Spese funebri detraibili 2018: tassa sulla morte e nuova detrazione?

Spese funebri detraibili dalla dichiarazione dei redditi 730 Unico novità Legge di bilancio 2018 tassa sulla morte e nuova detrazione al 75% fino a 7.500 €

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Le spese funebri detraibili 2018 dichiarazione dei redditi, sono ormai entrate a pieno regime nel modello 730 precompilato insieme ad altre tipologie di spesa quali ad esempio quelle mediche, sanitarie e istruzione.

Un’altra importante novità, sempre relativa alle spese funebri, è che è possibile detrarre dalle tasse, anche le spese sostenute per qualunque persona, nel senso che ai fini di detrazione, viene a cadere il cd. vincolo di parentale tra defunto e chi paga le spese del funerale ed il nuovo limite massimo di spesa detraibile diventa 1.550 euro.

Una nota dolente è invece la possibile introduzione dal 2018, della cd. tassa sulla morte, così come è stata chiamata dai mezzi di informazione, che se approvata in via definitiva con la Legge di Bilancio 2018, porterebbe ad aumento delle spese per i cittadini, a causa della volontà del governo di applicare alle spese funebri, oggi esenti, un'aliquota IVA al 10%.

 

Vediamo quindi tutte le novità introdotte nel 730 precompilato circa la detrazione spese funebri 2018 da dichiarare nella dichiarazione dei redditi.

 

Spese funebri: tassa sulla morte e nuova detrazione?

Novità spese funebri 2018: quali sono le ultime novità introdotte in merito alla detrazione spese funebri?

Spese funebri e la tassa sulla morte 2018: In base a quanto previsto dalla bozza della Legge di Blancio 2018 all'articolo 22 "Misure fiscali", è previsto che le spese funebri, attualmente esenti IVA ai sensi dell'ex art. 10, primo comma, d.P.R. 633/1972, diventino assoggettabili all'IVA ridotta al 10%

Alla luce di questa novità, l'aliquota IVA al 10% si applicherebbe quindi a tutte le:

prestazioni proprie di pompe funebri, servizi necroscopici, servizi cimiteriali e per la cremazione e di forniture di beni ad essi connessi, nonché lavori di edilizia cimiteriale, opere lapidee cimiteriali e relativa accessoristica funebre.

Per dovere di cronoca dobbiamo dire che la quasi totalità degli emendamenti presentati di modifica alla legge di bilancio 2018, prevedono la soppressione della cd. tassa sulla morte o, addirittura, il totale svuotamento della norma.

Nella norma spese funebri della legge di bilancio 2018, anche la sostituzione dell'attuale detrazione spese funebri pari a 1550 euro con una detrazione del 75% delle spese funebri, ivi comprese le opere lapidee cimiteriali e la relativa accessoristica funebre, sostenute e documentate, fino ad una spesa massima di 7.500 euro.

Nella nuova detrazione, qualora approvata così come prevista dalla bozza di legge, rientrebbero anche i premi (rateali o in unica soluzione), pagati all'assicurazione per la previdenza funebre o cimiteriale, polizze assicurative.

Spese funebri: le altre novità

  • Spese funebri novità modello 730 precompilato: A partire dalla scorsa dichiarazione dei redditi, tra le spese detraibilli dalla dichiarazione dei redditi, le spese funebri sostenute dai contribuenti, sono inserite direttamente dall’Agenzia delle Entrate, nel modello 730 precompilato insieme alle spese mediche e sanitarie e quelle relative all’istruzione.
  • Spese funebri abolito il vincolo di parentela: dal 730 precompilato scorso, e sul nuovo modello 730 precompilato le spese funebri, sono entrate a far parte della dichiarazione dei redditi precompilata, insieme ad un’altra importantissima novità: abolizione del vincolo parentale. Che cos’è il vincolo di parentela? E' un vecchio vincolo che obbliga i contribuenti a poter portare a detrazione 19% IRPEF le sole spese funebri sostenute per conto di un parente, ossia, nei confronti di una persona discendente dalla stessa famiglia in linea retta quindi padre e figlio, nonno e nipote, e in linea collaterale fratelli, zii e nipoti ecc. Con la Legge di Stabilità 2016 commi 954 e 955, invece, le spese funebri detraibili sono “tutte le spese funebri sostenute in dipendenza della morte di persone, per un importo massimo di 1550 euro per ciascuna di esse”.
  • Spese funebri detraibili nuova soglia: nuovo tetto di spesa per la detrazione delle spese di funerali, che passa da 1549,37 a 1550 euro.

 

Spese funebri detraibili 2018 cosa sono e come funziona la detrazione?

Spese funebri detraibili 2018 cosa sono? Le spese funebri detraibili, sono una tipologia di spesa che i contribuenti possono portare a detrazione nella dichiarazione dei redditi, tramite presentazione del modello 730 ordinario o precompilato, e del Modello Unico, al fine di scontare con tale importo, le imposte da pagare.

