Irpef 2018: scaglioni aliquote e riforma 2019 nuove soglie di reddito

Irpef 2018 scaglioni e aliquote calcolo reddito e cosa cambia con la Riforma scaglioni Irpef 2019 con l'introduzione della flat tax per imprese e famiglie?

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Irpef 2018: l'imposta sul reddito delle persone fisiche è un'imposta diretta, personale, progressiva e generale, istituita nel nostro sistema tributario dal 1974 ed oggi ancora in vigore ai sensi del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, TUIR emanato con DPR 22 dicembre 1986 n. 917.

In questo articolo parleremo dell'Irpef 2018 scaglioni aliquote e la riforma scaglioni Irpef 2019, annunciata più volte dall'ex Governo Renzi come una misure attuabile fin dal 2017, purtroppo non potrà entrare in vigore dal 2018 ma forse dal 2019.

Alla luce delle ultime dichiarazioni da parte dei tecnici, però, la riduzione degli scaglioni da 5 a 3 e della relativa nuova aliquota, sarà garantita, a partire dal 2019, inserendo la misura tra quelle della nuova Legge di Stabilità, oggi Legge di Bilancio.

Da vedere ora però, se il nuovo Governo Conte, riuscirà a portare a termini la riforma dell'Irpef grazie alla flat tax.

Vediamo quindi cosa sono e come funzionano gli scaglioni IRPEF 2018 e come cambieranno nel 2019.

 

Taglio delle tasse nella Legge di Stabilità:

Come abbiamo già detto più nei nostri articoli di approfondimento sulla Legge di Stabilità, l’intento del Governo Renzi-Gentiloni con la Manovra 2018, era soprattutto quello di promuovere una progressiva riduzione delle tasse su cittadini e imprese.

Perché solo riducendo la tassazione e aumentando gli investimenti, che il nostro Bel Paese, potrebbe ritrovare la spinta al PIL.

Il taglio dell’IRPEF, o meglio la riforma scaglioni IRPEF, annunciata già due anni fa dall'ex Premier Renzi, è stata rimandata al 2019 per la mancanza di coperture nella nuova Legge di Bilancio 2018.

Nel Bilancio sono entrate altre importanti misure che vertono sulla riduzione delle tasse, come ad esempio il taglio dell'aliquota Ires per le società di capitali passata dal 27,5% al 24%, il nuovo stimolo alle attività produttive attraverso il bonus produttività e il super ammortamento, l’introduzione della nuova IRI, per le società di persone e ditte individuali, e alle altre novità per le partite Iva, una per tutti, l’abbassamento dell’aliquota della gestione separata per i professionisti senza cassa al 25,72%.

 

Irpef 2018 cos’è e come funziona?

Prima di parlare della riforma degli scaglione Irpef 2019, occorre fare una premessa e spiegare che cos’è l’IRPEF e come funziona.

Che cos’è l’IRPEF 2018? L’Irpef, è l’imposta sui redditi delle persone fisiche che i contribuenti italiani sono tenuti a versare in maniera progressiva in base ai redditi percepiti in un determinato anno d’imposta.

L’Irpef 2018 sulle persone fisiche, rappresenta una delle principali fonti di entrata per lo Stato Italiano e si calcola in maniera progressiva sul reddito di lavoratori dipendenti e assimilati, pensionati e autonomi. 

Il calcolo ed il pagamento dell’imposta per queste categorie di lavoratori funziona in modo diverso, per gli autonomi, ad esempio, l’imposta sui redditi persone fisiche, si applica sempre progressivamente sul reddito percepito nell’anno precedente, in base alle aliquote degli scaglioni di reddito, e viene versata annualmente, in sede di dichiarazione dei redditi tramite modello Unico. 

Per i lavoratori e assimilati, a tempo determinato o indeterminato, e per i pensionati, l’IRPEF, si calcola alla fonte e si versa attraverso la busta paga mensile o sull’assegno della pensione mensile.

IRPEF 2018 come funziona? L’imposta sui redditi delle persone fisiche funziona in maniera progressiva, ciò significa che l’imposta dovuta dal contribuente è tanto più alta quanto più è alto il reddito da lui percepito nel corso dell’anno precedente.

In altre parole, più si guadagna nel corso del 2017 e più alta sarà l’IRPEF 2018 dovuta.

