Pace fiscale 2018: cartelle Equitalia, ultime notizie e quando arriva

Pace fiscale 2018 cartelle Equitalia rinviata ecco le ultime notizie su quando arriva il decreto, cos'è e come funziona il nuovo condono rottamazione

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Pace fiscale 2018: cartelle Equitalia, ultime novità e quando arriva? La pace fiscale è la nuova misura prevista dal contratto di governo M5S Lega che dovrebbe diventare realtà con l'emanazione del decreto pace fiscale ad inizio 2019.

In pratica la pace fiscale è un intervento che consentirà a famiglie ed imprese, di poter pagare, sulla base del proprio reddito, solo una piccola percentuale delle cartelle Equitalia non pagate.

Il consigliere economico della Lega, Armando Siri, all'indomani della formazione del nuovo gioverno, aveva già annunciato i piani del Governo sulle tasse e sulla cd. Pace fiscale cartelle Equitalia che dovrebbe essere limitata a quelle emesse fino al 2014.

Spiegare perché la pace fiscale cartelle Equitalia deve essere il primo provvedimento del governo Conte è presto detto, perché serve a finanziare misure importanti, innovative e parecchio dispendiose come la flat tax ed il reddito di cittadinanza, ed i 35 miliardi di euro di gettito ottenuto con questa prima operazione, servono proprio a finanziarle in parte.

Ultime notizie: Pace fiscale 2018 Salvini, si alla pace con Equitalia per cartelle sotto i 100.000 euro al momento un gruppo di lavoro del governo sta lavorando sulla flat tax, flat tax forfettario e reddito di cittadinanza, e a fine agosto ci saranno i primi risultati e se tutto andrà per il verso giusto, i relativi provvedimenti, compreso il decreto pace fiscale che serve a finanziare le altre due misure, potrebbero essere pronti per il loro inserimento nella Legge di Bilancio 2019.

 

Pace fiscale 2018: quando arriva il decreto?

Pace fiscale 2018 quando arriva il decreto: la pace fiscale per le cartelle Equitalia sotto 100.000 euro doveva essere tra le primissime del governo Conte, invece è stata rinviata a settembre, dopo l'avvenuta consegna dei primi risultati da parte del gruppo di lavoro istituito dal governo, per studiare la pace fiscale che serve a finanziare la flat tax e reddito di cittadinanza.

A metà settembre quindi potrebbe essere fissata la data di presentazione del decreto pace fiscale contenente le modalità di accesso, requisiti, istruzioni per fare la domanda e la scadenza della nuova rottamazione cartelle Equitalia conosciuta ai più con il nome di pace fiscale

Vediamo ora pace fiscale cartelle Equitalia cosa prevede?

  • chiusura della lite fiscale e stralcio del debito delle cartelle di pagamento: la pace fiscale cartelle Equitalia potrà essere richiesta da cittadini ed imprese in estrema difficoltà economica presumibilmente per tutte le cartelle emesse fino al 2014.
  • il debito massimo cartelle di pagamento, ivi compresi interessi, sanzioni e aggio, cui spetta la pace fiscale non può essere superiore ai 100.000 euro di importo, in quanto la nuova maxi rottamazione cartelle 2018, si rivolge esclusivamente ai piccoli contribuenti.
  • previste 3 aliquote pace fiscale con percentuali diverse: 
    • minima al 6%;
    • intermedia al 10% e
    • massima al 25%. 
  • Tali aliquote saranno applicate all'importo complessivo del debito, sulla base della situazione economica del debitore. Maggiore è la sua capacità contributiva e maggiore sarà la percentuale da calcolare.

 

Pace fiscale 2018 cos'è e come funziona?

Pace fiscale 2018 cos'è e come funziona? La pace fiscale è la nuova e prima misura economica che il governo Conte si appresterà ad approvare forse già a metà luglio, con l'emanazione del primo provvedimento: il decreto pace fiscale 2018.

Secondo quanto affermato da Armando Siri, consigliere economico della Lega, tra i primi piani del Governo c'è la cd. Pace fiscale, ossia una maxi rottamazione cartelle Equitalia con il pagamento di una piccola percentuale del debito in base alla capacità contributiva del debitore e stralcio del debito.

Ma esattamente la Pace fiscale 2018 cos'è? La cd. pace fiscale 2018 è la chiusura delle liti fiscali con stralcio una cosa simile a quanto fatto già con la rottamazione cartelle Equitalia già ribattezzata da tanti nuovo condono Equitalia 2018.

Pace fiscale 2018 come funziona? In base a quanto affermato dall'economista Siri, la pace fiscale sarà limitata a tutte le cartelle Equitalia emesse fino al 2014 fino a 100.000 euro, si avranno 3 aliquote di sconto su quanto dovuto, ivi compresi interessi e sanzioni e aggio e per quanto riguarda le aliquote queste andranno dal 6 al 25%, passando per un'aliquota intermedia al 10%. 

A seconda della capacità contributiva del debitore fiscale, pertanto, si applicherà la minore aliquota a chi avrà maggiori difficoltà economiche nell’assolvere il pagamento all’erario.

Tra le prossime novità fiscali indicate da Armando Siri, oltre al decreto pace fiscale a metà luglio, c'è anche:

  • una legge di riordino del sistema tributario con la flat tax con l’impegno ad investire le risorse ottenute anche per la creazione di posti lavoro;
  • una nuova legge di riforma tributaria che favorisca la compliance tra contribuenti e fisco;
  • una legge che preveda l’inversione dell’onere della prova nei confronti dell'Agenzia delle Entrate ed in base alle quale sarà la stessa Agenzia a dover dimostrare che quanto preteso sia stato accerto e un contraddittorio preventivo, attraverso il quale il contribuente potrà aderire senza che scatti l'accertamento fiscale.

Leggi anche pace fiscale ultimissime.

 

Pace fiscale 2018 cartelle Equitalia: quando arriva il decreto?

Pace fiscale 2018 cartelle Equitalia quando arriva il decreto? Il decreto Pace fiscale potrebbe arrivare già all'inizio di settembre insieme a quello sulla ristrutturazione dei Centri per l'Impiego.

A metà settembre quindi, potrebbero arrivare i primi due provvedimenti cardine del contratto di governo M5S Lega necessari per il perseguimento di due obiettivi maggiori:

- l'avvio della flat tax dal 2019 per le imprese e dal 2020 per le famiglie grazie alle risorse recuperate con la pace fiscale:

- ed il famoso reddito di cittadinanza attraverso prima la ristrutturazione dei Centri per l'impiego.

Entrambi gli obiettivi programmati hanno quindi bisogno di parecchia liquidità ed ecco che nasce l’esigenza di mettere in primo piano la pace fiscale che come chiarito dal governo, non è un condono fiscale ma una maxi rottamazione delle cartelle per quanti hanno dichiarato tutto ma non hanno potuto pagare finora IRPEF, IVA, INPS e altre imposte, per difficoltà economiche.

Grazie al decreto pace fiscale 2018, i piccoli contribuenti, potranno quindi richiedere di poter pagare solo una piccola percentuale del debito, per chiudere così la lite fiscale e stralciare l'intero debito.

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