Pace fiscale: cos'è come funziona da quando condono cartelle Equitalia

Pace fiscale cos'è e come funziona nuovo condono cartelle Equitalia a chi spetta da quando e quanto si paga in base al reddito percentuali al 6, 10 e 25%

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La Pace fiscale sarà una delle prime misure attuate dal nuovo Governo Conte? Dalle parole di Matteo Salvini, leader della Lega, neo ministro dell’interno e vice Premier, sembra che sia molto probabile che la cd. pace fiscale dei debiti, sarà uno dei primi interventi.

Intervenendo ad un comizio a Fiumicino, Salvini ha spiegato, infatti, che per la flat tax fa fede quanto c’è scritto sul contratto di Governo M5s-Lega ma il primo intervento sicuramente riguarderà la pace fiscale già nel 2018 con successiva chiusura delle liti fiscale con Equitalia, il secondo intervento riguarderà la flat tax imprese mentre dall’anno prossimo ancora, ci sarà la flat tax famiglie.

Alla luce di queste importanti affermazioni andiamo a vedere la Pace fiscale cartelle Equitalia cos’è e come funziona il nuovo "condono", per quali debiti e a chi spetta, e cosa significa veramente.

 

Pace fiscale cos’è?

Che cos'è la Pace fiscale? La pace fiscale con Equitalia è una delle novità fiscale previste dal contratto di governo M5s Lega ed è una sorta di nuovo condono cartelle Equitalia o di maxi rottamazione delle cartelle che prende spunto dalla promessa elettorale del leader del Carroccio.

Pace fiscale cos'è? E' una sorta di nuovo condono fiscale che prevede, per tutti coloro che si trovano in condizioni economiche difficili, di poter riuscire a sanare la propria situazione con il fisco italiano, pagando solo una piccola percentuale di debito ma la novità è che si potrà pagare una percentuale in base al proprio reddito.

La pace fiscale nel 2018 sarà quindi la prima misura di cui si occuperà il governo, almeno è questo quanto affermato da Matteo Salvini durante gli iultimi incontri.

La chiusura delle liti fiscali Equitalia già ribattezzato nuovo condono cartelle Equitalia, servirà a finanziare la flat tax ed il reddito di cittadinanza.

 

Pace fiscale come funziona, nuovo condono cartelle Equitalia?

Pace fiscale come funziona il nuovo condono cartelle Equitalia? La pace fiscale funziona così:

- iniziamo subito col dire che la pace fiscale non è un condono ma una sorta di maxi rottamazione delle cartelle conosciuta anche con il nome di definzione agevolata dei ruoli.

- in cosa consiste la pace fiscale? Consiste nel saldo con conseguente stralcio delle cartelle esattoriali per i piccoli contribuenti in difficoltà economica. 

In pratica significa che pagando una certa somma, si annulla tutto il resto del debito.

- quanto si paga con la pace fiscale: secondo le prime notizie, i piccoli contribuenti potranno pagare a seconda delle proprie disponibilità economiche da un minimo del 6% ad un massimo del 25% del debito con un’aliquota intermedia del 10%.

- la pace fiscale consente quindi al cittadino che ha cartelle di pagamento non pagate, di poter stralciare l'intero debito, pagandone solo una piccola percentuale. Tale misura, consentirà a molte famiglie ed imprese vessate dai debiti, di tornare ad essere subito produttivi e allo Stato italiano, di incassare circa dai 35 ai 60 miliardi.

- la Pace fiscale sarà quindi una misura una tantum necessaria a finanziare la flat tax, il reddito di cittadinanza e tantissime altre operazioni.

 

Pace fiscale da quando e a chi spetta nuovo condono?

Pace fiscale: a chi si rivolge il nuovo condono? La pace fiscale dei debiti è un provvedimento che sulla carta potrebbe portare nelle casse dello Stato, circa 60 miliardi di extragettito in 2 anni, ma è una misura non rivolta a tutti i cittadini ed imprese, in quanto è a favore solo dei piccoli contribuenti per cartelle per un importo massimo di 200.000 euro emesse fino al 2014 e non certo per i grandi contribuenti.

Pace fiscale a chi spetta? 

La pace fiscale così come prevista dal contratto di Governo M5s e Lega, spetta a:

  • piccoli contribuenti
    • famiglie;
    • imprese;
    • professionisti;
    • società,

che non hanno pagato tasse per un massimo di 100 mila euro, ivi comprese sanzioni, interessi e more.

Pace fiscale da quando? Al momento non si hanno ancora notizie certe su quando la pace fiscale Equitalia, entrerà in vigore si pensa che il decreto pace fiscale arriverànel 2019, per tutte le informazioni leggi: pace fiscale 2019.


Pace fiscale cartelle Equitalia: quanto si paga?

Quali sono le percentuali per ottenere la chiusura delle liti fiscali e lo stralcio del debito con la pace fiscale delle cartelle Equitalia? Secondo quanto previsto dal contratto di governo M5S-Lega, la pace fiscale consentirà ai piccoli contribuenti di pagare il debito in una certa percentuale in base al proprio reddito.

Al momento si sà che le percentuali pace fiscale sono 3:

  • pace fiscale al 6%: minima;
  • pace fiscale al 10%: intermedia;
  • pace fiscale al 25%: massima.

Facciamo qualche esempio per capire meglio su quanto si paga con la pace fiscale:
Visto che l'importo da pagare per la chiudere la lite fiscale ed ottenere lo stralcio del debito è a seconda della disponibilità economica del contribuente ecco qualche esempio su come si applicano le diverse aliquote:

  • Esempi 1: poniamo il caso di un'impresa che abbia accumulato debiti per 100.000 euro e rientri nella prima fascia, in questo caso per sanare la posizione con il Fisco, dovrebbe pagare la percentuale minima, ossia, il 6% di 100.000 euro, per cui 6.000 euro.
  • Esempio 2: se la stessa azienda ha una maggiore disponibilità economica, invece, pagherà il 10% di 100.000 euro, per cui 10.000 euro per chiudere la lite fiscale.
  • Esempio 3: se la stessa impresa ha ancora più disponibilità, pagherà l'aliquota più alta, quella al 25%, per cui nel nostro caso, il 25% di 100.000 euro, ossia 25.000 euro per chiudere la lite fiscale e sanare la sua posizione fiscale.

La pace fiscale secondo quanto affermato dal deputato della Lega, Claudio Borghi, quindi sarà una misura efficace per coloro che a causa della pesante recessione economica non hanno potuto pagare in tutto o in parte le tasse fino a 200 mila euro ivi comprese sanzioni, interessi e more.

Borghi poi puntualizza che mentre il condono va ad annullare una grossa sanzione a seguito di un accertamento fiscale o un'omessa dichiarazione, la pace fiscale è per quei contribuenti che sono falliti a causa delle tasse, perché hanno dichiarato tutto ma non sono riusciti a pagare IVA, IRPEF, IRES, IRAP ecc.

Ed è prorpio in vista dell'entrata in vigore della flat tax che questi piccoli contribuenti verrebbero penalizzati per il solo fatto di non aver potuto pagare le tasse in precedenza.

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