Spesometro primo e secondo semestre 2018: cos'è e come funziona?

Spesometro 2018 primo e secondo semestre cos'è e come funziona opzione semestrale scadenza semplificazioni fatture sotto 300 euro documento riepilogativo

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Spesometro primo e secondo semestre 2018 opzione e scadenza: dopo la pubblicazione del provvedimento definitivo dell’Agenzia delle Entrate cd. spesometro ligth, sono entrate in vigore diverse ed importanti novità, una tra tutte, la possibilità per i contribuenti obbligati alla comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute 2018, di poter scegliere in piena autonomia, se trasmettere lo spesometro trimestrale 2018 con 4 invi o lo spesometro semestrale 2018 con soli due invi l'anno.

In base a tale novità andiamo a vedere Spesometro 1 e 2 semestre 2018 cos'è e come funziona l'opzione semestrale e scadenza e quali sono le semplificazioni per le fatture sotto i 300 euro grazie al documento riepilogativo

 

Spesometro primo e secondo semestre 2018: cos'è?

Che cos'è lo Spesometro 1 e 2 semestre 2018? Lo spesometro è l'adempimento che i contribuenti obbligati alla comunicazione IVA fatture emesse e ricevute nel 2018, devono osservare per essere in regola con il Fisco italiano e non incorrere nelle relative sanzioni spesometro.

In particolare lo Spesometro 1 e 2 semestre è la nuova opzione riconosciuta dall'Agenzia delle Entrate per effetto delle semplificazioni introdotte dal provvedimento spesometro light 2018 alla comunicazione fatture emesse e ricevute che permette ai soggetti obbligati di poter trasmettere i dati non trimestralmente bensì semestralmente entro due scadenze specifiche

  • Spesometro primo semestre 2018 entro il 30 settembre;
  • Spesometro secondo semestre 2018 entro il 28 febbraio 2019.

Le novità più importanti che si applicano ora allo spesometro primo e secondo semestre, sono le semplificazioni dello spesometro light arrivate con la pubblicazione del provvedimento del 5 febbraio 2018, ecco le novità:

  • possibilità di optare per la registrazione cumulativa delle fatture sotto i 300 euro in luogo dell'invio di tutti i dati analitici di ogni fattura con il documento riepilogativo 2018.
  • di procedere all'invio dello spesometro semestrale per opzione o dello spesometro trimestrale.
  • di utilizzare ai fini di invio telematico della comunicazione, i nuovi software Spesometro per la compilazione e il controllo della comunicazione dati fatture.

V ricordiamo inoltre che alla luce delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018 e dal Decreto fiscale Collegato 2018, lo spesometro 2018 sarà l'ultimo che i contribuenti dovranno inviare in quanto dal 1° gennaio 2019, scattando l'obbligo della fatturazione elettronica tra privati titolari di partita IVA, ci sarà l'abolizione dello spesometro 2019.

 

Spesometro semestrale 2018 opzione:

Spesometro primo e secondo semestre 2018 come funziona? L'invio dei dati delle fatture emesse e ricevute, note di variazione e bollette doganali primo e secondo semestre dello spesometro 2018 funziona così:

- il contribuente obbligato allo spesometro ha la possibilità di optare per l'invio della comunicazione IVA dei dati delle fatture emesse e ricevute, semestralmente o trimestralmente.

- se il contrbuente per il 2018 dovesse scegliere per la trasmissione semestrale, deve inviare entro il 20 settembre 2018, i dati delle fatture emesse e ricevute da gennaio a giugno, entro il 30 settembre di quest'anno mentre quelli relativi da luglio a dicembre 2018 entro il 28 febbraio 2019 sempre per via telematica all'Agenzia delle Entrate, seguendo le nuove specifiche tecniche arrivate con il provvedimento AdE del 5 febbraio 2018, che hanno sostituito ufficialmente le precedenti.

- per l'invio dello spesometro primo e secondo semestre 2018, il contribuente, può avvalersi delle semplificazioni dello spesometro light e procedere all'invio semplificato delle fatture se inferiori a 300 euro;

- possibilità per i contribuenti obbligati di optare per l'invio telematico del documento riepilogativo delle fatture sotto i 300 euro;

- la compilazione facoltativa dei dati anagrafici di dettaglio delle controparti.

