Rimborso 730 quando arriva in busta paga o sull'assegno pensione?

Rimborsi 730 quando arriva sull'assegno della pensione o in busta paga? In che mese arriva il rimborso luglio per i lavoratori e ad agosto per i pensionati

Stampa

Rimborso 730 quando arriva in busta o con la pensione? E le trattenute su Irpef, acconto e saldo addizionali comunali e regionali e per la cedolare secca come e quando vengono calcolate e detratte sulla busta paga dei lavoratori dipendenti, cassa integrati, lavoratori in mobilità e in disoccupazione, per colf e badanti e sul cedolino della pensione per i pensionati?

Come funzionano i rimborsi 730 per i contribuenti che utilizzano per la dichiarazione dei redditi 2017, il 730 precompilato senza modificarne il contenuto e per coloro che utilizzano il 730 ordinario o modificano o integrano il precompilato?

 

Rimborso 730 quando arriva in busta paga o sull'assegno pensione?

I contribuenti che hanno versato imposte maggiori rispetto a quelle effettivamente dovute, hanno diritto al rimborso ma come e quando avviene la restituzione delle somme versate in più?

Ci sono due modalità, la prima in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi tramite compilazione del modello 730 o Unico l'altra invece mediante specifica istanza all'Agenzia delle Entrate. 

I contribuenti che utilizzano il 730 per richiedere il rimborso Irpef sopra le 12 euro, ricevono quanto pagato in più direttamente in busta paga dal datore di lavoro o sul cedolino pensione da parte dell'Ente pensionistico a partire rispettivamente da luglio e agosto 2017.

Se poi per qualche arcano motivo dovesse verificarsi il mancato rimborso IRPEF 730 al lavoratore dipendente o pensionato, il contribuente può presentare apposita domanda di rimborso all'Agenzia delle Entrate competente per territorio in base alla sua residenza. In questo caso all'istanza va allegata la certificazione rilasciata dal sostituto di imposta, datore di lavoro o ente pensionistico, che attesti il mancato conguaglio e quindi il non aver eseguito il rimborso dell'imposta. I lavoratori privi di sostituto di imposta riceveranno invece quanto spetta loro, direttamente all'Agenzia. 

 

Rimborso 730 quando arriva se si usa il modello precompilato?

Tra le novità rimborso 730 vi è sicuramente quella relativa al modello 730 precompilato, il cui utilizzo da parte dei contribuenti incide e non poco sui controlli dell'Agenzia delle Entrate e sui tempi di rimborso Irpef. 

Tempi rimborso Irpef se si usa 730 precompilato: Partiamo innanzitutto con l'elencare i vantaggi nell'utilizzare il 730 precompilato ai fini di controlli, dicendo che se il contribuente accetta la dichiarazione precompilata così come è, senza effettuare integrazioni o modifiche e se lo accetta direttamente online o tramite sostituto di imposta, non verranno effettuati i controlli documentali sugli oneri detraibili e deducibili (interessi passivi, premi assicurativi e contributi previdenziali) che sono stati comunicati dai soggetti che erogano mutui fondiari e agrari, dalle imprese di assicurazione e dagli enti previdenziali.

A tal proposito la dichiarazione precompilata si considera accettata anche se il contribuente effettua delle modifiche che non incidono sul calcolo del reddito complessivo o dell’imposta (ad esempio se vengono variati i dati della residenza anagrafica senza modificare il comune del domicilio fiscale). Inoltre non verranno effettuati controlli preventivi in caso di rimborsi d’imposta superiori a 4.000,00 euro.

Cosa significa tutto questo? Che il rimborso Irpef per chi usa il 730 precompilato senza modificarlo, arriva già dal mese di luglio per i lavoratori dipendenti e agosto-settembre per i pensionati. 

L’Agenzia delle Entrate ha infatti ha riconosciuto ai contribuenti che accettano la dichiarazione dei redditi precompilata senza modificarla, una sorta di immunità in caso di eventuali errori, di omesse comunicazioni e di controlli.

Aggiungere una spesa sul 730 precompilato, significa quindi richiedere la modifica o l'integrazione direttamente da soli online, al sostituto ovvero, la perdita dell'immunità.

 

Rimborso 730 ordinario o con 730 precompilato modificato:

Secondo l'ultima modifica dell'Agenzia delle Entrate i controlli preventivi sul 730 non vengono effettuati se il modello 730 avallato dal visto di conformità, è presentato tramite CAF o professionista abilitato o se il 730 precompilato viene accettato senza modifiche direttamente dal contribuente o tramite il sostituto d’imposta.

Per chi decide invece di integrare o modificare il 730 precompilato con spese deducibili e detraibili e per chi opta per il tradizionale modello 730 ordinario, si perde questa sorta di immunità concessa dall'Agenzia circa i controlli sulle dichiarazioni e i tempi per ottenere il rimborso.

  • Per il 730 precompilato con o senza modifica presentato al Caf o commercialista, scattano i controlli documentali nei confronti di CAF e professionisti anche sugli oneri comunicati dai soggetti che erogano mutui fondiari e agrari, dalle imprese di assicurazione e dagli enti previdenziali, inoltre l’Agenzia può richiedere al contribuente la documentazione necessaria per verificare il possesso dei requisiti e quindi il diritto a fruire di queste agevolazioni. Ad esempio, può essere verificata l’effettiva destinazione dell’immobile ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto, l'effettiva detrazione degli interessi passivi sul mutuo ipotecario per l’acquisto dell’abitazione principale, le spese mediche e sanitarie ecc.
  • Per il modello 730 ordinario e rimborsi sopra i 4000 euro: Stesso discorso se si utilizza per la dichiarazione dei redditi 2017 il modello 730 ordinario o se si concretizza un rimborso 730 superiore a 4.000 euro, quest'ultimo ricordiamo è stato introdotto dalla legge n. 147/2013 che ha previsto controlli preventivi, anche documentali, sulle detrazioni dei familiari a carico superiori a 4.000 euro e l'erogazione del rimborso Irpef da parte dell'Agenzia e non in busta paga, solo dopo la conclusione delle operazioni di controllo preventivo. 

Rimborso 730 quando arriva? Entro 4 mesi dalla presentazione della dichiarazione dei redditi 2017, per maggiori informazioni leggi: rimborso Irpef 2017.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Articoli Simili