Spesometro 2017: agenzia entrate istruzioni scadenza proroga software

Nuovo Spesometro 2017 agenzia entrate istruzioni semplificazioni e proroga scadenza secondo invio fatture emesse ricevute 2° semestre al 6 aprile 2018

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Nuovo Spesometro 2017, per il primo invio dei dati relativi al primo semestre, la scadenza è stata prorogata più volte ma la scadenza finale è stata il 16 ottobreil Mef, con un apposito DPCM, infatti, ha provveduto ad ufficializzare la quinta proroga per lo spesometro, al fine di chiudere questa brutta pagina fiscale fatta di dure critiche e malumori da parte di contribuenti e associazioni di categoria, costretti a confrontarsi con un'Amministrazione Finanziaria che impone obblighi senza però preoccuparsi di garantire loro, la dovuta protezione nei dati inseriti e trasmessi nonché una piattaforma web in grado di funzionare al 100% almeno qualche giorno prima della scadenza.

A seguito di ciò, come sostenuto più volte dal Mef e dall'amministrazione finanziaria, l'effettiva scadenza del nuovo spesometro 2017, è stata ufficializzata al 16 ottobre anche se la piattaforma Fatture e Corrispettivi ancora non funzionava al 100%.

Nuovo spesometro secondo semestre 2017: questo è invece il termine entro il quale, i contribuenti, obbligati all'invio dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al secondo semestre 2017, luglio-dicembre, devono rispettare per essere in regola con il nuovo adempimento fiscale.

Per lo Spesometro 2018, il decreto collegato alla Legge di Bilancio 2018, ha previsto delle semplificazioni e la possibilità di trasmettere lo spesometro trimestrale o semestrale su opzione, per leggere le ultime novità: Spesometro 2018 istruzioni Agenzia delle Entrate.

Spesometro secondo semestre proroga scadenza al 6 aprile: pubblicata dall'Agenzia delle Entrate, il provvedimento definitivo che recepisce le novità introdotte dal decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio al nuovo Spesometro e la proroga scadenza per l'invio dei dati delle fatture emesse e ricevute nel secondo semestre 2017. La scadenza pertanto è prorogata al 6 aprile 2018.

Con la pubblicazione del provvedimento definitivo, la data ufficiale per la nuova scadenza Spesometro secondo semestre è il 6 aprile.

 

Nuovo spesometro 2017: novità spesometro light

E' stato pubblicata dall'Agenzia delle Entrate, il provvedimento che recepisce le novità introdotte al nuovo Spesometro, dal decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio che introduce diverse novità:

Semplificazioni Spesometro 2017:

Con la pubblicazione del provvedimento Spesometro light 2018 Agenzia delle Entrate, sono state modificate le precedenti specifiche tecniche numero 58793 e numero 182070. Ora le nuove specifiche tecniche Spesometro prevedono le seguenti semplificazioni:

Per quanto concernono i dati da trasmettere e modalità per la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute di cui all’articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, ecco le novità:

  • Fatture sotto i 300 euro registrate cumulativamente: il soggetto obbligato può decidere di comunicare al posto delle informazioni stabilite al punto 1.1 del provvedimento del numero 58793, i dati relativi al singolo documento riepilogativo. 
  • Per ogni documento riepilogativodelle fatture emesse, i dati da comunicare sono: 
    • numero e data di registrazione del documento; 
    • partita IVA del cedente/prestatore; 
    • base imponibile; 
    • aliquota IVA applicata e l’imposta e ove l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione. 

Le regole da seguire per la compilazione della comunicazione attraverso le quali trasmettere i dati, sono quelle previste dalle Specifiche tecniche e regole per la compilazione dei dati delle fatture

Importante: Vi ricordiamo che le nuove disposizioni, riguardano anche la comunicazione opzionale dei dati delle fatture e per l’integrazione delle comunicazioni relative al primo semestre 2017.

Spesometro 2017 proroga scadenza 2018 per l'invio secondo semestre al 6 aprile: i termini per gli adempimenti delle comunicazioni per il secondo semestre 2017 nonché per le integrazioni delle comunicazioni relative al primo semestre 2017, al fine di avvalersi delle disposizioni, sono fissati al sessantesimo giorno successivo alla data di adozione del presente provvedimento, ossa, entro il 6 aprile 2018.

