Reddito di cittadinanza senza domanda e su Carta di cittadinanza

Reddito di cittadinanza 2019 senza domanda solo dopo l'entrata in vigore dell'ISEE precompilato ed i pagamenti su Carta di cittadinanza, ultimissime notizie

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Reddito di cittadinanza senza domanda solo dopo l'ISEE precompilato e sarà su Carta di cittadinanza: all'indomani della kermesse 5 stelle a Circo Massimo e delle ultime dichiarazioni del vicemistro all'Economica, Laura Castelli e del Premier Giuseppe Conte, ecco che si va delineandosi sempre di più il nuovo aiuto universale contro la povertà che partirà in Italia da marzo-aprile 2019.

Le ultime notizie reddito di cittadinanza, infatti, parlano di un reddito di cittadinza senza fare domanda e pagamenti accreditati su un'apposita Carta, non quindi un bancomat come si era capito ma una carta vera e propria,che si chiamerà forse Carta di cittadinanza.

Secondo Pasquale Tridico, consigliere del vicepremier Luigi Di Maio, invece, il reddito di cittadinanza potrà essere senza domanda solo dopo che l'ISEE precompilato diventerà realtà, nel frattempo occorrerà presentare la domanda RdC secondo le modalità previste dal decreto legge.

In attesa quindi che il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico nonché vicepremier, Luigi Di Maio, termini di scrivere il documento ufficiale di 7 pagine contenente la proposta di legge reddito di cittadinanza, che con molta probabilità farà parte del decreto fiscale Collegato alla Legge di Bilancio 2019, che Di Maio dovrà presentare in Consiglio dei ministri e in Parlamento, andiamo ad illustare le notizie dell'ultima ora:

  • Reddito di cittadinanza senza fare domanda, perché il riconoscimento del diritto sarà automatico ma solo una volta entrato in vigore l'Isee precompilato 2019;
  • erogazione dei pagamenti tramite Carta di cittadinanza , una sorta di bancomat o di carta di credito,

 

Reddito di cittadinanza senza domanda: perché?

Cosa vuol dire che per richiedere il Reddito di cittadinanza non servirà fare la domanda? 

  • Secondo le ultimissime notizie sul reddito di cittadinanza arrivate dalle parole dello stesso Premier Giuseppe Conte che dal palco del Circo Massimo, i soldi ci sono visto che sono stati messi 9 miliardi per l'RdC ed oltre 1 miliardo, per la riforma dei centri per l'impiego, perché "avere oltre 5 milioni di poveri: è un problema di giustizia e stabilità sociale".
  • Dalle parole invece del viceministro all'Economica, Laura Castelli, sono arrivate notizie aggiuntive che ci fanno capire ancora di più su come sarà questo reddito di cittadinanza inteso come aiuto universale contro la povertà destinato a disoccupati e inoccupati e coloro che hanno un basso reddito.
  • L'aiuto, che dovrebbe partire già dal prossimo marzo o al più tardi dal 1° aprile 2019, stando alle parole della Castelli, non sarà riconosciuto tramite domanda da presentare all'INPS o al Centro per l'impiego, come previsto anche dal disegno di legge reddito di cittadinanza 5 stelle, ossia quello depositato al Senato nel 2013, ma sarà in automatico.
  • Il viceministro ha infatti confermato che per ottenere l'erogazione dei 780 euro mensili, il cittadino non dovrà vagare per uffici e chiedere "Scusa, io ho diritto al reddito?", ma sarà lo Stato stesso ad andare dal cittadino e dire chi ha diritto al reddito di cittadinanza. Ciò sarà possibile solo dopo l'entra in vigore dell'Isee precompilato dal 2019.

Reddito di cittadinanza senza fare domanda cosa significa?

Che ci sarà il riconoscimento automatico del diritto da parte dello Stato, senza bisogno di compilare un modulo e trasmetterlo per via telematica o allo sportello. I dati verranno presi dall'Isee precompilato.

Ma come funziona esattamente? Andiamo ad illustrarlo nel prossimo paragrafo.

