Rottamazione ter cartelle 2019: cos'è come funziona e domanda

Rottamazione cartelle ter cos'è e come funziona pace fiscale 2019 per debiti condonati, modulo domanda, numero rate 10 in 5 anni, come versare importo

Stampa

Rottamazione ter cartelle 2019 cos'è e come funziona per le cartelle esattoriali nella bozza del decreto fiscale Collegato alla legge di Bilancio 2019: in base alle ultime notizie è arrivata la prima bozza del Decreto Collegato alla legge di bilancio 2019 e tra le tante novità c'è la pace fiscale con la nuova rottamazione ter cartelle 2019 e la definizione agevolata delle liti pendenti.

Alla luce di questa novità andiamo ad analizzare quanto previsto dalla pace fiscale 2019 in base alla bozza, ed in particolare la rottamazione ter 2019 cos'è e come funziona, come e quando presentare la domanda, il modulo domanda da compilare ed inviare, la comunicazione dei debiti da "condonare" da parte dell'agenzia della riscossione, quali debiti possono essere oggetto di rottazione ter, ecc. anche se già Matteo Salvini ha detto che in realtà, la sua pace fiscale, dovrà essere per debiti fino a 200.000 euro e non sarà una sorta di continuum con le precedenti rottamazioni ma un intervento a gamba tesa che riguarda non solo le sanzioni e gli interessi ma anche la quota capitale.

Vediamo quindi come funziona la nuova rottamazione ter cartelle 2019 in base alla bozza del decreto Fiscale 2019.

 

Rottamazione cartelle ter: cos'è?

Che cos'è la Rottamazione cartelle ter nella pace fiscale 2019?

  • In base a quanto previsto dalla bozza del decreto fiscale Collegato alla Legge di Bilancio 2019, la pace fiscale, ossia la nuova misura a cui sta lavorando il governo Conte che serve ai contribuenti per mettersi in regola con il fisco italiano e allo Stato per recuperare risorse importanti, partirà dal prossimo anno con la cd. rottamazione ter 2019.
  • In pratica al fianco della pace fiscale, c'è la rottamazione cartelle ter, ossia la riapertura dei termini per la definizione agevolata dei ruoli scaduti affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 che consente la cancellazione definitiva del debito, pagando solo il ruolo senza sanzioni ed interessi di mora ovvero sanzioni e somme aggiuntive. 
  • Il condono cartelle fino a 1000 euro, invece, è per quelle notificate tra il 2000 ed il 2010, beneficeranno dello stralcio automatico e quindi della cancellazione totale del debito, compresi interessi e sanzioni. Nel nuovo condono 2019, rientrano anche bolli auto e multe stradali.
  • A tale proposito Matteo Salvini è però già intervenuto ribadendo invece che la pace fiscale 2019 sarà con stralcio e non sarà la mera prosecuzione delle precedenti rottamazioni perché sarà fino a 500mila euro di debiti, ora però si parla di 200.000 euro.

Ecco invece come funziona la pace fiscale 2019 liti pendenti tributarie.

 

Rottamazione cartelle ter 2019 come funziona?

Rottamazione cartelle ter 2019 come funziona? In base al testo della prima bozza del decreto Collegato alla legge di Bilancio 2019, la pace fiscale tramite rottamazione ter 2019 funziona così:

- i contribuenti per mettersi in regola con le cartelle di pagamento scadute e non pagate dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2017, devono versare l’importo “condonato” in unica soluzione entro il 31 luglio 2019 o in massimo 10 rate di pari importo.

- Le somme oggetto di rottamazione Ter 2019 sono:

a) le somme affidate all’agente della riscossione a titolo di capitale e interessi; 

b) le somme maturate dall’agente della riscossione, ossia l’aggio sulle somme ed il rimborso delle spese per le procedure esecutive e di notifica della cartella di pagamento. 

- Le 10 rate da pagare in 5 anni prevedono il versamento di 2 rate all’anno aventi scadenza fissa: il 31 luglio e il 30 novembre, il pagamento delle rate sarà a partire dal 2019.

- In caso di rateizzazione in 10 rate il contribuente deve versare anche gli interessi di mora da calcolare dal 1° agosto 2019. Tali interessi sono pari allo 0,3% e non allo 4,5% come previsto dalla legge.

Ecco invece come funziona nella pace fiscale, la dichiarazione integrativa speciale.

 

Pace fiscale, Rottamazione cartelle 2019 domanda: modulo, scadenza e istruzioni

Per quanto riguarda le istruzioni su come e quando presentare la domanda rottamazione cartelle 2019, la bozza del decreto Collegato alla Legge di Bilancio 2019 prevede che:

1) sarà lo stesso agente di riscossione a fornire ai debitori i dati necessari a individuare i carichi che possono essere “condonati” con la nuova rottamazione cartelle ter. La comunicazione potrà avvenire tramite sportello o area riservata del sito ufficiale dell’agente.

2) La domanda rottamazione ter, chiamata anche definizione agevolata dei ruoli, la terza ormai in ordine di tempo, dovrà essere presentata entro il 30 aprile 2019 con un apposito modulo di domanda reso disponibile online dallo stesso agente. 

L'approvazione e la pubblicazione del modulo domanda rottmazione cartelle 2019 dovrà avvenire al massimo entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2019.

3) Rottamazione ter 2019 scadenza domanda: è prevista entro il 30 aprile 2019.

4) Nel modello di domanda dovrà inoltre essere manifestata la scelta del debitore di fruire della rateizzazione e del numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento, entro il limite massimo di 10 rate in 5 anni.

Qualora non indicata, il pagamento dovrà avvenire in un'unica soluzione entro il 31 luglio 2019.

 

Rottamazione ter 2019, rateizzazione in 10 rate in 5 anni:

In merito alla rateizzazione rottamazione ter 2019, sempre nel decreto fiscale Collegato alla Manovra 2019 ha previsto la possibilità per i contribuenti di richiedere la rateazione del debito condonato, tale scelta però, dovrà essere palesata nel modulo di domanda che gli agenti della riscossione renderanno disponibile online e presso gli appositi sportelli.

Per quanto riguarda le rate, ecco cosa prevede la rottamazione ter 2019:

  • la rateizzazione delle cartelle rottamate nel 2019 potrà essere al massimo in 10 rate di pari importo in 5 anni;
  • le rate, in ciascun anno dei 5 previsti, saranno quindi 2 con scadenza fissa:
    • 31 luglio;
    • 30 novembre.
  • le prime due rate della rottamazione sono già dovute a partire dal 2019.
COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Articoli Simili