Pensione di cittadinanza a chi spetta dal 2019 Invalidi minime sociali

Pensione di cittadinanza agli invalidi, pensioni minime e assegni sociali, ecco a chi spetta dal 2019 integrazione assegno e aumento fino a 780 euro

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Pensione di cittadinanza a chi spetta dal 2019? Quali sono le pensioni che beneficiano dell’integrazione e quindi l’aumento di 780 euro al mese nette?

In base alle ultimissime notizie è ormai certo che la pensione di cittadinanza agli invalidi, minime e assegni sociali, e cioé ai pensionati in difficoltà economica, entrerà a far parte della nuova Legge di Bilancio 2019 insieme al reddito di cittadinanza.

A differenza però del reddito di base che potrebbe entrare in vigore da aprile 2019 in attesa dell'avvio della riforma dei Centri per l'Impiego, l'aumento a 780 euro sulle pensioni, dovrebbe invece partire tra gennaio-febbraio 2019.

Sulla base delle ultime notizie pensione di cittadinanza 2018 andiamo a vedere a chi spetta l'aumento a 780 euro, per quali pensioni spetta e quanti pensionati dal 2019 potranno beneficiare dell'integrazione fino a 780 euro pagata dallo Stato fino ad arrivare alla soglia di povertà ISTAT pari a 780 euro netti al mese.

 

Pensione di cittadinanza ultime notizie

Pensione di cittadinanza ultime notizie 2018:

  • in base alle ultime notizie 2018 la pensione di cittadinanza non solo sarà nella legge di Bilancio 2019 ma sarà avviata a partire dal 1° gennaio 2019.
  • Ciò significa che dalla sua entrata in vigore, saranno tantissimi i pensionati che dal 2019 potranno beneficiare dell'aumento a 780 euro netti al mese dell'assegno della pensione ma attenzione, perché non tutti i pensionati potranno beneficiare dell'integrazione dal momento che ad essere coinvolti dalla misura saranno solo i pensionati con assegni al di sotto della soglia di povertà quantificata dall'ISTAT in 780 euro al mese.
  • Parliamo quindi di una pensione di cittadinanza per pensionati con redditi bassi o molto bassi.
  • Inoltre sarà poi da vedere se conterà quanto scritto nero su bianco nel decreto reddito e pensione di cittadinanza, presentato e depositato al Senato dal Movimento 5 stelle nel lontano 2013, in base al quale, l'ottenimento ed il mantenimento della pensione di cittadinanza o del reddito di cittadinanza, è in funzione dei redditi familiari e quindi della presentazione, ai fini della domanda, dell'ISEE dei redditi dell'anno precedente nonché la previsione dei redditi dell'anno corrente e successivo, in modo da valutare e verificare il vero disagio economico della famiglia, del beneficiario e del pensionato.
  • Secondo le ultimissime notizie, Luigi Di Maio ha confermato che il reddito di cittadinanza spetta solo agli italiani e agli stranieri che possono vantare almeno 10 di residenza in Italia, pertanto, alla luce di questa dichiarazione possiamo presupporre che anche la pensione di cittadinanza sarà destinata SOLO agli italiani e a chi risiede in Italia da 10 anni, con grande soddisfazione di Salvini.

Viste le notizie dell'ultima ora andiamo ora capire la pensione di cittadinanza 2018 cos'è e come funziona l'aumento a 780 euro e a chi spetta la pensione di cittadinanza dal 2019 in base alle ultime notizie 2018?

 

Pensione di cittadinanza cos'è e come funziona dal 2019?

Pensione di cittadinanza cos'è?

La pensione di cittadinanza di cui si sente parlare oggi a fine settembre 2018 è una misura che prevede l'aumento a 780 euro delle pensioni a partire dal 1° gennaio 2019. Tale beneficio, infatti, rientra tra gli interventi economici che il governo Conte inserirà nella nuova Legge di Bilancio 2019 quale sostegno al reddito per i pensionati più disagiati.

Pensione di cittadinanza come funziona l'aumento a 780 euro sulle pensioni e requisiti:

L'aumento fino ad un massimo di 780 euro con la pensione di cittadinanza funziona così:

- a partire dal 1° gennaio 2019, qualora la misura dovesse essere approvata in via definitiva, tutti i pensionati che hanno un assegno di pensione al di sotto della soglia di povertà misurata dall'Istat a 780 euro al mese netti, potranno beneficiare dell'aumento dell'importo.

- al fine di ottenere l'integrazione della pensione, per cui dall'importo che già ricevono a 780 euro, i pensionati beneficiari dovranno dimostrare di versare in una situazione di disagio economico, per questo potrebbe essere chiesto loro la presentazione di un ISEE 2019 per verificare la situazione economica familiare nei 12 mesi precedenti alla domanda nonché una previsione dei redditi dei 12 mesi successivi.

- ovviamente per beneficiare della pensione di cittadinanza anche i pensionati dovranno rientrare in determinati requisiti e condizioni di reddito, in quanto l'aumento con l'integrazione della pensione da parte dello Stato italiano è solo nei confronti delle persone con redditi bassi o molto bassi.

- Ecco invece, Pensione di cittadinanza requisiti:

I requisiti pensione di cittadinanza che potrebbero essere previsti dal 2019 sono:

  • essere titolari di una pensione;
  • essere titolari di un assegno pensione al di sotto di 780 euro netti al mese.
  • avere un reddito ISEE entro un certo limite, forse 9.300 euro come per il reddito di cittadinanza.

