Reddito di inclusione sociale 2018 requisiti e chi può richiederlo?

Reddito di inclusione 2018 chi può richiederlo? Requisiti limite Isee 6.000 euro per presentare la domanda assegno bonus contro la povertà famiglie

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REI, reddito di inclusione sociale 2018 è diventato legge, ma quali sono i requisiti per richiederlo e cosa prevede il famoso DdL povertà e il nuovo Memorandum? 

Come tutti saprete, da pochi giorni il REI, Reddito di inclusione sociale è diventato legge, pertanto, dal 1° gennaio 2018, entrerà in vigore una nuova misura universale contro la povertà atta a sostenere il reddito delle famiglie più povere e la loro inclusione sociale anche dal punto di vista lavorativo.

Approvato sia da Camera che da Senato, il Ddl povertà 2017, ha consentito al Governo di istituire un nuovo assegno di povertà universale, equo e certo che andrà a sostituire il SIA, Sostegno per l’Inclusione Attiva attualmente in vigore tramite la Carta SIA, rendendone più ampi i requisiti per accedere al beneficio e aumentandone le risorse.

Cosa prevede il reddito di inclusione sociale contro la povertà e quali sono i suoi requisiti?

Ecco una guida sul reddito di inclusione, aggiornata sulle ultime notizie fino adesso disponbili sulla base di quanto previsto dal DdL povertà 2017 e del nuovo Memorandum firmato dal Premier Paolo Gentiloni e l'Alleanza contro la povertà.

 

Reddito di inclusione: quanto spetta di importo

Reddito di inclusione importi 2018: Riguardo a quanto spetterà con la nuova misura universale contro la povertà, non ci sono ancora notizie ufficiali ma arriveranno presto con l'approvazione dei decreti attuativi del Ddl povertà.

Gli importi dell'assegno di povertà, varieranno comunque in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare e del grado di povertà.

REI, quanto spetta con il reddito di inclusione:

Reddito di inclusione sociale 2018 importi   
 Numero componenti Scala di equivalenzaimporto massimo 
  1 1 187,5 euro
 2 1,57 294,38 euro
 3 2,04 382,5 euro
 4 2,46461,25 euro 
  2,85 485,411 euro

 

Per sapere come si calcola l'importo reddito di inclusione.

 

REI, Reddito di inclusione sociale chi può richiederlo?

Reddito di inclusione sociale 2018 chi può richiederlo? Sulla base delle ultime notizie in tema di reddito di inclusione, vediamo quali potrebbero essere i requisiti per richiederlo.

Infatti,il REI, prenderà il posto del SIA, il Sostegno di inclusione attiva, attualmente in vigore e richiedibile tramite l'apposita domanda da presentare al Comune, cambio, che dovrebbe avvenire il 1° gennaio 2018, una volta pronti i decreti attuativi del Ddl povertà.

Inoltre, i requisiti per richiedere il reddito di inclusione, devono ancora essere fissati ed approvati dal Ministero del Lavoro e dal MEF, ed appena varati ne daremo subito notizia.

Reddito di inclusione chi può richiederlo da gennaio 2018? Ecco i requisiti REI:

  • Requisiti: Isee ISR: la famiglia per avere diritto alla carta Rei, deve essere in possesso di almeno 1 dei due seguenti requisiti:
  • Patrimonio immobiliare: la soglia è sotto 20mila euro al netto dell'abitazione principale
  • Patrimonio mobiliare: fino a 10mila euro.

 A chi non spetta il REI?

  • chi fruisce della NASpI o di altro trattamento per la disoccupazione;
  • chi nei 2 anni precedenti la domanda ha acquistato un'auto, moto o barche.

 

REI, Reddito di inclusione sociale: cosa prevede?

REI, Reddito di inclusione sociale, cosa prevede il DdL povertà? Il disegno di legge delega contro la povertà, chiamato appunto Ddl povertà 2017, ha ricevuto da poco l’approvazione da parte del Senato e ciò significa che entro 6 mesi dalla sua entrata in vigore, il Governo, è chiamato a prevedere:

  • Introdurre un nuovo assegno universale contro la povertà in Italia, atta a garantire una vita e un reddito dignitoso a tutti coloro che essendo in possesso dei requisiti fissati dal decreto attuativo del Ddl povertà, presenteranno al Comune la domanda per ottenere il reddito di inclusione, del cd. bonus povertà 2018.
  • Riordinare e razionalizzare le prestazioni assistenziali contro la povertà, ad esclusione di quelle rivolte ai cittadini che non sono in età lavorativa, le famiglie con disabili, figli o invalidi.
  • Rafforzare il coordinamento dei servizi sociali.

L’obiettivo del Ddl povertà e del ReI è quello di garantire a tutte le famiglie che vivono in povertà, ovvero aventi un reddito ISEE inferiore a 6.000 eurp un sostegno economico progressivo in proporzione al grado di povertà e in base al numero dei componenti del nucleo familiare, dando priorità alle famiglie con bambini, con disabilità grave, donne in stato di gravidanza, disoccupati di età superiore a 55 anni.

L’erogazione del Reddito di Inclusione sarà però subordinata all’adesione di un progetto personalizzato di inclusione, ad un periodo minimo di residenza in Italia e al rinnovo del beneficio solo qualora persistano i requisiti di accesso al Rei.

Aggiornamento: Con la nuova Manovra di aprile 2017, prende il via il reddito di inclusione sociale, Reis, come "misura universale di sostegno economico ai nuclei in condizione di povertà"; riordino delle prestazioni assistenziali; rafforzamento e coordinamento degli interventi in materia di servizi sociali, "finalizzato a garantire maggiore omogeneità territoriale nell'erogazione delle prestazioni".

Il Consiglio dei Ministri del 30 agosto 2017, ha approvato in via definitiva il REI, reddito di inclusione sociale 2018, operativo dal 1° gennaio 2018.

La domanda reddito di inclusione modulo Inps, può essere presentata dal 1° dicembre 2017.

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