Reddito di cittadinanza 2018: requisiti ISEE per averlo e a chi spetta

Reddito di cittadinanza 2018 requisiti Isee 9360 euro, a chi spetta da marzo 2019 cos'è e come funziona in caso di prima e seconda casa, Ultime notizie

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Reddito di cittadinanza 2018 ultime notizie: il reddito di cittadinanza quale strumento contro la povertà è una misura istituita in diversi paesi in Europa con l'obiettivo di sostenere, non solo economicamente, le persone che:

hanno perso il lavoro involontariamente;

non hanno un reddito;

- hanno un reddito da lavoro ma ce l'hanno troppo basso per vivere dignitosamente.

Con il reddito di cittadinanza si garantisce ad ogni cittadino, quindi, una vita dignitosa, politiche per la ricerca attiva di un lavoro, percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale, istruzione per i figli, accesso alle cure ed inclusione sociale e persino un supporto psicologico.

Nei paesi europei si parla più prorpriamente di reddito di basereddito minimo garantito mentre in Italia il reddito di cittadinanza 5 stelle vedrà la luce già con la Legge di Bilancio 2019 quale aiuto universale contro la povertà a favore di chiunque sia in età lavorativa ed abbia un reddito al di sotto della soglia di povertà stabilita dall'ISTAT, ovvero, pari a 780 euro oppure sia disoccupato o inoccupato.

Per chi è pensionato, spetta invece la pensione di cittadinanza.

Andiamo quidi a vedere nel dettaglio la nostra guida al Reddito di cittadinanza 2018 requisiti, a chi spetta da aprile 2019 e limiti di reddito Isee per richiederlo visto che ormai la presenza di questi due aiuti, è stata ampliamente avallata nella Nota di aggiornamento al DEF 2019 e dalla nuova Manovra 2019, ricordandovi che in base alle ultimissime notizie arrivate con l'ultimo testo della Legge di Bilancio 2019 del 30 ottobre 2018, il reddito di cittadinanza e quota 100, saranno in Parlamento con due appositi Ddl fuori dalla Manovra che arriveranno entro Natale 2018.

 

Reddito di cittadinanza 2018 ultime notizie:

Reddito di cittadinanza ultime notizie 2018: In base a quanto previsto dal contratto di governo Lega-M5s e dalla nuova Manovra 2019, a partire dal prossimo anno è prevista l'introduzione in Italia del famoso Reddito di cittadinanza M5s e della famosa riforma dei Centri per l’Impiego che permetterà di formulare le tre proposte di lavoro da sottoporre ai beneficiari e la cui mancata accettazione, in assenza di un motivo giustificativo, causerebbe la revoca e la perdita immediata del sussidio e di tutti i benefici ad esso correlati.

Il vicepremier Luigi Di Maio tempo fa, in risposta al ministro Tria che aveva parlato di vincoli di bilancio, flat tax e reddito di cittadinanza, Di Maio aveva risposto così:

"Ancora li dobbiamo conoscere i vincoli di bilancio. Ma deve essere chiaro che reddito di cittadinanza e flat tax insieme alla abolizione della legge Fornero sono emergenze sociali. Si devono realizzare». Ed è questa la linea attuale del governo Conte, portare il reddito di cittadinanza nella Legge di Bilancio 2019 con deficit al 2,4%.

 

Reddito di cittadinanza ultimissime notizie:

ll viceministro nonché ministro del lavoro e del MISE, Luigi Di Maio nell'intervista rilasciata al Fatto quotidiano ha confermato quanto segue:

Io voglio realizzare subito le tre misure principali del contratto di governo: superamento della legge Fornero, reddito di cittadinanza e flat tax". 

Inoltre Di Maio, ha annunciato l'introduzione del reddito di cittadinanza dal 2019 e per farlo, sottolinea, è pronto a violare i vincoli di bilancio e il tetto del 3% deficit/Pil: "Non lo escludo, tutto può essere. Ma non possiamo dirlo ora, stiamo lavorando alla legge di Bilancio”.

 

Reddito di cittadinanza ultime notizie ottobre 2018:

Arrivati quasi alla fine di ottobre 2018 e quindi anche alla presentazione e approvazione della legge di Bilancio 2019, è ormai sicuro che il reddito di base altrimenti chiamato reddito minimo o reddito di cittadinanza insieme allla pensione di cittadinanza, saranno introdotti dal prossimo anno con la nuova Manovra Finanziaria, come confermato anche dalla Nota di aggiornamento al Def 2019 e dalla nuova Manovra 2019.

