Rateizzazione Redditi 2019: scadenza rate acconto saldo modello Unico

Rateizzazione imposte dichiarazione dei Redditi Unico 2019 scadenza 1° luglio o a rate saldo acconto IRPEF e addizionali IRAP IRES calcolo interessi F24

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Rateizzazione Redditi 2019, per effetto delle novità introdotte con il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio, il D.L. n. 193/2016 che ha previsto la cancellazione del c.d. tax day di giugno, a partire dall'anno scorso, i pagamenti di IRES, IRPEF e IRAP devono essere effettuati entro il 30 giugno e non più il 16 giugno, o 31 luglio con la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse per il ritardato versamento.

 

In particolare, l'art. 7-quater del D.L. 193/2016, ha previsto che a decorrere dal 1° gennaio 2017, i pagamenti delle imposte derivate dal nuovo modello Redditi, debbano essere effettuati al 30 giugno.

 

Vista le novità, come cambia il calendario dei pagamenti rateali delle imposte, per i contribuenti che vogliono avvalersi della rateizzazione Redditi? 

 

Vediamo in dettaglio cos’è e come funziona la rateizzazione imposte Unico 2019, come cambia il calendario delle scadenze delle rate a seguito della proroga definitiva della scadenza, quando e come versare le rate dell’acconto e saldo Unico.

 

Scadenza pagamenti modello Redditi 2019, ex Unico:

La proroga scadenza versamenti modello Redditi, ex Unico, è stata resa strutturale dalla scorsa Legge di Bilancio, o meglio dal decreto collegato alla Manovra.

Nello specifico, il decreto 193/2016 ha previsto una nuova scadenza per il pagamento delle tasse e contributi, slitti in via definitiva e in modo strutturale, dal 16 giugno al 30 giugno.

 

I versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione IVA annuale da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche, ivi comprese le persone fisiche soggette al regime dei minimi, ossia, quello con imposta sostitutiva al 5% e al regime forfettario agevolato al 15% e per i privati, possono essere effettuati entro la nuova scadenza del 30 giugno, oppure, entro il 31 luglio applicando la maggiorazione dello 0,4%.

 

Per il pagamento secondo acconto Redditi 2019, ti rmandiamo al nostro articolo di approfondimento.

 

Rateizzazione imposte dichiarazione dei redditi Unico 2019:

Rateizzazione pagamenti Unico cos’è? La rateizzazione versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, ex Unico, è la possibilità per tutti i contribuenti tenuti al versamento del saldo 2018 e acconto 2019 di IRPEF e IRES, di poter pagare le somme dovute, a rate da luglio a novembre 2019.

 

Come funziona il pagamento a rate Rdditi 2019, ex Unico?

La rateazione degli importi derivati dalla dichiarazione dei redditi tramite il modello Redditi, Unico, può riguardare tutto l’importo di quanto dovuto dal contribuente, oppure, solo il saldo 2018 o l’acconto 2019.

 

Sugli importi rateizzati, sono inoltre dovuti gli interessi pari al 4% annuo che devono essere calcolati ed applicati in base al numero delle rate ed al piano di rateizzazione scelto.

 

Nel caso in cui, gli interessi calcolati su ciascuna rata, siano inferiori a 1,03 euro, questi non vanno versati.

Ai fini di rateizzazione importi Unico 2019 per tasse IREPF - IRES, i contribuenti, devono versare gli interessi in modo separato dalle imposte, nello specifico, vanno indicati separatamente nel modello F24 con il codice tributo 1668.

 

Scadenza pagamenti Redditi 2019, ex Unico:

A seguito dell'entrata in vigore del decreto collegato alla Legge di Bilancio, è stata resa strutturale la proroga scadenza versamenti Unico al 30 giugno.

Pertanto, è cambiato anche il calendario delle scadenze fiscali dichiarazione dei redditi 2019:

  • 1° luglio 2019 è diventata la scadenza ufficiale per tutti i soggetti titolari di partita IVA per il pagamento delle imposte dirette, IRPEF, addizionale comunale e regionale, IRAP, con il modello Unico .
  • 31 luglio 2019 è invece la nuova scadenza per i versamenti del modello Unico per i contribuenti interessati a pagare con 1 mese di ritardo IRPEF, IRES e IRAP. Su tali, pagamenti, è dovuta la maggiorazione dello 0,4%.

 

Rateizzazione Redditi 2019: nuovo calendario scadenza

Secondo le istruzioni modello Redditi 2019 pubblicate dall'Agenzia delle Entrate, andiamo a vedere il calendario pagamenti:

 

Contribuenti titolari di partita IVA possono anch’essi effettuare il pagamento della prima rata entro il 1° luglio, ovvero entro il 31 luglio, maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% a titolo d’interesse corrispettivo.

Per le rate successive si applicano i seguenti interessi:

 

Per le rate successive alla prima, si applicano i seguenti interessi: 

  • 1a rata: scadenza 1° luglio.
  • 2a RATA: scadenza 16 luglio 2019 interessi allo 0,17% - versmento 31 luglio.
  • 3a RATA: scadenza 20 agosto interessi allo 0,50 - scadenza 20 agosto interessi allo 0,18%;
  • 4a RATA: scadenza 16 settembre interessi allo 0,83 - scadenza 16 settembre 0,51%;
  • 5a RATA: scadenza 16 ottobre 1,16% - scadenza con maggiorazione 16 ottobre 0,84;
  • 6a RATA: 18 novembre 1,49 oltre 1,17%.

Contribuenti non titolari di partita IVA possono effettuare il pagamento della prima rata entro il 1° luglio, o al massimo entro il 31 luglio maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% a titolo d’interesse corrispettivo.

Per maggiori informazioni, leggi anche Unico, modello Redditi versamenti con maggiorazione 0,40%.

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