Spese funebri come funziona la detrazione? Come abbiamo già visto nel primo paragrafo, le spese sostenute dai contribuenti nel 2017 per effettuare il funerale, o più funerali, di persone decedute anche se non legate dal vincolo di parentela, sono presenti nella dichiarazone precompilata.

Il limite di spesa da rispettare per le spese funebri è attualmente pari a 1.550 euro, siamo infatti in attesa di sapere se le novità di cui abbiamo parlato al paragrafo precedente, tassa sulla morte e detrazione spese al 75% per un massmo di 7.500 euro, saranno inserite o meno nella Manovra.

Ma se le cose non dovessero cambiare, ecco come si calcola la detrazione spese funebri:

  • la percentuale di detrazione da applicare alle spese è del 19%;
  • il limite di spesa massima su cui calcolare il 19%, è pari a 1550 euro.
  • il 19% di 1550 è = a 294,5 euro, ed è questa la quota massima di spesa che i contribuenti possono portare a detrazione nella dichiarazione dei redditi. 

In altre parole, le spese funebri sono detraibili al 19% per un massimo di spesa pari a 1.550 euro, per cui si possono detrarre fino a 294,5 euro

Nel caso in cui, la spesa sia stata sostenuta da più contribuenti, la detrazione totale di 294,5 euro, va suddivisa per quanti hanno contribuito alla spesa per il funerale, o dei funerali qualora vi sia stato più di un decesso nell’arco dello stesso anno.

In questa ipotesi, ai fini di detrazione spese funebri, se la fattura emessa dall’agenzia funebre, risulta intestata ad una sola persona ma al pagamento di essa, hanno contribuito altre persone, occorre, riportare su di essa un’annotazione firmata dall’intestatario, che certifichi che l’importo fatturato è stato suddiviso tra più soggetti.

In questo modo, chi ha contribuito a pagare la spesa, otterrà una copia della fattura che dovrà conservata ed utilizzata successivamente, come documentazione di spesa per godere la detrazione pro-quota.

 

Spese funebri detraibili nella dichiarazione dei redditi 2018:

I contribuenti che hanno sostenuto nel corso del 2017, spese per effettuare uno o più funerali, hanno diritto a detrarre le spese funebri dalla dichiarazione dei redditi 2018, tramite modello 730 o Unico.

Questa tipologia di spesa, insieme a quelle sanitarie, mediche e dell'istruzione, sono entrate ormai a far parte del 730 precompilato ed i contribuenti, pertanto, possono visualizzarle direttamente online dal proprio cassetto fiscale o sul sito dedicato alla precompilata dell'Agenzia delle Entrate, a partire dal 16 aprile 2018.

Per i contribuenti, invece, che non utilizzano il 730 precompilato, perché non ne hanno i requisiti o intendono, o devono, presentare il 730 ordinario o il modello Unico, per poter detrarre le spese funebri entro il termine per la dichiarazione dei redditi, devono procedere alla compilazione dei seguenti quadri:

  • Spese funebri detraibili 730: Codice spesa 14, compilare i righi tra E8 e E12 nel caso di più decessi. Per maggiroi informazioni vedi le istruzioni compilazione 730 pag.ne 9, 39 e 44.
  • Spese funebri detraibili Unico 2018: compilazione del quadro RP da 8 a 14 del modello Unico sezione I, spese detraibili al 19% codice 14. Vedi istruzioni compilazione modello Redditi, ex Unico.

Si ricorda comunque che a prescindere dal modello utilizzato per la dichiarazione dei redditi, ai fini di riconoscimento della detrazione, occorre che venga rispettato il cd. principio o criterio di attualità, che significa che il Fisco Italiano ammette la detrazione solo per le spese legate da causa effetto, per cui la causa è il decesso e i costi del funerale sono l'effetto.

Perché è importante questo principio? Perché ai fini di detrazione delle spese funebri, sono detraibili solo le spese ordinarie sostenute in occasione del decesso ma non quelle effettuate prima, come ad esempio l'acquisto di un loculo o di una tomba familiare, o dopo come ad esempio le spese di esumazione e re inumazione. 

Risoluzione Agenzia delle Entrate, n. 944 del 28/07/1976.

 

Documenti spese funebri 2018: 730 e Unico, successione

Documenti spese funebri 2018: I contribuenti che intendono detrarre le spese funebri dalla dichiarazione dei redditi, devono conservare la seguente documentazione:

  • Fatture o ricevute fiscali attestanti la spesa del funerale: rientrano in questa tipologia di documenti, le fatture e/o ricevute rilasciate dall'agenzia di pompe funebri e dal fioraio, la ricevuta di versamento dei diritti cimiteriali pagati al comune, annunci funebri ecc...
  • Copia di tutte le fatture spese funebri + annotazione sottoscritta dall'intestatario fattura o ricevuta, nel caso in cui le fatture funebri siano intestate ad una sola persona ma il pagamento venga effettuato da più persone.

Ricordiamo inoltre, che la stessa documentazione deve essere conservata e mostrata all'occorenza, in sede di apertura della sucessione, in quanto le spese funerarie devono essere inserite durante la compilazione della dichiarazione di successione.

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