Pace fiscale ultimissime notizie: inclusi esclusi condono fiscale 2019

Pace fiscale ultimissime inclusi ed esclusi dalla nuova rottamazione cartelle, accertamenti e liti fiscali? Requisiti nuovo condono fiscale e a chi spetta

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Pace fiscale ultimissime notizie: chi sono gli inclusi ed esclusi dalla nuova rottamazione cartelle 2019 e dal condono?

Per capire esattamente chi sarà ammesso o meno alla pace fiscale dobbiamo attendere l'approvazione del decreto fiscale Collegato alla Legge di Bilancio 2019 e poi l'emanazione del relativo provvedimento da parte dell'Agenzia delle Entrate che, andrà a spiegare nel dettaglio cos'è e come funziona la pace fiscale per liti fiscali e per le cartelle esattoriali, i requisiti e soprattutto le limitazioni e le condizioni per accedere e mantenere il beneficio.

Nel frattempo però per avere un'idea sugli inclusi ed eclusi dalla pace fiscale 2019 dobbiamo riprendere quanto detto in un'intervista dal Sottosegretario al MEF, Massimo Bitonci della Lega, che ha confermato che la pace fiscale non sarà una alternativa più conveniente alla rottamazione, per cui chi ha aderito alle precedenti rottamazione cartelle ma poi non ha pagato le rate o gli importi condonati, non potrà accedere alla pace fiscale anche se ne avrà diritto.

Infatti nella bozza del decreto Collegato 2019 è prevista l'ammissione alla nuova rottamazione ter, ai soli contribuenti che entro la scadenza 30 novembre 2018 versano le rate di luglio, settembre e ottobre 2018, ciò determina, per i debitori che vi provvedono, la proroga automatica del versamento delle restanti somme in 10 rate consecutive di pari importo, con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2019.

Alla luce di questa importante novità, andiamo a vedere pace fiscale ultimissime notizie, come funziona la pace fiscale 2019 inclusi e esclusi dalla nuova rottamazione.

 

Pace fiscale ultimissime notizie:

Pace fiscale ultimissime notizie: in base alle ultime notizie arrivate dalla pubblicazione della prima bozza del decreto fiscale Collegato 2019 ecco quali sono le ultime notizie:

  • il ministro Tria rispondendo al question time alla Camera, ha spiegato che nella Legge di Bilancio 2019 ci sarà la pace fiscale 2019 con un recupero limitato a 50 miliardi di euro, aiuti per le famiglie numerose più a rischio povertà, non superamento del 3% del Pil e flat tax con semplificazione strutturale del sistema fiscale e una diminuzione del prelievo in modo graduale.
  • dalle parole del ministro dell'Economia Tria, in audizione in commissione Finanze al Senato: la pace fiscale non sarà un nuovo condono fiscale perché l'intento del governo con questa misura è quella di avere un fisco amico che favorisca l’estinzione dei debiti e cioè "un fisco che ha a cuore accanto alla riscossione anche il suo presupposto, cioè creare ricchezza e consumi e in ultima analisi il benessere e la crescita del Paese». 
  • da un'intervista rilasciata al Sole24Ore, dal Sottosegretario al MEF, Massimo Bitonci della Lega: la pace fiscale non sarà una alternativa più conveniente per chi ha aderito alle precedenti rottamazione cartelle, in quanto sarà negata a coloro che non pagheranno gli importi condonati con le rottamazioni del governo Renzi-Gentiloni.
  • per la pace fiscale cartelle Equitalia sarà emanato un provvedimento ad hoc: decreto pace fiscale 2019 in quanto la misura è stata rinviata al prossimo anno mentre dovrebbbe partire già dal 2018, la flat tax forfettari per 1,5 milioni di partite Iva.
  • dalle parole di Matteo Salvini al Corriere della Sera, i primi risultati del gruppo di lavoro, istituito dal governo Conte per afforntare il tema del reddito di cittadinanza e flat tax, che dovranno essere finanziati dalla pace fiscale, dovrebbero essere pronti per fine agosto, in tempo per inserire i relativi provvedimenti del testo della Legge di Bilancio 2019.
  • Nella Nota di aggiornamento al DEF 2019 sono stati destinate risorse per la flat tax, reddito di cittadinanza, legge Fornero e pace fiscale per cui saranno avviate con la nuova Manovra 2019.
  • Nella bozza del nuovo decreto Fiscale 2019 prevista la rottamazione cartelle ter e la pace fiscale per le liti pendenti.
  • Sempre dal decreto fiscale 2019, in arrivo anche la nuova sanatoria per le cartelle esattoriali più vecchie con saldo e stralcio automatico del debito, per maggiori informazioni: pace fiscale, condono cartelle fino a 1000 euro.

     

Pace fiscale 2019: per quali debiti?

Quali debiti potranno essere sanati con la pace fiscale 2019?