Vi ricordiamo inoltre che per effetto delle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2018, con l'obbligo fatturazione elettronica ci sarà abolizione spesometro.

 

Nuovo Spesometro 2017: cos'è?

La nostra guida non può che cominiciare spiegando che cos'è il nuovo Spesometro 2017: lo spesometro, è una delle comunicazioni obbligatorie che i soggetti titolari di partita IVA sono tenuti a presentare annualmente all'Agenzia delle Entrate con specifico modello, il modello polivalente.

Per cui se volete sapere esattamente che cos'è lo Spesometro 2017, bisogna rifarsi anche al provvedimento Agenzia delle Entrate emanato a seguito delle modifiche apportate dal Decreto fiscale (D.L. n. 16/2012), è una comunicazione mediante la quale il contribuente deve indicare le operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate nell'anno precedente.

In pratica, attraverso lo spesometro e il tracciato record del modello polivalente, il soggetto passivo IVA, indica analiticamente le fatture per singolo cliente o fornitore, ossia, un elenco clienti e fornitori.

Con la Legge di Bilancio 2017, al fine di ridurre l'evasione fiscale in materia d'IVA in Italia, il Governo Renzi - Gentiloni, ha voluto modificare con il decreto legge 193/2016, la normativa dello Spesometro introducendo dei nuovi adempimenti e trasformando di fatto lo spesometro da annuale a trimestrale.

Per cui, che cos'è il nuovo Spesometro 2017 fatture e liquidazioni? E' il nuovo adempimento previsto dal art. 4, comma 1, del D.L. n. 193/2016 che ha sancito l'obbligo per tutti i titolari di partita IVA, fatta eccezione per alcune categorie di contribuenti come i forfettari, minimi, PA e produttori agricoli limitatamente a determinati terreni, di comunicazione dati fatture emesse e ricevute e liquidazioni periodiche IVA, attraverso le nuove Comunicazioni IVA 2017.

Andiamo ora a vedere come funziona la comunicazione dati fatture emesse e ricevute, le istruzioni su come si compila il file da trasmettere per via telematica all'Agenzia delle Entrate, i codici da utilizzare nel campo Natura e la scadenza spesometro 2017.

 

Nuovo Spesometro 2017 istruzioni:

A seguito dell’entrata in vigore dell’art. 4, comma 1, del D.L. n. 193/2016, famoso decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017, è stato modificato l’art. 21 del D.L. n. 78/2010 - Spesometro operazioni rilevanti ai fini IVA.

Pertanto, a partire dal 1° gennaio 2017, lo spesometro annuale è stato sostituito con una nuova comunicazione: la Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute con periodicità trimestrale.

In base però, a quanto previsto dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate 7 febbraio 2017, i contribuenti che entro la fine di marzo 2017 non hanno esercitato l’opzione per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute, possono comunque utilizzare il Sistema di Interscambio (SdI) per emettere o ricevere fatture elettroniche.

Qual è il vantaggio nell’utilizzare il SdI? E’ che i dati delle fatture sono acquisiti in tempo reale dall’Agenzia delle Entrate e non si ha bisogno di rinviarli.

Si ricorda a tale proposito che, come chiarito nell’incontro di Telefisco 2017, l’obbligo di comunicazione non sussiste qualora non siano fatture, infatti, a differenza dello spesometro annuale, ora non devono essere comunicate le operazioni rilevanti ai fini IVA sopra i 3.600, tantomeno le operazioni attive e passive documentate da scontrini o ricevute fiscali.

 

Spesometro 2017 nuove istruzioni Agenzia Entrate:

Pubblicate le nuove FAQ con le nuove istruzioni Spesometro 2017 Agenzia Entrate.

In merito alla ricerca dei file xml inviati nella sezione monitoraggio file, l’Agenzia, afferma che la ricerca è attivabile solo trascorsi 3 giorni dall’invio del file in quanto è questo il tempo che impiega il sistema a completare l’elaborazione.