Per cui dal prossimo anno arriverà:

 

Reddito di cittadinanza 2018 quando arriva?

Per quanto riguarda invece le tempistiche reddito di cittadinanza, confermate dallo stesso Di Maio, queste sono:

  • entrata in vigore del Reddito di cittadinanza: da marzo-aprile 2019;
  • entrata in vigore della pensione di cittadinanza da gennaio- febbraio 2019.

Alla luce di queste importanti novità andiamo a conoscere nel dettaglio il Reddito di cittadinanza 2018 requisiti e a chi spetta dal 2019 il nuovo sussidio universale che prenderà il posto del reddito di inclusione 2018.

 

Reddito di cittadinanza 2018: cos’è?

Reddito di cittadinanza 2018 cos'è?

Il reddito di cittadinanza è una misura contro la povertà proposta dal Movimento 5 Stelle che ora fa parte del contratto di governo sottoscritto da Salvini e Di Maio e che il neo Premier Conte ed il neo ministro all'Economia, Giovanni Tria, devono attuare durante i 5 anni di questa Legislatura.

Fino adesso in Italia c'è stato il cd. reddito di inclusione, una misura di sostegno economico riservato alle famiglie e ai cittadini che si trovano in una situazione di grande difficoltà economica e di esclusione sociale.

Il reddito di inclusione famiglie povere, è però uno strumento con molti paletti, basti pensare che fino al 31 maggio 2018, la domanda per ottenere il REI poteva essere presentata solo dalle famiglie nel cui interno c'era almeno:

  • un figlio minorenne;
  • figlio con disabilità (anche maggiorenne);
  • donna in stato di gravidanza;
  • disoccupato over 55 anni,

nonché dure regole da seguire con la sottoscrizione del cd. progetto personalizzato REI e l'attivazione di appositi percorsi obbligatori per i beneficiari tra i quali:

  • Mandare i figli a scuola e mantenere una performance scolastica adeguata;
  • Tutelare la salute dei ragazzi e dei bambini;
  • Impegnarsi nella ricerca attiva di un’occupazione, per velocizzare così il reinserimento delle persone disoccupate ed inoccupate all’interno della famiglia;

Il progetto REI, pertanto, non è una forma di reddito di cittadinanza o solo un aiuto alle famiglie disagiate, ma è anche una misura che garantisce l'inserimento sociale e lavorativo della persona disagiata.

Reddito di cittadinanza 2018 e reddito di inclusione, REI: qual è la differenza?

Per capire la differenza tra RdC e REI, dobbiamo prima vedere il reddito di cittadinanza cos'è e come funziona.

Il reddito di cittadinanza è un sostegno economico che prevede l'erogazione tramite INPS, di un importo massimo di 780 euro, soglia di povertà stabilita dall'ISTAT, per tutti i cittadini che hanno un basso reddito, ed in questo caso spetta un'integrazione, o che non hanno un reddito ed in questi casi spetta la misura intera.

Per ottenere e mantenere l'RdC, il beneficiario e la famiglia deve rispettare regole ben precise che vanno dallo svolgere lavori socialmente utili per il Comune a quello di ricercare attivamente un lavoro per almeno 2 ore al giorno.

 Vediamo ora come funziona il reddito di cittadinanza 2018 del M5S.

 

Reddito di cittadinanza come funziona dal 2019?

Reddito di cittadinanza come funziona dal 2019? In attesa di conoscere in dettaglio la nuova misura nella nuova proposta di legge che il vicepremier sta ultimando di redigre, andiamo a vedere come funziona il reddito di cittadinanza M5S sulla base di quanto previsto dal Ddl presentato al Senato dal Movimento Cinque Stelle nel 2013 e delle ultime notizie arrivate in questi mesi.

Reddito di cittadinanza come funziona:

- il reddito di cittadinanza è una misura finalizzata a contrastare la povertà, la disuguaglianza e l’esclusione sociale, a garantire il diritto al lavoro, all’informazione, all’istruzione, alla formazione professionale, alla cultura attraverso politiche finalizzate al sostegno economico e all’inserimento sociale di tutte le persone a rischio emarginazione.

