Voucher PrestO 2017 Inps: cos'è come funziona limiti reddito e durata

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PrestO voucher lavoro occasionale 2017 Inps, è il nuovo contratto semplificato previsto dall’articolo 54 bis "Disciplina delle prestazioni occasionali. Libretto Famiglia" del Dl 50/2017 cd. Manovra Correttiva 2017.

PrestO acronimo di Prestazione Occasionale, è quindi il nuovo buono lavoro Inps che sostituisce i vecchi voucher aboliti dal governo Gentiloni, a partire dal 17 marzo scorso, al fine di scongiurare il referendum sui voucher proposto dalla Cgil e validato anche dalla Corte Costituzionale. 

Il nuovo voucher PrestO 2017, rispetto al vecchio voucher lavoro occasionale, potrà essere usato anche nel settore agricolo e da tutte le aziende fino a 5 dipendenti.

Per i privati invece ci sarà il Libretto Famiglia che servirà a pagare piccoli lavori domestici, ivi inclusi interventi di giardinaggio, manutenzione e pulizia, assistenza domiciliare a persone con disabilità, anziani, bambini e ammalati, insegnamento privato e babysitter.

Ciascun voucher, avrà un valore di 13,29 euro lordi di cui:

  • 9 euro l'ora netti pagati al prestatore;
  • 2,97 euro di contributi gestione separata Inps,
  • 0,32 euro di contributi INAIL e
  • 1,0 centesimi di oneri gestionali,

per un importo netto che dovrebbe attestarsi sulle 9 euro.

Vediamo quindi nel dettaglio cos’è e come funziona PrestO voucher lavoro occasionale 2017 che verrà presto introdotto al posto dei vecchi voucher Inps aboliti da marzo scorso, chi può utilizzarli, istruzioni, importo netto e lordo, sanzioni e nuovi limiti retribuzione, compensi e orario di lavoro.

 

Voucher PrestO 2017 Inps: cos’è e come funziona?

Che cos’è il voucher PrestO 2017?

PrestO, acronimo di prestazione occasionale, è il nuovo contratto semplificato introdotto dalla Manovra Correttiva 2017 che servirà ad inquadrare e a retribuire le prestazioni di lavoro occasionale, dopo l’abolizione dei voucher Inps.

Il governo Gentiloni, infatti, ha voluto inserire all’interno del testo del Dl 50/2017, PrestO il nuovo voucher per la retribuzione delle prestazioni di lavoro accessorio a carattere occasionale e il Libretto Famiglia per la retribuzione del lavoro domestico.

I voucher PrestO, potranno essere utilizzati da tutte le aziende, comprese quelle che operano nel settore dell’agricoltura, aventi un massimo 5 dipendenti con contratti stabili.

Voucher PrestO 2017 Inps: come funziona? Per i datori di lavoro e i prestatori di lavoro occasionale, ci saranno ovviamente delle nuove regole sia per quanto riguarda i limiti, gli adempimenti e le modalità di richiesta e fruizione dei nuovi voucher.

Secondo le nuove istruzioni, infatti, PrestO, potrà essere utilizzato solo da determinate aziende in possesso di specifici requisiti, avranno un costo maggiore per le aziende, non potranno essere acquistati presso banche e tabaccai ed i datori di lavoro dovranno obbligatoriamente comunicare all’Inps i dati del prestatore, il luogo e l’orario di lavoro. 

A quest’ultimo proposito, è importante evidenziare che il nuovo contratto di lavoro occasionale 2017 PrestO, prevede dei limiti di orario ben precisi oltre al riconoscimento per il lavoratore del diritto al riposo giornaliero e settimanale.

 

Voucher PrestO 2017 Inps: requisiti e nuovi limiti 

I nuovi voucher Inps, PrestO e Libretto Famiglia 2017, sono stati introdotti dal Governo con un emendamento alla Manovra di Bilancio 2017 e riguardano la retribuzione del lavoro occasionale.

