Scadenze fiscali luglio 2018: 730, dichiarazioni e tributi

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Quali sono le scadenze fiscali di luglio 2018?

Nel mese di luglio, sono previste diverse scadenze importanti che i contribuenti deve ricordare e tenere d’occhio, a cominciare da quella della dichiarazione dei redditi 2018 tramite 730 fino al modello Intrastat.

Vediamo quindi quali sono le scadenze fiscali del mese di luglio 2018:

 

Scadenze fiscali luglio 2018: quali sono?

Quali sono le scadenze fiscali luglio 2018?

  • Le scadenze fiscali luglio 2018, riguardano il termine entro il quale, determinate categorie di contributi sono obbligati ad effettuare specifici comunicazioni, dichiarazioni o pagamenti tributari, al fine di essere in regola con il Fisco italiano, senza rischiare l’applicazione di eventuali sanzioni per mancato, omesso ritardato o insufficiente pagamento o invio dichiarazione. 
  • Tali violazione, ricordiamo, possono comunque essere sanate autonomamente dal contribuente, attraverso l’istituto del ravvedimento operoso 2018, che consente di sanare le inottemperanze, a patto che il contribuente  rispetti ed osservi le condizioni ed i requisiti di accesso, a detto utile strumento.
  • Tornando alle scadenza fiscali del mese di luglio 2018, ci sono state molte novità che hanno di fatto modificato i termini di alcuni obblighi fiscali.
  • Due tra questi riguardano, la dichiarazione dei redditi 2018 tramite modello 730 precompilato 2018 e il 730 ordinario, e la scadenza pagamenti Unico acconto e saldo IRES IRPEF, le cui scadenze sono state definitivamente prorogate al 30 giugno anziché al 16.
  • A fianco di queste novità, che vedremo in dettaglio più avanti, rimangono le scadenze ordinarie di IVA e IRPEF che devono essere versate entro il prossimo 16 luglio 2018, dell’invio del modello Intrastat da parte degli operatori che effettuano acquisti intracomunitari. Tale termine, è sia per i contribuenti mensili che per quelli trimestrali.

Ecco quindi lo scadenzario di luglio 2018 che i contribuenti devono tenere d’occhio per le scadenze fiscali del prossimo mese.

 

Scadenze fiscali 9  luglio 2018: 730 ordinario

La prima scadenza del mese di luglio 2018 da dover ricordare è il 2 luglio.

Il 2 luglio 2018 scadono i seguenti adempimenti:

- Versamento saldo 2017 e prima rata acconto 2018 in unica soluzione o Acconto derivanti dalla dichiarazione dei redditi 2018 anno 2017 e dalla dichiarazione IRAP. In caso, è possibile versare quanto dovuto anche al 30 luglio, che slitta a lunedì 31 luglio, maggiorando le somme dello 0,40%;

- Contributi Inps artigiani e commercianti Ivs e gestione separata derivanti dalla dichiarazione dei redditi persone fisiche: versamento saldo 2017 e primo acconto 2018.

- Cedolare secca: occorre versare il saldo del 2017.

- Rivalutazione terreni posseduti al 1° gennaio 2017, si versa la seconda rata dell'imposta sostitutiva;

- INPS - Trasmissione UNIEMENS flussi contributivi e retributivi unificati.

 

Scadenze fiscali (7 luglio) 9 luglio 2018: 730 ordinario

Il 7 luglio 2018 scade il termine entro il quale i contribuenti tenuti alla dichiarazione dei redditi 2018, devono provvedere a consegnare/trasmettere il modello 730 ordinario al proprio sostituto d'imposta.

Dal 2018, infatti, per effetto della nuova Legge di Bilancio 2018, il governo, ha provveduto a semplificare alcune scadenze, tra cui quella del 730 precompilato e del modello 730 ordinario.

In base a quanto previsto dalla nuova Manovra, il 7 luglio ovvero lunedì 9 luglio 2018 è la scadenza per il 730 ordinario presentato tramite sostituto mentre al 23 luglio è per chi trasmette il modello ordinario tramite CAF o intermediario.

Anche la scadenza 730 precompilato 2018 è al 23 luglio.

