Partita Iva 2018: novità tasse contributi nuovi obblighi agevolazioni

Partita Iva 2018 novità su tasse web tax, IRI, contributi Inps, super ammortamento e iper ammortamento, obbligo fattura elettronica e abolizione spesometro

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Partita Iva 2018 novità su tasse, contributi, nuovi obblighi e agevolazioni. Per effetto della legge di Bilancio 2018, sono state introdotte diverse ed importanti novità per i titolori di partita IVA, professionisti ed imprese.

Tra le più importanti novità 2018, per la Partita IVA 2018, troviamo:

Introduzione dell'imposta sulle transazioni digitali, cd. Web tax;

proroga super ammortamento 2018 e iper ammortamento;

nuovo obbligo fatturazione elettronica;

IRI, imposta sul reddito imprenditoriale rinviata al 2018;

aliquota gestione separata 2018 confermata al 25,72% per i professionisti;

Obbligo fattura elettronica free shopping dal 1° settembre 2018;

Abolizione dello spesometro dal 2019.

 

Web tax dal 2019:

Sempre per effetto della nuova legge di Bilancio 2018, dal 1° gennaio 2019, viene introdotta in Italia una nuova tassa: l’imposta sulle transazioni digitali.

La nuova imposta, conosciuta ai più con il nome di web tax, è relativa alle prestazioni di servizi effettuate mediante mezzi elettronici rese nei confronti di soggetti residenti in Italia o delle stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti.

Per servizi effetuati mediante i mezzi elettronici, s'intendono quelli forniti su internet o su una rete elettronica.

L'aliquota web tax 2019 è pari al 3% sul valore della singola transazione al netto dell'IVA e si applica al soggetto prestatore, residente in Italia o estero, che nel corso dell'anno effettua più di 3 mila transazioni.

 

Super ammortamento e iper ammortamento 2018:

La nuova Legge di Bilancio 2018 ha prorogato il super ammortamento 2018 e l'iper ammortamento 2018.

I professionisti, pertanto, anche nel  2018 possono optare per la maggiorazione delle quote di ammortamento per gli investimenti in beni strumentali nuovi, fatta eccezione di tutti i mezzi di trasporto, ivi compresi autocaravan, auto, ciclomotori e moto.

Si ricorda inoltre che il super ammortamento 2018 spetta fino al 30 giugno 2019, a patto che entro il 31 dicembre 2018, l’ordine dei beni strumentali risulti accettato dal venditore e che sia stato pagato un acconto di almeno il 20% del costo complessivo.

Per maggiori informazioni: super ammortamento 2018

Per quanto riguarda l’iper ammortamento 2018, l’agevolazione è invece fruibile fino al 31 dicembre 2019, purché alle condizioni sopra citate.

Inoltre, viene modificato l’elenco dei beni immateriali strumentali cui si applica l’iper ammortamento 2018, includendovi alcuni sistemi di gestione per l’e-commerce e specifici software e servizi digitali.

 

Fatturazione elettronica obbligatoria dal 2019:

Per effetto della legge di bilancio 2018, a partire dal prossimo anno, entra in vigore il nuovo obbligo della fatturazione elettronica tra privati titolari partita IVA.

Dal 1° gennaio 2019, pertanto, diventa obbligatoria l'’emissione delle fatture elettroniche attraverso il sistema di interscambio (Sid) dell'Agenzia delle Entrate, per:

  • Cessioni di beni;
  • Prestazioni di servizi,

se effettuate tra soggetti privati residenti, stabiliti o identificati in Italia.

Dall'obbligo fattura elettronica tra privati, sono ESCLUSI i contribuenti nel:

  • regime forfettario;
  • regime fiscale di vantaggio.

Sanzioni omessa fattura elettronica tra privati 2019:

Ai soggetti obbligati che non adempiono all'obbligo di emissione fattura elettronica, si applica la sanzione prevista in caso di violazione degli obblighi relativi alla documentazione, registrazione e individuazione delle operazioni soggette a Iva.

La multa in caso di mancata emissione fatturazione elettronica è:

  • sanzione dal 90 al 180% dell’imposta, con un minimo di 500 euro;
  • sanzione fissa da 250 a 2.000 euro: se la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione IVA.

Operazioni verso o da residenti estero: obbligo invio telematico dei dati

A partire dal 1° gennaio 2019, è previsto l'obbligo di trasmettere per via telematica all'’Agenzia delle entrate, i dati delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti stabiliti all'estero, fatta eccezione di quelle con bolletta doganale e con fatture elettroniche.

L'invio telematico dei dati deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso o della data di ricezione del documento attestante l’operazione.

