Aumento pensioni 2019: pensione di cittadinanza e rivalutazione ISTAT

Aumento pensioni 2019 minime, invalidi civili e assegno sociale con pensione di cittadinanza a 780 euro cos'è e come funziona quanto spetta esempio pratico

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Aumento pensioni 2019 a 780 euro, a chi spetta la pensione di cittadinanza: in base alle ultimissime notizie della Legge di Bilancio 2019, l'aumento delle pensioni minime con la pensione di cittadinanza partirà da febbraio 2019 e non più dal 1° gennaio 2019, per tutti i titolari di assegno sociale, pensione minima e invalidità.

C’è, infatti, grande fermento tra gli attuali ed i futuri beneficiari dell’assegno sociale, della pensione minima e di invalidità, già perché stando alle ultime notizie, uno dei punti su cui si fonda la nuova riforma pensioni 2019 è proprio su:

- aumento pensioni minime 2019;

- aumento pensione di invalidità civile 2019;

- aumento assegni sociali,

con un incremento fino a 780 euro, ossia la famosa soglia di povertà dell'ISTAT della pensione di cittadinanza del M5s.

E tutto ciò in attesa che prenda il via la riforma dei nuovi centri per l'impiego e quindi il reddito di cittadinanza per tutti i cittadini aventi diritto.

Alla luce di questa importante novità andiamo a vedere pensioni 2019 aumenti per l'assegno sociale, invalidità civile, pensione minima e pensione di reversibilità cos'è e come funziona visto che nel Def 2019, sono stati destinati 10 miliardi al reddito e pensione di cittadinanza che in base alle ultime notizie, arriveranno con il maxiemendamento alla Manovra 2019 al Senato.

 

Pensioni 2019 ultime notizie:

Pensioni 2019 ultimissime notizie: di novità e di ultime notizie pensioni 2019 che riguardano appunto la nuova riforma pensioni 2019 ce ne sono tantissime, a partire dalla modifica al testo della nuova Legge di Bilancio, dopo la bocciatura da parte dell'Ue.

Il governo gialloverde quindi è al lavoro per presentare gli emendamenti dl Reddito e pensione di cittadinanza al passaggio della Legge di Bilancio 2019 al Senato con una modifica importante nell'avvio delle misure al fine di ridurre i loro costi, come richiesto dall'Europa.

In pratica l'aumento degli assegni sociali, pensioni minime e di invalidità sarà a partire dal 1° febbraio 2019 e non più da gennaio.

La norma sarà inserita nel testo della nuova Legge di Bilancio 2019 al suo passaggio al Senato.

Oltre agli aumenti delle pensioni più basse, ci sono altre importanti novità previste dalla nuova riforma delle pensioni 2019 che riguardano:

  • Pensioni Quota 100 da febbraio 2019: la quota 100 consente l'accesso alla pensione anticipata a quei lavoratori, la cui somma tra età e contributi fa appunto Quota 100, partendo da un'età minima 62 anni + 38 anni di cotributi versati. In questo modo, il governo provvederà a limitare i "danni" della legge Fornero.
  • Taglio pensioni d'oro: approvato l'emendamento che prevede il contributo di solidarietà sulle pensione d'oro fino al 40%.
  • la Quota 41 pensioni per tutti è sfumata, ma rimane confermata nel 2019 per le determinate categorie di lavoratori.
  • Proroga APe social anche nel 2019.
  • la proroga Opzione donne 2019: opzione che consente sia alle donne che lavorano nel settore pubblico che privato e alle autonome, di poter lasciare il lavoro a: 
    • 57 anni e 7 mesi: se dipendenti pubbliche;
    • 58 anni e 7 mesi d’età: se autonome.

    avendo versato almeno:

    • 35 anni di contributi.

    Condizione necessaria per accedere all'opzione donne è di accettare che il calcolo dell’assegno della pensione avvenga SOLO con il metodo contributivo con conseguente penalizzazione dell'importo spettante.

 

Aumento pensioni 2019: a chi spetta la pensione di cittadinanza?

