Privacy 2018 sanzioni in Italia per violazioni regolamento GDPR

Sanzioni privacy 2018 in Italia dal 25 maggio violazioni regolamento GDPR ma Garante italiano promette multe in base al tipo, gravità e durata dell'illecito

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Privacy 2018, ci siamo! Mancano ormai pochissimi giorni all'entrata in vigore del GPDR, nuovo Regolamento europeo per la Privacy e le aziende, i professionisti, le Amministrazioni Pubbliche sono ancora un pò incerti sulle cose da fare per mettersi in regola rispetto alle nuove procedure che entreranno in vigore il prossimo 25 maggio 2018, alla luce anche delle pesanti sanzioni per chi non si adegua alla nuova normativa.

Ed è proprio sulle sanzioni Privacy 2018 che oggi ci soffermeremo visto anche l'intervento del Garante della Privacy italiano, Antonello Soro che a proposito di multe GPDR in Italia, ha detto che l’Autorità rispetterà il Regolamento e le sanzioni amministrative previste dalla nuova Privacy 2018 ma le sanzioni inflitti saranno in base alla natura, gravità e durata dell'illecito commesso, per cui proporzionate a ciascuna violazione.

Andiamo quindi a vedere nel dettaglio Privacy 2018 sanzioni.

 

Privacy: dal 25 maggio 2018 nuovo Regolamento GDPR

Privacy: dal 25 maggio 2018 entra in vigore in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea, il nuovo Regolamento GDPR 2018, General Data Protection Regulation riguardante la protezione ed il trattamento dei dati personali e la loro libera circolazione.

La nuova Privacy, introdotta dal Regolamento UE 2016/679 due anni fa, ha previsto per gli Stati Membri due anni di tempo per adeguarsi alle nuove procedure della Gdpr, il cui testo che sta provando ad omogenizzare le leggi europee sul trattamento dei dati da parte delle aziende, società, professionisti, enti pubblici e privati ecc in modo che ciascuna persona abbia il controllo sulle proprie informazioni personali.

Il nuovo regolamento GDPR formato da 99 articoli, prevede diverse novità che vanno dal cd. diritto all’oblio, ossia la possibilità per gli utenti di poter richiedere di rimuovere le informazioni che lo riguardano alla portabilità dei dati, che consente appunto di poter trasferire i dati personali da una piattaforma all’altra, senza vincoli con l'account, dall’obbligo di comunicare eventuali data breach, ossia fughe di informazioni sensibili, entro 72 ore alle garanzie per i minori di 16 anni e alla figurra del DPO Privacy 2018.

Per maggiori informazioni circa Privacy 2018 adempimenti e cosa fare, vedi la nostra guida aggiornata.

 

Privacy 2018 sanzioni dal 25 maggio: quali sono?

Quali sono le sanzioni per chi viola il nuovo Regolamento Gdpr Privacy 2018 dal 25 maggio in poi?

Per la Privacy 2018 sanzioni, il regime sanzionatorio è disciplinato dall’articolo 83 del regolamento Ue e prevede pesanti multe in caso di violazioni.

Per cui in Italia, fino al 24 maggio 2018 si applicano in caso di violazione delle norme sulla protezione e la gestione dei dati personali, le sanzioni previste dal Codice della Privacy, dal 25 maggio in poi, invece, il nostro Codice lascia il posto al nuovo Regolamento Gdpr e alle nuove sanzioni.

Per cui:

  • Fino al 24 maggio 2018, in caso di violazioni si applicano le seguenti sanzioni Codice della Privacy:
    • Omessa informativa o informativa non adeguata a quanto prescritto dalla legge: sanzione da 6 mila a 36 mila euro;
    • Installazione cookie senza consenso dell'utente: sanzione da 10.000 euro a 120 mila euro;
    • Omessa o incompleta notificazione al Garante: sanzione da 20.00 euro a 120 mila euro.

