Spesometro 2017 ravvedimento e sanzioni: modello F24 e codice tributo

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Spesometro 2017 Ravvedimento e sanzioni: il contribuente che per vari motivi non rispetta la scadenza per l'invio telematico del nuovo spesometro 2017, ossia, delle comunicazioni IVA dei dati delle fatture emesse e ricevute e dei dati delle liquidazioni periodiche IVA, ha la possibilità di sanare la violazione di mancata presentazione della comunicazione, avvalendosi del ravvedimento operoso.

Vediamo quindi cos'è e come funziona  spesometro 2017 ravvedimento, le istruzioni su come rimediare al mancato invio dello spesometro omesso tardivo o infedele comunicazione, quali sono le sanzioni ordinarie per omessa comunicazione di una o più fatture o delle liquidazioni e quelle ridotte, alle quali sanzioni, il contribuente ha diritto, qualora rimedi automamente alla violazione di omesso, ritardato o infedele invio spesometro, come compilare il modello F24 e qual è il codice tributo da indicare.

 

Spesometro 2017 sanzioni: per mancato invio o oltre la scadenza

Spesometro 2017 sanzioni: le sanzioni che scattono nei confronti del soggetto obbligato che non provvede, entro la scadenza fissata dal calendario fiscale 2017, all'invio dei dati della comunicazione IVA fatture o di quelli della comunicazione liquidazioni IVA, ossia, del cd. nuovo spesometro, sono:

  • Spesometro 2017 sanzioni Comunicazione liquidazione periodica IVA omessa, ritardata o infedele: va da un minimo di 500 euro fino a 2 mila. Tale sanzione però, può essere ridotta del 50%, per cui da 250 euro a 1000 euro, se l'invio telematico comunicazione periodica 2017, avviene: entro 15 giorni successivi alla scadenza, o se entro la stessa scadenza, è corretta e trasmessa.
  • Spesometro 2017 sanzioni Comunicazione fatture emesse e ricevute omessa, ritardata o infedele: per ogni fattura non comunicata, la sanzione va da 2 a fattura fino a 1.000 euro a trimestre, in caso di errore corretto entro i primi 15 giorni dalla scadenza, la sanzione scende a 1 euro a fattura e 500 euro per il trimestre.

il MEF, ha provveduto a pubblicare un comunicato stampa in cui conferma la proroga spesometro 2017 al 16 ottobre a causa delle criticità riscontrate sulla piattaforma Fatture e Corrispettivi andata giù per ben 2 giorni e a rischio privacy per milioni di dati di contribuenti.

Alla luce di quanto è successo, l'Agenzia, fa sapere inoltre che sta prendendo in considerazione di non applicare allo spesometro 2017 sanzioni, in presenza di meri errori materiali e/o se l'invio della comunicazione è stato effettuato dopo il 16 ottobre ma entro i primi 15 giorni dalla scadenza.

 

Spesometro 2017 ravvedimento: cos'è e come funziona?

Spesometro 2017 ravvedimento è uno strumento fiscale che consente ai contribuenti di rimediare a degli errori e/o dimenticanze. Avvalendosi del ravvedimento operoso, pertanto, il soggetto obbligato all’invio dei dati delle fatture e delle liquidazioni periodiche IVA con il nuovo spesometro 2017, può sanare spontaneamente e autonomamente, l'evantuale mancata trasmisisione telematica trimestrale, in caso delle liquidazioni IVA, o semestrale, in caso dei dati fatture emesse e ricevute, dei dati all'Agenzia delle Entrate.

In pratica, tramite il ravvedimento operoso, l'impresa, il professionista o l'intermediario abiliato, rimedia alle eventuali omissioni, ritardi, errori di comunicazione e di dichiarazione o al mancato pagamamento di tributi e tasse.

A tale proprosito, l'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 104/E del 28 luglio 2017, ha confermato che il ravvedimento è applicabile al nuovo spesometro e quindi sia alla comunicazione Iva fatture emesse e ricevute 2017 che alla comunicazione periodica IVA.

Per maggiori informazioni su cos'è e come funziona il ravvedimento operoso 2017 vi rimandiamo al nostro articolo di approfondimento.

