Rateizzazione Redditi 2017: scadenza rate acconto saldo modello Unico

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Rateizzazione Redditi 2017, per effetto delle novità introdotte con il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2017, il D.L. n. 193/2016, ossia, la cancellazione del c.d. tax day di giugno, a partire da quest'anno, 2017, i pagamenti di IRES, IRPEF e IRAP devono essere effettuati entro il 30 giugno e non più il 16 giugno, o 31 luglio 2017 con la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse per il ritardato versamento.

In particolare, l'art. 7-quater del D.L. 193/2016, ha previsto che a decorrere dal 1° gennaio 2017, i pagamenti delle imposte derivate dal nuovo modello Redditi 2017, devono essere effettuati al 30 giugno 2017.

Vista le novità, come cambia il calendario dei pagamenti rateali delle imposte, per i contribuenti che vogliono avvalersi della rateizzazione Redditi 2017? 

Vediamo in dettaglio cos’è e come funziona la rateizzazione imposte Unico 2017, come cambia il calendario delle scadenze delle rate a seguito della proroga definitiva della scadenza, quando e come versare le rate dell’acconto e saldo Unico.

 

Scadenza pagamenti modello Redditi 2017, ex Unico:

La proroga scadenza versamenti modello Redditi 2017, ex Unico, è stata resa strutturale dalla Legge di Bilancio 2017, o meglio dal decreto collegato alla Manovra.

Nello specifico, il decreto 193/2016 ha previsto che a partire dal 1° gennaio 2017 la scadenza per il pagamento delle tasse e contributi, slitti in via definitiva e in modo strutturale, dal 16 giugno al 30 giugno 2017. 

I versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione IVA annuale da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche, ivi comprese le persone fisiche soggette al regime dei minimi, ossia, quello con imposta sostitutiva al 5% e al regime forfettario agevolato al 15% e per i privati, possono essere effettuati entro la nuova scadenza del 30 giugno, oppure, entro il 31 luglio 2017 applicando la maggiorazione dello 0,4%.

Proroga ufficiale per i versamenti Unico 2017 con maggiorazione per imprese e lavoratori autonomi al 20 agosto 2017.

 

Rateizzazione imposte dichiarazione dei redditi Unico 2017:

Rateizzazione pagamenti Unico 2017 cos’è?

E’ la possibilità per tutti i contribuenti tenuti al versamento del saldo 2016 e acconto 2017 di IRPEF e IRES, di poter pagare le somme dovute, a rate da luglio a novembre 2017.

Come funziona il pagamento a rate Rdditi 2017, ex Unico 2017?

La rateazione degli importi derivati dalla dichiarazione dei redditi 2017 tramite il modello Redditi, Unico, può riguardare tutto l’importo di quanto dovuto dal contribuente, oppure, solo il saldo 2016 o l’acconto 2017.

Sugli importi rateizzati, sono inoltre dovuti gli interessi pari al 4% annuo che devono essere calcolati ed applicati in base al numero delle rate ed al piano di rateizzazione scelto.

Nel caso in cui, gli interessi calcolati su ciascuna rata, siano inferiori a 1,03 euro, questi non vanno versati.

Ai fini di rateizzazione importi Unico 2017 per tasse IREPF - IRES, i contribuenti, devono versare gli interessi in modo separato dalle imposte, nello specifico, vanno indicati separatamente nel modello F24 con il codice tributo 1668.

 

Nuova scadenza pagamenti Redditi 2017, Unico:

A seguito dell'entrata in vigore del decreto collegato alla Legge di Bilancio 2017, è stata resa strutturale la proroga scadenza versamenti Unico al 30 giugno 2017.

Pertanto, è cambiato anche il calendario delle scadenze fiscali dichiarazione dei redditi 2017:

  • 30 giugno 2017 è diventata la scadenza ufficiale per tutti i soggetti titolari di partita IVA per il pagamento delle imposte dirette, IRPEF, addizionale comunale e regionale, IRAP, con il modello Unico .
  • 31 luglio 2017: è invece la nuova scadenza per i versamenti del modello Unico 2017 per i contribuenti interessati a pagare con 1 mese di ritardo IRPEF, IRES e IRAP. Su tali, pagamenti, è dovuta la maggiorazione dello 0,4%. Slitta al 20 agosto 2017 la scadenza per lavoratori autonomi e imprese.

 

Rateizzazione Redditi 2017: nuovo calendario scadenza

Secondo le istruzioni modello Redditi 2017 pubblicate dall'Agenzia delle Entrate, andiamo a vedere il calendario pagamenti:

Contribuenti non titolari di partita IVA possono effettuare il pagamento della prima rata entro il 30 giugno 2017, o al massimo entro il 31 luglio 2017 maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% a titolo d’interesse corrispettivo. Per le rate successive alla prima, si applicano i seguenti interessi: 

  • 1a rata: 30 giugno 0,00 - 31 luglio 0,00;
  • 2a RATA: 31 luglio 0,33 - 31 luglio 0,00;
  • 3a RATA: 31 agosto 0,66 - 31 agosto 0,33;
  • 4a RATA: 2 ottobre 0,99 - 2 ottobre 0,66;
  • 5a RATA: 31 ottobre 1,32 - 31 ottobre 0,99;
  • 6a RATA: 30 novembre 1,65 - 30 novembre 1,32.

Contribuenti titolari di partita IVA possono anch’essi effettuare il pagamento della prima rata entro il 30 giugno 2017, ovvero entro il 31 luglio 2017 maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% a titolo d’interesse corrispettivo. Per le rate successive si applicano i seguenti interessi:

  • 1a RATA: 30 giugno 0,00 - 31 luglio 0,00;
  • 2a RATA: 17 luglio 0,18 - 21 agosto 0,18;
  • 3a RATA: 21 agosto 0,51 - 18 settembre 0,51;
  • 4a RATA 18 settembre 0,84 16 ottobre 0,84;
  • 5a RATA: 16 ottobre 1,17 - 16 novembre 1,17;
  • 6a RATA: 16 novembre 1,50.

Per maggiori informazioni, leggi anche Unico, modello Redditi versamenti con maggiorazione 0,40%.

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