Reddito di cittadinanza disabili 2019: requisiti ISEE e domanda Inps

Reddito di cittadinanza disabili 2019 requisiti domanda cos'è e come funziona agevolazioni e esenzioni RdC famiglie con almeno una persona con disabilità

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Reddito di cittadinanza disabili 2019 requisiti domanda come funziona: il reddito di cittadinanza è nuova misura prevista dalla legge di Bilancio 2019 atta a favorire l’inserimento ed il reinserimento nel mondo del lavoro e ad integrare i redditi familiari che s trovano al di sotto di una determinata soglia.

 

Tra gli obiettivi del RdC, c’è qundi quello di aumentare l’occupazione, contrastare la povertà e le disuguaglianze che questa produce all’interno della nostra società e non ultimo, migliorare la domanda e l’offerta di lavoro tra chi cerca e chi offre lavoro in Italia.


Il reddito di cittadinanza 2019 è rivolto a tutti gli inoccupati, disoccupati o lavoratori a basso reddito in possesso di determinati requisiti fissati dal cd. decretone ossa dal decreto reddito d cittadinanza e Quota 100 approvato dal Consiglio dei Ministri il 17 gennaio 2019 ed il cui testo è stato appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

 

Il decreto reddito di cittadinanza in Gazzetta Ufficiale è in corso di modifica da parte del Parlamento in sede di conversione in legge del decreto.

 

Andiamo a vedere oggi, quindi il reddito di cittadinanza 2019 disabili, requisiti e come funziona e quali agevolazioni disabili sono state riservate alle persone con disabilità.

 

Reddito di cittadinanza disabili cos’è?

Che cos’è il reddito di cittadinanza disabili? Il reddito di cittadinanza disabili è la nostra guida per mettere in evidenza i punti chiave del RdC riservate alle persone con disabilità o alle famiglie con almeno un disabile visto che come annunciato dal Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, nel corso della conferenza stampa di presentazione del decreto legge reddito di cittadinanza e Quota 100, sono 255.000 le famiglie con almeno un disabile che da aprile 2019, potranno beneficiare del RdC.

 

Come già detto, il decreto legge è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 17 gennaio 2019 ed ora è in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

 

Dal giorno dopo le disposizioni entrano in vigore ma solo dopo l’iter Parlamentare di conversione legge e la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale che diventa operativo. 

Ed è proprio durante questo iter di conversione in legge che la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, spera che siano inserite maggiori garanzie ed attenzioni per i disabili, ritenute finora insoddisfacenti.

 

Infatti, come vedremo ben più avanti, sono state inserite nel decreto reddito di cittadinanza solo le seguenti agevolazioni RdC per i disabili:

  • Patrimonio mobiliare per le famiglie con persone disabili: fino a 20.000 euro.
  • esclusione tra i requisiti che non fanno accedere al beneficio, l’acquisto di auto e moto con agevolazione fiscale legge 104 in favore delle persone con disabilità;
  • il non superamento di 250km di distanza dalla residenza per le famiglie con persone con disabilità, per quanto riguarda le offerte di lavoro congrue.
  • esclusione per le persone con disabilità che non possono accedere al mondo del lavoro dall’obbligo di sottoscrizione del Patto per il Lavoro e Patto per  l’Inclusione Sociale;
  • esclusione  delle persone che assistono familiari non autosufficienti (caregivers) dall’obbligo di sottoscrizione del Patto per il Lavoro e Patto per  l’Inclusione Sociale.

 

Reddito di cittadinanza disabili: le modifiche richieste al testo

La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, invece ha chiesto al ministro Fontana e al governo gialloverde, le seguenti correzioni al testo del decreto reddito di cittadinanza per disabili:

1) Estensione della pensione di cittadinanza, anche per i casi un cui l’over 67 viva con una persona con disabilità.

2) valutare meglio le scale di equivalenza ISEE in modo da tenere maggiormente conto delle persone con disabilità all’interno del nucleo familiare.

3) aumento della soglia patrimoniale da 5.000 a 7.500 euro per i disabili gravi.

4) eliminare dal calcolo del reddito familiare le pensioni assistenziali di invalidità, cecità, sordità civile, in modo anche da evitare quanto successo con l’ISEE nel 2019 quando le suddette pensioni furono conteggiate nel calcolo ISEE disabili e poi annullate dal Consiglio di Stato.

