Detrazione caldaia 2018: spese sostituzione detraibili al 50 o 65%?

Spese sostituzione caldaia detraibili al 50% o al 65% dalla dichiarazione dei redditi con modello 730 Unico perché rientrano nel bonus mobili o Ecobonus

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Detrazione caldaia 2018: le spese sostituzione caldaia sono detraibili al 50 o al 65% dalla dichiarazione dei redditi 2018 tramite modello 730 o Unico?

La risposta chiarificativa arriva direttamente dall’Agenzia del entrate con la pubblicazione della circolare 3/E del 2 marzo scorso.

Vediamo quindi cos'è e come funziona la detrazione spese caldaia, chi e come è possibile fruire dell'agevolazione, il tetto di spesa massima, i documenti che servono ad attestare l'acquisto e il diritto alla detrazione, quanto spetta e come va suddiviso nel 730 e Unico, l'importo in quote annuali.

 

Detrazione caldaia 2018:

La Detrazione fiscale sostituzione caldaia 2018 sono fruibili tramite la dichiarazione dei redditi con il modello 730 o Unico, questo è quanto confermato dall’Agenzia delle entrate con la circolare 3/E del 2 marzo 2016. Tale spesa, infatti, rientra tra le spese detraibili dalle tasse con il cd. bonus mobili e arredi 2018 che beneficiano della detrazione IREPF pari al 50% fino ad un importo massimo di 10.000 euro.

Chi intende, quindi, sostituire la vecchia caldaia con una nuova può ottenere le agevolazioni fiscali previste dalla legge, in quanto tale spesa è riconducibile tra gli interventi di recupero del patrimonio edilizio che costituiscono presupposto per l’accesso al cd. bonus mobili 2018 in caso di ristrutturazioni edili qualora si configurino come interventi di manutenzione straordinaria eseguiti presso un’unità immobiliare abitativa.

La sostituzione della caldaia, essendo quindi un intervento diretto a sostituire un apparecchio essenziale al riscaldamento, e come tale identificabile come “manutenzione straordinaria”, rientra tra le spese per cui spetta il bonus mobili.

Per cui, le spese caldaia sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi tramite 730 2018 e Unico 2018, poiché trattasi di un intervento per migliorare il risparmio energetico rispetto alla situazione preesistente.

 

Sostituzione caldaia: come fruire della detrazione 50% nel 730 e Unico?

Il contribuente, per fruire della detrazione spese caldaia 2018 deve effettuare obbligatoriamente i pagamenti mediante bonifici bancari o postali, secondo le stesse modalità previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione.

Causale bonifici: nei bonifici bancari o postali, effettuati dal contribuente per pagare la sostituzione della caldaia vanno indicati i seguenti dati:

1) Causale del versamento attualmente utilizzata da banche e Posta per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati;

2) Codice fiscale del beneficiario della detrazione;

3) Numero di partita Iva o il codice fiscale del negozio o rivenditore;

Come pagare la nuova caldaia? Con bonifico, oppure, con carte di credito o carta di debito. In questo caso, la data di pagamento è quella in cui viene effettuata la transazione. Non è ammesso, invece, il pagamento mediante assegno, contanti o altri mezzi di pagamento.

Documenti da conservare: il contribuente per vedersi riconosciuta la detrazione spese caldaia deve essere in possesso della seguente documentazione fiscale: ricevuta di pagamento (ricevuta bonifici, transazione o di addebito sul conto) o fatture di acquisto della caldaia, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

 

Detrazione spese sostituzione caldaia 2018 a chi e quanto spetta?

A chi spetta la detrazione spese caldaia 2018? La detrazione 50% sulle spese per la sostituzione della caldaia spetta ai contribuenti che, a seguito di lavori di recupero del patrimonio edilizio, accedono al bonus ristrutturazione 2018.

Requisito fondamentale per accedere al bonus e di conseguenza al cd. bonus mobili e elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+  e A per i forni, è quindi aver eseguito lavori di ristrutturazione.

Per cui, i contribuenti cui spetta la detrazione spese caldaia sono gli stessi che fruiscono del bonus ristrutturazione.

Quanto spetta di detrazione per chi sostituisce la caldaia? I contribuenti che sostengono spese per la sostituzione caldaia, hanno diritto ad accedere al bonus mobili 2018 che prevede una detrazione IRPEF pari al 50% fino ad un massimo di spesa di 10.000 euro ma solo se la ristrutturazione è iniziata nel 2016 in poi.

In questo caso, l'importo speso per sostituire la caldaia è detraibile al 50% e la detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo, da indicare nella dichiarazione dei redditi successiva all’anno in cui è stata effettuata la spesa.

Ad esempio se la caldaia è stata sostituita nel corso del 2017, la prima quota detraibile va indicata nella dichiarazione dei redditi 2018 con modello 730 o Unico, se invece la spesa è effettuata nel 2018, la prima quota va dichiarata nel 2019.

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