Rateizzazione Redditi 2018: scadenza rate acconto saldo modello Unico

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Rateizzazione Redditi 2018, per effetto delle novità introdotte con il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio, il D.L. n. 193/2016, ossia, la cancellazione del c.d. tax day di giugno, a partire dal 2017, i pagamenti di IRES, IRPEF e IRAP devono essere effettuati entro il 30 giugno e non più il 16 giugno, o 31 luglio con la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse per il ritardato versamento.

In particolare, l'art. 7-quater del D.L. 193/2016, ha previsto che a decorrere dal 1° gennaio 2017, i pagamenti delle imposte derivate dal nuovo modello Redditi, debbano essere effettuati al 30 giugno.

Vista le novità, come cambia il calendario dei pagamenti rateali delle imposte, per i contribuenti che vogliono avvalersi della rateizzazione Redditi? 

Vediamo in dettaglio cos’è e come funziona la rateizzazione imposte Unico 2018, come cambia il calendario delle scadenze delle rate a seguito della proroga definitiva della scadenza, quando e come versare le rate dell’acconto e saldo Unico.

 

Scadenza pagamenti modello Redditi 2018, ex Unico:

La proroga scadenza versamenti modello Redditi, ex Unico, è stata resa strutturale dalla scorsa Legge di Bilancio, o meglio dal decreto collegato alla Manovra.

Nello specifico, il decreto 193/2016 ha previsto che a partire dal 1° gennaio di ques'tanno, la scadenza per il pagamento delle tasse e contributi, slitti in via definitiva e in modo strutturale, dal 16 giugno al 30 giugno

I versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione IVA annuale da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche, ivi comprese le persone fisiche soggette al regime dei minimi, ossia, quello con imposta sostitutiva al 5% e al regime forfettario agevolato al 15% e per i privati, possono essere effettuati entro la nuova scadenza del 30 giugno, oppure, entro il 31 luglio applicando la maggiorazione dello 0,4%.

 

Rateizzazione imposte dichiarazione dei redditi Unico 2018:

Rateizzazione pagamenti Unico cos’è? La rateizzazione versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, ex Unico, è la possibilità per tutti i contribuenti tenuti al versamento del saldo 2017 e acconto 2018 di IRPEF e IRES, di poter pagare le somme dovute, a rate da luglio a novembre 2018.

Come funziona il pagamento a rate Rdditi 2018, ex Unico?

La rateazione degli importi derivati dalla dichiarazione dei redditi tramite il modello Redditi, Unico, può riguardare tutto l’importo di quanto dovuto dal contribuente, oppure, solo il saldo 2017 o l’acconto 2018.

Sugli importi rateizzati, sono inoltre dovuti gli interessi pari al 4% annuo che devono essere calcolati ed applicati in base al numero delle rate ed al piano di rateizzazione scelto.

Nel caso in cui, gli interessi calcolati su ciascuna rata, siano inferiori a 1,03 euro, questi non vanno versati.

Ai fini di rateizzazione importi Unico 2018 per tasse IREPF - IRES, i contribuenti, devono versare gli interessi in modo separato dalle imposte, nello specifico, vanno indicati separatamente nel modello F24 con il codice tributo 1668.

 

Scadenza pagamenti Redditi 2018, ex Unico:

A seguito dell'entrata in vigore del decreto collegato alla Legge di Bilancio, è stata resa strutturale la proroga scadenza versamenti Unico al 30 giugno.

Pertanto, è cambiato anche il calendario delle scadenze fiscali dichiarazione dei redditi 2018:

  • 30 giugno 2018 è diventata la scadenza ufficiale per tutti i soggetti titolari di partita IVA per il pagamento delle imposte dirette, IRPEF, addizionale comunale e regionale, IRAP, con il modello Unico .
  • 31 luglio 2018: è invece la nuova scadenza per i versamenti del modello Unico per i contribuenti interessati a pagare con 1 mese di ritardo IRPEF, IRES e IRAP. Su tali, pagamenti, è dovuta la maggiorazione dello 0,4%.

 

Rateizzazione Redditi 2018: nuovo calendario scadenza

Secondo le istruzioni modello Redditi pubblicate dall'Agenzia delle Entrate, andiamo a vedere il calendario pagamenti:

Contribuenti titolari di partita IVA possono anch’essi effettuare il pagamento della prima rata entro il 30 giugno, ovvero entro il 31 luglio, maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% a titolo d’interesse corrispettivo. Per le rate successive si applicano i seguenti interessi:

Per le rate successive alla prima, si applicano i seguenti interessi: 

  • 1a rata: 30 giugno 0,00 - 31 luglio 0,00;
  • 2a RATA: 31 luglio 0,33 - 31 luglio 0,00;
  • 3a RATA: 31 agosto 0,66 - 31 agosto 0,33;
  • 4a RATA: 2 ottobre 0,99 - 2 ottobre 0,66;
  • 5a RATA: 31 ottobre 1,32 - 31 ottobre 0,99;
  • 6a RATA: 30 novembre 1,65 - 30 novembre 1,32.

Contribuenti non titolari di partita IVA possono effettuare il pagamento della prima rata entro il 30 giugno 2018, o al massimo entro il 31 luglio maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% a titolo d’interesse corrispettivo.

  • 1a RATA: 2 luglio 0,00 - 20 agosto 0,00;
  • 2a RATA: 31 luglio 0,31 - 31 agosto 0,11;
  • 3a RATA: 31 agosto 0,64 - 1° ottobre 0,44;
  • 4a RATA 1° ottobre 0,97 - 31 ottobre 0,77;
  • 5a RATA: 31 ottobre 1,3 - 30 novembre 1,10;
  • 6a RATA: 30 novembre 1,63.

Per maggiori informazioni, leggi anche Unico, modello Redditi versamenti con maggiorazione 0,40%.

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