Opzione semestrale spesometro 2018 come funziona?

Per l'opzione spesometro semestrale 2018, introdotta dal comma 2, articolo 1 del decreto legge 148/2017, ancora non ci sono istruzioni ufficiali su come aderire all'opzione ed essere quindi autorizzati alla trasmissione dei dati delle fatture semestralmente perciò con 2 invi anziché 4 come previsto dallo spesometro trimestrale 2018.

Mancando ancora le istruzioni spesometro 2018 per comunicare l'opzione, al momento e solo per il momento, potrebbe essere ritenuto valido il cd. comportamento concludente che in pratica significa che il contribuente che intende avvalersi dell'opzione semestrale spesometro 2018 deve applicare un comportamento coerente con il regime opzionale prescelto e procedere all'invio dei dati delle fatture emesse e ricevute entro le seguenti scadenze spesometro 2018:

  • entro il 30 settembre 2018: dati dello spesometro 1 semestre 2018;
  • entro il 28 febbraio 2019: i dati dello spesometro secondo semestre 2018.

Per informazioni sulla compilazione del file XML vedi anche bollette doganali spesometro 2018.

 

Spesometro primo e secondo semestre 2018 fatture inferiori a 300 euro:

Come anticipato nei paragrafi precedenti per lo spesometro 2018 è stata introdotta anche un'altra grandissima novità che riguarda la semplificazione fatture inferiori a 300 euro con la conseguente riduzione dei dati obbligatori da dover inviare.

Nello specifico la semplificazione spesometro fatture sotto i 300 euro primo e secondo semestre 2018 funziona così:

- Per le fatture sotto i 300 euro cd. mini-fatture emesse e ricevute le corso del primo e secondo semestre 2018, c'è la possibilità di comunicarle all'Agenzia delle Entrate con un documento riepilogativo qualora siano state registrate cumulativamente.

- Per ciascun documento riepilogativo delle fatture emesse, il contribuente deve procedere all'invio dei seguenti dati:

  • il numero e la data del documento;
  • la partita IVA del cedente/prestatore;
  • la base imponibile;
  • l’aliquota IVA applicata e l’imposta ovvero, ove l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione.

Per ciascun documento riepilogativo fatture ricevute, i dati da comunicare con lo spesometro sono:

  • il numero e la data di registrazione del documento;
  • la partita IVA del cessionario/committente;
  • a base imponibile;
  • l’aliquota IVA applicata e l’imposta ovvero, ove l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione.

 

Spesometro primo e secondo semestre 2018 scadenza:

Scadenza spesometro primo e secondo semestre 2018: per effetto del nuovo provvedimento AdE del 5 febbraio 2018, ecco le nuove date di scadenza introdotte al calendario fiscale 2018 per lo spesometro 2018:

Spesometro 1  2 semestre 2018:scadenze
spesometro primo semestre:entro il 30 settembre 2018
spesometro secondo semestre:entro il 28 febbraio 2019

 

Spesometro 2018 nuove specifiche tecniche e nuovi software:

Spesometro 2018 nuove specifiche tecniche: insieme al provvedimento AdE del 5 febbraio 2018, sono state approvate sempre dall'Agenzia delle Entrate, le nuove istruzioni e le nuove specifiche tecniche che si applicano allo spesometro 2018 primo e secondo semestre.

In pratica le nuove specifiche tecniche, fissano le nuove regole tecniche che i contribuenti ed intermediari devono seguire per predisporre il file Xml Spesometro da inviare per via telematica all’Agenzia delle Entrate.

Spesometro 2018 nuovi software: l'Agenzia delle Entrate è riuscita finalmente a rendere dispobili per i contribuenti ed intermediari due nuovi software spesometro:

  • Software di compilazione Spesometro: che serve per predisporre il file xml con i Dati Fattura;
  • Software di controllo Spesometro: per la verifica della corretta apposizione della firma digitale sui file inviati.
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