Bollo auto e superbollo non pagati: ecco il condono e rottamazione

Condono Bollo auto e superbollo per le cartelle 2000 e 2010 inferiori a 1000 euro e rottamazione ter per i contribuenti in regola con precedente sanatoria

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La rottamazione cartelle bollo auto e superbollo, è stata una misura contenuta nel decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018.

Entro il 15 maggio 2018, i cittadini, potevano aderire alla nuova definizione agevolata, inviando l'apposita domanda di rottamazione cartelle bis mediante la compilazione del modello DA-2017 dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Solo presentando la richiesta di rottamazione bis, il contribuente, poteva fruire dello sconto degli interessi di mora e sanzioni sulle vecchie cartelle esattoriali, fatta eccezione dell’aggio di riscossione, calcolato solo sul capitale.

Vediamo quindi cos’è stata la rottamazione cartelle bis bollo auto e superbollo, come funziona il condono Equitalia bolli e da quando è possibile iniziare a presentare il modulo domanda di adesione rottamazione dei ruoli.

Ora la rottamazione bis è terminata ma è già in arrivo un'altra novità.

Dal 2019 grazie al nuovo decreto fiscale 2019, arriva la pace fiscale 2019 che consentirà ai cittadini con debiti tributari e non solo, di risolvere la questione con lo Stato italiano una volta per tutte.

In pratica sono previsti:

 

In attesa della nuova normativa 2019, ecco come funzionava la precedente rottamazione cartelle bollo e superbollo:

Rottamazione cartelle bollo auto e superbollo: cos’è?

Che cos'è la Rottamazione cartelle bollo auto e superbollo? La rottamazione cartelle è la nuova possibilità concessa ai contribuenti con il decreto legge collegato alla legge di Bilancio 2018.

In base a tale decreto, con la nuova rottamazione cartelle 2018, i cittadini che hanno ricevuto una cartella di pagamento per bollo auto non pagato, tra il 1° gennaio 2017 ed il 30 settembre 2017, che non hanno provveduto a saldare entro il termine dei consueti 60 giorni, possono presentare la domanda di adesione rottamazione dei ruoli all'Agenzia delle Entrate-Riscossione, al fine di ottenere un considerevole sconto sull’importo della cartella o di più cartelle.

Oltre alle cartelle bollo auto non pagato, possono essere rottamate, e quindi ottenere il condono cartelle Equitalia, tutte le seguenti cartelle:

  • Condono imposte, compresa l’IVA, tributi, per cui su tutte le cartelle Agenzia delle Entrate e quelle relative a contributi Inps Inail;
  • Condono multe stradali
  • Condono ruoli emessi da Regioni, Province, Città Metropolitane e Comuni: come ad esempio ICI, Tassa sui rifiuti.
  • Possibilità di condono anche per chi ha già una rateizzazione in corso ma con delle limitazioni che vedremo più avanti.

Escluse dalla rottamazione cartelle 2018, invece:

  • IVA riscossa all’importazione;
  • Multe Ue;
  • Crediti da danno erariale per sentenze di condanna della Corte dei Conti;
  • Ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna.

Ecco invece le novità bollo auto 2019.

 

Rottamazione cartelle bollo auto e superbollo 2018: come funziona? 

Come funziona la rottamazione di bolli auto e superbollo? La Rottamazione cartelle bis 2018 bollo auto e superbollo funziona in questo modo:

Il cittadino o l'impresa può richiedere la nuova rottamazione cartelle di bolli auto e superbollo non pagate, notificate tra il 1° gennaio 2017 ed il 30 settembre 2017, fruendo della definizione agevolata, tramite la rottamazione cartelle bis 2018, ossia, sottraendo dall’importo gli interessi e le sanzioni.

Il nuovo decreto prevede, pertanto, che entro il 15 maggio 2018, i contribuenti, possano inviare le domande, utilizzando l'apposita modulistica e poi pagare l'importo condonato in un'unica soluzione o al massimo in 5 rate.

Si ricorda che la Rottamazione cartelle bis 2018 bollo auto e superbollo, rende possibile lo sconto solo per la parte relativa agli interessi e alle sanzioni, in quanto l’aggio di riscossione è sempre previsto ma si applica solo al capitale.

Rottamazione VECCHIE cartelle bollo auto e superbollo: sono riammesse al beneficio quelle per cui:

  • il contribuente non ha versato la rata di luglio e settembre 2017: in questo caso, per essere riammessi occorre pagare le rate omesse entro il 7 dicembre.
  • è stata rifiutata la domanda, poiché non in regola con i pagamenti della rateazione: possibilità di rientro nel beneficio se il contribuente presenta l'apposita domanda entro il 15 maggio 2018, versare le rate scadute in un'unica soluzione entro il 31 luglio 2018 e poi pagare il nuovo importo condonato, in un'unica soluzione o in massimo 3 rate.

 

Condono bollo auto 2018 e superbollo a chi spetta?

A chi spetta il condono bollo auto Equitalia 2018 e superbollo? 

Il condono bolli auto e superbollo con la rottamazione cartelle Equitalia spetta su:

  • Tutte cartelle di pagamento notificate tra il 1° gennaio 2017 ed il 30 settembre 2017;
  • Tutte le cartelle bollo auto che sono oggetto di rateizzazione in corso;
  • Tutte le cartelle di cui al paragrafo sopra.

 

Modulo domanda rottamazione cartelle bolli auto: da quando?

Come si richiede il condono bolli auto Equitalia? Tramite l'invio di un apposito modulo di adesione rottamazione dei ruoli pubblicato sul sito dell'AdER, Agenzia delle Entrate Riscossione.

Modulo domanda rottamazione cartelle bolli auto e superbollo: da quando? I cittadini interessati a fruire del condono Equitalia 2018 bolli auto e superbollo auto di grossa cilindrata, possono inviare le domande entro il 15 maggio 2018 utilizzando il seguente modulo domanda rottamazione cartelle 2018.

Ricordiamo che nel modulo, oltre alle proprie generalità, va indicato anche il tipo di cartella oggetto di sanatoria, e la modalità di pagamento scelto: a rate, oppure, in un'unica soluzione.

Come si paga la cartella bollo auto rottamata? Una volta inviata la domanda, l'AdER, comunica entro il 30 giugno 2018, l'importo della nuova cartella scontata ed il cittadino, a seconda della modalità di pagamento scelta in sede di domanda, pagherà l'importo rateizzato in massimo 5 rate.

In ogni modo, il versamento della cartella, può avvenire tramite: bollettini precompilati, domiciliazione bancaria o pagamento diretto allo sportello AdER.

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