Visita fiscale Inps 2019 privati: orari visite fiscali e esenzione

Visita fiscale Inps 2019 privati orari e cause di esenzione e esonero dall'obbligo di reperibilità malattia, quali sono le sanzioni visite fiscali Inps

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Visita fiscale Inps 2019 privati: dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto n. 16 del 21 gennaio 2016 grazie al quale sono state finalmente riconosciute le cause esclusione visite fiscali anche ai dipendenti privati, ulteriori novità in merito alla normativa della visita fiscale Inps applicata al settore privato, sono state introdotte dal decreto Madia con l’istituzione del Polo Unico Inps per la verifica ed il controllo medico fiscale sia dei dipendenti pubblici che dei privati.

 

Il polo unico visite fiscali sotto la gestione ed il controllo del'INPS, pertanto, è stata una novità non solo per i dipendenti del Pubblico Impiego che hanno visto applicarsi le stesse modalità di svolgimento delle visite fiscali riservate fino a quel momento ai dipendenti privati, ma anche per gli stessi lavoratori subordinati del settore privato, tra l novità infatti c'è stato il controllo medico fiscale ripetuto più volte per lo stesso periodo di malattia, anche di sabato e domenica, nei festivi o in prossimità dei riposi e la nuova rimodulazione delle cause di esonero dell'obbligo di reperibilità durante i giorni di malattia.

 

Avendo già visto in una nostra precedente guida le visite fiscali dipendenti pubblici 2019, oggi andiamo a a vedere cosa prevede la normativa sulla visita fiscale per il settore privato nella nostra nuova guida Visita fiscale Inps privati 2019.

 

Visita fiscale Inps 2019 privati:

Visita fiscale Inps 2019 privati: Le visite fiscali privati sono sancite dall'articolo 5 Legge 300/1070 cd. Statuto dei Lavoratori, che prevede per i datori di lavoro, il diritto di verificare lo stato di salute dei loro dipendenti qualora si assentino dal posto di lavoro a causa di un evento morboso, ossia se sono assenti per malattia.

 

In pratica, le visite fiscali 2019 sono un diritto per il datore di lavoro che può richiederle all'Inps in qualsiasi momento anche a partire dal primo giorno di malattia mentre sono un dovere per il lavoratore che è quindi obbligato a riceverle e a rispettare un determinato orario di reperibilità in tutti i giorni di malattia al fine di consentire il controllo del suo reale stato di salute. Non a caso, la visita viene condotta da un medico Inps.

 

D'altro canto il lavoratore che si ammala ha diritto ad assentarsi dal lavoro per il periodo necessario per curarsi e durante questo lasso di tempo percepisce un'indennità di malattia Inps che viene anticipata dal datore di lavoro ed in alcuni casi dall'Inps.

L’INPS riconosce ai lavoratori aventi diritto, infatti, il pagamento dell’indennità di malattia a partire dal 4° giorno e fino ad un massimo di 180 giorni, per tutti i lavoratori i primi 3 giorni di malattia (CARENZA) sono a carico del datore di lavoro.

 

Orari visite fiscali privati 2019:

Qual è l'orario visita fiscale privati 2019 Inps? In base a quanto previsto dallo Statuto dei lavoratori, i dipendenti privati hanno l'obbligo di rendersi reperibili presso l'indirizzo comunicato al medico al momento del rilascio del certificato medico telematico, durante determinati orari di reperibilità malattia.

 

Tali orari sono obbligatori e devono essere, pertanto, rispettati per tutta la durata della malattia compresi il sabato e la domenica, i giorni festivi e i riposi, qualora ricadenti nel periodo indennizabile.

 

Ma non è tutto, il dipendente privato in malattia, oltre ad avere l'obbligo di rendersi reperibile deve anche consentire al medico Inps di trovarlo agevolmente, per cui accertandosi che il citofono ed il campanello di casa funzionino in modo corretto e che l'indirizzo comunicato sia giusto.

 

Allo stesso modo, il medico fiscale ha l'obbligo di effettuare il controllo durante l'orario visita fiscale Inps prescritto dalla legge per i dipendenti privati:

Orari visite fiscali privati 2019orarion° ore di reperibilità
fascia oraria di mattinadalle 9:00 alle 12:003 ore
fascia di oraria di pomeriggiodalle 17:00 alle 19:003 ore

 

Vi ricordiamo inoltre che la visita può arrivare anche due volte nella stessa giornata e sin dal primo giorno di assenza per malattia.

 

Visita fiscale Inps 2019 privati Sanzioni:

Quali sono le sanzioni per chi si assenta durante l'orario visita fiscale Inps dipendenti privati e non giustifica l'’assenza?

Il dipendente privato che si assenta ingiustificatamente dal domicilio durante gli orari visite fiscali o si rifiuta di sottoporsi alla visita, può essere sanzionato. Tali sanzioni prevedono nello specifico:

  • non ha diritto all’indennità di malattia INPS che è del 100% della retribuzione per i primi 10 giorni di malattia e il 50% per i successivi giorni. Per evitare la sanzione, il dipendente ha 15 giorni di tempo per dimostrare che la sua assenza è giustificata.
  • dal punto di vista disciplinare, il datore di lavoro privato ha la facoltà di sanzionare a livello disciplinare il lavoratore dipendente per l'omessa giustificazione, anche con licenziamento con preavviso o senza preavviso:
    • Licenziamento senza preavviso: si verifica in presenza di certificato medico falso o attestante un falso stato di malattia
    • Licenziamento con preavviso: in caso di assenza priva di valida giustificazione per un massimo di 3 giorni, anche non continuativi, nell'arco di 2 anni  comunque per più di 7 giorni nel corso degli ultimi 10 anni ovvero mancata ripresa dal servizio, in caso di assenza ingiustificata, entro il termine fissato dal datore di lavoro.

 

Visita fiscale Inps 2019 esenzione per i privati:

Visita fiscale Inps privati 2019 cause di esenzione: per i dipendenti privati e pubblici, sono state previste dl decreto Madia, DM 206/2017, le seguenti cause di esonero orari visite fiscali privati 2019 qualora la malattia sia causata da:

  • patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  • causa di servizio riconosciuta che abbia dato luogo all’ascrivibilità della menomazione unica o plurima alle prime tre categorie della Tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, ovvero a patologie rientranti nella Tabella E del medesimo decreto: la novità riguarda il riferimento ad una norma ed a tabelle specifiche. 
  • stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta, pari o superiore al 67%.
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