Rottamazione ter cartelle: come funziona, modulo domanda e 15 rate

Pace fiscale Rottamazione ter cartelle 2019 cos'è e come funziona quali debiti condonati, modulo domanda, numero rate 15 in 5 anni, come versare importo

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Pace fiscale Rottamazione ter cos'è e come funziona nel decreto fiscale Collegato alla legge di Bilancio?

In base alle ultime notizie arrivate con la conclusione dell'iter di conversione in legge del decreto fiscale 2019 prossimo alla pubblicazione in Gazzetta Uffciale, c'è la pace fiscale con la nuova rottamazione ter cartelle 2019 e la definizione agevolata delle liti pendenti.

Alla luce di questa novità andiamo ad analizzare quanto previsto dalla pace fiscale 2019, ed in particolare la rottamazione ter 2019 cos'è e come funziona, come e quando presentare la domanda, il modulo domanda da compilare ed inviare, la comunicazione dei debiti da "condonare" da parte dell'agenzia della riscossione, quali debiti possono essere oggetto di rottazione ter, ecc.

Vediamo quindi come funziona la rottamazione ter nel decreto Fiscale 2019.

 

Pace fiscale Rottamazione ter: cos'è, come funziona e domanda

Che cos'è la Rottamazione ter nella pace fiscale 2019?

  • In base a quanto previsto dal testo del decreto fiscale Collegato alla Legge di Bilancio 2019, la pace fiscale del governo Conte che serve ai contribuenti per mettersi in regola con il fisco italiano e allo Stato per recuperare risorse importanti, partirà dal prossimo anno con diverse strade, tra cui anche la nuova e terza edizione della rottamazione cartelle che prende il nome di rottamazione ter.
  • In pratica nella pace fiscale, c'è la rottamazione cartelle ter, ossia la riapertura dei termini per la definizione agevolata dei ruoli scaduti affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 e che consente la cancellazione definitiva del debito, pagando solo il ruolo senza sanzioni ed interessi di mora ovvero sanzioni e somme aggiuntive. 
  • Il condono cartelle fino a 1000 euro, invece, è per quelle notificate tra il 2000 ed il 2010, beneficeranno dello stralcio automatico e quindi della cancellazione totale del debito, compresi interessi e sanzioni. Nel nuovo condono 2019, rientrano anche bolli auto e multe stradali.
  • La pace fiscale 2019 saldo e stralcio cartelle per chi ha un basso reddito ISEE, arriverà con la Legge di Bilancio 2019 al Senato.
  • Nella pace fiscale 2019 arriva anche la nuova sanatoria errori formali.

Ecco invece come funziona la pace fiscale 2019 liti pendenti tributarie.

 

Pace fiscale Rottamazione ter come funziona nel decreto fiscale?

Rottamazione ter 2019 come funziona? In base al testo della prima bozza del decreto Collegato alla legge di Bilancio 2019, la pace fiscale tramite rottamazione ter 2019 funziona così:

- i contribuenti per mettersi in regola con le cartelle di pagamento scadute e non pagate dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, devono versare l’importo “condonato” in unica soluzione entro il 31 luglio 2019 o in massimo 18 rate in 5 anni.

- Le somme oggetto di rottamazione Ter 2019 sono:

a) le somme affidate all’agente della riscossione a titolo di capitale e interessi; 

b) le somme maturate dall’agente della riscossione, ossia l’aggio sulle somme ed il rimborso delle spese per le procedure esecutive e di notifica della cartella di pagamento. 

- Le 18 rate da pagare in 5 anni prevedono il versamento di 2 rate per l'anno 2019 aventi scadenza fissa: il 31 luglio e il 30 novembre, e 4 per il 2020.

- In caso di rateizzazione in 18 rate il contribuente deve versare anche gli interessi di mora da calcolare dal 1° agosto 2019. Tali interessi sono pari al 2% e non allo 4,5% come previsto dalla legge.

Ecco invece come funziona nella pace fiscale, la dichiarazione integrativa speciale.

Visto ora la rottamazione ter cos'è e come funziona, andiamo a vedere la domanda.

 

Rottamazione cartelle 2019 domanda: modulo, scadenza e istruzioni

Per quanto riguarda le istruzioni su come e quando presentare la domanda rottamazione cartelle 2019, il decreto Collegato alla Legge di Bilancio 2019 prevede che:

1) sarà lo stesso agente di riscossione a fornire ai debitori i dati necessari a individuare i carichi che possono essere “condonati” con la nuova rottamazione cartelle ter. La comunicazione potrà avvenire tramite sportello o area riservata del sito ufficiale dell’agente.

2) La domanda rottamazione ter, chiamata anche definizione agevolata dei ruoli, la terza ormai in ordine di tempo, dovrà essere presentata entro il 30 aprile 2019 con un apposito modulo di domanda reso disponibile online dallo stesso agente. 

L'approvazione e la pubblicazione del modulo domanda rottamazione ter cartelle 2019 è già stata effettuata dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

3) Rottamazione ter 2019 scadenza domanda: è prevista entro il 30 aprile 2019.

4) Nel modello di domanda deve inoltre essere manifestata la scelta del debitore di fruire della rateizzazione e del numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento, entro il limite massimo di 10 rate in 5 anni.

Qualora non indicata, il pagamento dovrà avvenire in un'unica soluzione entro il 31 luglio 2019.

Ecco invece come funziona il condono fiscale Imu, tasi e tari.

 

Pace fiscale Rottamazione ter: rateizzazione in 15 rate in 5 anni

In merito alla rateizzazione rottamazione ter 2019, sempre nel decreto fiscale Collegato alla Manovra 2019 ha previsto la possibilità per i contribuenti di richiedere la rateazione del debito condonato, tale scelta però, dovrà essere palesata nel modulo di domanda che gli agenti della riscossione renderanno disponibile online e presso gli appositi sportelli.

Per quanto riguarda le 18 rate, ecco cosa prevede la rottamazione ter 2019:

È possibile effettuare il pagamento in un’unica soluzione, oppure, fruire della rateizzazione in massimo di 18 rate in 5 anni, inoltre è possibile dividere dal 2020, il pagamento con 4 rate annuali con scadenza:

  • 28 febbraio;
  • 31 maggio;
  • 31 luglio;
  • 30 novembre.

Mentre per il 2019 ci saranno due rate con scadenza:

  • 31 luglio;
  • 30 novembre.

Per chi aderisce alla sanatoria, sarà possibile rilasciare il Durc, il documento che attesta la regolarità contributiva ed ottenere 5 giorni di tollerenza per pagare le rate della rottamazione ter.

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