Ai fini di calcolo IRPEF, si utilizzano i 5 scaglioni IRPEF, fissati dalla Finanziaria 2007 che hanno percentuali diverse, a seconda dell’ammontare del reddito percepito, un’aliquota più bassa del 23% per i redditi da 0 e fino a 15.000 euro ed un’aliquota massima al 43% per quelli che hanno avuto un reddito superiore ai 75.000 euro annui.

Vuoi sapere come si calcola l’IRPEF? Allora leggi Come si calcola l'IRPEF e come si applicano e calcolano le addizionali comunali regionali IRPEF.

 

Scaglioni IRPEF 2018 aliquote:

Secondo le ultime dichiarazioni del Ministro Padoan e del Premier Renzi, a testimonianza della volontà del Governo di ridurre le tasse sui contribuenti, la riforma degli scaglioni IRPEF 2018, che si voleva anticipare al 2017, sarà comunque inserita nella Legge di Stabilità 2017 ma il suo effetto, si farà sentire solo a partire dal 1° gennaio 2018.

Aggiornamento: a gennaio 2018, è ormai certa che la fantomatica riforma scaglioni Irpef è stata rimandata al 2019.

Pertanto, anche per il 2018 l’imposta sui redditi delle persone fisiche non cambia nulla e si avranno sempre i 5 scaglioni di reddito.

Ma quali sono gli scaglioni IRPEF 2018 aliquote? Gli scaglioni Irpef nel 2018, sono gli stessi dello scorso anno ma va ricordato, inoltre, che l'aliquota più alta si paga esclusivamente sulla somma che supera ogni scaglione.

In altre parole, se una persona, ad esempio, percepisce un reddito 2018 pari a 20 mila euro, rientra nel 2° scaglione ma i primi 15.000 euro di reddito sono tassati al 23% perché rientrano nel 1° scaglione, mentre i secondi 5.000 euro, sono calcolati sulla base dell’aliquota prevista per il secondo scaglione, ossia, al 27%.

Ecco la tabella scaglioni Irpef 2018:

Irpef 2018 scaglioniIRPEF 2018 aliquoteimposta dovuta nel 2018
Redditi fino a 15.000 euro23%23% del reddito
Redditi da 15.001 fino a 28.000 euro27%3.450,00 + 27% sul reddito che supera i 15.000,00 euro
Redditi da 28.001 fino a 55.000 euro 38% 6.960,00 + 38% sul reddito che supera i 28.000,00 euro
Redditi da 55.001 fino a 75.000 euro 41% 17.220,00 + 41% sul reddito che supera i 55.000,00 euro 
Redditi oltre 75.000 euro 43% 25.420,00 + 43% sul reddito che supera i 75.000,00 euro

 

Riforma scaglioni IRPEF 2019 con la flat tax:

La riforma scaglioni IRPEF 2019, dopo diversi rinvii, sarebbe dovuta partire dal 1° gennaio 2019 portando ad una riduzione degli scaglioni da 5 a 3, corrispondenti alle nuove aliquote IRPEF.

Il punto di partenza della riforma Irpef targata Renzi, secondo anche come riportato in un articolo del Il Sole 24 Ore Imposte redditi: nuove aliquote Irpef, sarebbe dovuta nascere dalla proposta di riforma del Nens (Nuova Economia Nuova Società, di Pier Luigi Bersani e Vincenzo Visco, con 4 aliquote:

  • Esenzione IRPEF 2019: 0% per i Redditi fino a 8.000 euro, che tradotto significa nessuna tassa per i contribuenti che si trovano sotto questa soglia esenzione IREPF;
  • 1° scaglione IRPEF 2019: aliquota al 27,5% per i redditi fino a 15.0000 euro;
  • 2° scaglione IRPEF 2019: aliquota al 31,5% per i redditi fino a 28.000 euro;
  • 3° scaglione IRPEF 2019: aliquota al 42 o 43% per i redditi oltre i 28.000 euro.

E detrazioni pari a 1000 euro per i lavoratori dipendenti, ad 800 per i pensionati e infine a 200 euro per i lavoratori autonomi.

Arrivati oltre alla metà 2018, le cose sono totalmente cambiate.

Dopo il voto alle elezioni politiche del 4 marzo scorso che ha visto nascere il nuovo governo Conte sulla base del contratto M5S e Lega, la riforma dell'Irpef ha preso un'altra strada con la flat tax 2019 sia per le imprese, partite IVA e famiglie.

Per maggiori informazioni leggi anche flat tax cos'è e le aliquote flat tax, scaglioni e deduzioni.

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