Per cui i contribuenti che vogliono verificare lo stato dell’invio, possono farlo solo dopo la conclusione dell’elaborazione del file xml trasmesso attraverso la funzione Monitoraggio dei file trasmessi, digitando, tra i criteri di ricerca, il codice identificativo assegnato al file al momento dell’invio.

Per quanto riguarda i file scartati dalla piattaforma Fatture e Corrispettivi, se non è presente:

  • il nome del file, o,
  • l’icona per accedere ai dettagli

vuol dire che non è stato possibile il riconoscimento del firmatario e che quindi lo scarto è dato dal fatto che il file non è stato firmato elettronicamente o è stato firmato con una firma non valida.

In tutti i casi di scarto file, fatta eccezione per l’accettazione con segnalazione, vi è l’obbligo di trasmettere di nuovo il file

Nel caso in cui invece ad essere scartato sia un file con i dati di più fatture, il file in questione deve essere ritrasmesso per intero.

L’Agenzia, inoltre, con le nuove istruzioni Spesometro 2017, precisa che l’uso del sigillo è alternativo per chi non ha la firma digitale e serve a garantire l’integrità e l’immodificabilità dei file.

 

Spesometro 2017 istruzioni Agenzia Entrate: soggetti obbligati ed esclusi

Spesometro 2017 istruzioni Agenzia Entrate chi sono i soggetti obbligati? 

I soggetti obbligati allo spesometro 2017 e quindi alla comunicazione dei dati fatture emesse e ricevute 2017, sono tutti i soggetti passivi IVA.

Chi sono i soggetti esclusi dal nuovo spesometro 2017?

  • i contribuenti nel regime forfettario;
  • i contribuenti minimi;
  • i produttori agricoli in regime di esonero delle zone montane, ovvero:
    • se i terreni sono situati a 700 metri di altezza sopra il livello del mare, limitatamente alle particelle catastali che ricadono nella predetta altitudine;
    • se i terreni compresi nell'elenco dei territori montani compilato dalla commissione censuaria centrale;
    • se i terreni fanno parte di comprensori di bonifica montana.
  • la Pubblica Amministrazione e le Amministrazioni autonome;
  • i contribuenti titolari di partita IVA che hanno aderito allinvio telematico dei dati fatture emesse e ricevute e/o dell’opzione dei corrispettivi elettronici 2017 delle vendite di beni e delle prestazioni di servizi. Per tali soggetti, la normativa prevede l’esclusione dal nuovo spesometro 2017, ovvero, l’esonero dalla comunicazione trimestrale dei dati delle fatture emesse e ricevute. Si ricorda ancora una volta che i contribuenti che si avvalgono della trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute mediante il Sistema di Interscambio, sono esonerati dagli obblighi di conservazione sostitutiva per le fatture elettroniche e i documenti informatici.

 

Spesometro 2017 istruzioni fatture da comunicare:

Con il nuovo spesometro 2017 - comunicazione IVA fatture, i soggetti obbligati, devono effettuare la comunicazione dei dati delle fatture. Ma in particolare, quali sono le fatture da comunicare?

  • Le fatture emesse, indipendentemente dalla loro registrazione (comprese quindi, per esempio, quelle annotate o da annotare nel registro dei corrispettivi, di cui all’art. 24 del D.P.R. n. 633/1972);
  • Le fatture ricevute e bollette doganali, registrate ai sensi dell’art. 25 del D.P.R. n. 633/1972, ivi comprese le fatture ricevute da soggetti che si avvalgono del regime forfetario o in regime di vantaggio;
  • Note di variazione delle fatture emesse e ricevute.

Non sono da comunicare, invece, i dati scontrini, ricevute fiscali o schede carburante.

 

Spesometro 2017 dati fatture emesse e ricevute:

I dati da comunicare per ciascuna fattura emessa o ricevuta nello Spesometro 2017, sono:

  • Dati identificativi dei soggetti coinvolti nelle operazioni;
  • Data e numero della fattura;
  • Base imponibile;
  • Aliquota applicata;
  • Imposta;
  • Tipologia di operazione.

I dati vanno trasmessi in forma analitica secondo le modalità previste con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Attenzione: sono state previste delle semplificazioni Spesometro per quanto riguarda le fatture sotto i 300 euro, tutte le novità, sono riassunte al primo paragrafo.