Per coloro che omettono la trasmissione telematica dei suddetti dati, è prevista una sanzione pari a:

  • 2 euro per ogni fattura, per un massimo di 1.000 euro a trimestre: se si omette o si sbaglia la trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere;
  • sanzione ridotta a 1 euro, nel limite di 500 euro a trimestre: se l'invio, è effettuato entro i successivi 15 giorni alla scadenza.

Abolizione spesometro 2019:

Dal 1° gennaio 2019, sempre per effetto della legge di Bilancio 2018, è abolito lo spesometro, o meglio la comunicazione IVA delle fatture emesse e ricevute.

L'abolizione spesometro dal 2019, è una conseguenza dell’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria dal 1° luglio 2018 per le seguenti fatture:

  • cessioni di benzina o di gasolio destinati a essere utilizzati come carburanti per motori; 
  • prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese, nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con una pubblica amministrazione.

Abolizione scheda carburante dal 1° luglio 2018:

Prevista anche l'abolizione scheda carburante dal 1° luglio 2018 in quanto da questo termine, scatta l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi delle cessioni di benzina o di gasolio destinati a essere utilizzati come carburante per motori. 

Agli esercenti di impianti di distribuzione di carburante, sempre dal 1° luglio 2018, spetta un credito d’imposta 50% per le commissioni sui pagamenti elettronici. Tale credito, è utilizzabile in compensazione dal successivo anno.

 

Riduzione a 2 anni dei termini di accertamento fiscale:

Per coloro che garantiranno la tracciabilità dei pagamenti superiori a 500 euro, è stata prevista la riduzione a 2 anni dei termini per l'accertamento fiscale.

Esclusi dall'agevolazione: i commercianti al minuto e attività assimilate, fatta eccezione per coloro che hanno optato per la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi.

 

Per i professionisti e imprese in contabilità semplificata

Ll’Agenzia delle entrate, grazie ai nuovi e vecchi dati ricevuti, metterà a disposizione degli esercenti arti e professioni e delle imprese in regime di contabilità semplificata:

  • gli elementi informativi utili per predisporre i prospetti di liquidazione periodica Iva;
  • una bozza di dichiarazione Iva precompilata e di dichiarazione dei redditi;
  • bozze degli F24 con gli importi delle imposte da versare, compensare o chiedere a rimborso.

Per chi utilizzerà i suddetti dati messi a disposizione dall’Agenzia, non ci sarà l’obbligo di tenuta dei registri delle fatture e degli acquisti.

 

IRI 2018:

Introdotta dalla precedente Legge di Stabilità, la nuova IRI 2018 imposta sul reddito dell'imprenditore, è stata poi rinviata dalla Legge Bilancio 2018.

Da quest'anno pertanto entra in funzione la IRI 2018, la nuova imposta sul reddito dell’imprenditore, con aliquota proporzionale, e non più progressiva come l’Irpef, che consente di uniformare la tassazione del reddito delle ditte individuali e società di persone, con quello delle società di capitali.

L’aliquota IRI 2018 al 24%, è applicata alla parte degli utili reinvestiti in azienda mentre l’aliquota progressiva IRPEF, è applicata sugli utili distribuiti a scopo personale.

 

Aliquota Gestione Separata 2018 professionisti:

Con la precedente Legge di Bilancio, è stata prevista la riduzione de contributi gestione separata per i professionisti senza cassa, bloccando di fatto, l'aumento progressivo delle aliquote decise dalla Legge Monti-Fornero.

Tale riduzione dell'aliquota è stata prorogata anche nel 2018 ma sempre e solo per i professionisti, 

Come da nuova circolare INPS 2018, l'aliquota gestione separata 2018 è pari al 25,72%.

 

Ancora Studi di settore 2018 ed ISA dal 2019:

Dal 2018, ha inizio la graduale riforma fiscale che porterà all'abolizione degli studi di settore per i contribuenti.

Al loro posto saranno introdotti i nuovi indicatori di compliance, ISA 2019 che valuteranno il grado di affidabilità fiscale dei soggetti interessati, con una scala da 0 a 10.

Per i contribuenti, cui l'Agenzia delle entrate, attribuirà un punteggio da 8 a 10, sono previste numerose agevolazioni, quali ad esempio:

  • Riduzione dei tempi per l'accertamento fiscale;
  • Rimborsi fiscali più veloci;
  • Esclusione da alcuni adempimenti fiscali.

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Fatture elettroniche tax free shopping 2018: dal 1° settembre

Fatture elettroniche tax free shopping 2018: l'obbligo di emettere la fattura elettronica per gli acquisti di beni del valore complessivo, al lordo dell’Iva, non inferiore a 155 euro destinati all’uso personale o familiare, da trasportarsi nei bagagli personali fuori del territorio doganale della Ue, slitta, per effetto della legge di bilancio 2018, al 1° settembre 2018.

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