Regime forfettario nuovo limite 2019 dipendenti e pensionati

Partita IVA regime forfettario 2019 dipendenti e pensionati qual è il limite di reddito? Forfettari regime contributivo speciale INPS e gestione separata

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Qual è il nuovo limite ricavi 2019 per i dipendenti e pensinati nel regime forfettario 2019? In questa semplice domanda troviamo due delle tante novità introdotte dalla nuova legge di Bilancio 2019.

La prima, riguarda la possibilità per i dipendenti e pensionati di accedere al regime forfettario in modo più semplice e semplificato;

La seconda il nuovo limite di reddito che pensionati e dipendenti devono rispettare se intendono rimanere nel regime contabile agevolato con aliquota sostitutiva al 15% e ridotta al 5% se start up.

Vediamo quindi nel dettaglio quali sono le novità regime forfettario lavoro dipendente e pensione.

 

Regime contributivo speciale INPS nel forfettario:

Per i titolari di Partita IVA in regime forfettario 2019 iscritti alla gestione IVS artigiani e commercianti hanno la possibilità di fruire del regime contributivo speciale INPS con la riduzione del 35% sulla contribuzione dovuta.

Fino al 2015, infatti, solo per gli imprenditori individuali iscritti alla gestione IVS artigiani e commercianti, era riconosciuta la possibilità di non applicare il minimale contributivo previsto per il versamento dei contributi e di calcolare le aliquote previste dalla gestione, sul reddito dichiarato. 

Dal 1° gennaio 2016 in poi, per effetto della legge n° 208/2015, la disposizione è cambiata in quanto è stato prevista una riduzione del 35% sulla contribuzione dovuta ai fini previdenziali.

Per cui se il titolare di Partita IVA nel regime forfettario è un dipendente o pensionato iscritto alla gestione IVS commercianti o artigiani, può fruire del regime contributivo speciale INPS , inviando all’INPS l'apposita domanda riduzione contributi 2019 regime forfettario per via telematica, nei seguenti termini:

  • Contribuente che ha aperto una nuova attività d’impresa nel corso del 2018: la domanda per beneficiare del regime di riduzione contributi Inps 2019 deve essere trasmessa entro il 28 febbraio 2019.
  • Contribuenti che aprono una nuova attività d’impresa nel corso del 2019: comunicazione immediata;
  • Contribuente che è già beneficia della riduzione: non deve inviare una nuova domanda.

Per quanto riguarda la scadenza dei versamenti contributi INPS sul minimale seppur ridotte del 35%, i pensionati e dipendenti nel regime forfettario devono effettuare i pagamenti entro 4 scadenze distinte che sono 16 maggio, 16 agosto, 16 novembre e 16 febbraio 2019 e poi liquidare in sede di Modello UNICO 2019 la parte di contributi sul reddito eccedente il minimale.

E' importante, inoltre, ricordare che nel caso in cui il lavoratore dipendente a tempo indeterminato full time, ossia, che lavori almeno 26 ore settimanali, avvii un’attività d’impresa commerciale, e sia possibile qualificare il lavoro in azienda come prevalente sia in termini di tempo che in termini reddituali, e cioè qualora il reddito annuo percepito sia maggiore del reddito derivante dall’attività commerciale, non è previsto l'obbligo di iscrizione alla Gestione commercianti dell’INPS né il versamento di ulteriori contributi.

 

Regime forfettario nuovo limite reddito 2019 dipendenti e pensionati:

Regime forfettario 2019 dipendenti e pensionati: il regime forfettario, è un regime contabile agevolato introdotto in Italia in sostituzione del regime dei minimi, dal 1° gennaio 2016.

Dal momento che il regime offre particolari e importanti semplificazione sia dal punto di vista della tassazione agevolata, tenuta contabile e contributivo INPS, il legislatore ha imposto dei requisiti di accesso molto stringenti.

Tali requisiti, a seguito dell’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2016, sono stati resi più convenienti anche per i dipendenti e pensionati che intendono entrare nel regime e avvalersi dell’imposta sostitutiva del 15% e ridotta ad un terzo, 5% per le start up.

Ora con l'imminente approvazione della Legge di Bilancio 2019 entra in vigore dal prossimo anno la flat tax partite IVA 2019 regime forfettario e minimi con l'aumento del limite di reddito a 65.000 euro con aliquota al 15% e al 5% per 5 anni per le start up.

Con la flat tax regime forfettario 2019, arrivano anche novità anche per i dipendenti e pensionati nel regime.

La convenienza del regime forfettario dipendenti e pensionati, sta nel fatto che la nuova Manovra 2019 ha fissato un nuovo limite di reddito 2019 per queste due categorie di contribuenti, vedi forfettari nuovi coefficienti di redditività 2019, fino 2018, i dipendenti e i pensionati che volevano adottare per la loro partita IVA il regime forfettario, era richiesto la prevalenza del reddito da Partita IVA con il regime rispetto al reddito da pensione e da dipendente e in ogni caso, che la somma dei redditi diversi, ovvero, quello derivato dall’esercizio della Partita IVA fosse  superiore alla soglia massima di reddito pari a 30mila euro, fermi restando tutti gli altri requisiti del regime forfettario.

Dal 2019 il limite ricavi dipendenti e pensionati regime forfettario da 30.000 euro è abolito.

 

Partiva IVA regime forfetario 2019 dipendenti pensionati gestione separata

Per i dipendenti e pensionati titolari di Partita IVA in regime forfettario 2019 che non possono accedere al regime contributivo speciale INPS, perché non sono iscritti alla gestione IVS artigiani e commercianti, devono versare i contributi obbligatori secondo le disposizioni previste per gli iscritti alla Gestione Separata INPS

 

La gestione separata prevede infatti aliquote INPS diverse a seconda della categoria del lavoratore.

Le aliquote gestione separata sono le seguenti:

  • Professionisti senza cassa: 25,72%;
  • Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie: 32,72%
  • Pensionati: aliquota gestione separata è pari al 24%.
  • Dipendenti privati titolari di partita IVA che svolgono l'attività come liberi professionisti: è previsto l'obbligo di iscrizione alla gestione separata INPS, con aliquota pari al 24%.

Pertanto, il soggetto che opera nel regime forfettario iscritto alla gestione separata liquiderà i contributi dovuti a saldo e in acconto, applica l’aliquota contributiva prevista e versa i suddetti contributi entro le stesse scadenze previste per le imposte sul reddito: 30 giugno e 30 novembre, dichiarandoli per il 2019 nel Modello Redditi 2019.

Leggi anche, regime forfettario 2019 start up.

 

Regime forfettario 2019 flat tax redditi da lavoro dipendente:

Con l'entrata in vigore delle novità previste dal 1° gennaio 2019 flat tax regime forfettario fino a 65.000 euro di ricavi, ci saranno vantaggi flat tax anche per i titolari di partita IVA che percepiscono anche redditi da lavoro dipendente.

Infatti flat tax 15% su ricavi o compensi percepiti nell’esercizio di attività di lavoro autonomo o d’impresa non permette di beneficiare di detrazioni e deduzioni Irpef ma per coloro che percepiscono anche redditi da lavoro dipendente, possono comunque far valere le proprie deduzioni e detrazioni sull'imposta IRPEF anche alla luce dell'eliminazione del limite a 30.000 euro.

 

 

 

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