Quali dati sono da comunicare nel modello comunicazione IVA 2017?

Quali sono i dati fatture e liquidazioni IVA che i soggetti obbligati da inviare all'Agenzia delle Entrate nel modello comunicazione IVA? Ecco le istruzioni

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Spesometro 2017: quali sono i dati da comunicare all'Agenzia Entrate? Con l'entrata in vigore del nuovo Spesometro 2017 per effetto del decreto fiscale 193/2016 collegato alla Legge di Bilancio 2017, il Governo e l’Agenzia delle Entrate, hanno cercato, per quanto possibile, di limitare il gravoso problema dell’evasione fiscale dell'IVA, riducendo il cd. tax gap, ossia, la differenza tra l'IVA dichiarata e l'imposta sul valore aggiunto effettivamente versata, attraverso due nuovi strumenti di comunicazione Iva che consentiranno all’Amministrazione Finanziaria di verificare in tempo reale i contribuenti l'IVA dichiarata e l'IVA versata.

A tal fine, a partire dal 2017, sono stati previsti 2 nuovi adempimenti fiscali per lo Spesometro 2017:

1) la comunicazione IVA trimestrale dei dati delle fatture: la cui scadenza per il 2017, ossia, il primo anno di applicazione del cd. Spesometro fatture 2017 è prevista per il 18 settembre 2017 che è il termine per i titolari di Partita IVA obbligati, per comunicare i dati di tutte le fatture emesse, ricevute, registrate e variate del primo semestre da gennaio a giugno, il 28 febbraio 2018, invece, occorerà inviare i dati del secondo semestre 2017. A partire dal 2018, la comunicazione dovrebbe tornare ad essere trimestrale. 

2) la comunicazione trimestrale liquidazioni IVA: la cui scadenza è subito trimestrale entro il 31 maggio, 18 settembre, 30 novembre e 28 febbraio 2018.

Il Decreto Legge fiscale 193/2016, ha quindi non solo rinnovato lo Spesometro annuale ma a anche tutta la normativa degli adempimenti IVA, attraverso l’istituzione di un nuovo strumento: il nuovo spesometro 2017 e le comunicazioni IVA trimestrali di fatture e liquidazioni, chiamate anche Spesometro trimestrale 2017.

 

Spesometro 2017 novità:

Il Governo Renzi - Gentiloni, al fine di ridurre l’evasione fiscale dell’IVA in Italia, ha deciso di introdurre con il decreto Legge 193/2016 e successive modificazioni, le comunicazioni iva trimestrali di fatture e liquidazioni.

Con questi due nuovi adempimenti fiscali, previsti esclusivamente per i titolari di Partita IVA, soggetti passivi IVA, e la modifica dello Spesometro, strumento utilizzato dall’Agenzia delle Entrate per  verificare e controllare i dati delle operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate dai contribuenti, l’elusione dell’Iva potrebbe finalmente essere arginata grazie allo spesometro 2017 trimestrale e alle novità delle comunicazioni IVA.

Il nuovo obbligo di comunicazione dello Spesometro 2017, per effetto del decreto Milleproroghe è stato modificato per la parte relativa alla scadenza.

Inizialmente infatti, la scadenza per l'invio dello Spesometro fatture 2017, ossia, della comunicazione IVA trimestrale fatture, era prevista entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento, come avviene per la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA.

In sede di riconversione del decreto 193/2016, per lo Spesometro fatture 2017, il legislatore, ha deciso di evitare, almeno per il primo anno di applicazione del nuovo Spesometro, l'invio di 4 comunicazioni trimestrali e di accorpare le scadenze. Pertanto sulla base di questa prima novità per lo Spesometro fatture sono state previste solo 2 scadenze nel 2017, il primo semestre entro il 25 luglio 2017 ed il secondo entro il 28 febbraio 2018.

A causa poi dello sciopero dei commecialisti, scongiurato all'ultimo momento, il Governo, ha dovuto rimodificare le scadenze Spesometro per dare più tempo agli intermediari, per cui la nuova scadenza della comunicazione IVA fatture diventa la seguente: comuncazione Iva fatture scadenza semestrale.

