Reddito di cittadinanza domanda online: sito ufficiale Spid Poste Caf

Reddito di cittadinanza domanda online sito ufficiale Spid, Poste Caf con modulo Inps SR 180, come funziona DID Centri per l'Impiego e assistenza Navigator

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Reddito di cittadinanza domanda online: sito ufficiale con Spid oppure tramite modulo Inps Poste italiane o Caf, domande dal 6 marzo 2019 e pagamenti dal 27 aprile.

 

Presentata la domanda, l'INPS verifica i requisiti e dà l'ok al diritto e al ritiro della Carta RdC 2019 con caricato l'importo spettante, fatta eccezione della parte di contributo alloggio, mutuo pari a 150 euro e 280 se in affitto, che va utilizzata subito con bonifico postale.

 

Conclusa la fase della domanda, scatta la chiamata dai Centri per l'Impiego per la sottoscrizione del patto di lavoro, patto di inclusione o del patto di formazioe, poi arriva l'affidamento al Navigator: ecco l'iter per richiedere ed ottenere il reddito di base 2019.

 

Ecco la nostra guida che spiega nel dettaglio come funziona la domanda reddito di cittadinanza modulo Inps, il colloquio e sottoscrizione del patto di lavoro o del patto di inclusione con i Centri per l'impiego o Agenzie per il lavoro private, presa in carico del beneficiario, da parte del Navigator e chiamata per svolgere le 8 ore settimanali per la Comunità.

 

Andiamo quindi a vedere il reddito di cittadinanza 2019 cos'è e come funziona, requisiti ISEE, come fare domanda reddito di cittadinanza tramite sito ufficiale, alla posta o al Caf, cosa succede dopo e cosa fanno i Centri per l'impiegochi è il Navigator che aiuterà i beneficiari del reddito a formarsi e ricollocarsi nel mondo del lavoro, alla luce anche delle novità introdotte con la Legge di Bilancio 2019 pubblicata in Gazzetta Ufficiale e dell'approvazione del decreto Quota 100 e reddito di cittadinanza e della conferma da parte di Di Maio che le domande reddito di cittadinanza partono dal 6 marzo 2019 mentre i pagamenti partono dal 27 aprile 2019.

Per leggere il decreto Reddito di Cittadinanza in Gazzetta Ufficiale.

 

Reddito di cittadinanza: cos'è, come funziona e requisiti Isee 2019

Reddito di cittadinanza cos'è e come funziona: il reddito di cittadinanza è la nuova misura contro la povertà in Italia che entrerà in vigore da marzo 2019.

Tale contributo, infatti, è stato inserito con un apposito emendamento nel testo della Legge di Bilancio 2019 reddito di cittadinanza e spetta agli inoccupati, disoccupati e a chi, pur avendo un reddito da lavoro, non supera la soglia di povertà stabilita dall'ISTAT a 780 euro netti al mese.

 

Per accedere al reddito di cittadinanza 2019, il cittadino, deve però essere in possesso di determinati requisiti ISEE 2019, seguire una procedura standard, fare la domanda, essere chiamati dai Centri per l'Impiego e sottostare a determinate regole ed obblighi, pena la revoca del sussidio.

 

Reddito di cittadinanza requisiti e ISEE 2019:

In base al nuovo decreto reddito di cittadinanza approvato in via ufficiale pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ecco quali sono i requisiti per ottenere il reddito di cittadinanza 2019 sono:

  • Cittadinanza italiana o di Paesi facenti parte dell'Unione europea, ovvero suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
  • Residenza in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via consecutiva. I requisiti sono considerati al momento della presentazione della domanda e devono essere mantenuti per tutta la durata dell'erogazione del beneficio.
  • essere disoccupato, inoccupato o avere un reddito da lavoro inferiore al limite di reddito Isee.
  • rientrare in un certo limite di reddito:
    • ISEE: il limite di reddito ISEE 2019 è pari a 9.360 euro.
    • Reddito familiare: per chi è solo il limite massimo è pari a 6000 euro, mentre per la Pensione di cittadinanza è pari a 7560 euro e a 9.630 euro per l nucleo familiare che abita in una casa in affitto come da DSU ai fini ISEE. Il limite del reddito familiare è parametro in funzione alla Scala di equivalenza e cioè al numero di componenti del nucleo familiare.
  • durata reddito di cittadinanza è di 18 mesi + 18 mesi con stop di 1 mese. Tale requisito è stato eliminato in sede di conversione del decreto, per cui il beneficio è per sempre con una pausa di 1 mese ogni 18 mesi.
  • in caso di possesso della prima casa: l'importo scende a 500 euro.
  • limite patrimonio mobiliare: inferiore a 6 mila euro + 2000 per ogni familiare dopo il primo fino ad un massimo di 10.000 euro, incrementati di 1000 euro per ogni figlio dopo il secondo e di 5000 per ogni componente disabile.
  • limite patrimonio immobiliare: 30.000 euro esclusa la prima casa di abitazione.
  • per chi è titolare di un assegno di disoccupazione, l'importo del reddito di cittadinanza, è decurtato della stessa cifra dell'assegno.

