Rottamazione 2018: cos'è e come funziona il condono e quanto conviene?

Rottamazione 2018 cos'è e come funziona quali debiti e cartelle Equitalia spetta condono interessi e sanzioni quanto si risparmia con la nuova sanatoria?

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Rottamazione cartelle Equitalia come funziona il condono interessi di mora? Ultime novità sulla nuova misura inserita nel decreto collogato alla Legge di Stabilità 2018 che ha previsto la riapertura dei termini per la sanatoria bis parziale sulle vecchie cartelle di pagamento riguardante i tributi emessi dall'Agenzia delle entrate, Inps e Inail, e multe per la violazione del Codice della Strada.

 

Rottamazione 2018:

Il significato di rottamazione delle cartelle Equitalia, così come previsto dal provvedimento, è la possibilità di condonare gli interessi di mora, sanzioni ed eventualmente anche degli interessi di ritardata riscossione, ossia, l'aggio di riscossione che prende Equitalia per l'attività di riscossione.

La rottamazione cartelle nella nuova Legge di Stabilità 2018, prevede, infatti, che le vecchie cartelle ricevute dai contribuenti entro il 30 settembre 2017, possano essere sanate grazie a questa nuova misura, con l'obiettivo in primis di recuperare almeno 4,5 miliardi di euro e di consentire alle famiglie, alle società e alle imprese, che versano in una situazione critica a causa della crisi, di cancellare i debiti Equitalia, attraverso la rottamazione cartelle.

Per maggiori informazioni sul nuovo Condono, leggi anche il nostro articolo su: rottamazione 2018.

 

Rottamazione 2018 come funziona? Quanto si risaprmia?

Come funziona la rottamazione 2018? 

Il nuovo condono Equitalia 2018, è una sanatoria bis parziale che si basa sull'azzeramento degli interessi di mora a partire da quelli maturati dopo la notifica dei tributi iscritti a ruolo, delle sanzioni, degli interessi da ritardata iscrizione a ruolo mentre sembrerebbero dovuti, almeno per adesso, gli interessi legali, ma per saperlo, si dovrà attendere il testo del decreto.

La rottamazione cartelle funziona quindi come una sorta di condono, attraverso il quale i contribuenti, possono ottenere un grandissimo risparmio.

Quanto si risparmia con la rottamazione cartelle Equitalia? 

Secondo i calcoli del Sole24Ore, con il condono si potrebbe ottenere un notevole risparmio, circa il 30% rispetto all'importo della cartella di pagamento.

La misura dello sconto però, dipende molto anche da quanto è vecchio il debito, dal tipo di tributo omesso e dalla sanzione applicata.

Inoltre, il Condono Equitalia 2018 cartelle di pagamento, non riguarda l'aggio di riscossione.

 

Quali debiti Equitalia possono essere condonati nel 2018?

La rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia e di altre Agenzie di Riscossione, consente ai contribuenti che aderiscono al condono Equitalia di risparmiare dal 30 al 52% rispetto all'importo della cartella.

Ma cosa significa rottamazione delle cartelle esattoriali?

Esattamente, la rottamazione delle cartelle di pagamento dei tributi iscritti a ruolo e notificati entro il 31 dicembre 2016, consente ai contribuenti morosi che accettano di sanare la propria posizione debitoria, di cancellare i debiti Equitalia anche se rateizzati o decaduti dal beneficio.

Quali debiti possono essere condonati?

Le cartelle che possono essere oggetto di condono, ovvero, di rottamazione, sono, almeno per il momento, quelle emesse dall'Agenzia delle entrate, INPS e INAIL, rottamazione multe stradali, IVA consumi, rottamazione cartelle bollo auto e superbollo.

Quali cartelle non possono essere rottamate?

  • Non possono essere oggetto di sanatoria Equitalia, le cartelle IVA sull'importazioni;
  • Multe Ue e su quelle derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti;
  • Multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti o sentenze penali di condanna.
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