Spesometro secondo semestre: proroga scadenza 6 aprile 2018

Spesometro secondo semestre proroga scadenza 6 aprile 2018 per la comunicazione dati fatture emesse e ricevute ecco tutte le novità del provvedimento

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Spesometro secondo semestre 2017 proroga scadenza: se per il primo invio telematico della comunicazione IVA fatture emesse e ricevute, era intervenuto il Mef con un apposito provvedimento di proroga ufficiale al 16 ottobre a causa del malfunzionamento del servizio telematico Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate, ora il nuovo provvedimento dell'Agenzia delle Entrate, interviene ad annunciare nuove regole per lo Spesometro 2017 e 2018 e la proroga della scadenza del secondo semestre dal 28 febbraio 2018 al 6 aprile 2018.

 

Spesometro primo semestre 2017: nuova scadenza

Spesometro primo semestre 2017 nuova scadenza: più tempo per l’invio della comunicazione fatture emesse e ricevute relative al primo semestre 2017 con il cosiddetto «spesometro», grazie alla nuova proroga Mef al 16 ottobre. 

I contribuenti, ma sopratutto gli intermediari come le associazioni di categoria e i commercialisti, possono quindi tirare un sospiro di sollievo per questa nuova proroga Spesometro, resasi necessaria a seguito dei disservizi della piattaforma Fatture e Corrispettivi.

La nuova proroga spesometro è stata quindi fissata ufficialmente dal Mef, senza sanzioni.

Già perché per i contribuenti che violano l’obbligo di trasmissione della comunicazione, sono previste salatissime sanzioni:

Sanzioni Spesometro: l’omesso, ritardato o infedele invio del file contenente i dati delle fatture emesse e ricevute prevede una multa: per ogni fattura non comunicata, la sanzione va da 2 a fattura fino a 1.000 euro a trimestre.

Nel caso in cui invece il contribuente, o il suo intermediario, corregge o provvede a rimediare al mancato invio dello spesometro entro i 15 giorni successivi alla scadenza, quindi entro il 31 ottobre, la sanzione dimezza, arrivando così ad 1 euro a fattura e 500 euro per il trimestre.

 

Spesometro primo semestre proroga Mef:

Spesometro 2017 proroga Mef al 16 ottobre: Il Ministero delle Finanze con il comunicato n. 163 pubblicato il 4 ottobre ha ufficializzato la quinta proroga per la trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute.

In base a quanto annunciato quindi la nuova scadenza Spesometro 2017 è il 16 ottobre.

La suddetta proroga spesometro 2017, prevista dal nuovo Dpcm, Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del ministro Padoan giunge a pochissimi giorni dall’altro provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, quello del 28 settembre scorso.

Nel precedente provvedimento con protocollo n. 199339, l’agenzia, infatti, aveva provveduto ad ufficializzare la proroga spesometro 2017 al 5 ottobre a causa dell’irregolare funzionamento del servizio Fatture e Corrispettivi, affermando quindi:

1) l’accertamento del malfunzionamento del servizio telematico Fatture e Corrispettivi nelle giornate del 22, 23, 24 e 25 settembre 2017;

2) il differimento del termine di scadenza per la trasmissione dei dati dello Spesometro.

Ma che cos'è esattamento questo nuovo sistema web messo a punto dall'Agenzia delle Entrate e la Sogei, Fatture e Corrispettivi? Andiamo a scoprirlo nel dettaglio con il prossimo paragrafo.

Per leggere il comunicato: Spesometro proroga Mef 16 ottobre.

 

Spesometro secondo semestre 2017 proroga scadenza 6 aprile e semplificazioni:

Spesometro secondo semestre 2017 prorogata la scadenza al 6 aprile 2018: l'Agenzia delle Entrate, ha provveduto a pubblicare il nuovo provvedimento Spesometro contenente delle nuove specifiche tecniche sia per lo spesometro 2017 che per lo spesometro 2018 e la proroga per l'nvio telematico delle fatture relative al secondo semestre.

Per lo spesometro secondo semestre 2017 l'Agenzia delle Entrate ha previsto una proroga della scadenza che non è più il 28 febbraio 2018 bensì entro il 6 aprile 2018.

Semplificazioni Spesometro 2017/2018: per lo spesometro secondo semestre 2017 e per lo spesometro 2018, l'Agenzia, ha previsto le seguenti semplificazioni;

  • Per il 2018: spesometro light 2018 semestrale su opzione e trimestrale;
  • compilazione opzionale dei dati anagrafici di dettaglio delle controparti;
  • le mini-fatture sotto i 300 euro, possono essere registrate cumulativamente ed indicate solo nei dati del documento riepilogativo
  • nel documento riepilogativo delle fatture emesse sotto i 300 euro vanno riportati:
    • numero e data di registrazione fattura;
    • partita Iva del cedente/prestatore;
    • base imponibile;
    • aliquota Iva applicata e l’imposta.
  • nel documento riepilogativo delle fatture ricevute, i dati da inviare sono:
    • numero e data di registrazione del documento;
    • partita Iva del cessionario/committente;
    • base imponibile;
    • aliquota Iva applicata e imposta.

 

Fatture e Corrispettivi spesometro: cos'è?

Fatture e Corrispettivi cos'è? Fatture e Corrispettivi, è una nuova piattaforma web che l'Agenzia delle Entrate e la Sogei, hanno messo a punto e perfezionato, per varie funzioni:

- generare, trasmettere e conservare le fatture elettroniche verso la Pubblica Amministrazione e i clienti privati;

- trasmettere per via telematica i dati delle fatture emesse e ricevute all'Agenzia delle Entrate ed assolvere così l'invio del nuovo Spesometro;

- memorizzare e trasmettere i dati dei corrispettivi;

- censire e attivare i dispositivi, ottenere i certificati da inserire negli stessi, per la memorizzazione e trasmissione telematica sicura dei dati dei corrispettivi.

Per utilizzare questi nuovi servizi messi a disposizione dei contribuenti dall'Agenzia delle Entrate, è necessario essere in possesso del Pin Agenzia Entrate - Entratel o Fisconline, oppure, del nuovo pin SPID.

Malfunzionamento Fatture e Corrispettivi: in prossimità della scadenza dello Spesometro, sia i contribuenti che gli intermediari, si sono accorti che solo alcune funzionalità del sistema erano disponibili e funzionanti ed ancora oggi, su ammissione della stessa Agenzia delle Entrate, non funzionerebbe ancora:

  • la modifica dei dati fattura;
  • la visualizzazione dell'esito delle fatture elettroniche;
  • le notifiche delle comunicazioni trimestrali Iva;
  • le notifiche dei corrispettivi;
  • e la precompilazione dei dati all’interno della funzionalità di generazione dati fattura.

Di fatto il disservizio Fatture e Corrispettivi:

  • non è ancora stato risolto completamente;
  • ha causato la quinta proroga dello spesometro;
  • il sistema Fatture e Corrispettivi, per una quindicina di giorni, ha consentito l'accesso online alle fatture di altri contribuenti, creando un serio problema di privacy per la SOGEI, la società che si è occupata di creare e gestire la nuova piattaforma web. Su questa violazione, l’autorità competente sta indagando per scoprire in primis le responsabilità e quanti dati dei contribuenti sono stati violati.
  • In base a quanto affermato dall'AD della SOGEI, Andrea Quacivi, in Parlamento, il sistema "non è stato violato da un punto di vista della sicurezza informatico" da alcun hacker.E che il problema non è stato provocato da un baco.
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