 

Spesometro 2017: quali sono i dati da comunicare all'Agenzia Entrate?

Quali sono i dati che i titolari di Partita IVA devono comunicare all’Agenzia delle Entrate attraverso le nuove comunicazioni iva trimestrali spesometro e liquidazioni?

I dati da inviare relativi alla comunicazione IVA delle fatture, secondo il Decreto Legge 193/2016, sono:

  • Dati identificativi dei soggetti coinvolti nelle operazioni;
  • Data e numero della fattura;
  • Base imponibile;
  • Aliquota IVA applicata;
  • L'imposta;
  • Tipologia dell’operazione.

Si tratta quindi di dati che i contribuenti hanno sempre comunicato all’Agenzia delle Entrate tramite la comunicazione polivalente dello Spesometro annuale anche se con alcune limitazioni del tipo di operazioni .

Tuttavia, da quest’anno, 2017, cambia la scadenza per l’invio della comunicazione telematica degli stessi.

I dati da inviare con la comunicazione liquidazioni periodiche IVA sono:

  • I dati delle liquidazioni periodiche IVA effettuate mensilmente, se trattasi di contribuenti tenuti alla liquidazione Iva mensile, e liquidazoni trimestali, qualora si tratti di contribuenti tenuti al versamento trimestrale. Vi è l'obbligo di comunicazione, anche per l'IVA a credito.

Per i soggetti che esercitano più attività gestite con contabilità separata, l'obbligo, consiste nell'inviare per ciascun trimestre, una sola comunicazione, riepilogativa delle liquidazioni di tutte le attività.

 

Comunicazioni IVA: tabella nuove scadenze Spesometro 2017

Spesometro 2017: scadenza

Dopo la conversione definitiva del Decreto Legge 193/2016 e del decreto Milleproroghe 2017, la cui approvazione dovrebbe arrivare entro il 28 febbraio, andiamo a vedere le scadenze fiscali 2017 relative alle comunicazioni iva trimestrali spesometro e liquidazioni:

Periodo di RiferimentoVersamento IVAComunicazioni IVA liquidazioni e Spesometro fatture
Gennaio16 febbraio 2017Comunicazione liquidazioni periodiche entro il 31 maggio e Spesometro fatture entro il 18 settembre
Febbraio16 marzo//
Marzo16 aprile//
I° trimestre16 maggioSolo Comunicazione Liquidazioni periodiche IVA entro il 31 maggio
Aprile16 maggioLiquidazioni periodiche e Spesometro fatture entro il 18 settembre
Maggio16 giugno//
Giugno16 luglio//
II° trimestre25 luglioComunicazione liquidazoni periodiche IVA e primo ivio Speosometro fatture entro il 18 settembre
Luglio16 agostoLiquidazone periochiche IVA comunicazione e Spesometro fatture entro il 18/9
Agosto16 settembre//
Settembre16 ottobre//
III° trimestre30 novembreSOLO Comunicazione liquidazioni periodiche IVA entro il 30 novembre 2017
Ottobre16 novembreLiquidazione periodica IVA e Spesometro fatture entro il 28 febbraio
Novembre16 dicembre//
Dicembre16 gennaio 2018//
IV° trimestre28 febbraio 2018Comunicazione liquidazione IVA e secondo invio Spesometro fatture entro il 28 febbraio 2018

Dalla tabella si evince quindi che solo per il primo anno di applicazione del nuovo spesometro 2017 fatture, l’invio dei dati della comunicazione IVA è semestrale, l'invio dei dati relativi al primo semestre, deve essere effttuato entro il 18 settembre 2017 mentre il secondo semestre entro il 28 febbraio 2018. Una vlta a regime le scadenze saranno invece: a maggio, settembre, novembre e febbraio.

Per la comunicazione IVA dei dati delle liquidazioni, invece, la scadenza è subito trimestrale, nel senso che il contribuente dovrà provvedere ad inviare i dati dei versamenti effettuati entro la fine del secondo mese successivo al trimestre, ossia, entro il 31 maggio, 16 settembre, 30 novembre e 28 febbraio 2018.

