Comunicazione dati fatture 2017 proroga: nuovo spesometro 28 settembre

Proroga ufficiale nuovo spesometro 2017 al 28 settembre nuova scadenza per l'invio della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute 1° semestre

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Proroga comunicazione dati fatture 2017 al 28 settembre.

Pubblicato il Dpcm del Mef che proroga ufficialmente la scadenza del nuovo spesometro 2017 dal 18 settembre al 28 settembre. 

Per quanti speravano in una proroga più cospicua almeno al 2 ottobre, visto lo slittamento di altri adempimenti quali il modello Redditi, il modello 770 e il modello Irap al 31 ottobre, si è quindi dovuto ricredere.

Più tempo si, ma neanche troppo, per l'invio dei dati delle fatture emesse e ricevute nel primo semestre del 2017 da parte dei contribuenti obbligati al nuovo adempimento della comunicazione Iva fatture e la cui scadenza ufficiale è stata rinviata dal Ministero dell’Economica e delle Finanze dal 18 al 28 settembre 2017, secondo quanto previsto dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri, di prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

A darne la notizia, il comunicato stampa diffuso dal ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

Proroga Spesometro comunicazione dati fatture 2017:

Proroga comunicazione dati fatture 2017: Per molti contribuenti, commercialisti, associazioni di categoria e per gli intermediari in generale, è finita l'attesa circa la proroga spesometro 2017.

E' stato infatti firmato il Dpcm del MEF che sposta la scadenza ufficiale per l’invio della comunicazione fatture emesse e ricevute nel primo semestre 2017 dal 18 al 28 settembre, fermo restando il termine ordinario per l’invio delle liquidazioni Iva periodiche trimestrali, cd. Lipe.

La proroga comunicazione dati fatture al 28 settembre 2017 richiesta a gran voce non solo dai contribuenti ma soprattutto dagli intermediari visto le difficoltà intrinseche del nuovo obbligo fiscale introdotto dal decreto collegato alla Legge di bilancio 2017, il DL 193/2016 successivamente modificato e i ritardi circa la pubblicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del software di compilazione e controllo, ad oggi non ancora pubblicato.

Alla luce della nuova scadenza del 28 settembre, il Presidente dei Commercialisti Massimo Miani, intervenuto più volte nei giorni scorsi a richiedere lo slittamento del termine, 

ha chiaramente detto che sebbene la proroga spesometro 2017 sia un buon passo avanti, 10 giorni in più rispetto alla scadenza originaria al 18 settembre, sono comunque poca cosa.

Meglio sarebbe stata, infatti, la proroga di un mese al 30 settembre che cadendo di sabato, avrebbe poi fatto slittare la scadenza al 2 ottobre, come inizialmente richiesto ufficialmente dal Consiglio nazionale dei commercialisti.

10 giorni, sono ancora troppo pochi dal momento anche che, gli applicativi per la trasmissione dei dati delle fatture, stanno arrivando negli studi dei commercialisti e degli intermediari, solo in questi ultimi giorni.

 

Proroga nuovo spesometro 2017 al 28 settembre 2017:

Se vi state chiedendo del perché di questa nuova proroga nuovo spesometro 2017 al 28 settembre, è presto detto: in un paese come l'Italia, dove si fanno prima gli adempimenti e poi i mezzi per consentire l'assolvimento dell'obbligo, è normale che a ridosso della prima scadenza, vi possa essere la proroga del termine, se mancano gli strumenti idonei per assolverlo.

Ad oggi manca infatti ancora il software di compilazione e di controllo dell'Agenzia delle Entrate che consente l'invio dei dati delle fatture emesse e ricevute, note di variazione e bolle doganali, relative al primo semestre 2017, periodo gennaio-giugno. 

Questa non è certo una novità, visto che anche per il primo invio dell'altra nuova comunicazione IVA quella relativa ai dati delle liquidazioni periodiche, c'era stato lo stesso ritardo nella pubblicazione degli strumenti fiscali necessari ad assolvere l'adempimento.

Inoltre va detto che per questo nuovo spesometro, i contribuenti e gli intermediari, devono utilizzare la nuova piattaforma Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate.

Alla luce di ciò, ci teniamo a ribadire che la nuova scadenza spesometro 2017 relativa al primo semestre è fissata al 28 settembre 2017 mentre il secondo invio-secondo semestre è stato fissato al 28 febbraio 2018.

A partire dallo spesometro 2018, le scadenze della comunicazione dati fatture, sarà trimestrale: maggio, settembre, novembre e febbraio.

 

Chiarimenti sul nuovo spesometro Agenzia delle Entrate:

Come già detto, la scadenza comunicazione dati fatture è stata rinviata ufficialmente al 28 settembre, sebbene la proroga di 10 giorni non sia però ancora sufficiente per i commercialisti.

La difficoltà degli intermediari e dei contribuenti sta nella particolarità di questo nuovo adempimento e sulle nuove disposizioni circa il nuovo spesometro con le due comunicazioni IVA, una contenente i dati delle liquidazioni periodiche Iva e l'altra i dati delle fatture emesse e ricevute.

Sulla base degli ultimi chiarimenti Agenzia delle Entrate circa lo Spesometro 2017 istruzioni la comunicazione Iva deve essere trasmesse per via telematica all'agenzia, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre.

In pratica in un anno, il contribuente obbligato allo spesometro, deve effettuare 1 invio di file per ogni trimestre che compone l'anno, per cui 4 invii in 4 date di scadenza specifiche.

Ogni file, deve contenere i dati delle fatture emesse e ricevute, quest’ultime solo se registrate, le note di variazione e le bollette doganali.

L'obbligo è per tutti i titolari di partita IVA mentre sono esonerati dallo spesometro 2017:

  • i produttori agricoli situati nelle zone montane;
  • i contribuenti che operano nel regime forfetario;
  • i contribuenti minimi.

La Pubblica Amministrazione, invece, è esclusa dall’obbligo solo per le fatture ricevute mentre per quelle emesse, ne è esonerata solo per quelle trasmesse attraverso il Sistema di interscambio.

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