Saldo Iva 2018: scadenza calcolo F24 codice tributo e rateizzazione

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Saldo Iva 2018 scadenza 16 marzo 2018, questo è il termine entro il quale i soggetti obbligati devono effettuare il versamento dell’imposta sul valore aggiunto derivata dalla dichiarazione Iva 2018, in scadenza, a sua volta, tra il 1° febbraio ed il 30 aprile 2018.

Tante le novità IVA a partire dalla nuova dichiarazione Iva 2018 in forma autonoma tra febbraio ed aprile fino ad arrivare al nuovo Spesometro 2018 con le due nuove Comunicazioni IVA fatture e liquidazioni periodiche 2018.

 

Le novità in materia di IVA:

Quali sono le novità IVA? Quest'anno è l'anno delle novità fiscali per quanto riguarda l'imposta sul valore aggiunto a partire dalla dichiarazione IVA in forma autonoma fino al nuovo Spesometro con le due nuove comunicazioni IVA fatture e liquidazioni periodiche IVA.

1) Dichiarazione IVA 2018 in forma autonoma: Per prima cosa vogliamo ricordare ai contribuenti che quest’anno, infatti, parte la nuova scadenza per la dichiarazione IVA 2018 in forma autonoma, staccata ormai dalla dichiarazione dei redditi con il modello Unico. Tale dichiarazione, pertanto, è da effettuarsi dal 2018 con il modello dichiarazione IVA dell’Agenzia delle Entrateinviata tra il 1° febbraio ed il 30 aprile di ciascun anno.

Sebbene sia stata confermata la separazione della dichiarazione IVA dal modello Unico, che ormai si chiama modello Redditi, è rimasta comunque ferma la possibilità per i contribuenti, di versare il saldo annuale dell’IVA dovuta per il 2017, entro la nuova scadenza di pagamento delle somme risultanti dalla dichiarazione dei redditi, e quindi, entro il 30 giugno 2018, applicando per la maggiorazione dello 0,40% a titolo d’interesse per ogni mese o frazione di mese successivo ala scadenza ordinaria del 16 marzo 2018, articolo 7-quater, comma 20, del D.L. n. 193/2016.

2) Spesometro 2018: l'altra importante novità invece, è rappresentata dall'entrata in vigore del nuovo Spesometro 2018 con le due nuove Comunicazioni IVA trimestrali, fortemente volute dal Governo Renzi-Gentiloni, al fine di limitare il cd. Tax Gap IVA, ossa, la differenza tra l'imposta dichiarata e l'IVA effettivamente versata dai contribuenti. 

le due Comunicazioni IVA trimestrali, sono:

  • Comunicazione IVA fatture, chiamata anche Spesometro fatture che prevede l'obbligo di inviare tutti i dati delle fatture emesse, ricevute, note di variazioni e bolle doganali per via telematica all'Agenzia delle Entrate mediante un tracciato record. L'invio, è previsto entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre, per cui: 31 maggio, 18 settembre, 30 novembre e 28 febbraio 2019.
  • La comunicazione liquidazioni periodiche IVA 2018: comunicazione di tutte le liquidazioni periodiche IVA, ossia, i versamenti d'imposta effettuati dai contribuenti nel corso dei 4 trimestri 2018. L'invio, è previsto entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre, per cui: 31 maggio, 18 settembre, 30 novembre e 28 febbraio 2019.

 

Saldo IVA 2017: cos’è e come funziona?

Che cos’è il Saldo Iva 2017 e come funziona? Il saldo IVA, è quell’importo risultante dalla dichiarazione Iva 2018 anno 2017 che i titolari di Partita IVA obbligati, devono versare per essere in regola con l’imposta sul valore aggiunto.

E’ importante però ricordare che il versamento del saldo IVA entro il 16 marzo 2018, che deve essere effettuato sia dai contribuenti con IVA trimestrale che mensile, va fatto solo se il rigo VL38 della dichiarazione IVA 2018 risulta pari o superiore a 10,33 euro, ossia, a 10,00 euro per effetto degli arrotondamenti effettuati in dichiarazione.

Inoltre, sebbene la dichiarazione annuale IVA, non possa più essere presentata insieme alla dichiarazione dei redditi, ossia, insieme al modello Unico, è rimasta ferma la possibilità per i contribuenti di versare il saldo annuale dell’IVA, entro la nuova scadenza di pagamento delle somme risultanti dalla dichiarazione dei redditi, e quindi, entro il 30 giugno 2018, applicando per la maggiorazione dello 0,40% a titolo d’interesse per ogni mese o frazione di mese successivo ala scadenza ordinaria del 16 marzo 2018, articolo 7-quater, comma 20, del D.L. n. 193/2016.