I nuovi voucher, saranno quindi regolati da un contratto di lavoro occasionale semplificato attraverso il quale, i lavoratori che effettuano prestazioni di lavoro occasionale, possono essere retribuiti, in modo analogo a quanto succedeva prima con i vecchi voucher INPS aboliti sempre dal governo Gentiloni.

Con il nuovo contratto di lavoro occasionale 2017, il Governo e l’inps, imporranno però delle nuove regole e limiti di uso dei voucher PrestO, al fine di evitarne l’abuso. Tali nuovi limiti voucher PrestO, sono:

  • Uso dei nuovi voucher PrestO 2017 solo per le aziende che hanno al massimo 5 dipendenti assunti a tempo indeterminato, fatta eccezione delle micro imprese operanti nel settore dell'estrazione mineraria in cave e torbiere, escavazione e lavorazione di materiale lapideo e agricoltura, quest'ultime solo se fino all’anno precedente, erano già iscritte agli elenchi dei lavoratori agricoli, per tutte le altre possibilità comunque di accedere ai nuovi voucher ma con modalità differenti nella retribuzione oraria.
  • Nuovi limiti di retribuzione annua contratto di prestazione occasionale:
    • 5 mila euro l’anno per il datore di lavoro;
    • 5 mila euro l’anno per il lavoratore;
    • 2.500 euro l’anno, è la retribuzione massima per il lavoratore per singolo committente.
  • Retribuzione aumentata del 25% fino a 6.250 euro l’anno, in favore delle seguenti categorie di lavoratori:
    • Pensionati: solo se titolari di un assegno pensionistico di vecchiaia o invalidità;
    • Studenti iscritti alle superiori o all'università, sotto i 25 anni;
    • Disoccupati;
    • Percettori di reddito d’inclusione o altre prestazioni di sostegno al reddito.

 

Voucher PrestO Inps 2017: cosa e quanto spetta? Importo e orario:

Al lavoratore, quanto spetta con i nuovi voucher PrestO Inps 2017? In base alla nuova normativa che deve essere ancora approvata in via definitiva, prevede che la prestazione occasionale pagata con i voucher PrestO sia pari a 9 euro netti l'ora.

Cosa spetta con il contratto di prestazione occasionale PrestO? Il lavoratore pagato con i nuovi buoni, spettano:

  • 9 euro l'ora netti;
  • Contributi Inps e Inail;
  • Orario di lavoro: prestazioni di durata superiore a 4 ore di lavoro consecutive al giorno;
  • Diritto a riposi giornalieri e settimanali.
  • Retribuzione giornaliera non inferiore a 36 euro al giorno.

Come e da chi viene pagata la prestazione occasionale tramite i voucher PrestO? La retribuzione del voucher è corrisposta direttamente dall'INPS per via telematica, tramite bonifico bancario o postale, entro il 15 del mese successivo alla prestazione lavorativa.

 

Voucher PrestO 2017: obblighi del datore di lavoro - committente

I datori di lavoro, imprese - committenti, che intendono fruire dei voucher PrestO 2017, oltre a dover tenere conto dei limiti di retribuzione annua, delle nuove regole e dei diritti del lavoratore, devono considerare anche i nuovi adempimenti.

Per utilizzare PrestO, infatti, i datori di lavoro, saranno obbligati a trasmettere per via telematica all’Inps o tramite contact center, determinati dati.

L'invio della comunicazione INPS lavoro occasionale voucher PrestO, va effettuato almeno un’ora prima dell’inizio della prestazione.

  • I dati obbligatori da comunicare, saranno:
  • Dati anagrafici e identificativi del lavoratore;
  • Luogo in cui verrà svolta la prestazione;
  • Oggetto della prestazione;
  • Data e ora di inizio e fine della prestazione occasionale;
  • Compenso pattuito tra prestatore e committente.

Per i datori di lavoro che non adempieranno alle nuove regole di comunicazione dei voucher PrestO, sono previste sanzioni variabili tra i 500 ai 2.500 euro.

Inoltre, è prevista l'assunzione obbligatoria da parte del committente, in caso di superamento dei limiti di retribuzione PrestO o dei limiti di orario massimo di lavoro occasionale consentito, pari a 280 ore.

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