5) la quinta richiesta è relativa al bonus imprese che i datori di lavoro ricevono in caso di assunzione dei beneficiari RdC, la Fondazione in questo caso chiede gli incentivi siano riconosciuti solo a quelle aziende in regola con le assunzioni obbligatorie previste dalla legge 68/1999 (collocamento mirato e consentire la cumulabilità degli incentivi con quelli della legge 68/1999, in modo da rendere ancora più vantaggiosa l’assunzione di persone con disabilità.

 

In attesa quindi di vedere se il ministro Fontana ed il governo giallo verde accoglieranno, o meno le richieste di modifica al testo del decreto reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza da parte della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, andiamo a vedere il reddito di cittadinanza disabili requisiti e come funziona.

 

Reddito di cittadinanza disabili novità decretone:

Reddito di cittadinanza disabili novità decretone: in base alle ultime notizie, sono stati approvati due importanti emendamenti che prevedono un aumento delle agevolazioni per il RdC e PdC per le famiglie con disabili.

 

1) In base alle ultime novità, con l'approvazione definitiva del decretone reddito di cittadinanza, saranno ridotti i limiti patrimoniali per i nuclei familiari con componenti sia per il RdC che per la pensione di cittadinanza, ciò porterà quindi a:

  • aumento di 50 euro per il Reddito di Cittadinanza disabili in quanto è stata rivista anche la scala di equivalenza per rafforzare il contributo ai nuclei che hanno a carico familiari disabili, che può ora arrivare ad un valore massimo di 2,2 (normalmente il valore massimo è 2,1) che sale dai 1.330 attuali a 1.380. 
  • accesso alla Pensione di cittadinanza alle famiglie anziane con componenti under 67 in situazioni gravi o di non autosufficienza, In pratica nei casi in cui "il componente o i componenti del nucleo familiare di età pari o superiore ai 67 anni convivano esclusivamente con una o più persone in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza".

2) La seconda novità approvata con il decretone per i nuclei Familiari con disabili o con minori, riguarda il limite di distanza per la congruità dell'offerta di lavoro RdC, ora entro i 100 km o 100 minuti con i mezzi di trasporto pubblici.

Per i primi 24 mesi la terza offerta è congrua solo qualora la distanza non sia superiore a 250 chilometri.

 

Reddito di cittadinanza 2019 requisiti e Isee per i disabili:

Reddito di cittadinanza disabili requisiti: in base al testo del decreto RdC e Quota 100, ecco quali sono i requisiti per disabili, e in generale, che le persone devono essere in possesso al momento della domanda per avere diritto al reddito di cittadinanza:

  • Essere cittadini italiani, europei o lungo soggiornanti  e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in  via continuativa; 
  • Avere un ISEE 2019 sotto ai 9.360 euro annui; 
  • Avere un patrimonio immobiliare fino a 30.000  euro annui, fatta eccezione per la prima casa.
  • Avere un patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro aumentato a 2.000 euro per ogni altro componente il nucleo familiare oltre il primo, fino ad un massimo di 10mila euro, incrementato di 1.000 euro per ogni figlio oltre il secondo e di 5mila euro per ogni componente familiare con disabilità fino ad un massimo di 20.000 euro.
  • Nessun componente della famiglia deve essere intestatario a qualunque titolo o avente piena disponibilità, fatta eccezione per gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale (legge 104) in favore delle persone con disabilità, di:
    • auto immatricolate la prima volta nei 6 mesi prima della domanda;
    • auto sopra i 1600 cv o moto superiori a 250 cc, immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti 
    • navi ed imbarcazioni.

 

Pensione di cittadinanza 2019 disabili: requisiti, cos'è e come funziona

Pensione di cittadinanza 2019 disabili: per i nuclei familiari composti SOLO da uno o più componenti over 67, il Reddito di cittadinanza prende il nome Pensione di cittadinanza quale misura di contrasto alla povertà delle persone anziane.

 

I requisiti pensione di cittadinanza sono gli stessi del RdC ma con la differenza per il limite di reddito familiare:

  • ISEE familiare a 7.560 euro aumentato a 9.360 euro se si vive in affitto.

Ecco quanto spetta con la Pensione di cittadinanza 2019:

  • se il pensionato vive da solo ed è in affitto: ha una pensione di cittadinanza di 780 euro al mese, di cui 630 euro di integrazione al reddito e 150 euro per pagare l’affitto.
  • se il pensionato che  vive da solo e riceve solo una pensione di invalidità, al  posto della sua pensione, riceverà la Pensione di Cittadinanza, che con una casa di proprietà è di 630 euro al  mese mentre se in affitto è pari a 780 euro perché ci sono 150 euro di contributo affitto.
  • se il pensionato vive in coppia sempre over 67 e sono in affitto, ricevono 1.032 euro al  mese divise in parti uguali.