Aumento pensioni 2019 di 780 euro con la pensione di cittadinanza per gli assegni sociali e le pensioni minime? Secondo quanto confermato anche in un articolo de Il Giornale, il governo Conte ed il ministro del Lavoro, Luigi di Maio, sarebbero a lavoro su una nuova ipotesi, quella di aumentare già dal 2019, gli assegni sociali e le pensioni minime con un incremento di 780 euro.

L'incremento di 780 euro, sarebbe quindi la famosa soglia ISTAT della pensione di cittadinanza e del reddito di cittadinanza, al di sotto della quale, in Italia, si è considerati in una situazione economica di povertà.

In pratica l'aumento assegni sociali e pensioni minime fino a 780 euro consisterebbe nell'erogare al pensionato, la somma che manca a raggiungere questa soglia, per cui se l'assegno sociale quest'anno è pari a 453 euro per arrivare a 780, mancherebbero ben 327 euro che con la pensione di cittadinanza, dovrebbero essere pagate dallo Stato stesso.

Come vedremo più avanti, la stessa cosa accadrebbe ai pensionati minimi.

L'aumento degli assegni sociali e delle pensioni minime fino a 780 euro, grazie alla pensione di cittadinanza riguarderebbe almeno 4 milioni e mezzo di pensionati e un impegno di risorse economiche non indifferente per coprire l'intervento sue queste due tipologie di pensioni.

Portare i due assegni a 780 euro, se da una parte serve a ridare speranza, dignità ed equità ai nostri pensionati dall'altra prevede uno sforzo ingente per le casse dello Stato, ed è per questo che il governo sta lavorando anche all'idea di assorbire nell'aumento, la quattordicesima mensilità.

Per maggiori informazioni leggi anche pensione di cittadinanza a chi spetta aumento 2019.

 

Aumento pensioni 2019 assegno sociale:

Aumento pensioni 2019 per l'assegno sociale a 780 euro: Si, secondo le ultimissime notizie sulle pensioni 2019, il governo Conte e il neo ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, stanno studiando all'ipotesi di poter aumentare l'assegno sociale dal 2019 insieme a quello delle pensioni minime, incrementandoli fino a 780 euro.

Aumento assegno sociale a 780 euro cos'è? L'aumento assegno sociale a 780 euro è una delle ipotesi a cui il neo Governo sta lavorando come prima misura da inserire nella riforma delle pensioni 2019.

Ecco un esempio pratico numerico su come funziona l'aumento assegno sociale dal 2019:

  • l'importo dell'assegno sociale 2019 che spetta grazie alla rivalutazione ISTAT confermata all'1,1% nel 2019,  è pari a 458 euro per 13 mensilità.
  • l'aumento previsto dal 2019, è un incremento da 458 euro fino a 780 euro con la pensione di cittadinanza.
  • Ciò significa che grazie alla pensione di cittadinanza, i 322 euro che è la parte che manca al raggiungimento dei 780 euro, soglia ISTAT al di sotto della quale si è in stato di povertà assoluta, è erogata dallo Stato.

 

Aumento pensioni minime 2019 a 780 euro:

Aumento pensioni minime 2019 a 780 euro, cos'è e come funziona? L'aumento delle pensioni minime dal 2019 funziona allo stesso modo dell'aumento degli assegni sociali e cioè, è lo Stato che paga la differenza tra quanto ricevuto con la pensione minima e quanto spetta con la pensione di cittadinanza.

Ricordiamo che l'importo delle pensioni minime è riconosciuto al pensionato che ha un reddito di pensione calcolato sulla base dei contributi versati ma che è al di sotto del livello fissato ogni anno per legge, ed è per questo che entrano in gioco le maggiorazioni sociali.

Ecco un esempio di calcolo aumento pensioni minime dal 2019:

  • l'importo dell'assegno sociale che spetta nel 2019, con l'aggiornamento della rivalutazione ISTAT, ai pensionati è pari a 513 euro per 13 mensilità.
  • l'aumento previsto dal 2019, è un incremento da 513 a 780 euro.
  • Per cui con la pensione di cittadinanza, i 267 euro che è la parte che mancante per il raggiungimento della soglia di 780 euro, sono messi dallo Stato italiano.

Ecco invece l'approfondimento su pensione di cittadinanza come si calcola l'importo e se non sei ancora in età di pensionamento ecco come fuziona il reddito di cittadinanza.

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