Esonero Spesometro: Forfettari Minimi Produttori agricoli

Esonero Forfettari Minimi Produttori agricoli dallo Spesometro esclusione invio dati fatture e liquidazioni IVA scadenza semestrale e trimestrale

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Spesometro esonero Forfettari Minimi Produttori agricoli: per i contribuenti nel regime Forfettario e Minimi confermata l'esclusione dall’obbligo della comunicazione IVA trimestrale, ora semestrale, delle fatture emesse, ricevute, note di variazione e bolle doganali con il cd. Spesometro semestrale e della comunicazione trimestrale delle liquidazioni periodiche IVA cd. Spesometro trimestrale 2017.

La conferma è arrivata durante il famoso incontro di Telefisco 2017, organizzato come ogni anno da Il Sole 24 Ore e che ha visto la partecipazione di funzionari dell’Agenzia delle Entrate, del Ministero, delle associazioni di settore, giornalisti ed esperti.

 

Chi è esonerato dallo Spesometro?

La conferma dell’esonero dall’obbligo di inviare la Comunicazione IVA semestrale 2017 fatture, con il cd. Spesometro fatture entro il 28 settembre e della Comunicazione trimestrale delle liquidazioni periodiche IVA con il c.d Spesometro trimestrale, per i titolari di partita IVA nel regime forfettario e nel regime dei minimi, è arrivata durante l’evento di Telefisco 2017 e successivamente con la circolare AdE 1/E/2017 anche in relazione al nuovo adempimento.

Alla domanda se sono previsti altri esoneri dalla trasmissione dei dati delle fatture con il nuovo Spesometro 2017, oltre a quelli già confermati per i produttori agricoli minori delle zone montane, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che è prevista l’esclusione dalla comunicazione IVA fatture anche i contribuenti nel regime forfettario e nel regime die minimi. 

Nello specifico, oltre ai produttori agricoli, sono esclusi dallo Spesometro 2017, i:

  • Titolari di Partita IVA nel regime forfettario;
  • Titolari di Partita IVA che fino al 2015, si sono avvalsi del c.d. regime dei minimi ma che lo mantengono fino alla scadenza naturale.

Perché son esentati dalla comunicazione IVA trimestrale fatture e liquidazioni periodiche IVA?

Sono esclusi dallo Spesometro 2017, perché non annotano le fatture, non addebitano l’imposta in fattura ai propri clienti, non detraggono l’IVA sugli acquisti, non la liquidano, né la versano e non sono obbligati a presentare la dichiarazione IVA.

In base ai chiarimenti dell’Agenzia, pertanto, i forfettari e minimi sono esentati dall’invio delle comunicazioni IVA semestrali fatture e trimestrali liquidazioni 2017, i due adempimenti introdotti dal Decreto Legge 193/2016 collegato alla Legge di Bilancio 2017 al fine di limitare l’evasione e l’elusione fiscale dell’imposta sul valore aggiunto, e pareggiare il divario tra l’IVA dichiarata e quella effettivamente dovuta e pagata dai contribuenti.

 

Spesometro esonero Forfettari Minimi Produttori agricoli:

Minimi e forfetari esclusi dal nuovo spesometro 2017 comunicazione Iva semestrale fatture 2017 e dalla Comunicazione trimestrale liquidazioni periodiche IVA.

I contribuenti titolari di partita IVA che si avvalgono del regime forfettario o del regime dei minimi, ormai abolito ma in vigore fino alla scadenza naturali per quanti posseggono ancora i requisiti di permanenza nel regime, sono esclusi dai nuovi obblighi della comunicazione IVA semestrale fatture e della comunicazione IVA trimestrale delle liquidazioni periodiche IVA, ossia, i due adempimenti introdotti dal decreto legge 193/2016 collegato alla legge di Bilancio 2017.

Il chiarimento è arrivato nel corso di Telefisco 2017 e con la nuova circolare dell’Agenzia delle Entrate, intervenuta a chiarire che come già successo per lo Spesometro annuale, i forfettari e minimi, sono esclusi anche dalle nuove comunicazioni IVA di fatture emesse e ricevute e quello delle liquidazioni.

Per maggiori chiarimenti circa i nuovi adempimenti, vi rimandiamo al nostro articolo di approfondimento: Spesometro istruzioni, scadenze e software.

 

Comunicazioni IVA: quali fatture sono da indicare nello spesometro 2017?

Con riferimento alle nuove comunicazioni IVA semestrali e trimestrali 2017, rispettivamente delle fatture emesse e ricevute e delle liquidazioni periodiche IVA, introdotte dal Decreto Legge 193/2016, l’Agenzia delle Entrate, è di nuovo intervenuta a ribadire che a seguito della modifica alla normativa dello Spesometro 2017, nello specifico all'art. 21, D.L. 78/2010 , è stato abolito l'obbligo di comunicare tramite lo Spesometro tutte le operazioni rilevanti ai fini IVA superiori a 3.600 euro.

Con l'abrogazione di tale norma e l'entrata in vigore delle nuove comunicazioni IVA, vi è l'obbligo di comunicare tramite lo Spesometro semestrale tutte le operazioni attive e passive documentate da fattura, a prescindere dall’importo. 

Devono, pertanto, essere inviate anche le piccole fatturine di pochi euro, come per esempio quelle relative al pranzo di lavoro da 10 euro.

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