 

Reddito di cittadinanza senza domanda solo dopo l'ISEE precompilato:

Reddito di cittadinanza senza domanda solo dopo l'ISEE precompilato e come funziona il riconoscimento automatico del diritto da parte dello Stato? Per rispondere a questa domanda, dobbiamo far riferimento a quanto antipato dal viceministro dell'Economia, Laura Castelli dal palco del Circo Massimo.

Grazie a quanto anticipato dalla Castelli alla festa dei 5 stelle di domenica 21 ottobre, sono stati aggiunti altri piccoli particolari a questa misura tanto attesa dai cittadini, spiegando che il reddito di cittadinanza sarà senza domanda, perché non sarà più necessario doversi presentare al centro per l'impiego o all'Inps, per sapere se si ha diritto all'aiuto o per presentare la domanda per ottenere il sussidio.

Sarà infatti lo Stato italiano a farsi carico dell'individuazione dei soggetti beneficiari cui spetterà il reddito di cittadinanza e questa è una notizia importantissima, la Castelli ha spiegato che questo tipo di nuova procedura "cambia il modo di pensare, una rivoluzione culturale per un Paese nel quale non si deve andare a chiedere allo Stato una cortesia"

Sarà difatti lo Stato ad andare dal cittadino e a dirgli che ha diritto al reddito di cittadinanza e sarà sempre lo Stato a prendere per mano il cittadino beneficiario della misura ed accompagnarlo lungo tutto il percorso.

Reddito di cittadinanza senza domanda da quando? Il reddito di cittadinanza sarà senza domanda solo dopo l'entrata in vigore dell'ISEE precompilato, il cui obbligo dovrebbe arrivare proprio dal 2019.

Fonti vicine al governo, hanno fatto sapere però che è quasi completata la ricognizione per individuare i beneficiari del reddito di cittadinanza, sulla base dei redditi Isee presentati negli ultimi 2 anni.

Ancora da verificare come fare per i cittadini che non hanno presentato l'Isee nell'ultimo biennio.

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Carta di cittadinanza: cos'è come funziona la carta per i pagamenti?

Reddito di cittadinanza ultimissime notizie anche per quanto riguarda l'erogazione dei 780 euro del reddito di cittadinanza 2019, infatti sempre dalla festa 5 stelle arriva la notizia che ci sarà l'istituzione di un'apposita carta per erogare i 780 euro che non avverrà, come si era in precedenza, tramite carta bancomat.

Per cui il reddito di cittadinanza sarà accreditato su una sorta di bancomat è quindi questa la modalità scelta dal governo per effettuare i pagamenti del contributo, infatti ci sarà un'apposita carta che, con molta probabilità, si chiamerà Carta di cittadinanza.

Carta di cittadinanza cos'è e come funziona?

  • La carta di cittadinanza è la nuova modalità scelta dal governo per erogare, ai cittadini, l'importo spettante con il reddito di cittadinanza.
  • In pratica la carta di cittadinanza assomiglierà ad una sorta di badge che dovrebbe funzionare sulla stessa infrastruttura e circuito già impiegati dall'Inps, Poste italiane e Agenzia delle Entrate per la social card
  • Grazie alla carta di cittadinanza, si potrà tracciare e vincolare i 780 euro all'acquisto di beni e consumi di prima necessità e prodotti in Italia.

Come spiegato poi anche da Nunzia Catalfo, presidente della commissione Lavoro del Senato, l'importo dell'assegno di cittadinanza sarà parametrato anche al numero dei componenti del nucleo familiare con un tetto massimo che dovrebbe essere pari a 1.170 euro.

Inoltre sono state confermate:

  • le 8 ore settimanali obbligatorie di volontariato nel comune di residenza;
  • la frequenza obbligatoria a corsi professionali organizzati dai centri per l'impiego.
  • uno sportello di riferimento per il cittadino;
  • una piattaforma informatica accessibile da pc e da cellulare, per fare la ricerca del lavoro.
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