Patto di servizio personalizzato 2018 obbligatorio NASPI e Dis-Coll

Patto di servizio personalizzato 2018 Centro per l'impiego, PSP obbligatorio per il lavoratore disoccupato che fa domanda disoccupazione Naspi ASDI Dis-coll

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Il Patto di Servizio Personalizzato 2018, PSP, è una specie di contratto che il lavoratore disoccupato, ha l’obbligo di sottoscrivere con il Centro per l’Impiego, entro 15 giorni, dalla presentazione per via telematica all’INPS, della domanda di disoccupazione.

La stipula del PSP 2018 ha quindi una doppia funziona: 

1) far accedere il lavoratore rimasto privo di occupazione, all’indennità di disoccupazione NASPI, ASDI e Dis. Coll.;

2) farlo partecipare ad attività di politiche attive, come ad esempio a partecipazione a corsi di formazione e di riqualificazione professionale e favorire la sua ricollocazione sul mercato del lavoro, proponendogli, offerte di lavoro congrue.

Vediamo quindi cos’è e come funziona il Patto di Servizio Personalizzato 2018, chi è obbligato a stipularlo e quando, a cosa serve e perché è importante ai fini NASPI e Dis-coll.

 

Patto di servizio personalizzato: cos’è e come funziona?

Che cos'è il patto di servizio 2018?

Il patto di servizio personalizzato, è una sorta di contratto che il lavoratore che si trova in stato di disoccupazione, è obbligato a stipulare con il centro per l’impiego. Tale obbligo, è stato di fatti introdotto dal Decreto Jobs Act n. 150, uno dei decreti attuativi del Jobs Act, che ha trattato appunto le politiche attive del lavoro e previsto l’istituzione della nuova Anpal Agenzia lavoro disoccupati, Agenzia per il Lavoro per disoccupati e del Portale Unico di Registrazione.

Patto di servizio è obbligatorio? Come funziona?

In base alla nuova normativa  introdotta col Jobs Act, il patto di servizio personalizzato è obbligatorio, ed è il secondo step, che i lavoratori che perdono il lavoro, devono espletare affinché venga erogata loro, l’indennità di disoccupazione e attivata per loro, la procedura di ricerca attiva di una nuova occupazione. 

Per cui, quando un lavoratore perde il lavoro, deve:

  • Per prima cosa presentare la domanda di disoccupazione INPS per via telematica direttamente online se possiede il Pin dispositivo altrimenti deve rivolgersi ad un patronato.
  • Presentando tale domanda, il lavoratore, adempie contestualmente ad un altro passo obbligatorio, quello di rendere la DID, ossia, la dichiarazione d’immediata disponibilità al lavoro, cd. DID. Una dichiarazione questa, che prima doveva essere resa solo recandosi fisicamente al Centro per l’Impiego mentre ora è contestuale alla domanda di disoccupazione all'Inps o tramite l'agenzia ANPAL. Senza la DID, non è possibile ottenere lo stato di disoccupazione ed ottenere la relativa indennità sia che si tratti della Naspi 2018, l'indennità di disoccupazione che ha sostituito l’Aspi e la mini Aspi, la Dis-Coll disoccupazione collabaoratori, che dell’Asdi, assegno che però dal 2018 è sostitutito con il nuovo reddito di inclusione sociale 2018.
  • Una volta quindi presentata la domanda di disoccupazione Inps e resa la DID, il lavoratore disoccupato deve presentarsi entro 15 giorni, al Centro per l’Impiego, per stipulare il patto di Servizio Personalizzato, PSP che gli farà ottenere lo stato di disoccupazione e quindi l’indennità di sostegno al reddito prevista dalla nuova riforma degli ammortizzatori sociali, ed entrare in un percorso agevolato per la ricerca attiva di un lavoro. 

 

Patto di servizio personalizzato 2018 NASPI e Dis-coll:

Come funziona il Patto di servizio pesonalizzato 2018?

