Scheda carburante: cos'è e come funziona fino al 31 dicembre 2018?

Scheda carburante e Fattura elettronica carburanti proroga decreto legge più tempo ai benzinai di mettersi in regola con la fatturazione elettronica

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Scheda carburante e fattura elettronica carburante proroga al 1° gennaio 2019 è questa la novità che dovrebbe arrivare con il decreto legge a firma del neo ministro del lavoro e del Mise, Luigi Di Maio.

Alla luce di questa importante novità andiamo a vedere cosa prevede il decreto di proroga scheda carburante che rinvia di 6 mesi sia l'abolizione della scheda carburante che l'avvio dell'obbligo di fatturazione elettronica carburante che rimarrà quindi facoltativa fino al 31 dicembre 2018 ma esattamente che cos'è e come funziona la scheda carburante, perché deve essere abolita e perché ora, invece, viene chiesto di prorogarla insieme alla fatturazione elettronica?

 

Scheda carburante e fattura elettronica carburante proroga:

Scheda e fattura elettronica carburante proroga al 1° gennaio 2019: in base a quanto anticipato in un articolo da Il Sole 24 Ore, il governo Conte sta lavorando a pieno ritmo per mettere a punto un apposito decreto-legge che dovrebbe essere appunto il decreto Dignità di Luigi Di Maio, in modo da riuscire a portare il testo sul tavolo del Consiglio dei ministri entro la prossima settimana in modo da avere il tempo di convertirlo in legge prima dell'interruzione estiva.

Al fine di velocizzare l'iter, il governo ha pensato di proporre un testo light contenente le misure che sono già ad un buon punto e di incrementarlo via via durante il percorso dell’esame parlamentare, attraverso la presentazione degli emendamenti ad hoc.

Dal punto di vista fiscale, il decreto legge conterrà una delle misure più attese, specialmente per i benzinai in vista del loro sciopero il 26 giugno 2018, ossia:

  • fattura elettronica carburante proroga: per la fatturazione elettronica carburanti, il cui obbligo di emissione per i rifornimenti di carburante effettuati da titolari di partita Iva, dovrebbe partire proprio dal 1° luglio, potrebbe essere prevista una proroga di 6 mesi. La proroga consisterebbe quindi nel renderla facoltativa fino al 31 dicembre 2018 e poi dal 1° gennaio 2019, e-fattura obbigatoria per tutti i privati.
  • proroga scheda carburante: rinvio di 6 mesi, fino al 31 dicembre 2018, consentendo quindi la doppia possibilità per i distributori, di certificare il rifornimento da parte dei titolari di partita Iva, sia con la scheda carburanti che con la fatturazione elettronica. Di fatto, quest’ultima diventerebbe solo falcoltativa per gli ultimi sei mesi del 2018.

In pratica, dopo le tantissime richieste da parte delle associazioni di categoria, dovrebbe arrivare per l'uso della scheda carburante una sorta di proroga che miri a mantenere per tutto il 2018, un doppio regime per gli acquisiti di carburanti da parte dei soggetti passivi IVA anche dopo il 1° luglio 2018, data di entrata in vigore dell'obbligo della fattura elettronica carburante e dell'abolizione della scheda, per cui pagamenti tracciati e scheda carburante fino al 31 dicembre 2018 visto che dal 1° gennaio 2019, scatta l'obbligo della fattura elettronica tra privati.

Scheda carburante prorogata per tutto il 2018: cosa significa? Se l'emendamento di proroga dovesse essere ammesso nel decreto legge, i titolari d partita IVA che effettuano acquisti di carburanti, potrebbero continuare ad utilizzare la scheda carburante per tutto il 2018 senza perdere la detrazione dell’Iva e la deduzione dei costi nella dichiarazione dei redditi e senza incorrere in alcuna sanzione. Si attendono comunque ulteriori sviluppi ufficiali.

Per maggiori informazioni leggi: detrazione Iva carburante dal 1° luglio 2018.

Esclusa invece la proroga per le certificazioni elettroniche per le prestazioni rese da subappaltatori e subcontraenti nei rapporti con le pubbliche amministrazioni obbligatorie dal 1° luglio 2018.

 

Scheda carburante cos'è?

Che cos'è la scheda carburante? La scheda carburante è un documento attraverso il quale i titolari di partiva IVA possono scaricare dalla tasse, il costo della benzina ed altri carburanti, sostenuti nel corso dell'anno.

