Redditometro: come si calcola online ed elenco voci di spesa

Il Nuovo Redditometro è uno strumento contro l’evasione fiscale che serve a verificare la congruenza tra i redditi dichiarati dai privati e quelli effettivi

Stampa

Il Redditometro è uno strumento di controllo e soprattutto di compliance, ossia, di sistema atto a prevenire il rischio connesso alla possibilità di giungere a danni di perdite finanziarie, a seguito, di cattivo comportamento da parte dei contribuenti rispetto alle regole economiche, alle leggi e al "buon senso". 

Il Redditometro è stato introdotto dall’Art.38 Dpr 600/1973, modificato dal D.L. 78 del 2010 e stabilisce che: "Il reddito complessivo può essere determinato sinteticamente basandosi sul contenuto induttivo di elementi indicativi di capacità contributiva desunto dall’analisi di campioni significativi di contribuenti, differenziati anche in funzione del nucleo familiare e dell’area territoriale di appartenenza".

Ciò significa, che l’Amministrazione Finanziaria, Agenzia delle Entrate, Comuni e più in generale lo Stato, possono mettere in atto un controllo sui contribuenti attraverso la determinazione indiretta del reddito delle persone fisiche, calcolato, sulla base di una serie di indici di capacità contributiva rilevati dai dati comunicati mediante la compilazione obbligatoria del Redditometro.

Il Redditometro è tra le misure urgenti intraprese dal Governo per la stabilizzazione del Nostro Paese attuate per garantire e agevolare la ripresa e la crescita economica e uscire da questo periodo di crisi finanziaria e di stagnazione della produzione, come strumento di lotta contro l’evasione fiscale incentrato sulla verifica di "coerenza" del reddito dichiarato dai contribuenti rispetto alla capacità di spese, per tale motivo il nuovo Redditometro è stato concepito in un’ottica di prevenzione del danno e introdotto in versione sperimentale dal 1 gennaio 2012, prevedendo quasi 100 indici di spesa divisi in macro aree applicate a 11 tipologie di nucleo familiare.

 

Redditometro: Elementi di Capacità Contributiva 

  • Elementi che ordinariamente affluiscono nel Sistema Informativo dell’Anagrafe Tributaria, tra i quali anche c.d. Spesometro 2017 comunicazioni IVA e quelli relativi ai rapporti intermediari finanziari.
  • Elementi acquisiti tramite scambi informazioni con le altre Agenzie Fiscali, Enti, Autorità Pubbliche come Inail, Inps, Pra, Siae, Comuni
  • Elementi acquisiti tramite specifiche e dedicate campagna di raccolta sul territorio anche in collaborazione con la Guardia di Finanza, per ottenere elementi più specifici non acquisibili in forma massiva.

 

Nuovo Redditrometro: cos’è?

Il Redditometro è lo strumento di controllo impiegato dal Governo per la lotta contro l’evasione fiscale largamente diffusa nel nostro Paese, con l’obiettivo di verificare la "coerenza" del reddito dichiarato dai contribuenti rispetto alla loro effettiva capacità di spese, individuata mediante l’analisi elementi indicativi di capacità contributiva in relazione al reddito con riferimento a campioni significativi di contribuenti, differenziati in funzione al nucleo familiare e all’area geografica di appartenenza e al contesto socio-economico.

Il Redditometro è quindi costituito da Elementi di Capacità Contributiva e Campioni di contribuenti, vediamoli in dettaglio:

 

Nuovo Redditometro: quali Spese?

Nel nuovo Redditometro vengono prese in considerazione oltre 100 voci, rappresentative di tutti gli aspetti della vita quotidiana, indicative di capacità di spesa, che contribuiscono congiuntamente alla stima dei coefficienti del reddito. Le voci di spesa possono essere inserite in 7 macro categorie: abitazione, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, attività sportive e ricreative e cura della persona e altre spese significative, investimenti immobiliari e mobiliari netti.

Nello specifico, ogni categoria prende in esame, tutte le spese che un contribuente ha sostenuto nell’arco dell’anno preso in riferimento:

1) per le Abitazioni: abitazione principale, altre abitazioni, mutui, ristrutturazioni, intermediazioni immobiliari, collaboratori domestici, elettrodomestici, apparecchiature elettroniche, arredi, energia elettrica, telefonia fissa e mobile e gas.

2) per i Mezzi di trasporto: automobili, minicar, caravan, moto, natanti ed imbarcazioni, aeromobili, mezzi di trasporto in leasing o noleggio.

3) per Assicurazioni e contributi previdenziali: responsabilità civile, incendio e furto, vita, danni, infortuni, malattia, altro, contributi obbligatori, contributi volontari e previdenza complementare.

4) per Istruzione: asili nido, scuola per l’infanzia,scuola primaria, scuola secondaria, corsi di lingue straniere, soggiorni studio all’estero, corsi universitari, tutoraggio, corsi di preparazione agli esami, scuole di specializzazione, master, canoni di locazione per studenti universitari.