Per maggiori informazioni leggi la nostra guida pensione di cittadinanza invalidi civili, minimi e sociali.

 

Reddito di cittadinanza 2019 disabili come funziona la domanda e modulo Inps:

Reddito di cittadinanza 2019 come funziona la domanda per i disabili o per i nuclei familiari con almeno un disabile:

Le persone disabili e le famiglie con un disabile, per poter accedere al beneficio devono presentare la domanda reddito di cittadinanza, ecco quindi come e dove presentare l modulo e da quando:

  • la domanda Reddito di cittadinanza può essere presentata a partire dal 6 marzo 2019.
  • Reddito di cittadinanza dove fare domanda: la domanda RdCpuò essere presentata secondo 3 modalità:
    • direttamente online sul sito ufficiale Reddito di Cittadinanza www.redditodicittadinanza.gov.it previa autenticazione Spid, Identità digitale.
    • presso gli sportalli di Poste Italiane;
    • presso i Caf aderenti.
  • Reddito di cittadinanza modulo Inps SR180: per presentare la domanda, il richiedente deve compilare il modulo SR180, per maggiori informazioni leggi: Reddito di cittadinanza modulo Inps.
  • Reddito di cittadinanza documenti: per presentare la domanda serve il documento d'identità e l'ISEE già presentato. Ll'ISEE 2019 dal 1° settembre sarà sostituito dall'Isee precompilato, il permesso di soggiorno per gli extracomunitari ed altri eventuali documenti attestanti la disabilità.

 

Carta Reddito di cittadinanza RdC e importo:

Carta Reddito di cittadinanza, RdC come funziona: dopo aver presentato la domanda RdC, è l'INPS che verifica il possesso dei requisiti e che in caso di esito positivo della domanda, comunica a Poste Italiane di emettere la cd. Carta reddito di cittadinanza in favore del beneficiario disabile o della famiglia con la persona con disabilità con caricato l'importo spettante. I primi pagamenti RdC partono dal 27 aprile 2019.

 

La Carta RdC non è altro che una comune carta bancomat gialla di Poste Italiane che funziona come una carta bancomat mediante la quale il beneficiario può pagare le sue spese di prima necessità nei negozi convenzionati, pagare le bollette ecc. 

Tramite la carta RdC 2019 è anche possibile ritirare del denaro contante ma solo 100 euro al mese se si vive da soli e fino a 210 euro per le famiglie più numose.

Inoltre tutto l'importo caricato il 5 del mese, dovrà essere speso nel mese corrente. Non è quindi possibile mettere da parte i soldi del contributo.

 

Carta Reddito di cittadinanza, RdC importo: 

Sulla base degli esempi ufficiali di calcolo importo diffusi dal governo gialloverde sul sito Governo.it ecco  la tabella importi reddito di cittadinanza 2019:

Reddito di cittadinanzaimporti 2019
1 persona adulta500 euro + 280 contributo affitto = 780 euro;

2 persone adulte

2 persone: 1 adulto + figlio under 14

700 euro + 280 euro afftto = 980 euro;

600 euro + 280 euro affitto = 880 euro.

3 persone adulte

3 persone: 1 adulto + 2 minori

3 persone: 2 adulti + figlio under 14

3 persone: 3 adulto + 2 figli under 14

900 euro + 280 = 1180 euro;

700 + 280 uro = 980 euro

800 + 280 = 1080 euro;

900 euro + 280 euro = 980 euro.

4 persone: 1 adulto e 3 under 14

4 persone 2 adulti + 2 under 14

4 persone: 3 adulti + 1 under 14

4 persone adulte

800 euro + 280 euro = 1080 euro;

900 euro + 280 euro = 1180 euro;

1000 euro + 280 euro = 1280 euro;

1050 euro + 280 euro = 1330 euro.

 

5 persone 2 adulti + 3 figli under 14

5 persone: 3 adulti e 2 figli under 14

 

1000 euro + 280 euro = 1280 euro;

1050 euro + 280 euro = 1330 euro.

 

Reddito di cittadinanza 2019 disabili: obblighi e agevolazioni

Una volta presentata la domanda RdC e che il beneficio è stato riconosciuto ed erogato sull'apposita carta, vi sono degli obblighi che i disabili beneficiari del Reddito di cittadinanza, e tutti gli altri, devono rispettare se vogliono mantenere nel tempo il contributo.