 

Sanzioni omesso ritardato incompleto infedele Spesometro 2017:

Quali sono le sanzioni per omessa comunicazione IVA Spesometro e liquidazioni 2017?

  • Omessa o ritardata trasmissione dei dati relativi ad ogni fattura: sanzione minimo 2 euro per fattura ad un massimo di 1.000 euro a trimestre (*)
  • Omessa, incompleta o infedele comunicazione delle liquidazioni periodiche: sanzione minimo 500 euro a massimo 2.000 euro (*).

*La sanzione è ridotta alla metà se la trasmissione è effettuata entro i 15 giorni successivi alla scadenza prevista ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati.

 

Spesometro 2017 e dichiarazione IVA:

La Dichiarazione Iva in forma autonoma con lo Spesometro trimestrale sarà meno complicata, in quanto ci saranno meo dati che il contribuente dovrà trasmettere all’Agenzia delle Entrate. Sebbene la dichiarazione IVA diventi più semplice, non significa che ci saranno meno controlli d parte dell’Amministrazione  perché le verifiche grazie al nuovo Spesometro saranno in tempo reale, più selettive e serrate, almeno è questo l’obiettivo a cui vuole arrivare il Governo con questo tipo di iniziativa.

I dati, pertanto, che dovranno essere trasmessi dai contribuenti ogni tre mesi, 6 mesi solo per il primo anno di applicazione e solo per la comunicazione IVA fatture, con il nuovo Spesometro 2017 ricordiamolo ancora una volta, riguardano i dati delle fatture emesse e ricevute e i dati delle liquidazioni Iva a credito e IVA a debito distinte per le aliquote IVA 4%, 5%, 10% e 22%.

In pratica lo Spesometro trimestrale analitico, consentirà di mettere in campo più controlli sulle frodi carosello, su chi emette fatture false, su chi dichiara l’IVA com la comunicazione trimestrale ma poi non la pga con i dovuti versamenti.

I controlli dell’Agenzia delle Entrate saranno sempre più tempestivi, tanto che si potrà procedere entro 15 giorni dopo la scadenza di ogni comunicazione Iva, delle lettere di compliance, ossia, degli inviti ai contribuenti, a procedere ad eventuali rettifiche di errori, omissioni o incongruenze.

In questo modo, il contribuente che ha commesso l’errore, la svista, la dimenticanza, avrà la possibilità di sanare immediatamente ed autonomamente la violazione senza incorrere in sanzioni o in accertamenti.

 

Spesometro 2017 comunicazioni IVA trimestrali: novità a favore dei contribuenti 

La nuova procedura di compliance tra il Fisco e i contribuenti, prevede che per i soggetti passivi IVA obbligati a trasmettere i dati Iva tramite lo Spesometro 2017 trimestrale, possano ravvedersi autonomamente, qualora a seguito della ricezione dell’invito dell’Agenzia a sanare l’eventuale omissione o errore rilevato sulle comunicazioni IVA trimestrali inviate.

Ciò significa che se sono un contribuente che ha dimenticato di inserire una fattura nello Spesometro 2017 relativo al mese di gennaio o ho inserito un versamento IVA incompleto, l’Agenzia, entro 15 giorni dalla scadenza, potrebbe inviarmi una lettera in cui mi inviata a rimediare alla dimenticanza, pagando la dovuta sanzione ridotta del ravvedimento operoso, senza arrivare all’accertamento. e alla sanzione vera e propria.

Inoltre, con la Legge di Stabilità, ora chiamata Legge di Bilancio 2017, ha previsto che venga introdotto a favore die contribuenti un credito di imposta per l’adeguamento alla doppia comunicazione trimestrale, pari a 100 euro una tantum per chi ha un volume d'affari non superiore a 50 mila euro + altre 50 euro, se il contribuente opta per la trasmissione dei corrispettivi elettronici 2017.

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