Spesometro nuove scadenze 2018: ecco le novità del decreto Dignità

Spesometro nuove scadenze 2018 ecco le date calendario fiscale da ricordare dopo il decreto Dignità per la comunicazione IVA fatture emesse e ricevute

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Spesometro nuove scadenze 2018 dopo il decreto Dignità: quali sono le nuove date del calendario fiscale da ricordare dopo il Dl Dignità del governo Conte?

Come tutti saprete il primo decreto a firma di Luigi Di Maio come ministro del lavoro e del Mise non ha previsto alla fine quanto anticipato prima della presentazione del Dl Dignità al Parlamento, ossia l'abolizione dello spesometro già da settembre 2018 e non dal 1° gennaio 2019 come già previsto dall'ultima Legge di Bilancio.

Per cui quello che doveva essere una piccola rivoluzione fiscale si è invece trasformata in una piccola proroga Spesometro.

Una proroga però che non coinvolge tutti i soggetti obbligati all'adempimento ma solo quelli che hanno optato per l'invio trimestrale della comunicazione IVA dei dati delle fatture emesse e ricevute e solo per la scadenza Spesometro relativa all'invio dei dati del terzo trimestre.

Alla luce però di questa modifica al calendario fiscale, andiamo a vedere cos'è cambiato con il Dl Dignità e quali sono le nuove scadenze Spesometro 2018 da ricordare.

 

Spesometro 2018, cosa cambia con il Dl Dignità?

Scadenze Spesometro 2018 cosa cambia con il Dl Dignità? Per lo Spesometro 2018, il Decreto Dignità sarebbe dovuto essere la chiave di volta visto che il vicepresidente nonché ministro del lavoro e del Mise, Luigi Di Maio ne aveva data la sicura abolizione già da settembre 2018, in anticipo quindi rispetto alla data del 1° gennaio 2019 come previsto dall'ultima Legge di Bilancio. 

In realtà nella versione definitiva del testo del decreto Dignità le cose sono andate un pò diversamente e vediamo perché.

Decreto Dignità cosa cambia per lo Spesometro 2018:

  • abolizione spesometro: rimane fissata al 1° gennaio 2019 come conseguenza dell'introduzione dell'obbligo fattura elettronica tra privati. Infatti, dal prossimo anno, per tutti i titolari di partita IVA, fatta eccezione per il regime forfettario e minimi, scatta la fatturazione elettronica obbligatoria B2B, pertanto, l'obbligo dello spesometro o meglio dell'invio della comunicazione IVA dei dati delle fatture emesse e ricevute nel corso dell'anno, sarà abolito definitivamente in quanto tutti i dati della comunicazione saranno già a disposizione dell'Agenzia delle entrate grazie alla e-fattura.
  • La novità più grande che il Dl Dignità ha previsto per lo spesometro 2018 riguarda quindi solo la piccola proroga che ha coinvolto l'invio dei dati relativi alle fatture emesse e ricevute del terzo trimestre, il cui termine è slittato per il decreto dal 30 novembre 2018 al 28 febbraio 2019 accorpato alla scadenza del 4° trimestre 2018.
  • Il Dl Dignità approvato alla Camera ha invece lasciato invariate le scadenze della comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA e la sua obbligatorietà.

 

Spesometro nuove scadenze 2018: ecco le novità Dl Dignità

Spesometro 2018 scadenze: ecco le novità Dl Dignità: in base a quanto previsto dal Dl Dignità, il cui testo ricordiamolo è ancora in corso di modifiche da parte del Parlamento, è stata prevista una piccola proroga dell'adempimento ma solo per i contribuenti che hanno scelto di inviare i dati delle fatture emesse e ricevute trimestralmente e solo per una scadenza dello Spesometro in particolare quella relativa all'invio del terzo trimestre 2018.

Per capire bene quali sono le novità introdotte dal decreto Dignità sullo Spesometro dobbiamo fare un piccolo passo indietro e tornare a quando, per effetto della legge n. 205/2017 e del D.L. n. 148/2017, è stata riconosciuta ai contribuenti obbligati all'adempimento, la possibilità di trasmettere lo spesometro semestrale per opzione anziché solo trimestrale, riducendo così l'obbligo a due soli invi annuali e non 4 come previsto dalla legge.

Infatti, a seguito delle aspre critiche sollevate dalle associazioni di categoria e dai contribuenti nei confronti dell'Agenzia delle Entrate e della SOGEI ( la società incaricata di gestire e far funzionare al meglio la nuova piattaforma online Fatture e Corrispettivi necessaria per la trasmissione dei file XML contenenti i dati delle fatture nonché delle liquidazioni IVA) a causa dei continui malfunzionamenti della piattaforma, il governo ha deciso di modificare l'adempimento attraverso alcune importanti semplificazioni ed anche il calendario fiscale Spesometro, in particolare è stato previsto di:

  • ridurre il numero dei dati da dover trasmettere all'Agenzia delle Entrate;
  • posticipare per il 2018 la scadenza Spesometro di settembre dal 16 al 30 settembre sia per la comunicazione IVA trimestrale che semestrale.
  • trasmettere lo spesometro semestrale con due invi l'anno entro una certa scadenza: settembre e febbraio mediante il tanto controverso comportamento concludente ossia aderire allo spesometro semestrale trasmettendo semplicemente i dati del semestre entro il 30 settembre.

Fatta questa doverosa premessa si può capire meglio come l'arrivo delle novità Decreto Dignità sullo Spesometro 2018 non sono state al pari di quelle precedenti e tantomeno di quelle annunciate prima della presentazione del provvedimento al Consiglio dei Ministri, visto che la tanto aspirata e sospirata abolizione spesometro a settembre 2018 non si è trasformata in realtà.

Unica novità del Dl Dignità allo Spesometro è quindi la sola modifica della scadenza Spesometro 2018 terzo trimestre che ha fatto cambiare le date da ricordare nel calendario fiscale 2018.

 

Spesometro nuove scadenze 2018, ecco cosa cambia:

Scadenze Spesometro 2018, ecco cosa cambia dopo il Dl Dignità:

- Per l'invio dello spesometro relativo al terzo trimestre del 2018, il DL Dignità ha previsto una modifica del calendario fiscale, introducendo la possibilità di trasmettere il file XML per via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 28 febbraio 2019, anziché entro il 30 novembre, ossia entro il secondo mese successivo al trimestre che è invece la scadenza ordinaria prevista dalla legge.

- Per i contribuenti che optano per l’invio semestrale dello spesometro, i termini fissati per l'invio dei dati del primo semestre 2018 al 30 settembre e del secondo semestre 2018 al 28 febbraio dell’anno successivo, sono rimasti invece invariati.

In definitiva, ecco le nuove date da ricordare per l'invio dello Spesometro 2018 in base al nuovo calendario fiscale 2018 dopo il decreto Dignità:

Scadenze spesometro trimestrale 2018:

Scadenze Spesometro 2018 trimestrale:scadenza
1° trimeste31 maggio 2018
2° trimestre1° ottobre 2018, il 30 settembre cade di domenica
3° + 4° trimestre28 febbraio 2019

 

Scadenza Spesometro semestrale 2018:

Scadenze Spesometro 2018 semestrale:scadenza
1° semestre1° ottobre 2018, perché il 30 settembre cade di domenica
2° semestre28 febbraio 2019

 

Ricordiamo che il 2018 è l'ultimo anno per lo Spesometro in virtù dell'introduzione dell'obbligo della fatturazione elettronica tra privati dal 1° gennaio 2019.

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