Secondo le ultime novità nel decreto pace fiscale 2019, i cittadini e le imprese avranno sicuramente la possibilità di sanare la propria posizione con il Fisco italiano per debiti riguardanti:

- cartelle di pagamento;

- multe;

- sanzioni;

- accertamenti fiscali in corso;

- liti fiscali con ricorsi fino alla Cassazione.

Pace fiscale 2019 debiti esclusi:

in base alle ultimissime novità dalla pace fiscale dovrebbero essere invece esclusi tutti i debiti che non sono stati pagati con le rate della prima rottamazione o con la rottamazione cartelle bis qualora non in regola con le rate precendenti.

Ciò significa quindi che i contribuenti che hanno fatto domanda di adesione alla definizione agevolata dei debiti iscritti a ruolo affidati all'agente della riscossione dal 2000 al settembre 2017, non potranno accedere alla pace fiscale 2019 se non hanno pagato le rate precedenti.

L’idea del governo Conte è dunque di non creare alcuna continuità tra la rottamazione cartelle e la pace fiscale e ciò si evince anche dalle parole del Sottosegretario al MEF, Massimo Bitonci, esponente della Lega che in un’intervista al Sole24Ore, lo scorso 15 luglio, ha detto che la pace fiscale non sarà un’alternativa più conveniente per chi ha aderito alle precedenti rottamazioni delle cartelle introdotte dal Governo Renzi e proseguite da Gentiloni, proprio perché sarà negata a coloro che non pagheranno una o più rate o l’importo rottamato.

Per cui ecco avallata l’ipotesi che chi rinuncia al pagamento delle precedenti rottamazioni, non potrà comunque accedere alla pace fiscale per mettersi in regola con il fisco, sanando tutti i debiti pregressi.

Andiamo ora a vedere nel dettaglio chi è escluso dalla pace fiscale 2019 e chi è incluso.

 

Pace fiscale 2019 ultime notizie decreto fiscale:

In base alle ultime notizie pace fiscale 2019, ecco cosa c'è nel decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2019:

  • Rottamazione cartelle esattoriali 2019 notificate dal 2011 al 2017: Definizione agevolata dei carichi pendenti affidati all’agente di riscossione ruoli fino al 2017, cd. rottamazione ter attraverso la quale, il contribuente, ha la possibilità di pagare il capitale senza interessi e sanzioni in 10 rate in 5 anni con una riduzione anche dell'aggio che passa da 4,5% allo 0,3%.
  • Condono cartelle fino a 1000 euro affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010, con cancellazione automatico del debito da parte dello Stato;
  • Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse proprie Unione Europea;
  • La pace fiscale liti pendenti;
  • Definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento.
  • Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione;
  • Disposizioni in materia di dichiarazione integrativa speciale.

 

Pace fiscale 2019 esclusi ed inclusi dal condono 2019:

Pace fiscale esclusi i morosi della rottamazione cartelle? Come già anticipato, la pace fiscale, allo studio del governo Conte, dovrebbe vedere luce con un apposito decreto pace fiscale nel 2019 e dovrebbe comprendere sia le cartelle di pagamento notificate e non pagate entro un certo anno, gli accertamenti fiscali in corso da parte dell’Agenzia delle Entrate e le liti fiscali in corso anche per i reclami arrivati in Cassazione.

La pace fiscale cartelle esattoriale Equitalia consentirà quindi a chi ha debiti con il fisco, di importo non superiore a 100.000 euro come previsto dal decreto Fiscale firmato dal Governo Lega M5s, di regolarizzare la propria posizione fiscale pagando un importo "condonato" sull'ammontare totale del debito.

Le diverse percentuali saranno applicate in base alla capacità contributiva di ciascun contribuente ed alcuni criteri stabiliti dall'apposito decreto.

Sempre nel decreto anche gli inclusi ed esclusi dalla nuova rottamazione che secondo le prime indiscrezioni dovrebbero essere i seguenti:

Pace fiscale 2019 inclusi:

  • i contribuenti con difficoltà economiche per le cartelle emesse dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017: rottamazione ter 2019,
    • i contribuenti che hanno aderito alla rottamazione bis e pagano le rate di luglio, settembre ed ottobre entro il 30 novembre 2018. In questo caso, le somme residue possono essere pagate poi in 10 rate in 5 anni.
  • i contribuenti con cartelle affidate dal 2000 al 2010 sono condonate totalmente: condono cartelle 2019.
  • i contribuenti con debiti accertamenti in corso e liti fiscali: definizione delle liti tributarie.

Pace fiscale 2019 esclusi:

  • i contribuenti che hanno già aderito alla prima rottamazione cartelle per i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016 e non hanno pagato le rate.
  • i contribuenti che hanno già aderito alla rottamazione bis ma che non pagano le rate residue entro il 30 novembre 2018.
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