Passaggio di proprietà 2018 auto e moto: costo, documenti e calcolo

Costo passaggio di proprietà auto e moto 2018 è obbligatorio per chi acquista veicolo usato, quando va fatto come si calcola l'importo kw cavalli, scadenza

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Il Passaggio di Proprietà Auto e Moto è un adempimento obbligatorio per chi vende o acquista veicolo usato.

Pertanto, la cessione dell’auto va ufficializzata mediante la firma autenticata del venditore sull’atto di vendita ed il pagamento del costo passaggio di proprietà.

Dalla firma autenticata, partono poi i 60 giorni entro i quali il venditore e il compratore devono provvedere a far registrare il passaggio di proprietà all’ufficio provinciale dell’ACI - Pubblico Registro Automobilistico (PRA), che a sua volta rilascerà il certificato di proprietà aggiornato e richiederà alla Motorizzazione Civile l’aggiornamento della carta di circolazione.

 Vediamo quindi cos'è e come funziona il passaggio di proprietà 2018, come si fa, a chi rivolgersi e quanto costa.

 

Passaggo di proprietà: cos'è e come funziona?

Che cos'è Il passaggio di Proprietà di auto o moto? Il passaggio di proprietà, è un atto obbligatorio per chi acquista un’auto o una moto usata. Tale procedura, comporta quindi degli adempimenti ben precisi che devono essere assolti entro una determina scadenza per non incorrere alle sanzione previste dal Codice della Strada in caso di controllo amministrativo da parte delle autorità competenti.

Passaggio di proprietà auto come funziona? Il passaggio di proprietà funziona così: secondo le vigenti disposizioni, quando si acquista un’auto usata, occorre che la firma del venditore sull’atto di vendita debba essere autenticata presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista presente su tutto il territorio nazionale presso:

  • uffici provinciali dell’ACI (PRA)

  • uffici provinciali della Motorizzazione Civile (UMC)

  • delegazioni ACI Automobile Club e gli studi di consulenza automobilistica (agenzie pratiche auto) abilitati al servizio

importante: Per fare l’autenticazione della firma basta portare una marca da bollo da 16,00 euro che va apposta al momento dell’autentica della firma + un documento d’identità.

 

Passaggio di Proprietà 2018: entro quanto tempo va fatto?

Passaggio di Proprietà 2018 entro quanto tempo va effettuato? 

Nel caso in cui la firma autenticata del venditore sull’atto di vendita venga effettuata presso gli sportelli STA e Motorizzazione Civile, è obbligatorio richiedere contestualmente il passaggio di proprietà, a garanzia della certezza giuridica dell’aggiornamento degli archivi del PRA.

Se la firma autenticata avviene invece presso altri uffici autorizzati, l’obbligo di effettuare il passaggio di proprietà è entro 60 giorni dalla data di autenticazione della firma. In questo caso, la registrazione del passaggio di proprietà viene richiesta al PRA, il quale rilascerà il certificato di proprietà c.d. CdP aggiornato e richiederà l’aggiornamento sulla carta di circolazione all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile. 

 

A chi spetta fare il passaggio di proprietà in caso di acquisto/vendita?

Il Passaggio di Proprietà Auto e Moto è un adempimento obbligatorio per chi vende o acquista veicolo usato. Pertanto, la cessione dell’auto va ufficializzata mediante la firma autenticata del venditore sull’atto di vendita.

Passaggio proprietà auto a chi spetta? La richiesta di Passaggio di Proprietà va effettuato da chi acquista l’auto o il veicolo, o dalla persona da lui delegata, presso gli sportelli STA se si dispone del CpP del veicolo. Nel caso di persona delegata, va allegata la delega rilasciata dall’acquirente + la fotocopia del suo documento di identità, per la delega vanno utilizzati i seguenti modelli:

 

Passaggio di proprietà auto moto: come e dove farlo?

Come e dove fare il passaggio di proprietà 2018? Il passaggio auto e moto per il trasferimento di prorpietà del veicolo può essere effettuato:

  • presso gli sportelli STA dell’ufficio provinciale ACI (PRA): le somme dovute possono essere pagate direttamente allo sportello in contanti o con il bancomat ma non carta di credito.
  • presso gli sportelli STA di una delegazione ACI o Agenzie pratiche auto: le somme dovute per il passaggio di proprietà possono essere pagate sempre allo sportello, ma con l’aggiunta dei costi del servizio intermediazione.
  • presso gli sportelli STA della Motorizzazione Civile: in questo caso occorre pagare le somme dovute per il passaggio di proprietà mediante bollettini postali premarcati e consegnare la ricevuta di versamento allo sportello. I relativi bccp, sono in distribuzione gratuita presso la Motorizzazione Civile.  

 

Quali documenti servono per fare il passaggio?