In altre parole, attraverso la scheda carburante, istituita in Italia dalla Legge n. 31/77, è possibile far annotare e quindi certificare, i costi sostenuti per fare rifornimento di benzina o diesel presso i distributori al fine di consentirne la deducibilità e la detraibilità di tali oneri.

La legge italiana prevede, infatti, a determinate categorie di lavoratori: società, professionisti, ditte individuali e rappresentanti di commercio di poter detrarre l’IVA e dedurre la spesa con diverse percentuali a seconda anche che i veicoli siano strumentali e promiscui.

 

Scheda carburante come funziona?

Scheda carburante come funziona? La scheda carburante funziona così:

- La scheda carburante può essere acquistata presso tabaccai, negozi di cancelleria o direttamente dai benzinai.

- La scheda carburante può essere acquistata dai soggetti passivi IVA ossia i titolari di partita IVA: imprese, liberi professionisti, società, ditte individuali rappresentati di commercio purché il rifornimento di carburante per autotrazione sia nell’esercizio di impresa, arte o professione.

- La scheda carburante consente la detrazione e la deduzione dei costi, solo se debitamente compilata con i seguenti dati:

  • Dati anagrafici di chi effettua l'acquisto di carburante;
  • Numero di partita Iva di chi effettua l'acquisto;
  • Data di acquisto del carburante;
  • Marca, modello e targa del veicolo;
  • Dati anagrafici e partita Iva del cessionario;
  • Quantità e prezzo del carburante acquistato;
  • Firma e timbro aziendale del venditore;
  • Numero dei Km percorsi dal mezzo.

Qualora uno delle voci sopra indicate venga omessa, il costo della benzina non può essere scaricato dalla dichiarazione dei redditi.

- La compilazione della scheda carburante è da parte del benzinaio, al momento del rifornimento mentre alcuni dati sono compilati dal titolare della partita iva.

- Al posto della scheda carburante è poi possibile usare il pagamento elettronico tramite carta di credito o debito ed in questo caso non serve alcuna annotazione. I due metodi sono però alternativi tra loro.

 

Abolizione scheda carburante 2018: da quando e perché?

Abolizione scheda carburante 2018 cos'è e come funziona, da quando e perché? Per effetto della legge di Bilancio 2018 sono state introdotte diverse ed importanti novità a partite dal 1° luglio 2018, da tale data, infatti:

- è stata prevista l'abolizione scheda carburante in quanto dalla suddetta data, l'acquisto di carburanti deve avvenire solo tramite mezzi tracciabili.

- Ai fini di detrazione IVA e deduzione dei costi da parte dei titolari di partita IVA, pertanto, l'acquisto di carburanti e lubrificanti per aeromobili, natanti da diporto e veicoli stradali a motore, deve avvenire dal 1° luglio 2018, esclusivamente con carte di credito, di debito o prepagate e anche in altre forme, purché NON in contanti. Ammessi anche bonifici bancari e postali, assegni, le carte carburante emesse dalle compagnie petrolifere a seguito della stipula di appositi contratti cd. netting con i soggetti passivi Iva.

Ricordiamo infatti quanto spetta di deducibilità carburanti 2018:

  • Deducibilità 100% costi carburanti per lue società e ditte individuali per autocarri pari o superiori a 35 quintali e veicoli strumentali all’attività;
  • Deducibilità 80% per  gli agenti e rappresentati di commercio;
  • Deducibilità 70% per il veicolo promiscuo assegnato al dipendente per la maggior parte del tempo.
  • Deducibilità 20% per i professionisti e ditte individuali che utilizzano il veicolo in modo promiscuo.

Ed ora quanto spetta di Detrazione IVA carburante 2018

  • detrazione Iva al 100% per autocarri pari o superiori a 35 quintali ed agenti e rappresentanti di commercio;
  • detrazione IVA al 40% per il veicolo promiscuo;
  • detrazione 40% per il veicolo affidato ad uso promiscuo al dipendente per la maggior parte del periodo di imposta.

 

- oltre all'obbligo dei pagamenti tracciati per il carburante, sempre dal 1° luglio 2018, scatta l'obbligo della fattura elettronica carburanti.

Abolizione scheda carburante: da quando? Dal 1° luglio 2018.

Abolizione scheda carburante perché? Perché dal 1° luglio scatta l'obbligo di utilizzare pagamenti tracciati per acquistare benzina e carburante, per cui viene meno l'uso della vecchia e tradizionale scheda, e perché dalla stessa data parte la fatturazione elettronica carburante.

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