Reddito di cittadinanza bancomat e app: cos'è come funziona e sanzioni

Bancomat reddito di cittadinanza cos'è come funzione e dove usare la carta e app IO.italia e spese ammesse tracciabili e sanzioni per chi dichiara il falso

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Reddito di cittadinanza bancomat è la modalità attraverso la quale i cittadini beneficiari del reddito di cittadinanza 2019 potranno utilizzare le somme a loro destinate, senza passaggi di contante e con spese rendicontate.

In base alle ultime notizie, infatti, l’importo spettante sarà erogato direttamente dal Tesoro su una carta bancomat ossia una carta elettronica molto simile alla carta Rei del reddito di inclusione o a quella precedente, la carta SIA per il sostegno inclusione attiva, con la differenza che la carta bancomat Reddito di cittadinanza sarà ancora più stringente, nel senso che potranno essere effettuate SOLO determinate tipologie di spese ammesse.

In pratica, ad ogni operazione di acquisto effettuata dal cittadino presso un negozio o in un supermercato, la carta bancomat verrà fatta passare attraverso un lettore che riconoscerà l’intestazione e quindi chi è il titolare e l’importo residuo sulla carta.

Una volta effettuata la richiesta di pagamento, il Tesoro darà l'ok e verrà pagato l'importo richiesto.

Al fianco del bancomat ci sarà anche la nuova applicazione reddito di cittadinanza IO.italia.it che servità ad effettuare bonifici ma anche e soprattutto a monitorare, verificare e stanare i furbetti del reddito di cittadinanza.

Vediamo quindi cos'è e come funziona il reddito di cittadinanza bancomat e app, dove e come usare la carta, le spese ammesse e le sanzioni.

 

Reddito di cittadinanza bancomat: cos'è?

Che cos'è la carta bancomat reddito di cittadinanza? Il Reddito di cittadinanza bancomat è la modalità di pagamento e di transazioni a cui sta lavorando il governo al fine di mettere nero su bianco, tutti i tasselli del futuro aiuto universale contro la povertà, che ormai tutti conoscono con il termine di reddito di cittadinanza.

Dopo tante voci sull'istituzione di una apposita Carta reddito di cittadinanza, il vicepresidente Di Maio ha fatto qualche puntualizzazione:

  • nel momento in cui sarà pronta la misura, l'importo spettante con il reddito di cittadinanza sarà erogato tramite una normale carta bancomat;
  • non è prevista quindi l'emissione del reddito di cittadinanza card come per la carta REI, perché secondo D Maio, l'utilizzo di una simile carta "è umiliante anche per chi la utilizza".
  • ci sarà quindi il reddito di cittadinanza bancomat e anche l'app reddito di cittadinanza per chi deve effettuare pagamenti tramiti bonifico bancario come nel caso ad esempio dell'affitto. L'app ha già un nome e si chiama IO.italia ed è raggiungibile a questo indirizzo: https://io.italia.it/

 

Reddito di cittadinanza bancomat come funziona?

Reddito di cittadinanza bancomat come funziona? In base alle ultime notizie il bancomat reddito di cittadinanza funziona così:

- al cittadino che presenta domanda di reddito di cittadinanza ed ottiene l'aiuto, lo Stato, come ha spiegato Luigi Di Maio, eroga l'importo spettante su una carta bancomat, perché utilizzare un'apposita card, potrebbe risultare umiliante anche per chi la utilizza.

-  l'importo pagato sotto forma di carta spese - bancomat, potrà essere utilizzato SOLO per acquistare beni di prima necessità, come alimenti e medicinali, oltre che pagare l'affitto di casa. In quest'ultimo caso si utilizzerà però l'apposita app.

- come spiegato anche dal viceministro all'Economia dei 5Stelle, Laura Castelli, ogni cittadino beneficiario del reddito di cittadinanza 2019, potrà recarsi da solo al negozio, consegnare la propria carta bancomat alla cassa del negozio ed effettuare l'acquisto.

In pratica, la Castelli fa l'esempio del pane, se uno deve comprare del pane, gli basterà recarsi dal fornaio e pagare il pane con il bancomat. Tale carta, infatti, sarà riconosciuta dal lettore della cassa che riconoscerà il codice univoco della tessera e quindi chi è il titolare, tramite un apposito software. Una volta effettuato il riconoscimento della carta spese, si può procedere al pagamento, proprio come avviene con il bancomat bancario o quello postale. Il fornaio a sua volta, otterrà l'effettivo versamento della somma da parte dello Stato, entro la stessa giornata.

- il bancomat reddito di cittadinanza permetterà quindi non avere passaggi di denaro contante e soprattutto di rendicontare tutte le spese, tenendone traccia.

- in base alle ultime notizie nella Manovra 2019 reddito di cittadinanza al via nei primi 3 mesi del 2019.

 

Cosa comprare con il bancomat reddito di cittadinanza? Elenco spese ammesse:

Cosa comprare tramite il bancomat reddito di cittadinanza: quali sono le spese ammesse?

In base alle ultimissime notizie arrivate da Luigi Di Maio e Laura Castelli, le spese ammesse dal reddito di cittadinanza sono:

  • beni di prima necessità come alimenti e medicine;
  • affitto di casa, in questo caso per effettuare il bonifico si utilizzerà l'apposita app reddito di cittadinanza.