5) per Attività sportive e ricreative: attività sportive, circoli culturali, circoli ricreativi, cavalli, abbonamenti pay tv, giochi on line, abbonamenti eventi sportivi e culturali, viaggi organizzati, alberghi, centri benessere, altri servizi per la cura della persona.

6) Altre spese significative: altre spese significative, oggetti d’arte o antiquariato, gioielli e preziosi, veterinarie, donazioni in denaro a favore di Onlus e simili, assegni periodici corrisposti al coniuge e donazioni effettuate.

7) per Investimenti mobiliari e immobiliari: fabbricati, terreni, natanti ed imbarcazioni, autoveicoli, motoveicoli, caravan, minicar, aeromobili, azioni, obbligazioni, conferimenti, quote di partecipazione, fondi d’investimento, derivati, certificati di deposito, pronti contro termine, buoni postali fruttiferi, conti di deposito vincolati, altri prodotti finanziari, valuta estera, oro e numismatica.

 

Redditometro come funziona?

Il Redditometro, strumento di controllo e verifica della "coerenza" tra il reddito dichiarato e l’effettiva capacità di spesa dei contribuenti, come sopraindicato, è costituito da Elementi di Capacità Contributiva, Voci di Spesa e Campioni di famiglie. Di fatto, le Relazioni tra tutti questi elementi e il reddito vengono poi, individuate mediante una metodologia statistico-matematica applicata con riferimento a Gruppi Omogenei di Famiglie differenziati per aree geografiche. Le famiglie considerate sono oltre 22 milioni per circa 50 milioni si soggetti.

L’iter del Redditometro è composto da 3 passi fondamentali:

1) Individuazione di gruppi omogenei di famiglie

  • persona sola con meno di 35 anni
  • persona sola con età compresa 35 anni e 64 anni
  • persona sola con età con 65 anni o più
  • coppia con meno di 35 anni senza figli e/o altri familiari
  • coppia con età compresa 35 anni e 64 anni senza figli e/o altri familiari
  • coppia con età con 65 anni o più senza figli e/o altri familiari
  • coppia con 1 figlio
  • coppia con 2 figli
  • coppia con 3 o più figli
  • Monogenitore

Altre tipologie

Aree Geografiche divise in:  

  • Nord Ovest

  • Nord Est

  • Centro Sud

  • Isole

2) Selezione delle famiglie in condizione di normalità: con riferimento ad indicatori di coerenza, tra le voci indicative di capacità di spesa e il reddito dichiarato, che funzioneranno come elemento di controllo:

3) Stima della relazione tra reddito e voci indicative della capacità di spesa (funzione di regressione): La stima avviene applicando una funzione di regressione multivariata. 

Per ciascuno dei 55 gruppi omogenei le voci indicative della capacità di spesa contribuiscono in misura differenziata alla stima del reddito della famiglia. Lo strumento di stima viene trasposto in un apposito software messo a disposizione dei singoli contribuenti e degli intermediari che li assistono. Il software ha caratteristiche di particolare semplicità in modo che chiunque sia in grado di usarlo.

 

Elaborazione Nuovo Redditometro: Rischio

L’elaborazione del Redditometro da parte delle Autorità competenti può dare 3 diversi esiti e conseguenze, riassunte dalla tabella sottostante:

RISCHIO

ALTO

SCOSTAMENTO MOLTO ELEVATO

INDICATORI SPECIFICI DI CONFERMA

SELEZIONE PER CONTROLLI

ORDINARI APPROFONDITI

RISCHIO

MEDIO

SCOSTAMENTO ELEVATO +

INDICATORI SPECIFICI DI CONFERMA

SELEZIONE PER EVENTUALE ACCERTAMENTO DI NATURA PRESUNTIVA (STEP 4)

RISCHIO

BASSO

SCOSTAMENTO BASSO

NESSUNA SELEZIONE

Nel caso si verifichi uno Scostamento Elevato rispetto al campione, in assenza di adeguati chiarimenti da parte del contribuente presi in esame con il Redditometro, si procede all’accertamento sintetico sulla base delle spese effettivamente sostenute mentre in presenza di Rischio Medio si avvia la prima fase del Contraddittorio atto ad approfondire le cause dello scostamento stimato.

In altre parole, il ricorso al Redditometro come forma di accertamento sintetico e indiretto da parte dell’Amministrazione Finanziaria è ammesso qualora il reddito del contribuente sottoposto a verifica, risulterà superiore di almeno il 20% di quello dichiarato. Qualora, in fase di accertamento, si dovessero rilevare delle incongruenze sarà obbligatorio per l’ufficio invitare il contribuente a comparire di persona o per mezzo di rappresentanti per fornire dati e notizie rilevanti ai fini dell’accertamento e, successivamente, di avviare il procedimento di accertamento con adesione

 

Sanzioni per chi Non presenta il Redditometro:

Il Redditometro è obbligatorio qualora l’Agenzia delle Entrate o le altre Amministrazioni finanziarie rilevino delle anomalie nelle dichiarazioni dei redditi effettuate dai contribuenti e precedentemente presentate secondo Legge. L’omessa, tardiva, parziale o non veritiera comunicazione del Redditometro comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa da un minimo di 258 a un massimo di 2.065 euro.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?