Se invece il contribuente opta per la rateizzazione del saldo IVA 2018 dovuto in base alla dichiarazione annuale, deve invece dividere la somma in rate di pari importo di cui la prima, da versare entro il 16 marzo e quelle successive entro il 16 novembre, alle quali va applicata la percentuale d’interesse fisso di rateizzazione pari allo 0,33% mensile a partire dalla seconda rata, pari allo 0,66% sulla terza, 0,99% sulla quarta  e così via.

 

Come e quando si paga il Saldo IVA 2018? Scadenza, modello F24 e codice tributo:

Con il saldo Iva 2018, i contribuenti devono pagare l’imposta dovuta per il 2017 risultante dalla dichiarazione Iva 2018 a patto che nel rigo VL38 della dichiarazione, sia riportato un importo pari o superiore a 10,33 euro.

Come si paga il saldo Iva 2018: F24. Il versamento del saldo IVA 2018 anno 2017, deve essere effettuato compilando il modello F24 2018, indicando l'apposito codice tributo Agenzia delle Entrate, sezione Erario, periodo di riferimento il codice 0101 e l'anno di riferimento 2017.

Saldo IVA 2018 codice tributo modello F24: il codice tributo da utilizzare per il versamento del saldo IVA è codice tributo 6099 F24.

Saldo IVA 2018 scadenza: il versamento del saldo dell'IVA 2018 anno 2017 deve essere effettuato entro la seguente scadenza:

  • 16 marzo: scadenza ordinaria per il il saldo IVA;
  • 30 giugno in un unica soluzione: Il saldo IVA, può comunque essere differito al 30.6.2018, versando quanto dovuto in un'unica soluzione con maggiorazione del 0,40% per ogni mese o frazione di mese tra il 16 marzo ed il 30 giugno, con una maggiorazione totale pari all’1,6% (0,40% x 4).
  • 16 novembre per chi rateizza il saldo IVA: in questo caso all'importo va calcolata la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione, dal 16 marzo al 30 giugno e suddividendo l’importo così determinato nel numero di rate scelte. Ad ogni rata successiva alla prima vanno applicati gli interessi dello 0,33% mensile. 

 

Versamento Iva annuale 2018 in rateizzazione: come si rateizza il saldo IVA?

Si può rateizzare il saldo IVA 2018? Se si, come si fa a fare il versamento IVA annuale in rateizzazione?

Per prima cosa, diciamo subito che il saldo IVA da dichiarazione 2018 può essere rateizzato.

Per effettuare la rateizzazione saldo IVA 2018 basta barrare l'apposita casella nel modello F24, applicare all'importo dovuto dalla dichiarazione IVA 2018 anno 2017, la maggiorazione dello 0,40%  per ogni mese o frazione di mese tra il 16 marzo e il 30 giugno e suddividere l’importo così determinato nel numero di rate scelte.

Ricordiamo che il numero di rate massimo con cui si può pagare il saldo IVA è di n° 9 RATE da concludersi entro e non oltre, il mese di novembre.

Ad ogni rata successiva alla prima vanno applicati gli interessi dello 0,33% mensile.

Ecco il calendario scadenze versamento Rateizzazione Saldo IVA:

  • 1a RATA da versare entro il 16 marzo senza interessi;
  • 2a RATA entro il 16 aprile con maggiorazione dello 0,40% + interessi di rateizzazione pari allo 0,33%;
  • 3a RATA entro il 16 maggio con maggiorazione dello 0,40% + interessi di rateizzazione pari allo 0,66%
  • 4a RATA entro il 30 giugno: con maggiorazione dello 0,40% + interessi pari allo 0,99%;
  • 5a RATA entro il 30 luglio con maggiorazione dello 0,40% + interessi pari all'1,32%;
  • 6a RATA entro il 21 agosto: con maggiorazione dello 0,40% + interessi pari all'1,65%;
  • 7a RATA entro il 18 settembre: con maggiorazione dello 0,40% + interessi pari all'1,98%;
  • 8a RATA entro il 16 ottobre: con maggiorazione dello 0,40% + interessi pari al 2,31%;
  • 9a RATA entro il 16 novembre con maggiorazione dello 0,40% + interessi pari al 2,64%.

Per maggiori informazioni leggi anche: calendario scadenze fiscali 2017/2018.

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