Per maggiori informazioni leggi anche reddito di cittadinanza 2019 requisiti ISEE.

 

Reddito di cittadinanza sito ufficiale:

Sito ufficiale Reddito di cittadinanza gov 2019 da quando online? Abbiamo detto che secondo quanto confermato dal governo e dallo stesso Luigi Di Maio, il via alle domande reddito di cittadinanza è dal 6 marzo 2019 mentre l'erogazione partirà dal 27 aprile previa presentazione del modulo domanda online tramite sito ufficiale mentre per chi non ha dimestichezza di pc e internet, potrà recarsi alle Poste o Caf per far inviare la domanda.

 

A tal fine, dalle ore 15:00 del 4 febbraio 2019 è online e il sito ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it , ossia la piattaforma online nella quale saranno convogliati tutti i dati delle banche dati dei soggetti coinvolti dalla nuova misura:

  • Inps;
  • Comune;
  • Agenzia delle Entrate;
  • Centri per l'Impiego;
  • ANPAL;
  • Centri per la formazione privati,

e che serve a far compilare la propria scheda e quindi a presentare la domanda online reddito di cittadinanza direttamente dai cittadini e allo Stato a controllare e verificare l'operato del beneficiario del reddito ed il rispetto delle regole.

 

Reddito di cittadinanza domanda: online tramite Spid sito ufficiale, Poste o Caf

Reddito di cittadinanza domanda: come si presenta online? La procedura per presentare la domanda reddito di cittadinanza 2019 sarà ufficializzata a breve con la relativa circolare Ministero del Lavoro e Inps.

 

Ecco come quindi come funziona la Domanda reddito di Cittadinanza secondo il testo del decreto reddito di cittadinanza.

  • Reddito di cittadinanza da quando la domanda? La domanda di redddito di cittadinanza può essere presentata a partire dal 6 marzo 2019.
  • Reddito di cittadinanza dove si presenta la domanda: La domanda di redddito di cittadinanza deve essere compilata online in 3 modi:
    • direttamente online dall'interessato: accedendo tramite Spid (ecco la nostra guida su Spid cos'è e come richiederlo) al sito ufficiale del Ministero del lavoro al seguente indirizzo: www.redditodicittadinanza.gov.it online dal 4 febbraio 2019;
    • recandosi di persona presso gli uffici di Poste italiane e compilando l'apposito modello di domanda Inps.
    • recandosi al Caf e compilando l'apposito modulo.
  • Reddito di cittadinanza modulo domanda come si presenta:
    • la domanda per ottenere l'RdC va effettuata tramite modulo reddito di cittadinanza Inps telematico da trasmettere dal sito ufficiale previa identificazione Spid Reddito di cittadinanza a partire dal 6 marzo, o tramite Posta o Caf. 
    • Trasmessa la domanda, l'Inps verifica il possesso di tutti i requisiti ed in caso di esito positivo, invita, con una apposita comunicazione, l'interessato a presentarsi agli uffici di Poste italiane per ritirare la Carta Reddito di cittadinanza RdC 2019 con l'importo spettante. 
    • Al modulo domanda reddito di cittadinanza non deve essere allegata alcuna documentazione perché l'ISEE 2019 già presentato, sarà associato direttamente dall'nps.
  • Presentato il modulo, l'INPS verifica il possesso dei requisiti per ottenere il reddito di cittadinanza ed in caso di esito positivo o negativo alla domanda, si riceverà a casa un'apposita comunicazione di accoglimento o rifiuto.
  • Se l'esito è positivo, entro 30 giorni dalla domanda, per cui entro il 30 aprile 2019 se la domanda si presenta a marzo, il cittadino può recarsi all'ufficio postale e ritirare la sua Carta RdC, reddito di cittadinanza, una sorta di carta bancomat, sulla quale viene accreditato l'importo del reddito di cittadinanza spettante.
  • Entro poi il mese di maggio, cioé entro i successivi 30 giorni, il beneficiario viene chiamato dal Centro per l'Impiego o dall'Agenzia per il lavoro privata, per sottoscrivere a seconda dei casi, un patto di lavoro o un patto di inclusione sociale. Il cittadino, infatti, al fine di mantenere il reddito, deve seguire attentamente le regole e gli impegni ben precisi, pena la revoca del contributo di 780 euro al mese.
  • Sempre entro il mese di maggio, il cittadino beneficiario, è chiamato dal Comune a svolgere le 8 ore settimanali di lavoro socialmente utile, fatta eccezione delle persone disabili o chi ha carico familiari con disabilità o figli piccoli.
  • Dal 6 marzo 2019 il sito ufficiale reddito di cittadinanza è pronto a ricevere le domande online, per cui il cittadino potrà accedervi previa autenticazione tramite SPID e compilare la sua scheda.