Perché si parla proprio di 780 euro? Perché 780 euro è la soglia fissata dall'ISTAT al di sotto della quale un pensionato, o un cittadino ma in questo caso si parla di reddito di cittadinanza, è ritenuto povero e quindi a rischio esclusione sociale.

Entriamo adesso nel vivo della misura ed andiamo a vedere pensione di cittadinanza a chi spetta dal 2019.

 

Pensione di cittadinanza a chi spetta: Invalidi, minime e assegni sociali

Pensione di cittadinanza a chi spetta dal 2019 l'aumento a 780 euro? In base alle ultime notizie, Di Maio e Salvini a Ballarò, dal 1° gennaio 2019 ci saranno molti pensionati che potranno beneficiare della misura prevista dai 5 stelle già dal 2013 e sono coloro che hanno un assegno della pensione inferiore a 780 euro e possono dimostrare di avere un basso reddito.

A chi spetta la pensione di cittadinanza dal 2019? Dal prossimo anno la pensione di cittadinanza spetta a:

  • pensionati invalidi civili;
  • pensionati con la minima;
  • pensionati con assegno sociale.

In generale, tutti i pensionati che hanno una pensione al di sotto della suddetta soglia beneficeranno di una integrazione al reddito da parte dello Stato italiano fino al raggiungimento dei 780 euro netti al mese.


Pensione di cittadinanza agli invalidi civili 2019: 

Per la pensione di cittadinanza invalidi civili possiamo capire di quanto sarà l'aumento dell'importo con la pensione di cittadinanza 2019 tenendo conto degli importi spettanti quest'anno ai pensionati e sul fatto che la misura non è stata ancora confermata:

  • Pensione ciechi civili assoluti: l'assegno è pari a 305,56 euro per chi ha un limite di reddito 16.664,36 euro, dal 2019 se la pensione di cittadinanza 2019 dovesse essere approvata in via definitiva, l'importo spettante passerebbe ad essere di 780 euro con un'integrazione di 474,44 euro da parte dello Stato.
  • Pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati): assegno di 282,55 euro e limite di reddito  16.664,36 euro;
  • Pensione ciechi civili parziali: assegno di 282,55 euro e limite di reddito 16.664,36 euro;
  • Pensione sordi: assegno di 282,55 euro e limite di reddito euro 16.664,36 euro;
  • Pensione invalidi civili parziali: assegno di 282,55 euro e limite di reddito  4.853,29 euro; 
  • Indennità mensile frequenza minori assegno di 282,55 euro e limite di reddito 4.853,29 euro;
  • Indennità comunicazione sordi: assegno di 255,79 e nessun limite di reddito;
  • Indennità speciale ciechi ventesimisti: assegno di 209,5;
  • Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major: assegno 507,42 e nessun limite di reddito.

 

Pensione di cittadinanza aumento pensioni minime 2019:

Per quanto riguarda invece la pensione di cittadinanza pensioni minime l'aumento, facendo riferimento sempre agli importi attualmente in vigore, sarebbe:

  • pensione minima importo 2018: è pari a 507 euro per 13 mensilità;
  • pensione minima 2019 con aumento pensione di cittadinanza: sarebbe pari a 780 euro netti al mese.
  • integrazione al reddito pagata dallo Stato è quindi pari a 273 euro netti al mese.

 

Pensione di cittadinanza aumento assegni sociali:

In riferimento alla pensione di cittadinanza assegni sociali l'aumento dal 2019 sarebbe invece di:

  • assegno sociale 2018: è pari a 453 euro per 13 mensilità;
  • assegni sociali con pensione di cittadinanza 2019: l'importo sale a 780 euro;
  • integrazione al reddito dal 2019 sull'assegno sociale sarebbe quindi pari a 327 euro netti al mesi.

 

Pensione di cittadinanza a quanti pensionati spetta?

A quanti pensionati spetta la pensione di cittadinanza dal 2019? Per aiutarci a capire quanti saranno i pensionati che dal 2019 potrebbero beneficiare del nuovo aiuto economico, prendiamo a riferimento un articolo de Il Sole 24 Ore dal titolo pensioni di cittadinanza quanto costano e a chi andranno.

Nell'articolo di approfondimento del Sole 24 ore, ci sono indicati importanti numeri statistici che possono esserci molto utili per capire la portata dell'aumento pensioni 2019.

in pratica dai dati emerge questa situazione:

  • I pensionati che hanno un assegno al di sotto di 500 euro sono il 12,6%;
  • i pensionati con assegno tra 500 e 1000 euro sono il 26,4%;
  • quelli tra 1.000 e 1.500 euro: rappresentano il 21,1%;
  • tra i 15.00 ed i 2000 sono il 17,3%;
  • tra 2000 e 2.500 sono il 10,3%;
  • tra 2.500 euro e 3000 euro sono il 5,3%;
  • oltre i 3.000 sono il 6,9%.

Da ciò si evince quindi che il numero dei potenziali beneficiari della pensione di cittadinanza che vedrebbero così integrato il proprio assegno fino al raggiungimento della soglia di 780 euro netti al mese è:

  • 2 milioni della fascia più bassa;
  • 2,5 milioni di pensionati tra i 500 e 780 euro al mese.

In totale quindi si parla dunque di almeno 4,5 milioni di persone

Per conocesere pensione e reddito di cittadinzanza ultime novità, vi rimandiamo al nostro nuovo articolo.

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