Pensione di cittadinanza 2018: esempio calcolo, quando entra in vigore

Pensione di cittadinanza esempio pratico su come si calcola l'importo che spetta quando entra in vigore, ultime notizie riforma pensioni 2019 Governo Conte

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Pensione di cittadinanza 2018, secondo le ultimissime notizie la pensione di cittadinanza sembra essere sempre più vicina per moltissimi pensionati, sia per quelli già titolari di un assegno inferiore a 780 euro che per quelli che lo diventeranno entro quest'anno, nel 2019 e negli anni futuri.

Della pensione di cittadinanza 2019 , infatti, si parla già in quanto è stato paventato un suo possibile debutto il prossimo anno con l'integrazione e quindi l'aumento pensioni 2019 per gli assegni sociali e le pensioni minime, grazie alla nuova Riforma pensioni del Governo Conte.

Avendo già visto in un'altra nostra guida la pensione di cittadinanza cos'è e come funziona, i requisiti e a chi spetta, oggi tratteremo questa nuova misura dal punto di vista degli importi, in particolare la pensione di cittadinanza calcolo e esempio pratico, quanto spetta e da quando entra in vigore.

 

Pensione di cittadinanza ultime notizie:

Pensione di cittadinanza ultime notizie: sulla base delle ultime novità e notizie la pensione di cittadinanza potrebbe partire già dal 2019 con l'aumento di due tipi di assegni pensionistici: assegno sociale e pensione minima.

Infatti, secondo un articolo de Il Giornale, il governo Conte ed il ministro del Lavoro, Di Maio, sarebbero a lavoro affinché la pensione di cittadinanza possa partire già dal prossimo anno con la riforma pensioni 2019 insieme alla famosa Quota 100 e Quota 41 e l'eventuale proroga Opzione Donna che serviranno allo smantellamento pezzetto per pezzetto della Legge Fornero, al fine di consentire l'aumento assegno sociale e pensioni minime con la pensione di cittadinanza.

Se quindi questa notizia dovesse essere confermata in via definitiva, per 4milioni e mezzo di pensionati con assegni pensionistici inferiori a 780 euro, potrebbe essere l'inizio di una nuova vita, sicuramente molto più dignitosa rispetto ad oggi.

Alla luce di questo possibile debutto della pensione di cittadinanza dal 2019 andiamo a vedere come si calcola aiutandoci con qualche esempio pratico di calcolo numerico.

 

Pensione di cittadinanza 2018: come si calcola?

Pensione di cittadinanza 2018 calcolo: per capire come si effettua il calcolo pensione di cittadinanza dobbiamo capire prima come funziona il meccanismo di questo aiuto economico, infatti, secondo quanto previsto dalla versione pensione di cittadinanza M5s, tale contributo spetta SOLO ai pensionati con redditi bassi o molto bassi, ossia titolari di un assegno pensione sotto ai 780 euro.

Per cui per prima cosa, per avere diritto alla pensione di cittadinanza occorre:

- essere titolari di una pensione;

- avere un assegno pensione al di sotto di 780 euro netti al mese.

Perché proprio 780 euro? Perché 780 euro è la soglia ISTAT al di sotto della quale un pensionato o un cittadino, in quest'ultimo caso si parla però di reddito di cittadinanza, sono ritenuti poveri e a rischio esclusione sociale.

Tornando ora ai nostri calcoli, andiamo a vedere:

 

Pensione di cittadinanza 2018 come si calcola? La pensione di cittadinanza si calcola così:

  • per ogni pensionato al di sotto della soglia di povertà ISTAT, pari a 780 euro, spetta un'integrazione in denaro fino al raggiungimento della suddetta soglia;
  • ciò significa che se un pensionato che vive da solo prende ad esempio 500 euro al mese con la pensione di cittadinanza M5s ne prenderà 780 euro con un'integrazione all'assegno di 280 euro mentre se si tratta di una coppia di pensionati, si avrà diritto a 1.170 euro in quanto questa è la soglia ISTAT determinata per chi vive in coppia.

 

Pensione di cittadinanza esempio pratico di calcolo:

Abbiamo detto poc'anzi che per capire come si calcola la pensione di cittadinanza, bisogna prima capire come funziona il meccanismo di integrazione dell'importo della pensione, avendolo spiegato dettagliatamente nel precedente paragrafo, passiamo ora ad illustrare qualche esempio pratico di calcolo.

Pensione di cittadinanza esempio pratico di calcolo: poniamo il caso che la notizia sull'avvio della pensione di cittadinanza dal 2019 per gli assegni sociali e pensioni minime sia stato ufficializzato, cosa cambierebbe per quasi 4,5 milioni di pensionati? A cambiare sarebbe proprio l'importo dell'assegno della pensione che spetta loro, in quanto aumenterebbe fino a 780 euro netti al mese grazie all'integrazione.

Ciò significa che se ad esempio si è titolari di un assegno sociale:

  • nel 2018, spetta un importo di 453 euro per 13 mensilità;
  • nel 2019, con la pensione di cittadinanza spetta un maggiore importo pari a 780 euro, con una integrazione al reddito da pensione pari a 327 euro netti al mesi.

Se invece si è ad esempio titolari di una pensione minima:

  • nel 2018, spetta un importo di 507 euro per 13 mensilità;
  • nel 2019, con la pensione di cittadinanza spetteranno 780 euro.
  • l'aumento e quindi l'integrazione al reddito di pensione in questo caso sarà di 273 euro netti al mese.

 Ecco una tabella per capire ancora meglio quanto spetta ai pensionati con la pensione di cittadinanza:

Importo pensione attualeintegrazionecon la pensione di cittadinanza
se l'importo della pensione è di 250 euro530 euro= 780 euro netti al mese
se la pensione è di 300 euro 480 euro= 780 euro netti al mese
se la pensione è di 400 euro 380 euro = 780 euro netti al mese 
se la pensione è di 500 euro 280 euro = 780 euro netti al mese 
se la pensione è di 600 euro 180 euro = 780 euro netti al mese
se la pensione è di 700 euro 80 euro= 780 euro netti al mese 

 

Pensione di cittadinanza quando entra in vigore?

La pensione di cittadinanza quando entra in vigore? La pensione di cittadinanza potrebbe diventare presto realtà già dal 2019, per 4.5 milioni di pensionati titolari di assegno sociale e pensioni minime.

Il Governo Conte, infatti, è in pieno lavoro con il DEF 2019 e con la prossima Legge di Bilancio 2019 che conterrà la nuova riforma pensioni 2019 e le misure per superare la legge Fornero con la Quota 100, Quota 41 e Opzione donna, ivi compresa la pensione di cittadinanza forse solo per alcune categorie di pensionati, in quanto si devono reperire le risorse economiche necessarie. Risorse, che potrebbero essere prese dal Fondo Sociale Europeo, FSE grazie al provvedimento A8-0292/2017 approvato dal Parlamento europeo che garantirebbe l’utilizzo del 20% della dotazione complessiva.

 

Siamo quindi in attesa di aggiornamenti ufficiali.

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