 

Spesometro 2017 istruzioni: come si compila file dati fattura emesse?

  • Nel nuovo Spesometro 2017, il file Dati fattura della comunicazione deve riportare obbligatoriamente i dati delle singole fatture, da indicare secondo le istruzioni Agenzia delle Entrate, arrivate con il provvedimento n. 182070/2016 che consentono al contribuente, o al commercialista o altro intermediario, di individuare le informazioni da trasmettere a seconda delle caratteristiche del documento fiscale da comunicare.
  • Spesometro 2017: istruzioni compilazione Dati natura fattura emessePer quanto concerne la compilazione della comunicazione IVA 2017 Fatture emesse, il dato “Natura” dell’operazione va riportato nel tracciato solo quando il cedente/prestatore al posto dell’IVA in fattura ha provveduto ad indicare una specifica annotazione. 
  • Se quindi nella fattura emessa non è indicata l’imposta ma un’annotazione, il campo “Imposta” non deve essere evidenziato mentre va compilato il campo “Natura” con il codice dell’operazione.
  • Ecco i codici approvati dall’Agenzia delle Entrate da indicare nel campo Natura fatture emesse, per ogni tipo di operazione:
    • Operazioni escluse: per le fatture indicanti operazioni escluse da IVA: codice N1 – escluse;
    • Operazioni non soggette: per le fatture relative alle operazioni non soggette a IVA: N2 – non soggette;
    • Operazioni non imponibili: per le fatture relative alle operazioni non imponibili, come esportazione e cessione di beni intra-UE: N3 – non imponibile;
    • Operazioni esenti: per le fatture relative alle operazioni esenti, come le prestazioni sanitarie: N4 – esente;
    • Operazioni soggette al regime del margine/IVA non esposta in fattura: per le fatture relative alle operazioni per le quali si applica il regime speciale dei beni usati, come la vendita di un’auto usata, per le fatture emesse senza separata indicazione dell’imposta, come nel caso dalle agenzie di viaggio e turismo: N5 – regime del margine/IVA non esposta in fattura;
    • Operazioni soggette a inversione contabile IVA: le fatture reverse charge: N6 – inversione contabile (reverse charge);
    • Operazioni soggette a modalità speciali di determinazione/assolvimento dell’IVA: per le fatture relative alle operazioni di vendite a distanza e alle prestazioni di servizi di telecomunicazioni: N7 – IVA assolta in altro Stato UE.

Pubblicato un aggiornamento dell'Agenzia delle Entrate contenente: Spesometro 2017 ultime istruzioni comunicazione fatture, riguardanti l'invio o meno dei dati fattura già trasmessi con il STS, Sistema Tessera Sanitaria.

 

Istruzioni Spesometro 2017 fatture ricevute ed emesse:

  • Istruzioni compilazione dato Natura fatture ricevute: Secondo le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, per la comunicazione Iva Fatture ricevute, il campo “Natura” deve essere compilato con gli stessi codici approvati per le fatture emesse con l’unica differenza che, se si tratta di una fattura in reverse charge, oltre a dover indicare il codice N6 nel campo natura, occorre necessariamente valorizzare anche i campi “Imposta” e “Aliquota”.
  • Istruzioni su come si compila il campo Numero documento fatture emesseL'art. 21, comma 2, lett. b) del D.P.R. n. 633/1972, sancisce l'obbligo di identificare univocamente ciascuna fattura attraverso un numero progressivo. Ecco tale numero, va indicato nella comunicazione IVA all'interno dl campo Numero riportando al suo interno esattamente il numero della fattura. Per le Fatture ricevute, invece, non c'è l'obbligo di annotazione nel registro degli acquisti, per cui se il contribuente non dovesse disporre del dato, può procedere alla comunicazione della fattura ricevuta, riportando nel campo Numero del tracciato, il valore 0.

