Spese universitarie detraibili 2018: importo massimo nel 730 e Redditi

Detrazione spese universitarie 2018 importo massimo da indicare dichiarazione dei redditi 730 precompilato, 730 modello Redditi, università pubblica privata

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Spese universitarie detraibili 2018, ogni anno il Miur, Ministero dell'Istruzione, con un apposito decreto provvede a fissare le nuove soglie di spesa detraibile per l'università pubblica e privata che i contribuenti devono tenere conto se intendono scaricare le suddette spese dalla dichiarazione dei redditi.

Tali nuovi importi, si riferiscono alla spesa massima detraibile per tasse e contributi di iscrizione pagate dalle famiglie nel corso dell’anno precedente, per la frequenza di corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico delle Università non statali.

A seconda dell’area disciplinare di afferenza e della regione in cui ha sede l'Ateneo, cambiano gli importi detraibili per la spesa universitaria.

Vediamo quindi quali sono le spese universitarie detraibili, come funziona la detrazione della spesa per l’università pubblica e privata, l’importo che spetta, come si calcola la detrazione e come dichiarare le spese nella dichiarazione dei redditi tramite modello 730, 730 precompilato e modello Redditi 2018 ex Unico.

 

Spese universitarie detraibili 2018: quali sono?

Come ogni anno, in prossimità della prima scadenza della dichiarazione dei redditi, aumentano le ricerche in merito alle spese detraibili e gli oneri deducibili dalla dichiarazione dei redditi tramite modello 730 e modello Unico.

L’argomento, infatti, suscita sempre grande interesse perché offre la possibilità ai contribuenti di poter scontare, entro un certo limite, tutte quelle spese sostenute per proprio conto, o a favore dei familiari a carico, dalle tasse dovute.

In questo nostro articolo, oggi, parleremo e spiegheremo il funzionamento di una particolare tipologia di spesa detraibile, quella universitaria. 

La legge italiana, infatti, consente ai contribuenti di poter portare a detrazione dalla dichiarazione dei redditi le spese sostenute nel corso dell’anno precedente, per frequentare l’Università pubblica e privata.

Vediamo quindi nello specifico quali sono le spese universitarie detraibili 2018:

Le spese universitarie detraibili al 19% sono: 

  • Spese per la frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali
  • Tasse universitarie per triennale, master e specialistica;
  • Ricongiunzione di carriera;
  • Iscrizione all’appello di laurea e rilascio della pergamena;
  • Frequenza a corsi singoli, finalizzati o meno all’ammissione a un corso di laurea magistrale;
  • Trasferimenti di ateneo;
  • Passaggi di corso.

Come specificato in una recentemente circolare -18/E/2016 dall'Agenzia delle Entrate, rientrano tra le spese universitarie detraibili, anche:

  • Spese per la frequenza all’estero di corsi universitari: in questa ipotesi occorre fare riferimento all’importo massimo stabilito per la frequenza di corsi di istruzione appartenenti alla medesima area disciplinare e alla zona geografica in cui ricade il domicilio fiscale del contribuente;
  • Spese per la frequenza di corsi di laurea in teologia presso le università Pontificie: le spese sono detraibili nella misura stabilita per corsi di istruzione appartenenti all’area disciplinare “Umanistico – sociale”. Per quanto riguarda la zona geografica, le Entrate, ritengono per motivi di semplificazione, che la zona debba essere individuata nella regione in cui lo studente universitario svolge il corso di studi anche se svolto nello Stato Città del Vaticano.
  • Spese per i corsi di laurea svolti dalle università telematiche: sono detraibili allo stesso modo di quelle per la frequenza di altre università non statali.

La detrazione spese universitarie, non spetta invece le seguenti spese:

  • l’acquisto di testi scolastici, materiale di cancelleria;
  • viaggi ferro­viari;
  • vitto e alloggio.

Dal 2018, potrebbero diventare detraibili le spese universitarie con il bonus nonni.

 

Detrazione spese universitarie 19%: quanto spetta?

A partire dal 2015, per effetto delle modifiche apportate dalla L. 107/2015 all’articolo 15 lettera e) del Tuir , è riconosciuta la detraibilità delle spese universitarie al 19% per:

la frequenza di corsi di istruzione universitaria, in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi delle università statali.

Poi con la successiva legge di stabilità, in particolare con il comma 954, è stata modificata di nuovo la lettera e) dell’articolo 15 del Tuir prevedendo la possibilità ora di detrarre:

le spese per frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali, in misura non superiore, per le università non statali, a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca da emanare entro il 31 dicembre, tenendo conto degli importi medi delle tasse e contributi dovuti alle università statali.