Il sito internet reddito di cittadinanza gov è una struttura informativa centralizzata nella quale sono stati convogliati in una sola banca dati, tutti i dati dei Centri per l'impiego, Comune e Regione, Inps e Agenzia delle Entrate ossia, i dati anagrafici del richiedente, lo stato di famiglia, la certificazione ISEE e i dati dell'ISEE precompilato in vigore da settembre 2019, la certificazione del reddito al netto delle imposte riferito all’anno in corso, la certificazione del reddito di cittadinanza percepito, i dati Inps, i dati degli immobili di proprietà, le competenze certificate, stato di frequenza scolastica del minore. 

 

Reddito di cittadinanza Centri per l'impiego: patto di lavoro, patto di inclusione e patto di formazione

Reddito di cittadinanza Centri per l'impiego e regole per averlo e mantenerlo e sottoscrizione del patto di lavoro, del patto di inclusione sociale o del patto di formazione:

Sempre secondo il decreto reddito di cittadinanza, il cittadino dopo aver ricevuto il primo pagamento viene chiamato entro i successivi 30 giorni, per cui entro il mese di maggio se ha presentato la domanda dal 6 marzo 2019, dai Centri per l’impiego o da un'Agenzia per il Lavoro, per effettuare un colloquio conoscitivo e firmare il patto di lavoro e impegnandosi nella ricerca attiva di un lavoro o di un patto di inclusione sociale che prevede l'attivazione del Comune e dei Servizi sociali, nel caso in cui il richiedente sia una persona svantaggiata e con problemi di disagio sociale.

 

AI beneficiari RdC spetta anche l'assegno di ricollocazione reddito di cittadinanza, assegno per l'assistenza nella ricerca attiva del lavoro.

 

Il beneficiario del RdC con la firma del patto si impegna al rispetto di regole e di obblighi e la cui inosservanza porta alla revoca del reddito di cittadinanza, obblighi come:

  • Destinare almeno 8 ore settimanali alla comunità per progetti e lavori socialmente utili;
  • Frequentare corsi di qualificazione o riqualificazione professionale sia all'interno dei Centri per l'Impiego che presso centri privati ed aziende;
  • Comunicare qualsiasi variazione di reddito;
  • Accettare una delle prime 3 offerte di lavoro congrue pervenute:
    • per chi percepisce il reddito di cittadinanza da 6 mesi: la prima offerta congrua è entro i 100 Km di distanza dalla residenza;
    • per chi lo percepisce da 12 a 18 mesi: la prima offerta congrua è entro 250 km;
    • per chi percepisce il reddito oltre i 18 mesi: ovunque in Italia.
  • Dedicare almeno 2 ore al giorno alla ricerca di un lavoro;
  • Non recedere da un contratto senza giusta causa 2 volte in un anno.
  • Mandare i figli a scuola.

Il Patto di formazione reddito di cittadinanza è invece un meccanismo che prevede che i datori di lavoro che comunicano ai Centri per l'Impiego o all'Agenzia per il lavoro, eventuali posizioni vacanti, di ottenere uno sgravio contributivo da 5 a 18 mensilità e 6 mensilità se trattasi di donne o disoccupati di lunga durata.

Qualora l'impresa assuma poi direttamente dall'Agenzia o da un ente di formazione, lo sgravio arriva al 50%.

 

Reddito di cittadinanza Navigator: chi è e cosa fa?

Reddito di cittadinanza: chi è il Navigator? Il Navigator è una nuova figura professionale che come anticipato dal vicepremier Luigi Di Maio, fungerà da intermediario tra il disoccupato beneficiario del reddito di cittadinanza e le aziende.

 

Navigator cosa fa?Navigator saranno assunti tramite colloquio, saranno di alto profilo e dovranno essere in grado di seguire i ragazzi lungo tutto il percorso dal Centro per l'impiego, alla formazione fino all'assunzione.

 

La loro retribuzione sarà calcolata "in base a quanti ragazzi ricollocherà nelle aziende" ha detto Di Maio.

Ecco l'esempio fatto dal vicepremier Di Maio:

Prendiamo un ragazzo di 20 anni che non ha lavoro.

Attraverso un portale online dedicato potrà entrare nel programma per ottenere il reddito.

Quindi avrà una figura, il Navigator, che lo prenderà in carico e lo indirizzerà verso la formazione.

Gli farà un programma personalizzato di formazione e lo farà partecipare ai corsi.

Inoltre il Navigator, con l'ausilio di un sofisticato software, avrà il compito anche di controllore e verificare che il beneficiario del reddito di cittadinanza frequenti effettivamente i corsi di formazione e lo orienterà verso il lavoro che vuole trovare e per cui c'è domanda.

Vuoi diventare Navigator? Allora ecco come funziona il concorso Navigator Reddito di Cittadinanza, bando e stipendio.

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