 

Gli obblighi reddito di cittadinanza sono:

  • sottoscrivere uno dei seguenti patti di servizio:
    • Patto per il Lavoro con il Centro per l’Impiego o con un’Agenzia per il Lavoro.
    • Patto per la Formazione con Enti di formazione bilaterale, Enti interprofessionali o aziende per garantire la sua formazione.
    • Patto per l’Inclusione Sociale con servizi sociali e Centri per  l’Impiego qualora il beneficiario non è in condizione di  lavorare
  • svolgere 8 ore a settimana per le attività al servizio della comunità;
  • seguire percorsi di riqualificazione professionale;
  • completare degli studi;
  • impegni finalizzati all’inserimento nel mercato del lavoro.
  • sostenere test psico-attitudinali e prove finalizzate all’assunzione;
  • accettare almeno una di 3 offerte di lavoro congrue:
    • entro 100 km di distanza dalla residenza: durante i primi 6 mesi di erogazione del beneficiario a prescindere dalla composizione del nucleo familiare;
    • entro 250 km: nei successivi 6 mesi di fruizione del RdC;
    • ovunque: dopo i 12 mesi di fruizione ma solo nel caso in cui nel nucleo familiare non siano presenti minori o disabili. Qualora il beneficiario di RdC accetti l’offerta ha dritto a ricevere 3 mensilità di reddito di cittadinanza dopo l’inizio del nuovo impiego in modo da coprire le spese di trasferimento.

Agli obblighi del patto sono tenuti tutti i componenti maggiorenni che risultano senza lavoro e non frequentano un corso di studi o di formazione.

 

Sono invece esonerati dai suddetti obblighi RdC:

  • i beneficiari di RdC pensionati o con età superiore ai 65 anni;
  • componenti con disabilità (tranne che per il collocamento mirato);
  • componenti con carichi di cura per figli con età inferiore ai 3 anni;
  • caregivers che assistono familiari disabili e non autosufficienti (come da ISEE).

 

Reddito di cittadinanza 2019 sanzioni e revoca:

Reddito di cittadinanza sanzioni: chiunque in sede di richiesta del reddito di cittadinanza fornisca con dolo, dati e notizie false, incluso l’occultamento di redditi, patrimoni ai fini ISEE o detrazioni fiscali al fine di ottenere il RdC è punito con la reclusione da 1 a 6 anni, oltre alla decadenza dal beneficio e al recupero delle somme indebitamente percepite. In caso di dolo il RdC può essere richiesto decorsi 10 anni dalla sanzione.

  • Se nel nucleo familiare ci sono però componenti con disabilità o minori, come definita a fini ISEE, può essere presentata una nuova domanda se trascorsi 18 mesi dalla data del provvedimento di revoca o di decadenza.

Stesse sanzioni penali anche nei confronti dei soggetti terzi che collaborano al fine di occultare redditi o patrimoni a fini di riconoscimento del RdC.

Medesime sanzioni anche per chi durante la fruizione del Reddito di Cittadinanza se nel nucleo familiare del beneficiario RdC svolge lavoro in nero ed il cui reddito avrebbe portato alla perdita del beneficio.

 

Reddito di cittadinanza casi di decadenza

La decadenza RdC è prevista quando uno o più componenti del nucleo familiare:

  • non sottoscrive il patto per il lavoro o il patto per l’inclusione;
  • non partecipa alla formazione obbligatoria;
  • rifiuta un’offerta di lavoro congrua, dopo averne già rifiutate 2;
  • non participa ai progetti del Comune;
  • non presenta DSU aggiornate in caso di variazione del nucleo.

 

In caso di mancata presentazione, in assenza di un motivo giustificato, alle Convocazioni da parte di tutto nucleo familiare o di uno, si applicano le seguenti sanzioni:

  • prima assenza: decurtazione d 1 mensilità;
  • seconda assenza: decurtazione di 2 mensilità;
  • terza assenza: revoca del beneficio.

 

In caso di mancata presentazione, in assenza d un motivo giustificato, all’Orientamento:

  • prima assenza: decurtazione di 2 mensilità;
  • successive assenze: decadenza.

 

In caso di mancato rispetto del Patto per l’inclusione:

  • primo richiamo: decurtazione 2 mensilità;
  • secondo richiamo: 3 mensilità;
  • terzo richiamo: 6 mensilità;
  • successivo richiamo: revoca del beneficio.
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