 

Spesometro 2017 istruzioni su come si compila:

  • Istruzioni su come compilare i Dati nei campi detraibile e deducibile: I campi detraibile e deducibile presenti nel tracciato della comunicazione IVA fatture, possono essere compilati alternativamente. Il dato, è però facoltativo e si riferisce all’eventuale deducibilità o detraibilità del costo ai fini delle imposte sui redditi da parte del cessionario o del committente persona fisica che non opera nell’esercizio d’impresa, arte o professione. Ciò significa che un'impresa emette una fattura verso un cliente privato per dei lavori di ristrutturazione edilizi detraibili dalla dichiarazione dei redditi per il 50% sul costo riportato in fattura, se si dispone dell’informazione, può essere indicata nell'apposito campo detrazione della comunicazione.
  • Dati relativi ai campi Stabile organizzazione e Rappresentante fiscale: queste informazioni vanno indicate solo se sono riportati in fattura. Qualora presenti, sono da compilare obbligatoriamente per:
    • stabile organizzazione: Indirizzo, CAP, Comune e Nazione, oppure
    • rappresentante fiscale: IdPaese, IdCodice.
  • Dati bolle doganali: importazioni: in presenza di bollette doganali, si devono indicare i dati dell’Ufficio doganale presso il quale è stata emessa la bolletta.
  • Documento riepilogativo delle fatture di acquisto/vendita - Indicazione dei dati analitici delle singole fatture: dal momento che nella comunicazione devono essere indicati tutti i dati delle singole fatture emesse e ricevute, lo stesso obbligo vale anche per le fatture attive e/o passive di importo inferiore a 300 euro.
  • Dati fatture reverse charge: Per le fatture soggette al meccanismo di inversione contabile IVA, cd. reverse charge, sia se intracomunitarie che interne, la comunicazione IVA, prevede che i dati siano da riportare una sola volta nell'apposita sezione dei documenti ricevuti, indicando nel campo Natura, il codice N6 e compilando sia il campo imposta che aliquota.
  • Compilazione Dati operazioni extracomunitarie:
    • Le cessioni di beni a soggetti extra-UE, essendo esportazioni, sono operazioni non imponibile IVA, per cui vanno indicate nel campo Natura con il codice N3.
    • Le prestazione di servizi a soggetti extracomunitari, non essendo soggette ad IVA per mancanza del requisito di territorialità, vanno indicate nel campo Natura con il codice N2.

 

Spesometro 2017 proroga al 16 ottobre per il primo invio:

Ufficializzata la proroga Spesometro 2017 1° semestre dal 5 al 16 ottobre 2017. A seguito delle difficoltà riscontrate sulla piattoforma online Fatture e Corrispettivi, andata in tilt per qualche giorno, l'Agenzia, ha emanato un provvedimento urgente che di fatto ha fatto slittare il termine per l'invio nuovo Spesometro 2017 al 5 ottobre.

In base a quanto previsto dal provvedimento l'Agenzia Entrate, aveva deciso quanto segue:

1) di considerare regolarmente presentato lo Spesometro qualora trasmessto entro il 5 ottobre;

2) di considerare la possibilità di non applicare le sanzioni spesometro qualora la comunicazione inviata presenti delle errori non dolosi ma meramente materiali e/o nel caso in cui l’adempimento sia stato effettuato dopo il 5 ottobre, ma entro i 15 giorni dall’originaria scadenza. 

L'Agenzia inoltre precisava che al momento sul portale Fatture e Corrispettivi non funzionvano le seguenti funzioni:

  • modifica dei dati fattura attraverso interfaccia web;
  • visualizzazione delle notifiche di esito delle fatture elettroniche;
  • notifiche delle comunicazioni trimestrali Iva;
  • notifiche dei corrispettivi;
  • precompilazione dei dati all’interno della funzionalità di generazione dati fattura.

Utime novità, decisa l'ulteriore nuova proroga Spesometro 2017 16 ottobre senza sanzioni in caso di ritardo e di errori non dolosi, possibilità ovviamente di rimediare tramite il ravvedimento spesometro 2017.

 

Spesometro secondo semestre 2017 proroga scadenza 6 aprile 2018:

Ecco la scadenza spesometro 2017 per il secondo invio relativo alle fatture emesse e ricevute nel secondo semestre:

Spesometro 2017 scadenza:fatture emesse e ricevuteliquidazioni periodiche IVA
 
  • 1° semestre: 16 ottobre 2017;
  • 2° semestre: entro il 6 aprile 2018 PROROGA
  • 1° trimestre: entro il 12 giugno 2017;
  • 2° trimestre: entro il 18 settembre 2017;
  • 3° trimestre entro il 30 novembre 2017;
  • 4° trimestre entro l’ultimo giorno del mese di febbraio dell’anno successivo, per cui 28 febbraio 2018.