Sulla base di queste novità, la detrazione delle spese universitarie 2018 spetta sia che lo studenti frequenti:

  • università statale: ed in questo caso le spese sono detraibili, per l’intero importo corrisposto, nella misura del 19%;
  • università privata o straniera: che sono detraibili al 19% nella misura massima stabilita ogni anno dal MIUR, sulla base della media degli importi delle tasse e contributi dovuti per l’iscrizione e la frequenza delle università statali.

 

Spese universitarie detraibili: importo massimo

Nello specifico, per la detrazione spese universitarie università private e straniere, il Miur, ogni anno pubblica un nuovo decreto con le nuove soglie. Per il 2018, il decreto deve essere ancora pubblicato, per cui nell'attesa vediamo quali sono gli attuali importi di spesa massima detraibile fissati dal D.M. 993/2016 circa le tasse ed ai contributi di iscrizione per la frequenza ai corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico delle università non statali, individuato sulla base di ciascuna area disciplinare di afferenza e alla regione in cui ha sede l’ateneo, è:

Università privata straniera indirizzo Medico:

  • € 3.700 Nord;
  • € 2.900 Centro;
  • € 1.800 Sud.

Università privata straniera indirizzo Sanitario:

  • € 2.600 nord;
  • € 2.200 centro;
  • € 1.600 sud.

Università privata straniera indirizzo Scientifico-Tecnologico:

  • € 3.500 nord;
  • € 2.400 centro; 
  • € 1.600 sud.

Università privata straniera indirizzo Umanistico-sociale:

  • € 2.800 nord;
  • € 2.300 centro;
  • € 1.500 sud.

 

Spese universitarie detraibli 2018: come dichiararle nel 730, 730 precompilato e modello Redditi?

Spese universitarie detraibili nel 730 precompilato 2018:

Per rispondere a questa domanda dobbiamo far riferimento al decreto del MEF del 1° dicembre 2016 che ha previsto che, a partire dai dati relativi all'anno 2016, i soggetti, diversi dalle università, che erogano rimborsi relativi alle spese universitarie, debbano trasmettere ogni anno entro il 28 febbraio, una comunicazione per via telematica all'agenzia delle entrate, attestante i dati dei rimborsi erogati nell’anno precedente a ciascun studente.

L’Università, inoltre, è tenuta comunque a comunicare la tassa regionale per la frequenza di corsi universitari, versata alla stessa università dallo studente anche nell’ipotesi in cui non gestisca direttamente eventuali rimborsi.

Ciò significa che i contribuenti troveranno la suddetta spesa universitaria nel 730 precompilato 2018 insieme ad altri dati di spesa comunicati dalle Università relativi a contributi, tassa d'iscrizione, tassa regionale pagate per l'immatricolazione ed iscrizione a:

  • corsi di istruzione universitaria;
  • corsi universitari di specializzazione;
  • corsi di perfezionamento;
  • master, se assimilabile a corsi universitari o di specializzazione e se gestito da Università pubbliche o private;
  • corsi di dottorato di ricerca.

Nel 730 precompilato 2018, sono pertanto presenti le spese universitarie 2018 anno 2017 sostenute per:

  • ricongiunzione di carriera;
  • iscrizione all'appello di laurea e rilascio della pergamena;
  • frequenza a corsi singoli, finalizzati o meno all'ammissione a un corso di laurea magistrale;
  • trasferimenti di ateneo;
  • passaggi di corso;
  • test d'ammissione.

Spese universitarie detraibili modello 730/2018 ordinario:

I contribuenti per fruire della detrazione delle spese universitarie tramite modello 730/2018 ordinario, devono compilare il quadro E sezione I ed indicare l’importo sostenuto nei righi da E8 a E10 identificandoli con il codice 13.

Ricordiamo inoltre che le spese dell'università sono detraibili anche se sostenute per i familiari fiscalmente a carico.

Se poi il documento di spesa, è intestato al figlio a carico, la detrazione può essere divisa al 50% tra i genitori, a meno che non intendano dividerla in altra misura. In quest'ultimo caso, sono tenuti ad indicare la diversa percen­tuale di ripartizione.

Se il documento di spesa è intestato, invece, ad uno dei genitori, la detrazione spetta al genitore intestatario.

Spese universitarie detraibili con modello Redditi 2018 ex Unico:

La detrazione spese universitarie 2017, è fruibile per i contribuenti tenuti alla presentazione del modello Redditi 2018 ex Unico, compilando: spese per l’istruzione universitaria righi da RP8 a RP13, codice 13.

Ricordiamo che tra i documenti util per fruire della detrazione fiscale ai fini Irpef del 19%, è valida la seguente documentazione di spesa:

  • Copia di bonifici bancari;
  • Copia di bollettini postali;
  • Copia dei MAV di pagamento.
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