote IVA di riferimento, ossia, 4, 5, 10 e 22%.

Ciò significa che, ogni volta che un contribuente effettua la comunicazione trimestrale dei dati IVA, ma poi non versa quanto dovuto, riceve entro due settimane dalla comunicazione, un alert, che lo avvisa della discordanza.

Si tratta quindi di un nuovo meccanismo che consente al Fisco e all’Agenzia delle entrate, di sapere, in tempo reale, chi paga e chi no l’IVA comunicata ma non versata.

Questo nuovo meccanismo, tradotto in soldoni, potrebbe portare lo Stato ad incassare  tra 1,8 e 2 miliardi di euro derivati dal recupero dell’IVA non versata dai contribuenti.

Per maggiori informazioni leggi anche : Spesometro 2017 istruzioni Agenzia Entrate.

 

Spesometro trimestrale analitico 2017 scadenza:

Il Governo, nel cercare di ridurre il cd. Vat gap, ossia, la differenza tra il gettito IVA previsto e quello effettivamente incassato dallo Stato, ha pensato di introdurre un nuovo strumento: ll nuovo Spesometro trimestrale analitico.

L’urgenza di introdurre questa nuova comunicazione IVA trimestrale, è dimostrata anche dai dati resi noti dalla Commissione europea solo un paio di settimane fa, dai quali è emerso che lo scostamento IVA più alto nel 2014, è stato registrato proprio in Italia, divario di 36,9 miliardi di euro mentre quello più basso nel Lussemburgo con soli 147 milioni. 

Le nuove comunicazioni Iva trimestrali 2017, proseguirebbero così, il percorso antievasione IVA, già avviato con la prima legge di Stabilità del Governo Renzi, attuato attraverso l’estensione del meccanismo di inversione contabile IVA, cd.reverse charge per alcuni settore a particolare interesse evasione, come l’edilizia e lo split payment PA per tutti gli operatori commerciali che lavorano con la Pubblica Amministrazioni. 

E proprio grazie a quest’ultimo meccanismo che, secondo i dati resi noti dal dipartimento delle Finanze, sono entrati nelle casse dell’Erario 6,94 miliardi di euro di Iva nei primi 8 mesi dell’anno.

Ed è per questi motivi che nel decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017, è stata inserita la nuova comunicazione trimestrale IVA.

Attraverso il nuovo Spesometro trimestrale analitico 2017, l’Agenzia delle Entrate, saprà in sole 2 settimane, chi sono i contribuenti passivi d’IVA che in base alla comunicazione, non hanno versato quanto dovuto.

E a questi contribuenti "colti sul fatto", l’Agenzia, provvederà ad inviare una lettera ufficiale nella quale inviterà il soggetto a chiarire la propria posizione fiscale e a saldare il proprio debito IVA. 

Se poi, il soggetto passivo IVA, non provvederà a pagare quanto dovuto dopo il “primo avvertimento”, riceverà un accertamento fiscale vero e proprio.

Per conoscere la scadenza spesometro trimestrale 2017 o come potrebbe cambiare a seguito della modifica del MEF, scadenza spesometro fatture.

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