Per capire come funziona il PSP 2018, andiamo a vedere il rinnovo, i documenti che serve presentare, il modulo da utilizzare e tante altre piccole ma importanti informazioni:

Patto di servizio personalizzato rinnnovo: Il rinnovo del PSP, è richiesto solo: per richiedere il nuovo assegno di ricollocamento, ed in caso di decadenza dallo stato di disoccupazione, per una delle sanzioni elencate negli ultimi due pragrafi del nostro articolo;

Patto si servizio personalizzato documenti: 

  • documento d’identità in corso di validità;
  • codice fiscale; 
  • lettera di licenziamento o di dimissioni relativa all’ultimo rapporto di lavoro. 

Patto di servizio personalizzato modulo: il modulo PSP, viene sottoscritto tra il lavoratore disoccupato e il CPI, Centro per l'Impiego, dopo che il lavoratore ha presentato la domanda di disoccupazione all'INPS e reso la DID.

Patto di servizio personalizzato online? Si, il PSP online, potrà essere sottoscritto, solo quando diventerà operativa la nuova ANPAL, Agenzia per il lavoro e solo quando entrerà in funzione il nuovo Portale Unico di Registrazione disoccupati.

Patto di servizio personalizzato ASDI: la stipula del PSP al CPI, è obbligatorio per tutti i lavoratori che devono percepire la disoccupazione ASDI. Dal 2018, l'ASDI, non è più riconosciuto in quanto sostituito con il reddito di inclusione, nuovo assegno universale contro la povertà.

Patto di servizio personalizzato NASPI 2018: il lavoratore disoccupato, in possesso dei requisiti naspi 2018 Inps per vedersi riconosciuta l'indennità, deve presentare prima la domanda all'INPS, rendere la dichiarazione di immediatà disponibilità al lavoro, stipulare il PSP e farsi riconoscere lo stato di disoccupazione.

Patto di servizio personalizzato DIS-COLL: Anche i collaboratori che intendono percepire l'indennità di disoccupazione cd. Dis-coll, sono tenuti a stipulare il PSP.

Patto di servizio personalizzato assegno di ricollocamento: nel caso in cui, il lavoratore, risulti, una volta finita la NASPI, ancora privo di occupazione da almeno 4 mesi, ha la possibilità di richiedere il nuovo assegno di ricollocazione che dal 2018 sarà anche potenziato per effetto della nuova Legge di Bilancio 2018. In pratica è un voucher disoccupati da spendere per la fomazione presso il CPI o i Centri Servizi per il lavoro. In questi casi, va rinnovato il patto.

 

Patto di servizio Centro Impiego: quali obblighi prevede? 

Il patto di servizio Centro per l'Impiego, stipulato con il lavoratore disoccupato, deve prevedere le seguenti attività obbligatorie:

A) Partecipazione attiva ad iniziative e laboratori utili a migliorare e rafforzare le competenze finalizzate alla ricerca attiva d’impiego.

Ciò significa che il tutor, assegnato dal Centro per l'impiego, aiuterà il disoccupato, nella redazione del curriculum, preparare un colloquio di lavoro, frequentare incontri di orientamento;

B) Partecipazione ad iniziative formative, di riqualificazione professionale o altra iniziativa di politica attiva del lavoro; Il lavoratore disoccupato, dopo aver sottoscritto il PSP, può quindi essere convocato dal Centro per l'Impiego o dai Centri Servizi per il lavoro, per partecipare ad incontri ed altre iniziative di politiche attive, da tenere nei giorni feriali, con un preavviso di almeno 24 ore e non superiore alle 72 ore;

C) Accettazione di congrue offerte di lavoro

Riguardo alla nozione offerta di lavoro congrua, questa viene considerata adeguata, quando è conferme alla classe di profilazione assegnata al lavoratore disoccupato in sede di stipula del patto di servizio personalizzato, alla distanza dal domicilio e la fattibilità di raggiungere il posto di lavoro con i mezzi pubblici, alla durata di disoccupazione, se la retribuzione superiore di almeno il 20% rispetto alla indennità percepita nell'ultimo mese precedente, da calcolare senza l'eventuale integrazione a carico dei fondi di solidarietà, che prevede l'erogazione della differenza tra l'indennità complessiva inizialmente prevista, aumentata del 20%, e la nuova retribuzione, il tipo di contratto di lavoro e la sua durata. 

