Pace fiscale ultimissime: esclusi morosi della Rottamazione cartelle?

Pace fiscale ultimissimi inclusi ed esclusi dalla nuova rottamazione cartelle, accertamenti e liti fiscali? Requisiti nuovo condono fiscale e a chi spetta

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Pace fiscale ultimissime: chi sono gli inclusi ed esclusi dalla nuova rottamazione? Per capire esattamente chi sarà ammesso o meno alla pace fiscale dovremo attendere il prossimo anno, infatti, dal 2019 è atteso il decreto pace fiscale che andrà a spiegare nel dettaglio cos'è e come funziona la nuova sanatoria per le cartelle esattoriali per debiti fino a 100.000 euro, i requisiti e soprattutto le limitazioni e le condizioni per accedere e mantenere il beneficio.

Nel frattempo però per avere un'idea sugli inclusi ed eclusi dalla pace fiscale 2019 dobbiamo riprendere quanto detto in un'intervista rilasciata lo scorso 15 luglio al Sole24Ore, dal Sottosegretario al MEF, Massimo Bitonci della Lega, che ha confermato che la pace fiscale non sarà una alternativa più conveniente per chi ha aderito alle precedenti rottamazione cartelle, perché sarà negata a coloro che non pagheranno rate o importi condonati con le precedenti rottamazioni.

Alla luce di questa importante affermazione, andiamo a vedere pace fiscale ultimissime novità, come funziona la pace fiscale 2019 inclusi e esclusi dalla nuova rottamazione.

 

Pace fiscale ultimissime:

Pace fiscale ultimissime: in base alle ultime notizie arrivate in questi giorni sulla nuova sanatoria delle cartelle di pagamento per debiti fino a 100.000 euro, ecco le ultimissime notizie:

  • il minitro Tria rispondendo al question time alla Camera, ha spiegato che nella Legge di Bilancio 2019 ci sarà la pace fiscale con un recupero limitato a 50 miliardi di euro, aiuti per le famiglie numerose più a rischio povertà, non superamento del 3% del Pil e flat tax con semplificazione strutturale del sistema fiscale e una diminuzione del prelievo in modo graduale.
  • dalle parole del ministro dell'Economia Tria, in audizione in commissione Finanze al Senato: la pace fiscale non sarà un nuovo condono fiscale perché l'intento del governo con questa misura è quella di avere un fisco amico che favorisca l’estinzione dei debiti e cioè "un fisco che ha a cuore accanto alla riscossione anche il suo presupposto, cioè creare ricchezza e consumi e in ultima analisi il benessere e la crescita del Paese». 
  • da un'intervista rilasciata al Sole24Ore, dal Sottosegretario al MEF, Massimo Bitonci della Lega: la pace fiscale non sarà una alternativa più conveniente per chi ha aderito alle precedenti rottamazione cartelle, in quanto sarà negata a coloro che non pagheranno gli importi condonati con le rottamazioni del governo Renzi-Gentiloni.
  • per la pace fiscale cartelle Equitalia sarà emanato un provvedimento ad hoc: decreto pace fiscale 2019 in quanto la misura è stata rinviata al prossimo anno mentre dovrebbbe partire già dal 2018, la flat tax forfettari per 1,5 milioni di partite Iva.
  • dalle parole di Matteo Salvini al Corriere della Sera, i primi risultati del gruppo di lavoro, istituito dal governo Conte per afforntare il tema del reddito di cittadinanza e flat tax, che dovranno essere finanziati dalla pace fiscale, dovrebbero essere pronti per fine agosto, in tempo per inserire i relativi provvedimenti nella Legge di Bilancio 2019.

     

Pace fiscale 2019: per quali debiti?

Quali debiti potranno essere sanati con la pace fiscale 2019?

Secondo le ultime novità pare che nel decreto pace fiscale 2019, i cittadini e le imprese avranno sicuramente la possibilità di sanare la propria posizione con il Fisco italiano per debiti fino a 100.000 euro, riguardanti:

- cartelle di pagamento;

- multe;

- sanzioni;

- accertamenti fiscali in corso;

- liti fiscali con ricorsi fino alla Cassazione.

Pace fiscale 2019 debiti esclusi:

in base alle ultimissime novità dalla pace fiscale dovrebbero essere invece escluse:

  • tutte le cartelle ricomprese nella prima rottamazione;
  • tutte le cartelle di pagamento ricomprese nella rottamazione cartelle bis.

Ciò significa quindi che i contribuenti che hanno fatto domanda di adesione alla definizione agevolata dei debiti iscritti a ruolo affidati all'agente della riscossione dal 2000 al settembre 2017, non potranno accedere alla pace fiscale 2019.

L’idea del governo Conte è dunque di non creare alcuna continuità tra la rottamazione cartelle e la pace fiscale e ciò si evince anche dalle parole del Sottosegretario al MEF, Massimo Bitonci, esponente della Lega che in un’intervista al Sole24Ore, lo scorso 15 luglio, ha detto che la pace fiscale non sarà un’alternativa più conveniente per chi ha aderito alle precedenti rottamazioni delle cartelle introdotte dal Governo Renzi e proseguite da Gentiloni, proprio perché sarà negata a coloro che non pagheranno una o più rate o l’importo rottamato.

Per cui ecco avallata l’ipotesi che chi rinuncia al pagamento delle precedenti rottamazioni, non potrà comunque accedere alla pace fiscale per mettersi in regola con il fisco, sanando tutti i debiti pregressi.

Andiamo ora a vedere nel dettaglio chi è escluso dalla pace fiscale 2019 e chi è incluso.

 

Pace fiscale 2019 esclusi i morosi della rottamazione cartelle?

Pace fiscale esclusi i morosi della rottamazione cartelle? Come già anticipato, la pace fiscale, allo studio del governo Conte, dovrebbe vedere luce con un apposito decreto pace fiscale nel 2019 e dovrebbe comprendere sia le cartelle di pagamento notificate e non pagate entro un certo anno, gli accertamenti fiscali in corso da parte dell’Agenzia delle Entrate e le liti fiscali in corso anche per i reclami arrivati in Cassazione.

La pace fiscale cartelle Equitalia consentirà quindi a chi ha debiti con il fisco, di importo non superiore a 100.000 euro, o 200mila euro come previsto dal contratto di Governo Lega M5s, di regolarizzare la propria posizione fiscale pagando una percentuale del 6%, 10% o 25% sull'ammontare totale del debito.

Le diverse percentuali saranno applicate in base alla capacità contributiva di ciascun contribuente ed alcuni criteri stabiliti dall'apposito decreto.

Sempre nel decreto anche gli inclusi ed esclusi dalla nuova rottamazione che secondo le prime indiscrezioni dovrebbero essere i seguenti:

Pace fiscale 2019 inclusi:

  • i contribuenti con difficoltà economiche per debiti fino a 100.000 euro compresi aggi, sanzioni e more;
  • i contribuenti con debiti derivati da cartelle di pagamento notificate e non pagate, multe, sanzioni, accertamenti in corso e liti fiscali, presumibilmente fino al 2014.

Pace fiscale 2019 esclusi:

  • i contribuenti che hanno già aderito alla prima rottamazione cartelle per i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016
  • i contribuenti che hanno già aderito alla rottamazione bis per cartelle dal 1° gennaio 2017 fino al settembre 2017.
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