 

Scadenze 16 luglio 2018:

  • Dichiarazione dei redditi 2018 per anno 2017 persone fisiche, società di persone e soggetti Ires – Rata per imposte e contributi per i titolari di partita Iva
  • Rata Iva – Versamento rata Iva per anno 2017 risultante dalla dichiarazione Iva 2018;
  • Cedolare secca – Versamento prima rata acconto 2018 in unica soluzione o prima rata, nel caso in cui l'imposta sostitutiva sia pagata a rate, con lo 0,40 % in più
  • Pagamento in ravvedimento IMU TASI;
  • IVIE: ravvedimento Imposta sul valore degli immobili situati all’estero;
  • IVAFE: ravvedimento Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero.
  • Liquidazione IVA di giugno 2018 per i contribuenti mensili. Il pagamento va effettuato tramite modello F24 indicando nella sezione Erario, il seguente codice tributo 6006;
  • Versamento IRPEF 2018: i sostituti d'imposta, quindi datori di lavoro ed enti pensionistici, devono eseguire il versamento delle ritenute alla fonte a titolo d’acconto operate su:
    • Redditi di lavoro dipendente e assimilati del mese precedente. I sostituti devono versare anche le addizionali comunali e regionali;
    • Redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese di giugno: in questo caso Il codice tributo da indicare sull'F24 è il 1040 ed il periodo di competenza è il 06/2017;
    • Provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte a giugno: il codice tributo da usare è il 1038.

 

Scadenze fiscali 23 luglio 2018:

Il 23 luglio 2018 è la nuova scadenza 730 precompilato 2018: per effetto della legge di Bilancio 2018, la nuova scadenza per chiunque utilizzi il modello 730 precompilato è il 23 luglio di ciascun anno sia per chi invia il modello da solo o lo fa tramite Caf.

Per i CAF ed intermediari, è stato abolito il vincolo di almeno l'80% delle dichiarazioni elaborate per trasmetterli fino al 23 luglio.

Il 23 luglio 2018 è anche il termine ultimo per la presentazione del 730 ordinario presentato tramite CAF o intermediario.

 

Scadenza 25 luglio 2018: modello Intrastat

Da ricordare poi la data di scadenza del modello Intrastat per i contribuenti operatori intracomunitari con obbligo mensile e trimestrale INTRASTAT.

Per cui professionisti ed imprese che effettuano acquisti o cessioni nei confronti di soggetti passivi IVA residenti in altri paesi dell'Unione Europea, sono tenuti alla presentazione degli elenchi riepilogativi Intrastat delle cessione e/o acquisti di beni o servizi intracomunitari effettuati nel mese di giugno.

La scadenza fiscale INTRASTAT del 25 luglio  vale sia per i contribuenti mensili che trimestrali.

Come si presenta il modello Intrastat a luglio? Per via telematica o all'Agenzia delle Dogane, tramite il sistema E.D.I., o tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate.

 

Scadenza 31 luglio 2018:

  • Dichiarazione dei redditi 2018 per anno 2017 persone fisiche – Contributi Inps artigiani e commercianti Ivs e gestione separata – saldo 2017 e primo acc. 2018 con 0,40 % in più.
  • pagamento Redditi, Unico 2018 persone fisiche e Unico SP per il versamento saldo 2017 e prima rata acconto 2018 in unica soluzione con aumento dello 0,40 %, o prima rata in caso di pagamento rateale con 0,40 % in più 
  • pagamento IRES - IRAP da dichiarazione dei redditi 2018 per i soggetti tenuti al versamento dell’imposta sul reddito delle società;
  • Imposta sostitutiva regime forfettario e contribuenti minimi a saldo 2017 e acconto 2018;
  • Rottamazione cartelle bis 2018: per coloro che hanno partecipato alla prima rottamazione ma ne sono stati esclusi perché non hanno pagato le rate successive, possono rientrare nella nuova rottamazione bis se entro il 31 marzo hanno pagato le rate omesse e se entro il 31 luglio, versano l'importo condonato + interessi di mora.

Ricordiamo inoltre che:

  • Per effetto della Legge di Blancio 2018, anche la scadenza modello 770 è variata dal 31 luglio al 31 ottobre.
  • Controlli e pagamenti – Sospesi dal 1º agosto al 4 settembre i termini per inviare documenti e informazioni agli uffici dell’agenzia delle Entrate o ad altri enti impositori. È anche sospeso il termine di 30 giorni per pagare le somme dovute a seguito di controlli automatici, formali e della liquidazione delle imposte sui redditi a tassazione separata. La sospensione non opera per le richieste fatte nel corso delle attività di accesso, ispezione e verifica, nonché delle procedure di rimborso Iva.
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