Spesometro ravvedimento e sanzioni 2018: modello F24 e codice tributo

Spesometro ravvedimento operoso 2018 sanzioni mancato invio comunicazione fatture e liquidazioni IVA omessa errori infedele, istruzioni f24 e codice tributo

Stampa

Spesometro ravvedimento operoso e sanzioni 2018: il contribuente che per vari motivi non rispetta la scadenza per l'invio telematico del nuovo spesometro, ossia, delle comunicazioni IVA dei dati delle fatture emesse e ricevute e dei dati delle liquidazioni periodiche IVA, ha la possibilità di sanare la violazione per la mancata presentazione della comunicazione, avvalendosi del ravvedimento operoso.

Vediamo quindi cos'è e come funziona spesometro ravvedimento, le istruzioni su come rimediare al mancato invio dello spesometro omesso tardivo o infedele comunicazione, quali sono le sanzioni ordinarie per omessa comunicazione di una o più fatture o delle liquidazioni e quelle ridotte, alle quali sanzioni, il contribuente ha diritto, qualora rimedi automamente alla violazione di omesso, ritardato o infedele invio spesometro, come compilare il modello F24 e qual è il codice tributo da indicare.

 

Spesometro sanzioni 2018 per mancato invio e oltre la scadenza:

Spesometro sanzioni: le sanzioni che scattono nei confronti del soggetto obbligato che non provvede entro la scadenza fissata dal calendario fiscale, all'invio dei dati della comunicazione IVA fatture o di quelli della comunicazione liquidazioni periodiche IVA, ossia, del cd. nuovo spesometro 2018, sono:

  • Spesometro sanzioni Comunicazione liquidazione periodica IVA omessa, ritardata o infedele: va da un minimo di 500 euro fino a 2 mila. Possibile la riduzione 50% della sanzione per cui da 250 euro a 1000 euro, se l'invio telematico comunicazione periodica, avviene: entro 15 giorni successivi alla scadenza, o se entro la stessa scadenza, è corretta e trasmessa.
  • Riassumendo:

  • Spesometro sanzioni Comunicazione fatture emesse e ricevute omessa, ritardata o infedele: per ogni fattura non comunicata, la sanzione va da 2 a fattura fino a 1.000 euro a trimestre, in caso di errore corretto entro i primi 15 giorni dalla scadenza, la sanzione scende a 1 euro a fattura e 500 euro per il trimestre. Per cui:
    • 2 euro per ogni fattura,
    • con un massimo di 1.000 euro per ciascun trimestre.

Spesometro sanzioni: in base alle ultime novità introdotte dal provvedimento spesometro light, in caso di errori sullo spesometro primo trimestre relativo allo scorso anno non ci saranno sanzioni se i suddetti errori saranno corretti con l'invio del file del secondo semestre.

 

Spesometro ravvedimento operoso 2018: cos'è e come funziona?

Che cos'è lo spesometro ravvedimento 2018? Il ravvedimento è uno strumento fiscale che consente ai contribuenti di rimediare a degli errori e/o dimenticanze.

Avvalendosi del ravvedimento operoso, pertanto, il soggetto obbligato all’invio dei dati delle fatture e delle liquidazioni periodiche IVA con il nuovo spesometro, può sanare spontaneamente e autonomamente, l'eventuale mancata trasmisisione telematica delle liquidazioni IVA o dei dati fatture emesse e ricevute all'Agenzia delle Entrate.

Spesometro ravvedimento 2018 come funziona? Tramite il ravvedimento operoso, l'impresa, il professionista o l'intermediario abiliato, rimedia alle eventuali omissioni, ritardi, errori di comunicazione e di dichiarazione o al mancato pagamamento di tributi e tasse.

A tale proprosito, l'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 104/E del 28 luglio 2017, ha confermato che il ravvedimento è applicabile al nuovo spesometro e quindi sia alla comunicazione Iva fatture emesse e ricevute che alla comunicazione periodica IVA.

Per maggiori informazioni su cos'è e come funziona il ravvedimento operoso vi rimandiamo al nostro articolo di approfondimento.

 

Spesometro ravvedimento 2018: sanzioni ridotte

Spesometro ravvedimento 2018 sanzioni ridotte: abbiamo già spiegato come il ravvedimento sia un ottimo strumento fiscale che serve ai cittadini, alle imprese e ai professionisti, per rimediare ad eventuali omissioni ed errori, versando solo una sanzione ridotta e presentando la comunicazione IVA omessa, erronea o infedele.

Le sanzioni ridotte ravvedimento Spesometro, hanno una percentuale diversa a seconda dei giorni di ritardato invio, o correzione della comunicazione, e del tipo di comunicazione Iva omessa o infedele.

Vediamo quindi le diverse sanzioni ravvedimento per la comunicazione fatture emesse e ricevute e per la comunicazione liquidazione periodica IVA.

Spesometro ravvedimento Comunicazione liquidazioni IVA

Se la comunicazione è inviata o corretta entro:

  • 15 giorni dalla scadenza: la sanzione ridotta è pari a 27,78 euro (1/9 di 250 euro);
  • 90 giorni dalla scadenza, sanzione pari a 55,56 euro (1/9 di 500 euro);
  • 1 anno: la sanzione è di 62,50 euro (1/8 di 500 euro);
  • 2 anni dall’omissione o dall’errore: sanzione ridotta pari a 71,43 euro (1/7 di 500 euro);
  • oltre due anni: sanzione ridotta di 83,33 euro (1/6 di 500 euro);
  • dopo la constatazione della violazione: sanzione pari a 100 euro (1/5 di 500 euro).

Per maggiori informazioni, Spesometro ravvedimento fatture emesse e ricevute.

 

Spesometro ravvedimento F24 e codice tributo:

Spesometro ravvedimento F24:

Il ravvedimento operoso è la modalità attraverso la quale i contribuenti obbligati a trasmettere le comunicazioni IVA ai fini del nuovo Spesometro 2018, possono rimediare alla mancata, ritardata o insufficiente delle comunicazioni entro la scadenza Spesometro.

Il contribuente, pertanto, può utilizzare:

  • La comunicazione fatture ravvedimento, se non provvede ad inviare i dati entro le scadenze primo e secondo semestre. A tale proposito leggi le novità sullo Spesometro light 2018 scadenze e nuovi software.
  • La comunicazione liquidazioni periodiche IVA ravvedimento, se entro le scadenze, il contribuente non provvede all'invio.

Istruzioni ravvedimento spesometro, come fare? Per beneficiare della possibilità di sanare la violazione di omessa o errata comunicazione IVA, il contribuente deve:

  • presentare la comunicazione omessa o corretta;
  • versare la relativa sanzione ravvedimento operoso Spesometro tramite il modello di pagamento F24;
  • indicare sul modello di pagamento F24, l'apposito codice tributo.

Ravvedimento Spesometro codice tributo:

  • Comunicazione liquidazioni peridiche IVA codice tributo: in caso di omessa o errata comunicazione periodica Iva, il codice tributo da indicare codice tributo 8911.
  • Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute codice tributo: il codice tributo, deve essere ancora approvato.
COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?