In particolare:

La scadenza Spesometro 2017 comunicazione IVA fatture, secondo la norma, è trimestrale ma il 2017, essendo il primo anno di applicazione del nuovo spesometro 2017, il legislatore, ha deciso che la scadenza sia semestrale:

  • Comunicazione fatture emesse e ricevute nel primo semestre 2017: invio tracciato entro il 16 ottobre 2017.
  • Comunicazione fatture emesse e ricevute relative nel secondo semestre 2017: invio entro il 6 aprile 2018.

Spesometro 2017 proroga scadenza 2018 per il secondo semestre: pubblicata dall'Agenzia delle Entrate, il provvedimento spesometro light 2018 che recepisce le novità introdotte dal decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio al nuovo Spesometro e la proroga scadenza per l'invio dei dati delle fatture emesse e ricevute nel secondo semestre 2017.

Con la pubblicazione del provvedimento definitivo, si saprà la data ufficiale per la nuova scadenza Spesometro 2017 secondo semestre.

Sei tra i contribuenti obbligati allo Spesometro 2017? Allora forse ti interessa anche leggere, come ottenere il credito d'imposta Spesometro 2017 per l'adeguamento tecnlogico per la trasmissione delle comunicazioni IVA.

 

Spesometro 2017 software: compilazione e controllo quando?

  • Quando verrà messo on line il software spesometro 2017: sono già stati pubblicati. 
  • Spesometro 2017 agenzia entrate software: è possibile verificare il rilascio del programma dell'Agenzia delle entrate utile per la compilazione ed il controllo del file xml, da questo indirizzo: Spesometro 2017 software.

 

Spesometro 2017 liquidazioni periodiche IVA:

Come abbiamo detto all'inizio della nostra guida allo Spesometro 2017, per effetto del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017, e nello specifico dell’art. 4, comma 3, del D.L. n. 193/2016, è entrato in vigore il nuovo art. 21-bis del D.L. n. 78/2010, che regola la comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA periodiche.

Ricordiamo che tale nuovo adempimento, NON modifica le scadenze e le modalità di liquidazione IVA 2017 da parte dei contribuenti mensili o trimestrali, in quanto l'obbligo va adempiuto anche nel caso di IVA a credito o a zero.

Chi sono i soggetti obbligati alla comunicazione liquidazione IVA 2017?

  • Sono obbligati tutti i soggetti titolari di partita IVA, siano essi contribuenti mensili che trimestrali.

Chi è escluso dall'invio della comunicazione? Sono esonerati dall'adempimento, chi:

  • non è obbligato ad effettuare le liquidazioni periodiche;
  • è esonerato dall’obbligo di presentazione della dichiarazione IVA, come: i contribuenti nel regime forfettario, minimi, chi effettua operazioni esenti, enti associativi che determina il reddito e l'IVA in modo forfetario.

Scadenza comunicazione liquidazioni Iva:

La scadenza comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA trimestrale e deve essere effettuata entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre, ovvero:

  • 1° trimestre: entro il 31 maggio 2017;
  • 2° trimestre: entro il 16 settembre 2017;
  • 3° trimestre entro il 30 novembre 2017;
  • 4° trimestre entro l’ultimo giorno del mese di febbraio dell’anno successivo, per cui 28 febbraio 2018.

Modello comunicazione periodica IVA 2017: l'Agenzia delle Entrate con specifico provvedimento, ha provveduto ad approvare il nuovo modello comunicazione periodica IVA 2017 che i contribuenti devono utilizzare sin dalla prima scadenza trimestrale della comunicazione, ovvero, a partire dal 31 maggio 2017.

ll provvedimento, contiene:

  • il modello Comunicazione Periodica IVA 2017;
  • le istruzioni per la compilazione della comunicazione periodica IVA;
  • le specifiche tecniche e regole compilazione comunicazione periodica IVA.
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