Privacy sanzioni dal 25 maggio 2018:

  • le sanzioni penali che nella prima bozza del decreto italiano sulla Privacy erano state eliminate, sono poi rientrate nel testo bollinato dalla Ragioneria di Stato, ed ora sono al vaglio del Parlamento.
  • le sanzioni penali Privacy rimangono quindi invariate mentre cambiano quelle pecuniarie amministrative che dovrebbero tenere contro delle necessità delle micro e piccole e medie imprese che operano nell'UE.
  • Ecco le sanzioni Privacy 2018 per le violazioni al regolamento GDPR sancite dall'articolo 83 della Gdpr:

1) Privacy sanzioni fino a 10 milioni di euro o, per le imprese fino al 2% del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente, se superiore,  ad esempio per:

  • violazione delle condizioni applicabili al consenso dei minori in relazione ai servizi della società dell’informazione;
  • trattamento illecito di dati personali che non richiede l’identificazione dell’interessato;
  • mancata o errata notificazione e/o comunicazione di un data breach all’Autorità nazionale competente;
  • violazione dell’obbligo di nomina del DPO;
  • mancata applicazione di misure di sicurezza.

2) Privacy sanzioni fino a 20 milioni o, per le imprese fino al 4% del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente, se superiore, ad esempio per:

  • inosservanza di un ordine, limitazione concernente un trattamento, imposti da un’Autorità nazionale competente;
  • trasferimento illecito cross-border di dati personali ad un destinatario in un Paese terzo.

Riassumendo ecco le sanzioni Privacy 2018:

Privacy 2018:sanzioni
 
  • fino a 10 milioni di euro per i singoli;
  • per le imprese fino al 2% del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente, se superiore;
 
  • fino a 20 milioni per i singoli;
  • per le imprese fino al 4% del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente, se superiore.

 

Vi ricordiamo inoltre che l'UE ha approvato in via preliminare la nuova legge sul diritto d'autore, per maggiori informazioni leggi riforma copyright Ue cos'è.

 

Privacy 2018 sanzioni in Italia:

Privacy 2018 sanzioni in Italia: mancano ormai pochi giorni alla fatidica data del 25 maggio 2018 e l'Italia, è in ritardo sull'approvazione del decreto Privacy 2018 italiano fermo allo schema presentato ed approvato alla Camera lo scorso marzo.

Ora il 23 maggio 2018, in mancanza ancora del nuovo Esecutivo, le Commissioni speciali di Camera e Senato si riuniranno alle 14:15 per l'approvazione del decreto in ottemperanza ed adeguamento a quanto sancito dal nuovo Regolamento Gdpr europeo.

Dopo l'approvazione del testo da parte della Commissione del Senato, il decreto passerà alla Commissione della Camera ed ottenere l'ok del Garante della Privacy italiano e poi tornare sul tavolo del Consiglio dei Ministri per l'approvazione finale del testo.

Ricordiamo però che l'Italia non è l'unica in Europa a non essersi ancora adeguata al Regolamento con il proprio decreto, meglio di noi però Francia, Germania, Olanda, Austria, Croazia e Svezia che hanno già legiferato in tal senso.

A pochi giorni quindi dall’entrata in vigore del Regolamento UE sulla Privacy 2018 in materia di protezione dei dati personali (Gdpr), il Garante Privacy, Antonello Soro, in un intervista ad "ItaliaOggi Sette", afferma, riguardo alle sanzioni Privacy 2018 previste dall'articolo 63 del Gdpr ed in particolare quelle di natura amministrativa che l'Autorità rispetterà il Regolamento anche in tema di regime sanzionatorio anche se ammette, che la sanzione amministrativa è comunque uno dei possibili effetti, e non certamente l’unico, all’illecito.

Le sanzioni Privacy 2018 in Italia quindi saranno le stesse di quelle applicate al resto d'Europa ma saranno graduate in base a:

  • tipo di violazione;
  • gravità della violazione:
  • durata della violazione.

Privacy 2018 sanzioni in Italia: riassumendo le parole del Presidente Soro, le multe in Italia dovrebbero essere quindi equivalenti in Europa e saranno applicate per ogni singolo caso di violazione ma saranno effettive, proporzionate e dissuasive.

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