Per quanto riguarda la durata, viene considerata congrua un’offerta che prevede la stipula di un contratto a tempo determinato pari ad almeno 2 mesi, anche se l’assunzione non avviene direttamente dal datore di lavoro ma tramite agenzia di somministrazione, ex agenzia interinale.

 

Sanzioni per lavoratori in disoccupazione NASpI, DIS-COLL e in mobilità:

Le sanzioni per i lavoratori in disoccupazione NASpI, la Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego, in disoccupazione DIS-COLL, l'indennità riservata ai lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata (DIS-COLL) e in mobilità, si applicano le seguenti nuove sanzioni NASpI 2017:

A) Sanzioni per chi non si presenta alle convocazioni: la mancata presentazione del lavoratore, senza un'oggettiva giustificazione, alle convocazioni da parte del Centro per l'Impiego o dei Centri Servizi per il lavoro, come ad esempio la convocazione a stipulare il patto di servizio personalizzato, prevede le seguenti sanzioni:

  • Decurtazione di 1/4 di una mensilità, in caso di prima assenza non giustificata;
  • Decurtazione di 1 mensilità, alla seconda assenza;
  • Decadenza dall'indennità NASpI, DIS-COLL o mobilità e dallo stato di disoccupazione, alla terza assenza.

b) Sanzioni per chi non partecipa alle iniziative: nel caso in cui, l'iscritto non partecipi, senza giustificato motivo, alle iniziative di orientamento, sono applicate le stesse sanzioni elencate al punto A;

c) Sanzioni per chi non partecipa ai corsi di formazione/riqualificazione: in caso di mancata partecipazione, in assenza di giustificato motivo, alle iniziative di carattere formativo o di riqualificazione o altra iniziativa, all'iscritto si applicano le seguenti sanzioni:

  • Decurtazione di 1 mensilità, in caso di prima assenza;
  • Decadenza dall'indennità e dallo stato di disoccupazione, in caso di seconda assenza;

d) Sanzioni per chi non accetta un'offerta congrua: perde la NASPI, la Dis-coll o la mobilità.

 

Sanzioni per lavoratori in ASDI:

Le sanzioni che si applicano ai lavoratori in ASDI, Assegno di disoccupazione sono:

a) In caso di mancata presentazione convocazione per la stipula del PSP:

  • Decurtazione di 1/4 di una mensilità, fatta eccezione degli incrementi per carichi familiari: 1° assenza;
  • Decurtazione di 1 mensilità dell'indennità e concessione dei soli incrementi per carichi familiari, alla 2° assenza;
  • Decadenza ASDI e dallo stato di disoccupazione, alla 3° assenza.

b) in caso di mancata partecipazione alle iniziative di orientamento, come ad esempio gli incontri con il proprio tutor per la stesura del curriculum o prepararsi a sostenere un colloquio di lavoro:

  • Decurtazione di 1 mensilità, fatta eccezione per i soli incrementi per carichi familiari, in caso di prima assenza;
  • Decadenza ASDI e dallo stato di disoccupazione;

c) in caso di mancata partecipazione ai corsi di formazione o riqualificazione: decadenza dalla prestazione ASDI e dallo stato di disoccupazione;

d) in caso di mancata accettazione di un'offerta di lavoro congrua: si perde l'indennità e lo stato di disoccupazione.

Si specifica inoltre, che in caso di decadenza dallo stato di disoccupazione, il lavoratore deve aspettare 2 mesi, prima di poter stipulare un nuovo patto di servizio personalizzato.

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