Spesometro 2018: istruzioni modello xml e scadenza dati da comunicare

Spesometro 2018 istruzioni compilazione agenzia delle entrate, chi è obbligato e quali sono le operazioni escluse e dati da comunicare nel modello dati xml

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Spesometro 2018: l'obbligo di comunicare all'Agenzia delle entrate i dati delle fatture emesse e ricevute e le liquidazioni periodiche IVA, è stato introdotto l'anno scorso dal famoso decreto fiscale 193/16 che ha previsto l'introduzione del nuovo spesometro non più annuale ma trimestrale.

Dal 2018, la scadenza spesometro 2018 entra a regime e pertanto seguirà scadenze trimestrali.

Un'altra novità riguarda le modalità con le quali i contribuenti e intermediari abilitati, sono obbligati ad inviare le due comunicazioni IVA, ossia non più con il modello polivalente ma atteverso la nuova piattaforma Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrare, che consente di predisporre un file contenente i dati delle fatture e delle liquidazioni, in formato xml.

A disposizione anche un software di compilazione Spesometro.

 

Spesometro 2018: soggetti obbligati ed esclusi

Chi sono i soggetti obbligati allo Spesometro 2018?

I contribuenti obbligati sono:

  • Tutti i soggetti titolari di passivi Iva, ad esclusione dei contribuente specificatamente esonerati,

Chi sono i soggetti esclusi dall'obbligo dello spesometro 2018?

Ad essere esonerati sono:

  • produttori agricoli in regime di esonero situati nelle zone montane;
  • chi ha optato per l'invio telematico delle fatture all'Agenzia delle entrate;
  • contribuenti nel regime forfettario;
  • contribuenti minimi.

Casi particolari Spesometro 2018:

  • Associazioni e gli altri soggetti nel regime forfetario, devono trasmettere solo i dati delle fatture emesse, che rientrano nel regime agevolato.
  • La Pubblica Amministrazione è obbligata a trasmettere lo spesometro 2018 solo per le fatture non gestite con il Sistema di Interscambio (Sdl).

 Vuoi sapere che cos'è lo spesometro 2018 e come funziona? 

 

Spesometro 2018 istruzioni: i dati da comunicare con le comunicazioni IVA

Con lo Spesometro 2018, i contribuenti obbligati all'adempimento, devono provedere all'invio di due tipologie di dati a seconda del tipo di comunicazione IVA da trasmettere.

Il nuovo spesometro, infatti, si compone di due comunicazioni IVA: 

Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute: con questo tipo di spesometro, il Governo, ha voluto introdurre un maggiore controllo al fine di ridurre l'evasione fiscale e l'elusione derivate dalle cd. fatture carosello, fatture false o IVA dichiarata ma mai versata. E' per questo motivo che dall'anno scorso è stata adottata la comunicazione fatture da inviare nel 2018 ogni 3 mesi, o meglio entro la fine del secondo mese successivo alla fine del trimestre di riferimento.

Con lo spesometro 2018 comunicazione fatture, i contribuenti, sono obbligati ad inviare all'Agenzia delle entrate, per

  • tutte le fatture emesse, indipendentemente dalla loro registrazione;
  • tutte le fatture ricevute;
  • di tutte le bollette doganali;
  • tutti i dati relativi alle note di variazione.

i seguenti dati fattura:

  • dati dei soggetti coinvolti nella fattura;
  • data e il numero di fattura;
  • base imponibile,
  • aliquota applicata
  • imposta;
  • tipologia di operazione ai fini Iva.

Con lo spesometro 2018 liquidazione periodica IVA, i soggetti obbligati devono trasmettere per via telematica attraverso il portale Fatture e Corrispettivi il modello comunicazione liquidazioni periodiche IVA, contenente i seguenti dati liquidazioni periodiche:

  • i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’imposta.
  • nel caso in cui si avessero più attività con contabilità separata per ciascun periodo, va presentata una sola comunicazione riepilogativa.

 

Spesometro 2018 istruzioni sulle operazioni incluse ed escluse:

Le operazioni incluse nello spesometro 2018 secondo le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate, sono:

  • Operazioni non rilevanti Iva per mancanza del requisito di territorialità;
  • Fatture di importo inferiore a 300 Euro per le quali è prevista la facoltà di registrazione tramite documento riepilogativo, indipendentemente dalla modalità di registrazione;
  • Fatture emesse e annotate (o da annotare) del registro dei corrispettivi;
  • Fatture ricevute dai soggetti che si avvalgono dei regimi agevolati forfetario/minimi, che non evidenziano l'Iva in fattura.

Le operazioni escluse dallo spesometro 2018, sono:

  • Documenti diversi dalle fatture: scontrini, ricevute fiscali, schede carburanti;
  • Tutte le fatture gestite tramite il sistema di interscambio (Sdl), poiché i dati fattura sono già in possesso dell'Agenzia delle Entrate.

 

Spesometro 2018 scadenza:

Dal 2018, la scadenza Spesometro è a regime, per cui l'invio della comunicazione fatture diventa trimestrale allo stesso modo della comunicazione liquidazioni perodiche IVA.

Il nuovo calendario fiscale prevede per lo Spesometro 2018 scadenze:

Spesometro 2018 scadenza:comunicazione fatture:comunicazione liquidazioni periodiche IVA:
 

1° trimestre entro il 31 maggio 2018;

2° trimestre entro 16 settembre 2018;

3° trimestre entro 30 novembre 2018;

4° trimestre entro fine febbraio dell'anno successivo

1° trimestre entro il 31 maggio 2018;

2° trimestre entro 16 settembre 2018;

3° trimestre entro 30 novembre 2018;

4° trimestre entro fine febbraio dell'anno successivo.

 

Istruzioni Spesometro 2018 modello: file xml

Riicordiamo inoltre che per assolvere l'adempimento della comunicazione IVA, è necessario utilizzare il nuovo portale dell'Agenzia delle Entrate chiamato Fatture e Corrispettivi.

Per lo spesometro istruzioni Agenzia delle Entrate, infatti, l'invio delle comunicazioni IVA trimestrali, deve essere per via telematica da tutti i titolari di partita IVA, fatta eccezione per quelli espressamente esonerati ed esclusi dall'obbligo.

Il soggetto obbligato o l'intermediario, al fine di inviare il modello Spesometro xml contentente i dati 2018 relativi al trimestre di riferimento, entro la fine del secondo mese successivo a ogni trimestre fatta eccezione per il 2° trimestre che va invece comunicato al 16 settembre a causa della sospensione estiva.

I dati fatture e quelli relativi alle liquidaizoni, vanno quindi trasmettere con un file XML o una cartella Zip, contentente più file XML, tramite la piattaforma gratuita Fatture e Corrispettivi, disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate, previa autenticazione con le credenziali Entratel, Fisconline, SPID o CNS.

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