Tra le spese escluse dal reddito di cittadinanza, ci sono quelle che sono state definite da Di Maio "immorali", ecco un elenco per niente esaustivo delle suddette spese:

  • sigarette;
  • vacanze;
  • televisoni, smartphone ecc.
  • gioco d'azzardo.

Al fine di limitare gli acquisti solo alle spese ammesse, la Castelli ha detto che il governo sta lavorando per "escludere alcuni circuiti da questo processo" ciò significa che faranno in modo che il bancomat non possa essere utilizzato per fare scommesse.

 

Redito di cittadinanza premi a chi spende di più:

Reddito di cittadinanza premi a chi spende di più: che significa? Dal momento che l'obiettivo del reddito di cittadinanza non è solo quello di cancellare la povertà e migliorare la vita a circa 6,5 milioni di cittadini, compresi i beneficiari della pensione di cittadinanza, ma è anche quello di incentivare il consumo e gli acquisiti nei negozi italiani, l'Esecutivo sta valutando di prevedere dei premi a chi spende di più e penalizzazioni a chi spende meno:

  • a chi spende di più: possibile aumento dell'assegno reddito di cittadinanza del 4% a chi utilizza il 75-80% della cifra erogata. 
  • a chi spende di meno: possibile penalizzazione del 4% a chi tenderà a risparmiare.

 

Reddito di cittadinanza app IO.italia: cos'è, come funziona e cosa serve?

Reddito di cittadinanza app IO.italia cos'è e come funziona? La app io.italia.it è la nuova applicazione dedicata al reddito di cittadinanza a cui sta lavorando il team tecnologia del governo. Tale applicazione, dal ruolo fondamentale, dovrà essere pronta entro la primavera 2019 visto che Di Maio ha promesso che il reddito di cittadinanza sarà richiedibile ed erogabile dal 1° aprile 2019.

Ma cos'è l'app reddito di cittadinanza? E' una nuova applicazione che servirà a far funzionare meglio l'aiuto che lo Stato erogherà dal 2019 ai cittadini inoccupati, disoccupati o occupati con basso reddito.

Reddito di cittadinanza app a cosa serve? La applicazione serve a diverse cose, in primis a pemettere ai cittadini beneficiari del reddito di cittadinanza, di effettuare dei bonifici laddove vi sia bisogno, come nel caso ad esempio del pagamento dell'affitto ma soprattutto a controllare e verificare:

  • il reale bisogno del reddito di cittadinanza per ciascun richiedente;
  • controllare tutte le transazioni effettuate, per cui tracciabilità delle spese;
  • verificare che i soldi siano spesi per le spese ammesse;
  • a non permettere passaggi di denaro contante, in quanto l'erogazione dell'importo spettante, avverrà tutto in maniera digitale con operazioni veloci e trasparenti;
  • stanare i furbetti del reddito di cittadinanza;
  • richiedere e conservare documenti e certificati PA;
  • effettuare o ricevere pagamenti PA;
  • per avere comunicazioni, promemoria e messaggi.

Per vedere in anticipo come funziona l'app reddito di cittadinanza, che come dichiarato dallo stesso Piacentini, ex numero di 2 di Amazon ed ora responsabile del prgetto teconologico per il governo, "permetterà di ridurre drasticamente i tempi degli adempimenti del cittadino verso la Pubblica Amministrazione."

 

Reddito di cittadinanza sanzioni:

Sanzioni reddito di cittadinanza, a chi dichiara il falso o non ottempera alle regole: per chi produce dichiarazioni mendaci ed ottiene il reddito di cittadinanza illegittimamente, sono previste sanzioni molto dure: fino a 6 anni di reclusione + la perdita per SEMPRE del beneficio. Anche chi svolge attività di lavoro nero perde il diritto e deve restituire tutto quello che ha ricevuto e anche chi non manda a scuola i figli, perde una percentuale della quota riferita al minore a carico: dopo il primo richiamo si pede il 30%, dopo il secondo si perde il 50%, dopo il terzo si perde il 100% della quota.

Grazie anche alla app io.italia.it, l'odioso reato di truffa, previsto dall'art. 640 c.p, che colpisce con pesanti sanzioni pecuniarie e la reclusione: "Chiunque con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno (…) La pena è della reclusione da uno a cinque anni e della multa da 309 a 1549 euro: 1) se il fatto è commesso a danno dello Stato o di un altro ente pubblico (…)". 

 

Reddito di cittadinanza bancomat e app IO.italia.it: da quando?

Reddito di cittadinanza bancomat e reddito di cittadinanza app da quando?

  • La Castelli ha confermato che l'Esecutivo sta lavorando per mettere a punto la migliore tecnologia per l'utilizzo del bancomat e dell'app che sia anche in grado di monitorare le spese e renderle quindi tracciabili.
  • Ad occuparsi della tecnologia e della piattoforma che si chiama IO.italia, c'è un team molto preparato guidato dall’ex numero 2 di Amazon, Diego Piacentini.
  • Inoltre le tecnologie per i pagamenti sono, oggi, già tutte disponibili, per cui è facile che l'intero asset sia pronto per marzo-aprile 2019, che è la data di entrata in vigore dell'aiuto per chi è in possesso dei requisiti reddito di cittadinanza.
  • Molto più tempo invece servirà per mettere a punto il software che dovrà gestire la banca dati di Inps, centri per l’impiego, Comuni e centri di formazione professionale.
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