- Il reddito di cittadinanza è istituito in tutto il Paese con l'obiettivo di contrastare il lavoro nero, il lavoro sotto pagato, il lavoro precario.

- Il reddito di cittadinanza garantisce al beneficiario, nel caso sia l'unico componente della famiglia, un reddito annuo calcolato secondo l’indicatore ufficiale di povertà monetaria dell’Unione europea, pari ai 6/10 del reddito medio equivalente familiare, che per l'anno 2014, data di presentazione M5S del disegno di legge, era quantificato in euro 9.360 annui e in euro 780 euro netti al mese.

- il reddito di cittadinanza requisiti ISEE anche ai lavoratori autonomi, ed è calcolato sulla base del reddito familiare comprensivo del reddito da lavoro autonomo certificato da uno specifico professionista abilitato. Per l'imprenditore che ha chiuso la partita Iva a causa di una crisi aziendale irreversibile e certificata, è previsto l'accesso ad un piano di ristrutturazione del debito a 3 anni e l’imprenditore diventa beneficiario del reddito di cittadinanza.

- In caso di riconoscimento del diritto al reddito di cittadinanza ad un componente del nucleo familiare comporta, per tutti i componenti maggiorenni che costitutiscono lo stesso nucleo, il diritto a ricevere la quota loro spettante previa ottemperanza degli obblighi stabiliti dalla presente legge. 

- La quota del reddito di cittadinanza per i figli minori a carico spetta al 50% ad entrambi i genitori, fatte salve diverse disposizioni dell’autorità giudiziaria. 

- Il reddito di cittadinanza non costituisce reddito imponibile e non è pignorabile. 

- secondo le ultimissime notizie il reddito di cittadinanza spetta solo agli italiani, è quanto confermato dal leader del M5s, Luigi Di Maio all'uscita dal vertice con la Lega, per la Monovra 2019. Per superare l'incostituzionalità di "solo agli italiani" si sta pensando di introdurre il seguente limite: residenza in Italia da almeno 5 anni.

- la durata del reddito di cittadinanza potrebbe essere di soli 18 mesi.

- il limite di reddito di Isee per avere diritto al reddito occorre avere un ISEE 2019 fino a 9.360 euro annui.

- per chi ha una casa di proprietà, l'importo reddito di cittadinanza scende a circa 500 euro, perché 280 euro andrebbero per il valore di un affitto ipotetico..

- Come viene erogato il sostegno: tramite un'apposita Carta reddito di cittadinanza 2019 e un'applicazione web e smartphone. La carta di cittadinanza è la modalità scelta dal governo gialloverde per erogare l'RdC ai cittadini beneficiari. Tale soluzione tecnologica, servirà a tracciare tutti i movimenti e le spese effettuate in quanto non sarà permesso il risparmio, anzi verrà penalizzato e non saranno permesse spese "immorali" ma solo spese di prima necessità. Per pagare l'affitto con bonifico si utilizzerà un'apposita applicazione che s chiama Io.Italia.it.

- reddito di cittadinanza senza domanda? In base alle ultimissime notizie arrivate dal vicemistro Laura Castelli, per ottenere il beneficio non si dovrà presentare alcuna domanda, perché sarà lo Stato italiano ad individuare i soggetti beneficiari ed accompagnarli per tutto l'iter.

Secondo Pasquale Tridico, consigliere del vicepremier Luigi Di Maio, invece, il reddito di cittadinanza sarà a domanda fino a quando non entrerà in vigore l'ISEE precompilato 2019.

 

Reddito di cittadinanza a chi spetta dal 2019?

Reddito di cittadinanza a chi spetta dal 2019?

Secondo la proposta del M5S, hanno diritto al reddito di cittadinanza tutti i soggetti che hanno compiuto 18 anni di età che risiedono in Italia e che appartengono a una delle seguenti categorie: 

  • sono in possesso della cittadinanza italiana. In base alle ultimissime notizie, Luigi Di Maio ha confermato che il reddito minimo sarà garantito solo agli italiani. Pertanto al fine di superare la possibile incostituzionalità della scelta, si è pensato di inserire tra i requisiti la residenza in Italia da almeno 5 anni.