La documentazione che occorre per effettuare il passaggio di proprietà auto 2018 è la seguente:

  • Certificato di proprietà (CdP);
  • Atto di vendita:
    • dichiarazione del venditore con firma autenticata in bollo, redatta sul retro del CdP, oppure
    • atto di vendita in bollo con firma autenticata sia del venditore sia dell’acquirente, oppure
    • atto pubblico, o sentenza in copia conforme all’originale, in bollo.
  • Nota di presentazione al PRA su cui indicare il codice fiscale dell’acquirente;
  • Carta di circolazione + fotocopia;
  • modulo TT 2119: per richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione;
  • Fotocopia del documento di identità dell’acquirente;
  • Autocertificazione di Residenza dell’acquirente
    • se non riportata sul documento presentato.
    • se l’acquirente è una persona giuridica: occorre presentare un’autocertificazione sottoscritta dal legale rappresentante.
    • se l’acquirente è un cittadino extracomunitario residente in Italia: serve copia del permesso di soggiorno in corso di validità.
    • se l’acquirente è un familiare extracomunitario di un cittadino dell’Unione Europea residente in Italia: copia della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell’Unione Europea oppure copia della carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei.

 

Costo passaggio di proprietà 2018: come si calcola?

Il calcolo costo passaggio di proprietà 2018 varia da Comune a Comune, in quanto a variare è l’importo per l’IPT, Imposta Provinciale di Trascrizione, obbligatoria per ciascuna richiesta di trascrizione al PRA e il cui importo base IPT è stabilito con Decreto del Ministero delle Finanze.

L’importo base IPT può essere modificato dalle singole Province che possono deliberare di aumentare l’importo stabilito dal Ministero fino ad un massimo del 30% in base alla tipologia del veicolo. 

Importante: Si ricorda che si è esclusi dal pagamento dell’Imposta IPT nel caso in cui il passaggio di proprietà riguardi un motociclo ad eccezione di quelli d’epoca, oppure, se la richiesta riguarda una Minivoltura, ovvero, vendita di un veicolo da un privato a un concessionario/rivenditore di veicoli usati o ancora se riguarda particolari categorie di disabili (art. 8 L. 449/97 e art. 30, comma 7, L. 388/00) o Associazioni di volontariato (art. 8 L. 266/91).

E’ inoltre prevista la riduzione di un quarto dell’importo altrimenti dovuto per l’IPT, se la richiesta riguarda Veicoli storici (art. 63 L. 342/00) e Veicoli speciali, la cui specialità deve risultare dalla carta di circolazione.

 

Costo passaggio di proprietà 2018:

In generale, i costi passaggio di proprietà auto 2018 per i veicoli per i quali si dispone del certificato di proprietà sono:

Passaggio di proprietà costo:costi e prezzi
IPTda 150,81 a 605,48 euro
Emolumenti ACI27 euro
Imposta di bolloda 32 a 48 euro
Dirittti DTT9,00 euro
Aggiornamento carta di circolazione16,00

 

Nello specifico:

  • Imposta Provinciale di Trascrizione: importo variabile a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza che varia da un minimo di Euro 150,81 per auto fino a 53 kw, 351,00 euro per veicoli fino a 100 kw e fino ad un massimo di 605,48 euro per veicoli da 150 kw.
  • Emolumenti ACI: 27,00 euro
  • Imposta di bollo per registrazione al PRA: 32,00 euro (se si utilizza il CdP come nota di presentazione) o 48,00  euro (se si utilizza il mod. NP3C come nota di presentazione)
  • Diritti DTT: 9,00 euro + eventuali costi per i versamenti postali
  • Imposta di bollo per aggiornamento Carta di Circolazione:  16,00 euro

Importante: le somme dovute per il passaggio di proprietà sopra elencate, possono aumentare se ci si rivolge allo STA di una delegazione dell’Automobile Club o alle agenzie di pratiche auto, in base alle tariffe richieste per il servizio di intermediazione che è in regime di libero mercato.

 

Esempio costo comune di Roma:

Un esempio di costo passaggio di proprietà auto effettuato nel Comune di Roma presso la Motorizzazione Civile è di:

  • Auto fino a 53 kw: € 196,00 IPT + 56,24 PRA + 16,00 euro di bollo per un totale = 268,24 euro
  • Auto fino a 100 kw: 410,57 IPT (oltre i 53 KW l’IPT si calcola moltiplicando l’importo di 4,5655 per il numero dei KW) + 56,24 PRA + 16,00 totale = 483,21 euro

 

Calcolo costo passaggio d proprietà online:

Per calcolare in anticipo quanto vi verrà a costare il Passaggio di Proprietà, è utile utilizzare a titolo puramente dimostrativo, dei calcolatori online disponibili in via non ufficiale, ovvero, non ACI o Ministero dei Trasporti o Motorizzazione Civile, mediante i quali simulare il costo del Passaggio di Proprietà, tenendo conto delle variazione di IPT provinciali, gli emolumenti Aci e l’imposta di bollo.

 

Trasferimento di proprietà auto non registrato al PRA

Il trasferimento di proprietà auto non registrato al PRA, ossia, la mancata richiesta di aggiornamento della certificato di proprietà e della carta di circolazione è passibile di multa in caso di controlli da parte dell’autorità competenti con una sanzione che otre ad essere di tipo pecuniario prevede anche il ritiro della carta di circolazione e la conseguenza impossibilità di utilizzare l’auto su strada. 

Tale violazione, è contenuta nell’articolo 94 del Codice della Strada "Formalità per il trasferimento di proprietà degli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi e per il trasferimento di residenza dell’intestatario" che dispone una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 705 a euro 3.526 oltre al ritiro della carta di circolazione dell’auto.

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