Simulatore Ape Inps 2018: cos’è come funziona e come fare il calcolo

Simulatore Ape Inps 2018 cos’è e come funziona, come fare il calcolo anticipo finanziario a garanzia pensionistica e importo rata rimborso minimo e massimo

Stampa

Simulatore Ape Inps 2018, attivo il nuovo servizio online Inps che consente di calcolare, in via approssimativa, l’importo APe, anticipo finanziario a garanzia pensionistica e la rata di rimborso dovuti dal lavoratore che aderisce all’Ape, anticipo pensionistico nel periodo di sperimentazione della nuova misura, ovvero dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2019.

Ricordiamo a tale proposito che l’APe è richiedibile nel periodo sopra indicato dagli iscritti all’AGO, assicurazione generale obbligatoria ed alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, nonché alla gestione separata purché in possesso di determinati requisiti, attraverso un’apposita domanda da presentare per via telematica all’INPS in quanto tramite tra l'istituto finanziatore, ossia, la banca che di fatto eroga il prestito al lavoratore in qualità di anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. APE) ed il lavoratore che dovrà poi restituire il prestito in massimo 20 anni ma una volta maturati i requisiti della pensione di vecchiaia.

Prima di andare a vedere il simulatore Ape Inps cos’è e come funziona e come eseguire il calcolo Ape volontaria 2018 andiamo ad illustrare i requisiti per accedere all’Ape e come funziona la domanda.

 

Ape requisiti 2018: anagrafici, contributivi e di importo pensione

Quali sono i requisiti per accedere all'Ape 2018? I requisiti Ape 2018 sono:

Ape requisiti anagrafici:

  • Aver compiuto almeno 63 anni;
  • Avere un'età che permetta di maturare il requisito di età per la pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi;
  • Avere un'età che consenta di maturare il requisito anagrafico non prima di 6 mesi.

Ape requisiti Contributivi e di Importo di pensione:

  • Aver versato almeno 20 anni di contributi utili ai fini del diritto alla pensione di vecchiaia;
  • Avere un importo di pensione non inferiore a 1,5 volte l'importo dell'assegno sociale, per le persone con primo accredito di contribuzione dal 1° gennaio 1996;
  • Avere un importo di pensione, al netto della rata di ammortamento corrispondente all'APE richiesta, pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo previsto nell’assicurazione generale obbligatoria.

 

Ape domanda Inps 2018: come funziona?

Il lavoratore in possesso dei requisiti sopra elencati per aderire all'Ape 2018 deve presentare un'apposita domanda APE all'INPS in quanto intermediario tra l'istituto bancario che eroga il prestito dell'anticipo pensionistico ed il lavoratore beneficiario della nuova misura.

Vediamo quindi come funziona la domanda APe Inps 2018: ecco cosa serve:

Domanda di Certificazione: per prima cosa i lavoratori in possesso dei requisiti sopra elencati al fine di accedere all'anticipo finanziario a garanzia pensionistica, devono presentare in primis la domanda di certificazione del diritto all’anticipo finanziario a garanzia pensionistica. Tale domanda, va presentata per via telematica all'INPS direttamente dal lavoratore se possiede il Pin Inps di tipo dispositivo o attraverso un intermediario autorizzato.

Domanda di APE: il lavoratore una volta ottenuta la certificazione del diritto all'APE dall'Inps può ora presentare la vera e propria domanda APE 2018 all’istituto finanziatore, per il tramite dell’INPS. Per presentare la domanda, il lavoratore deve essere munito dell’identità digitale SPID almeno di secondo livello.

Verificata la domanda, l’istituto finanziatore comunica l’accettazione o il rigetto della richiesta sia all’INPS che al richiedente nella sezione dei servizi APE dedicati al cittadino.

La Domanda di APE s'intende perfezionata solo alla data di pubblicazione, nella sezione dei servizi APE, dell’accettazione del contratto di finanziamento da parte della banca e della proposta di assicurazione da parte della compagnia assicuratrice.

Erogazione APE: dopo quanto tempo parte l'APE? ll prestito Ape erogato su 12 mensilità di pari importo dalla banca a partire dal 1° giorno del 3° mese successivo alla data di presentazione della domanda, ovvero il primo giorno bancabile successivo, fino alla maturazione del requisito anagrafico per il diritto alla pensione di vecchiaia.

Recupero del Finanziamento: Una volta raggiunto il perfezionamento del requisito anagrafico per il diritto alla pensione di vecchiaia con relativa liquidazione dell'assegno spettante, l’INPS provvede ad applicare le trattenute su pensione ai fini del recupero del finanziamento.

Estinzione Anticipata APE: prevista per il cittadino anche la possibilità di richiedere un’estinzione parziale o totale del finanziamento, sia durante la fase di erogazione APE, che durante la fase di recupero del finanziamento.

In caso di estinzione parziale, la banca ricalcola la rata di ammortamento da sottrarre alla pensione mentre in caso di estinzione totale, la domanda di pensione di vecchiaia diviene priva di effetti.

Passiamo ora a vedere il simulatore Ape Inps 2018 cos’è e come funziona e come fare il calcolo Ape.

 

Simulatore APe Inps come fare il calcolo?

Simulatore Ape Inps come fare il calcolo? Per fare il calcolo con il simulatore Ape dell'INPS ci sono 4 sezioni dedicate che riguardano:

Accesso: è la sezione che l'Inps ha dedicato all’inserimento dei dati anagrafici da parte del lavoratore interessato alla simulazione di calcolo Ape e dell’importo di pensione lorda mensile. Si ricorda che la simulazione presuppone che l'interessato abbia già soddisfatto il requisito contributivo dei 20 anni. Tale requisito, sarà poi verificato ufficialmente con il rilascio della certificazione e la successiva domanda Ape.

Dati: la sezione dati del simulatore Ape Inps è una sezione dedicata all'inserimento dei dati personali e di eventuali ulteriori rate mensili pagate dal lavoratore per altri prestiti, per debiti erariali, assegni di mantenimento ai figli, divorzili o di separazione che possono concorrere al calcolo dell'importo APe. Spazio in questa stessa sezione anche per la scelta dei ratei arretrati e del finanziamento supplementare, le cui informazioni sono utili per la stima della data di inizio dell'APE e della sua durata.

Il tuo importo APe: in questa terza sezione del simulatore Ape INPS, il lavoratore deve scegliere l’importo APE da percepire durante la fase di erogazione dell'APE. Tale importo, è compreso tra un importo minimo Ape ed un importo massimo Ape.

La Tua Simulazione: invece è la sezione dedicata al risultato della simulazione in forma ancora più dettagliata e comprensiva del piano di accumulo relativo alla fase di erogazione APE, e del piano di ammortamento relativo alla fase di rimborso APE.

 

Simulatore Ape Inps 2018: cos’è?

Che cos'è il simulatore Ape Inps 2018? Il Simulatore Ape Inps 2018 è un nuovo servizio online messo a disposizione dall'INPS al fine di far capire meglio i costi Ape 2018 per i lavoratori che fino al 31 dicembre 2019 vorranno aderire all'Anticipo pensionistico nelle sue 3 forme:

  • Ape sociale 2018: il costo è a carico dello Stato;
  • Ape volontaria 2018: il costo del prestito è a carico del lavoratore;
  • Ape aziendale 2018: misura accessibile solo per le aziende in crisi ed il cui costo è a carico del datore di lavoro.

Il simulatore Ape volontaria INPS è quindi un servizio on line INPS che consente di calcolare indicativamente l’importo APE e la rata di rimborso, grazie all’inserimento di alcuni dati e informazioni richiesti al lavoratore durante la compilazione.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?