Spese sanitarie familiari non a carico 2017: quali sono?

Spese sanitarie familiari non a carico 2017 detraibili o deducibili dal reddito, quando? Quali spese danno diritto a detrazione deduzione 730 e Redditi?

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Le spese sanitarie familiari non a carico 2017, sono detraibili o deducibili dalla dichiarazione dei redditi?

Per il familiare o figlio non fiscalmente a carico, com’è possibile fruire della detrazione o della deduzione sulla dichiarazione presentata tramite modello 730 o  modello Redditi?

Vediamo quindi in dettaglio cosa significa effettuare delle spese sanitarie per i familiari non a carico, cos’è e come funziona la detrazione o la deduzione delle suddette spese, quali sono le spese familiari o figli non a carico che possono essere detratte o dedotte dal reddito e quali sono i limiti di spesa detraibile e deducibile dalla denuncia dei redditi con 730 o Redditi, ex Unico.

 

Familiari non a carico: chi sono?

Chi sono i familiari non a carico? Possono rientrare tra i familiari fiscalmente non a carico:

  • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • i figli naturali, adottivi, affidati o affiliati a prescindere dall'età o dal fatto che stiano studiando o facendo un tirocinio gratuito.

"Altri familiari" che possono ritenersi non a carico, sono:

  • genitori;
  • generi nuore;
  • suocero e suocera;
  • fratelli e sorelle germani o unilaterali
  • nipoti nei confronti dei nonni.

I familiari non a carico, ad esempio il coniuge o il figlio, sono i membri della famiglia che avendo superato un reddito annuo di 2.840,51 euro, al lordo delle spese deducibili, non possono essere considerati familiari fiscalmente a carico del capofamiglia.

Nel calcolo del limite di reddito di 2.840,51 euro, devono essere computati anche:

  • Cedolare secca sulle locazioni;
  • le retribuzioni corrisposte da Enti e Organismi Internazionali, Rappresentanze diplomatiche e consolari, Missioni, Santa Sede, Enti gestiti direttamente da essa ed Enti Centrali della Chiesa Cattolica;
  • la quota esente dei redditi di lavoro dipendente prestato nelle zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto lavorativo da soggetti residenti nel territorio dello Stato;
  • il reddito d’impresa o di lavoro autonomo nel regime agevolato;

 Vuoi sapere invece se ti spettano le detrazioni familiari a carico?

 

Spese sanitarie familiari non a carico: cosa sono?

Le spese sanitarie, in genere, sono oneri detraibili o deducibili che possono essere scaricati dalle tasse dal contribuente che le sostiene per sé stesso e per i propri familiari a carico. 

La legge italiana, in alcuni casi, può prevedere anche la detraibilità o la deducibilità a seconda del tipo di spesa, anche di quelle sostenute nell’interesse dei familiari non a carico. Tale possibilità, è concessa solo se la spesa sostenuta nei confronti della persona non carico, è relativa ad una patologia esente.

Solo in questo caso, è quindi possibile detrarre gli importi che non hanno trovato capienza nelle imposte del familiare non a carico. 

In altre parole, ciascun contribuente può detrarre o dedurre dalla dichiarazione dei redditi 2017 le spese sanitarie sostenute nell’interesse di familiari non fiscalmente a carico, se:

  • il familiare non è fiscalmente a carico, in quanto ha un reddito superiore a 2.840,51 euro, è affetto da una delle patologie che danno diritto all’esenzione dalla spesa sanitaria, di cui al DM 329/1999; 
  • l'importo della spesa detraibile, è relativo alla sola quota che non trova capienza nella dichiarazione del soggetto affetto dalla patologia; 
  • la detrazione massima è pari a Euro 6.197,48 con la franchigia di 129,11 euro.

Il contribuente dichiarante, per fruire della detrazione spese mediche 2017 che non ha trovato capienza nell’imposta lorda dovuta dal familiare non a carico, deve indicare l’importo della spesa sanitaria comprensiva di franchigia, nel rigo E2 del quadro E del 730 o nel rigo RP2 del quadro RP del nuovo modello Redditi, ex Unico. 

Detta detrazione, sarà poi desumibile dalle annotazioni del Mod. 730-3 o dal quadro RN del Modello UNICO.

Ricordiamo a tale proposito, che l’importo indicato in questo rigo non può superare il limite massimo previsto per le spese sanitarie familiari non a carico che è pari a 6.197,48 euro

La detrazione spettante, è poi calcolata da chi presta l’assistenza fiscale al contribuente, per cui dal Caf, professionista o sostituto, ma solo sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro.

