Salario minimo orario: cos’è come funziona e quanto spetta all'ora?

Salario minimo orario garantito cos’è e come funziona, a chi spetta, a quanto ammonta la paga oraria minima che vuole introdurre il Governo Conte da quando

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Il salario minimo orario è tra le tante misure importanti affrontate davanti al Senato, dal neo Premier Giuseppe Conte, nel giorno della fiducia al suo governo. 

In particolare il Primo ministro Conte rivolgendosi ai senatori, ha detto non solo che tutti i cittadini italiani hanno diritto ad un salario minimo orario, in modo tale che più nessuno possa essere sfruttato ma anche che tutti hanno diritto al reddito di cittadinanza, al reinserimento nel mondo del lavoro in caso di disoccupazione, ad avere una pensione dignitosa e a pagare in maniera semplice delle tasse eque.

Sulla stessa linea anche il neo ministro del Lavoro, Luigi Maio che dice: “Chi lavora deve avere dei diritti minimi. Dobbiamo garantire loro l'assicurazione ed una paga minima dignitosa". 

Ma esattamente che cos’è il salario minimo orario garantito, come funziona e quanto ammonta la paga oraria minima che il governo Conte vuole introdurre e da quando entrerà in vigore? Vediamolo ora nell’articolo.

 

Salario minimo orario cos'è?

Che cos'è il salario minimo orario?

  • Il salario minimo orario è una nuova misura che il Governo Conte intende introdurre al fine di limitare o addirittura eliminare, lo sfruttamento dei lavoratori, soprattutto giovani, in Italia.
  • Ma esattamente cos'è il salario minimo orario garantito? Nel diritto del lavoro, il salario minimo è la paga oraria, giornaliera o mensile che i datori di lavoro pagano ai propri dipendenti o collaboratori.
  • In Italia, il salario minimo garantito, purtroppo non c'è ancora, anche se in passato se ne è tanto parlato.
  • Ora però all'alba del 2019, grazie al neo Governo Conte, l'argomento torna in auge non solo a livello teorico ma, anche e soprattutto, pratico visto che Luigi Di Maio, come primo atto da ministro del Lavoro, ha voluto incontrare i rider del food delivery che oggi rappresentato proprio quella categoria di lavoratori sfruttati da un sistema nuovo e poco regolamentato, senza garanzie e tutele ed anche sottopagati.
  • Ecco perché il salario minimo orario, per il Governo Conte e per il M5s deve essere garantito nel nostro Paese, per impedire che i nostri giovani continuino ad essere sfruttati da datori di lavoro e da aziende che pensano solo a fare soldi sulla pelle della povera gente, in questo senso ecco il perché del decreto Dignità, ossia il primo provvedimento di Luigi Di Maio come ministro.
  • Insieme allo SMO, Salario minimo orario, il Governo Conte come annunciato anche al Senato, sta lavorando alla pace fiscale cartelle Equitalia, flat tax familgie, imprese e società e reddito di cittadinanza del M5s.

 

Salario minimo orario come funziona?

Come funziona il salario minimo orario? Il salario minimo orario garantito funziona, secondo la versione 5 stelle, così:

- il salario minimo garantito è una misura atta a garantire uno stipendio equo a chi lavoro in modo da assicurargli una vita dignitosa ed un lavoro sicuro da svolgere in piena libertà ed equità.

- lo SMO, salario minimo orario, garantisce inoltre anche un maggiore potere di acquisto per i lavoratori con ripercussioni molto positive sulla nostra economia.

- il Salario Minimo Orario è in piena linea con i principi sanciti dall'articolo 36 della Costituzione in quanto prevede che la retribuzione oraria lorda applicabile "a tutti i rapporti aventi per oggetto una prestazione lavorativa" debba essere almeno pari a 9 euro l’ora; tale importo deve essere comunque "calcolato in modo che sia almeno il 20-30% al di sopra della soglia di povertà calcolata dall’Istat per il singolo individuo". Secondo l'ISTAT, tale solgia è pari a 780 euro. 

- per i contratti di lavoro in essere, fatta eccezione di eventuali condizioni economiche più favorevoli, il salario minimo orario si applica sulla retribuzione inferiore e si procede altresì alla riparametrazione dei livelli superiori fino ai successivi rinnovi.
- il salario minimo orario va applicato a tutti i lavoratori, subordinati e parasubordinati, sia nel settore privato che nel pubblico qualora ci fossero dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa, ciò significa che lo SMO deve applicarsi a tutte le categorie di lavoratori e a tutti i settori ove non sia presente una retribuzione minima fissata dal CCNL, nel quale però la paga minima salariale non può essere inferiore allo SMO. 

- Il salario minimo orario deve essere applicato anche particolari figure autonome di lavoro come i praticanti degli studi professionali. 

- nella versione di salario minimo orario M5s sono previste anche sanzioni amministrative a carico dei datori di lavoro che violino l’obbligo salariale minimo. 

Leggi anche cos'è e come funziona il reddito minimo garantito e le ultime notizie Manovra 2019.

 

Salario minimo orario a chi spetta e a chi si applica?

Salario minimo orario a chi spetta? Il salario minimo orario spetta a tutti i lavoratori del settore privato e pubblico, qualora vi siano dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa.

In pratica il salario minimo orario si applica a tutti i settori produttivi e a tutte le categorie di lavoratori:

  • lavoratori subordinati;
  • lavoratori parasurbordinati;
  • lavoratori autonomi come ad esempio i praticanti degli studi professionali.

 

Salario minimo orario importo: quanto spetta all'ora?

In attesa di conoscere maggiori dettagli su questa nuova misura, possiamo capire quanto spetta con il salario minimo orario, riprendendo il programma dei 5 stelle che a grandi linee rispecchia l'orientamento del governo Conte rispetto allo SMO.

Salario minimo orario quanto spetta all'ora? Spettano 9 euro l'ora, oppure, va calcolato in modo che sia almeno il 20-30% al di sopra della soglia di povertà calcolata dall’Istat per il singolo individuo. La soglia calcolata dall''ISTAT è 780 euro.

Riassumendo quindi quanto spetta all'ora con il reddito minimo orario:

  • 9 euro l'ora, oppure, se si calcola rispetto al 20-30% della soglia di povertà:
    • se al 20%: 5,85 euro l'ora per 8 ore di lavoro per 5 giorni lavorativi.
    • se al di sopra del 30%: 6,33 euro l'ora per 8 ore di lavoro per 5 giorni lavorativi.
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