 

Spesometro 2017 ravvedimento: le sanzioni ridotte

Spesometro 2017 ravvedimento: le sanzioni ridotte: abbiamo già spiegato come il ravvedimento sia un ottimo strumento fiscale che serve ai cittadini, alle imprese e ai professionisti, per rimediare ad eventuali omissioni ed errori, versando solo una sanzione ridotta e presentando la comunicazione IVA omessa, erronea o infedele.

Le sanzioni ridotte ravvedimento Spesometro, hanno una percentuale diversa a seconda dei giorni di ritardato invio, o correzione della comunicazione, e del tipo di comunicazione Iva omessa o infedele.

Vediamo quindi le diverse sanzioni ravvedimento per la comunicazione fatture emesse e ricevute 2017 e per la comunicazione liquidazione periodica IVA 2017.

Spesometro 2017 ravvedimento Comunicazione liquidazioni IVA

Se la comunicazione è inviata o corretta entro:

  • 15 giorni dalla scadenza: la sanzione ridotta è pari a 27,78 euro (1/9 di 250 euro);
  • 90 giorni dalla scadenza, sanzione pari a 55,56 euro (1/9 di 500 euro);
  • 1 anno: la sanzione è di 62,50 euro (1/8 di 500 euro);
  • 2 anni dall’omissione o dall’errore: sanzione ridotta pari a 71,43 euro (1/7 di 500 euro);
  • oltre due anni: sanzione ridotta di 83,33 euro (1/6 di 500 euro);
  • dopo la constatazione della violazione: sanzione pari a 100 euro (1/5 di 500 euro).

Spesometro 2017 ravvedimento fatture emesse e ricevute: ecco un esempio di sanzioni

Spesometro 2017 ravvedimento e sanzioni

sanzioni nei primi 15 giorni

oltre i 15 giorni dalla scadenza

Entro 90 giorni

euro 20 (sanzione ridotta a 1/9 di 180 euro)

euro 40 (sanzione 1/9 di 360 euro)

Entro la dichiarazione annuale (stesso anno)

euro 22,50 (sanzione base di euro 180, ridotta a 1/8)

euro 45 (sanzione base di euro 360, ridotta a 1/8)

Entro la dichiarazione annuale (anno successivo)

euro 25,71 (sanzione base di euro 180, ridotta a 1/7)

euro 51,43 (sanzione base di euro 360, ridotta a 1/7

Oltre la scadenza dichiarazione annuale (anno successivo) 

euro 30 (sanzione base di euro 180, ridotta a 1/6)

euro 60 (sanzione base di euro 360, ridotta a 1/6)

Dopo la constatazione della violazione con p.v.c., (fino alla notifica dell’atto impositivo)

euro 36 (sanzione base di euro 180, ridotta a 1/5)

Euro 72 (sanzione base di euro 360, ridotta a 1/5)

 

Spesometro 2017 ravvedimento F24 e codice tributo:

Spesometro 2017 ravvedimento F24:

Il ravvedimento operoso è la modalità attraverso la quale, i contribuenti obbligati a trasmettere le comunicazioni IVA ai fini del nuovo Spesometro 2017, possono rimediare alla mancata, ritardata o insufficiente delle comunicazioni entro la scadenza Spesometro 2017.

Il contribuente, pertanto, può utilizzare:

  • La comunicazione fatture ravvedimento, se non provvede ad inviare i dati entro: 1° semestre entro il 16 ottobre 2017 e 2° semestre entro 28 febbraio 2018;
  • La comunicazione liquidazioni periodiche IVA ravvedimento, se entro il 30 maggio, 12 giungo, 18 settembre e 30 novembre, il contribuente non provvede all'invio.

Istruzioni ravvedimento spesometro, come fare? Per beneficiare della possibilità di sanare la violazione di omessa o errata comunicazione IVA, il contribuente deve:

  • presentare la comunicazione omessa o corretta;
  • versare la relativa sanzione ravvedimento operoso Spesometro tramite il modello di pagamento F24;
  • indicare sul modello di pagamento F24, l'apposito codice tributo.

Ravvedimento Spesometro 2017 codice tributo:

  • Comunicazione liquidazioni peridiche IVA codice tributo: in caso di omessa o errata comunicazione periodica Iva, il codice tributo da indicare codice tributo 8911.
  • Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute codice tributo: il codice tributo, deve essere ancora approvato.
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