Il reddito di cittadinanza non spetta invece:

  • a tutti i soggetti che si trovano in stato detentivo per tutta la durata della pena.
  • a coloro che sono in possesso di cittadinanza di Paesi facenti parte dell’Unione europea e che non possono vantare, secondo le ultimissime notizie, 5 anni di residenza in Italia.
  • sono in possesso di cittadinanza di Paesi che hanno sottoscritto convenzioni bilaterali di sicurezza sociale e non risiedono nel nostra Paese da almeno 10 anni.

 

Reddito di cittadinanza 2018 requisiti ISEE 2019:

Reddito di cittadinanza 2018: requisiti dal 2019

Per vedersi riconosciuto il reddito di cittadinanza occorrono le seguenti condizioni:

  • Aver compiuto 18 anni di età;
  • Essere disoccupati o inoccupati;
  • Avere un reddito di lavoro inferiore alla soglia di povertà in Italia, stabilita dall’ISTAT;
  • Reddito di cittadinanza requisiti ISEE 2019: avere un reddito Isee al di sotto di una certa soglia: tale requisito economico nel disegno di legge 5 stelle non è presente ma con molta probabilità verrà aggiunto per ottenere il via libera dalla Lega. Salvini infatti preme affinché sia inserito un limite di reddito Isee a 9.300 euro.
  • Percepire una pensione inferiore alla soglia di povertà, in questo caso si parla di pensione di cittadinanza.
  • Per chi ha compiuto 18 anni e fino al compimento dei 25 anni di età: per ottenere il reddito di cittadinanza, occorre essere in possesso di:
    • qualifica o diploma professionale riconosciuto e utilizzabile a livello nazionale e dell’Unione europea, compreso nel repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali;
    • di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado utile per l’inserimento nel mondo del lavoro;
    • frequenza di un corso o percorso di istruzione o di formazione per il conseguimento di uno dei predetti titoli o qualifiche. 

 Sei un pensionato? Allora forse ti interessa anche pensione di cittadinanza requisiti e a chi spetta.

 

Reddito di cittadinanza prima e seconda casa: come funziona?

Reddito di cittadinanza 2018 come funziona in caso di prima e seconda casa?

In base alle ultime notizie arrivate dal ministero del Lavoro con la redazione di un documento di 7 pagine riguardante l'avvio della riforma dei centri per l’impiego da fare di concerto con le Regioni, il reddito di cittadinanza spetta anche chi:

  • è proprietario di prima casa: in questo caso l'importo del reddito di cittadinanza sarà in base a:
    • ISEE;
    • valore patrimoniale del conto corrente, depositi, carte prepagate;
    • proprietà dell’abitazione principale: l'importo del reddito di cittadinanza spettante è dimunuito della quota equivalente a un affitto imputato cioè 400 euro al mese;
  • è proprietario di seconda casa, terreno, box: in questo caso il reddito di cittadinanza spetta comunque di diritto se il capitale immobiliare è al massimo 30mila euro.

 

Reddito di cittadinanza regole per ottenerlo e mantenerlo:

Quali sono gli obblighi e le regole per chi beneficia del reddito di cittadinanza?

Al fine di ottenere e mantenere il reddito di cittadinanza, i beneficiari sono obbligati a:

  • Se disoccupati: iscriversi al Centro per l’impiego;
  • Destinare almeno 8 ore settimanali alla comunità per progetti e lavori socialmente utili;
  • Frequentare corsi di qualificazione o riqualificazione professionale;
  • Comunicare all'INPS qualsiasi variazione di reddito;
  • Accettare obbligatoriamente una delle prime 3 offerte di lavoro pervenute.
  • Dedicare alla ricerca di un lavoro, almeno 2 ore al giorno;
  • Non recedere da un contratto senza giusta causa 2 volte in un anno.

 

Reddito di cittadinanza quanto spetta? Ecco gli importi 2019:

Reddito di cittadinanza quanto spetta? Ai cittadini beneficiari spettano i seguenti importi:

  • Una persona da sola senza reddito, spettano 780 euro al mese;
  • Famiglia composta da 1 genitori + 1 figlio minorenni: spettano 1.014 euro al mese;
  • Famiglia composta da 2 genitori + 2 figli minorenni: spettano 1.638 euro al mese.

Qualora si abbia una casa di proprietà, l'importo spettante non è pari a 780 euro bensì 500 euro.

Per leggere la tabella con tutti gli importi, legggi: reddito di cittadinanza 2019 quanto spetta, durata e importi.

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