 

Spese sanitarie familiari non a carico 2017: quali sono detraibili e deducibili?

Le spese sanitarie familiari non a carico detraibili dalla dichiarazione dei redditi 2017 tramite modello 730 o Redditi, sono quelle spese sostenute nel corso del 2016 dal contribuente dichiarante per conto del familiare incapiente non fiscalmente a carico, ossia spese mediche che non ha trovato capienza nelle imposte dovute dal non risultante a carico.

Tale possibilità, è offerta dalla legge solo per le seguenti particolari tipologie di spesa:

1) Spese sanitarie sostenute per familiari affetti da patologie ESENTI, per la parte che non trova capienza nell’imposta dovuta dal familiare. 

Si tratta cioè di soggetti affetti da malattie invalidanti e croniche che danno diritto all'esenzione ai sensi del decreto 28 maggio 1999, n.329, e successive modifiche ed integrazioni e dal regolamento delle malattie rare (DM 18 maggio 2001, n.279).

Ecco l'elenco delle patologie esenti, allegato 1 del decreto 329/1999 pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Tra le malattie esenti, troviamo ad esempio le affezioni del sistema circolatorio, demenza, epatite, diabete, glaucoma, ipertensione ecc.

Il contribuente dichiarante, al fine di fruire della detrazione spese sanitarie familiari non a carico, deve documentare la patologia che dà diritto all'esenzione dal ticket sanitario attraverso una specifica certificazione medica rilasciata dall’ASL. 

2) Spese mediche generiche, farmaci e assistenza per invalidità grave o menomazione sostenute per i familiari disabili.

Le spese mediche generiche, ossia, quelle prescritte dal medico generico, i medicinali e l'assistenza, sono oneri deducibili dal reddito e quindi dalla dichiarazione dei redditi 2017 anche quando sostenute per un soggetto invalido riconosciuto come tale in base alla legge 104/1992.

In particolare, le spese sanitarie per l’acquisto di farmaci sono deducibili:

  • indipendentemente dal tipo di farmaco acquistato, purché l'acquisto sia documentato da fattura o scontrino parlante, riportanti la natura e la quantità dei prodotti comprati, il codice del farmaco  e il codice fiscale del destinatario. 
  • Non possono essere invece dedotte dal reddito, le spese mediche chirurgiche per prestazioni specialistiche, per protesi dentarie e sanitarie, mezzi di accompagnamento, locomozione, deambulazione, sollevamento e per i sussidi tecnici e informatici volti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione. 

Le spese di assistenza specifica familiari non a carico deducibili sono:

  • Assistenza infermieristica e riabilitativa. Per cui sono deducibili le spese sostenute per il fiosterapista, la laserterapia ecc.; 
  • Prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona; 
  • Prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo; 
  • Prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale; 
  • Prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale.
  • Sono altresì deducibili, le spese per la retta, mediche e paramediche, pagate per il disabile ricoverato presso un istituto di assistenza e ricovero.

 

Spese mediche sanitarie familiari non a carico 2017 deducibili detraibili: documenti da presentare

I contribuenti per poter fruire della detrazione o deduzione delle spese sanitarie sostenute nei confronti dei familiari non a carico, devono presentare al Caf, al commercialista, o a chi presta l'assistenza fiscale sul 730 o modello Redditi, i seguenti documenti:

Se il familiare non a carico, è affetto da patologia esente dal ticket sanitario, presenta la dichiarazione dei redditi, occorre allegare:

  • Certificazione ASL attestante la patologia;
  • Autocertificazione che indichi il collegamento tra le spese e la patologia esente;
  • Modello 730-3 o REDDITI dal quale si evinca la parte di spesa che non ha trovato capienza nell’IRPEF del soggetto affetto dalla malattia;
  • Scontrini parlanti, ricevute fiscali intestate al familiare che intende portare in detrazione le suddette spese mediche;

Se il familiare non a carico non presenta la dichiarazione in quanto esonerato, deve consegnare: 

  • Certificazione ASL attestante la patologia con l’indicazione dell’eventuale codice numerico identificativo;
  • Certificato medico che attesti il collegamento tra le spese e la patologia esente, ovvero autocertificazione;
  • Autocertificazione del soggetto affetto dalla patologia che attesti l'esonero dalla dichiarazione;
  • Fatture, ricevute fiscali e scontrini che dimostrino che la spesa sia stata sostenuta dal familiare che intende beneficiare della detrazione.
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